La mia patria di Smetana con la giovane bacchetta di Tomas Netopil

03/mar/2006 09.55.27 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma

Fondazione

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La mia patria di Smetana

con la giovane bacchetta di Tomas Netopil

Il ciclo sinfonico del compositore boemo

eseguito dall’Orchestra del Teatro Regio di Parma,

ripreso da Rai Trade e trasmesso in diretta su Radio Tre Suite

Parma, Auditorium Paganini

mercoledì 8 e giovedì 9 marzo 2006, ore 20.30

 

Tomas Netopil dirigerà il capolavoro sinfonico di Bedrich Smetana Má Vlast (La mia patria) mercoledì 8 (abb. turno A) e giovedì 9 (abb. turno B) marzo, sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma. Il nuovo e importante appuntamento della stagione sinfonica 2005-2006 propone in prima esecuzione a Parma il ciclo integrale dei poemi sinfonici scritti dal grande musicista boemo fra il 1873 e il 1879 e presentati in anni diversi, per essere eseguiti insieme, per la prima volta nel 1882. Come molti altri poemi sinfonici, anche le sei parti di Má Vlast sono dotate di un programma che illustra gli intenti descrittivi della musica. Questi testi sono in parte risalenti a Smetana, in parte rielaborati da altri, col risultato di giungere a spiegazioni troppo dettagliate che vanno al di là di quanto concepito dal musicista: solo Vltava reca didascalie nella partitura. Se sono gli spunti programmatici a determinare la forma dell’opera, non va comunque dimenticato che il senso ultimo di Má Vlast va cercato nell’evocazione dello spirito boemo. Al di là dei legami tematici, il ciclo de La mia patria trae unità da una continua evocazione della natura che si traduce nella celebrazione ancestrale della terra boema, con quel tipico carattere di malinconia slava non cancellata dall’apparire di veloci danze popolari né dal tono di patriottico eroismo.

 

Sono dunque sei i poemi sinfonici che danno forma al ciclo: Vysehrad, il celebre Vltava che evoca il fiume Moldava che attraversa la Boemia, Sárka, Dai boschi e dai prati della Boemia, Tábor e Blaník. Per la prima proposto nella sua integralità a Parma, il ciclo sinfonico vedrà, sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio, il giovane maestro Tomas Netopil, direttore d’orchestra che sta entusiasmando pubblico e critica con le sue recenti esibizioni.

Tomas Netopil è nato in Moravia, dove dopo gli studi di violino e direzione d’orchestra all’Accademia di musica di Praga ha successivamente seguito i corsi alla Scuola superiore reale di musica di Stoccolma, nella classe del meastro Jorma Panula. È risultato finalista al Concorso della primavera di Praga 2000 nonché al 10° Concorso della televisione ungherese 2002, anno in cui risulta anche vincitore del Concorso internazionale “Sir Georg Solti”, un’affermazione che gli ha aperto le porte di una eccezionale carriera.

 

Nel corso dell’ultima stagione è avvenuto il debutto di Netopil alla testa di numerose orchestre di prestigio quali la London Philharmonic Orchestra, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra nazionale di Stoccarda. In in Italia è impegnato in questi mesi in quattro