Tutto Chopin con Mikhail Pletnev all'Auditorium Paganini

28/feb/2006 09.25.05 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma

Fondazione

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Tutto Chopin con Mikhail Pletnev

Il celebre pianista russo affronterà Mazurche,

Notturni, Valzer e altre pagine del grande musicista polacco

Parma, Auditorium Paganini

domenica 5 marzo 2006, ore 20.30

 

 

Un recital interamente dedicato a Chopin vedrà protagonista il prossimo 5 marzo alle ore 20.30 all’Auditorium Paganini, nell'ambito della Stagione Concertistica del Teatro Regio, il grande pianista Mikhail Pletnev. La scelta delle pagine che saranno eseguite dal grande interprete russo è eccezionalmente varia perché offre un ritratto di Chopin attraverso i generi musicali che l’artista ha più amato nel corso della sua esistenza. Il concerto si aprirà con Fantasia in fa minore op. 49 per poi seguire con cinque Mazurche - in re bemolle maggiore op. 30 n. 3, in do diesis minore op. 50 n. 3, in do maggiore op. 68 n. 1, in do minore op. 56 n. 3 e in fa minore op. 68 n. 4. Pletnev proporrà poi la Ballata n. 1 in sol minore op. 23 e la Polonaise-Fantaisie in la bemolle maggiore op. 61. Seguiranno quattro Notturni n. 14 in fa diesis minore op. 48 n. 2, n. 2 in mi bemolle maggiore op. 9 n. 2, n. 15 in fa minore op. 55 n. 1 e . 7 in do diesis minore op. 27 n. 1, mentre il finale del recital è affidato a due Valzer, n. 2 in la bemolle maggiore op. 34 n. 1 e il n. 14 in mi minore (opera postuma).

Mikhail Pletnev è un artista che rifiuta le semplici classificazioni, la sua tecnica e genialità come pianista, direttore e compositore continuano ad incantare e stupire. Figlio di musicisti, è nato ad Archangelosk, in Russia ed ha manifestato un eccezionale talento musicale già in giovanissima età. Cresciuto nel Kazan, si è trasferito alla Scuola Centrale di Musica all’età di 13 anni e, nel 1974, è entrato al Conservatorio di Mosca, dove ha studiato con Jakob Flier e Lev Vlasenko. Nel 1978, a soli 21 anni, Mikhail Pletnev è stato il vincitore della Medaglia d’Oro e del Primo Premio al Concorso Pianistico Caikovskij. Questo premio gli ha garantito un riconoscimento a livello internazionale e, nel 1988, un invito da parte del Presidente Mikhail Gorbachev ad esibirsi in occasione del summit delle superpotenze a Washington.

La caduta del sistema sovietico ha dato a Mikhail Pletnev l’opportunità storica di realizzare il suo sogno di fondare un’orchestra indipendente dal governo. Attirati dalla sua fama e dalla sua visione di un nuovo modello di esecuzione artistica in Russia, molti dei più rinomati musicisti della nazione hanno offerto la loro collaborazione: nel 1990 nasce così la Russian National Orchestra. Sotto la sua guida artistica come Presidente e Direttore Principale, l’orchestra è divenuta una delle orchestre principali del mondo in meno di una decennio. Mikhail Pletnev appare anche come direttore ospite con orchestre prestigiose come la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra Philharmonia, la London Symphony Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra e la Los Angeles Philharmonic.

Ritenuto come uno dei pianisti più importanti del momento, Mikhail Pletnev continua ad esibirsi regolarmente come solista e in recital nelle capitali e nei maggiori festival di Europa, Asia e Russia.

La vastissima discografia di Mikhail Pletnev come solista e direttore è pubblicata prevalentemente da Deutsche Grammophon, Virgin Classics, Philips, Melodyia EMI. Fra le incisioni come solista si segnalano un’antologia di pagine di Carl Philip Emanuel Bach, trentuno Sonate di Scarlatti, le Variazioni e alcune Sonate di Beethoven, i Concerti n. 4, n. 7 e n. 11 di Haydn, alcuni Concerti e Sonate di Mozart, varie pagine di Chopin, gli Studi sinfonici di Schumann, la Sonata in si minore, Après une lecture de Dante e Gnomenreigen di Liszt, un’antologia di Pezzi lirici di Grieg, i Quadri di un’esposizione di Musorgskij, Islamey di Balakirev, le Sonate n. 2, n. 7 e n. 8 di Prokof’ev, Preludi e Sonate di Skrjabin, le proprie trascrizioni pianistiche dallo Schiaccianoci e dalla Bella addormentata di Caikovskij e dalla Cenerentola di Prokof’ev, quest’ultima eseguita con Marta Argerich, varie pagine pianistiche di Caikovskij e i Concerti dello stesso autore con Vladimir Fedoseev, i Concerti n. 3 di Prokof’ev e Rachmaninov con Mstislav Rostropovic.

La Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica Arturo Toscanini, partner ufficiale della Stagione Concertistica del Teatro Regio Cariparma e Piacenza. Per il concerto di  Mikhail Pletnev Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma ringrazia per il contributo Segea - Gazzetta di Parma.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 

MIKHAIL PLETNEV

Figlio di musicisti, è nato ad Arhangelsk, in Russia, e ha manifestato un eccezionale talento musicale già in giovanissima età. Si è trasferito alla Scuola centrale di musica all’età di 13 anni e nel 1974 è entrato al Conservatorio di Mosca, dove ha studiato con Jakob Flier e Lev Vlasenko. Nel 1978 è stato vincitore della Medaglia d’Oro al Concorso pianistico Cajkovskij, che gli ha garantito un riconoscimento a livello internazionale suggellato dall’invito da parte del presidente Mikhail Gorbac?ëv, nel 1988, a esibirsi in occasione del summit delle superpotenze a Washington. La caduta dell’Unione Sovietica ha dato a Mikhail Pletnev l’opportunità storica di realizzare il sogno di fondare un’orchestra indipendente dal governo. Molti dei più rinomati musicisti della nazione hanno offerto la loro collaborazione: nel 1990 nasce così l’Orchestra Nazionale Russa, che sotto la sua guida artistica, come presidente e direttore principale, è divenuta una delle principali orchestre del mondo in meno di un decennio. La sua carriera di direttore è focalizzata principalmente sull’Orchestra Nazionale Russa, ma appare anche come direttore ospite di orchestre prestigiose, quali la Mahler Chamber Orchestra, la Philharmonia, la London Symphony Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra e la Los Angeles Philharmonic. Dal settembre 1999 è Conductor Laureate dell’Orchestra Nazionale Russa e continua la sua collaborazione con l’orchestra in numerose registrazioni e concerti sia in Russia sia all’estero. Nel febbraio 2003 ha diretto l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo in occasione dell’apertura ufficiale dell’Anno della cultura russa, trasmesso in diretta dalla televisione tedesca alla Konzerthaus di Berlino, alla presenza dei presidenti di entrambe le nazioni. Noto come uno dei pianisti più importanti del momento, Mikhail Pletnev continua a esibirsi regolarmente come solista e in recital nelle capitali e nei maggiori festival di Europa, Asia e Russia. Dopo un tour negli Stati Uniti, come direttore dell’Orchestra Nazionale Russa, è poi ritornato come pianista e ha tenuto recital a Chicago e al Carnegie Hall nel novembre 2000. Invitato a esibirsi come solista con le principali orchestre americane, ha ottenuto un enorme successo interpretando il Terzo Concerto per pianoforte e la Rapsodia di Rachmaninov con la National Symphony Orchestra diretta da Leonard Slatkin, a Washington e in seguito nei principali centri musicali europei. Si è esibito con Claudio Abbado e i Berliner Philharmoniker per il Concerto di Capodanno del 1997 e per l’Europa Konzert del 2000, entrambi trasmessi in diretta mondiale dalla Philharmonie di Berlino. Nel dicembre 2000 è stato invitato a esibirsi come solista nel primo concerto dell’appena fondata Orchestra Filarmonica Cinese, con la direzione di Long Yu, a Pechino. Di recente è apparso come solista con Kent Nagano e la UBS Verbier Festival Youth Orchestra e con Zubin Mehta e la Israel Philharmonic a Mosca. La sua interpretazione dei Cinque Concerti per pianoforte di Beethoven, con Christoph von Dohnányi e la Philharmonia, ha ottenuto un grande successo a Londra nel novembre 2001. È inoltre apparso come solista con Bernard Haitink, Riccardo Chailly, Kurt Sanderling, Valery Gergiev, Christian Thielemann, Neeme Järvi, Paavo Järvi, Vladimir Fedoseyev, Alain Lombard, Emmanuel Krivine e Herbert Blomstedt con la San Francisco Symphony Orchestra e la Gewandhaus Orchestra di Lipsia, Charles Dutoit e la NHK Symphony di Tokyo, Lorin Maazel e la Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks di Monaco, Kent Nagano e l’Hallé Orchestra di Manchester, Daniele Gatti e l’Orchestra Sinfonica di Santa Cecilia, Jukka-Pekka Saraste e l’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese di Helsinki, Libor Pesek e la Filarmonica Ceca, Ivan Fisher e l’Orchestra del Festival di Budapest, Muhai Tang e l’Orchestra Gulbenkian, Valery Gergiev e la Staatskapelle di Berlino, Carlo Maria Giulini e l’Orchestra da Camera Europea. Le registrazioni e le esibizioni dal vivo di Mikhail Pletnev come pianista hanno dimostrato le sue qualità di interprete di un esteso repertorio. Le sue trascrizioni per pianoforte delle Suite dello Schiaccianoci e della Bella Addormentata di Cajkovskij (in entrambe si esibisce anche come direttore) sono state scelte, insieme alla sua esibizione del Secondo Concerto per pianoforte e delle Stagioni di Cajkovskij , per l’antologia Grandi pianisti del ventesimo secolo (Philips Classics 1998). Il suo album delle Sonate per tastiera di Scarlatti (EMI-Virgin Classics) ha ricevuto il Gramophone Award nel 1996. Per l’incisione del suo Omaggio a Rachmaninov ha utilizzato il magnifico Steinway appartenuto al compositore e custodito nell’abitazione della famiglia Rachmaninov vicino a Lucerna. Dal 1996 in poi, le rinomate incisioni di Mikhail Pletnev per Deutsche Grammophon hanno incluso un’integrale di Chopin e dischi dedicati a Liszt ed Edvard Grieg. Pletnev live at Carnegie Hall - il suo acclamato recital a New York nel novembre 2000, registrato dal vivo per Deutsche Grammophon - è stato pubblicato nel 2001. Nel febbraio 2003, ha inciso per DG, come solista, i Concerti per pianoforte n. 3 di Rachmaninov e Prokof’ev, con l’Orchestra Nazionale Russa diretta da Mstislav Rostropovic. Fra le sue composizioni, ricordiamo Classical Symphony, Quintetto per pianoforte e archi , Trittico per orchestra sinfonica, Fantasia su temi kazaki per violino e orchestra e Capriccio per pianoforte e orchestra. Nel dicembre 1998 ha avuto luogo a Mosca la prima mondiale del suo Concerto per viola e orchestra con Yuri Bashmet come solista. La registrazione in prima mondiale del Concerto per violino di Beethoven, con arrangiamento di Mikhail Pletnev per clarinetto (Michael Collins solista), è stata pubblicata da Deutsche Grammophon nel 2000. L’importanza di Mikhail Pletnev in Russia è stata riconosciuta ufficialmente nel 1995 con la consegna del Premio di Stato della Federazione Russa da parte del presidente Eltsin, un riconoscimento che gli è stato tributato nuovamente nel 2002 dal presidente Putin.

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA

2005 - 2006

Auditorium Paganini - Teatro Regio

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 27 ottobre 2005, ore 20.30 Turno A

BALTIMORE SYMPHONY ORCHESTRA

Direttore YURI TEMIRKANOV

George Gershwin

Rhapsody in blue (Rapsodia in blu)

An American in Paris (Un americano a Parigi)

Antonín Dvorák

Sinfonia n.9 in mi minore “Dal nuovo mondo”

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 30 ottobre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

Direttore JEFFREY TATE

Benjamin Britten

Sinfonia da Requiem op. 20

Ernest Chausson

Soir de fête op. 32

Johannes Brahms

Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 10 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

Pianoforte RADU LUPU

Robert Schumann

Waldszenen op. 82

Humoreske in si bemolle maggiore op. 20

Sonata n. 1 in fa diesis minore op. 11

 

 

 

Auditorium Paganini

martedì 15 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Direttore UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI

Pianoforte PAOLO BORDONI

Maurice Ravel

Le tombeau de Couperin

Concerto in sol per pianoforte e orchestra

Franz Schubert

Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 “Tragica”

 

 

 

Teatro Regio

giovedì 17 novembre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE “LUIGI CHERUBINI”

Direttore RICCARDO MUTI

Violino FRANCESCO MANARA

Viola SIMONIDE BRACONI

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra K. 364

Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 5 in re minore op. 47


 

Auditorium Paganini

domenica 20 novembre 2005, ore 20.30 Turno B

BAYERISCHES STAATSORCHESTER

Direttore ZUBIN MEHTA

Mezzosoprano MARIANA LIPOVSEK

Tenore ROBERT DEAN SMITH

Franz Schubert

Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 Incompiuta

Gustav Mahler

Das Lied von der Erde (Il Canto della Terra)

 

 

 

Teatro Regio

mercoledì 30 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore LORIN MAAZEL

Ludwig Van Beethoven

Fidelio. Ouverture

Franz Schubert

Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta”

Ludwig Van Beethoven

Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”

 

 

 

Auditorium Paganini

mercoledì 11 gennaio 2006, ore 20.30 Turno A

giovedì 12 gennaio 2006, ore 20.30 Turno B

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore JONATHAN WEBB

Violino MICHELANGELO MAZZA

Soprano ANNICK MASSIS

Vito Frazzi

Preludio magico

Luigi Dallapiccola

Tartiniana seconda, per violino e orchestra

Gustav Mahler

Sinfonia n. 4 in sol maggiore

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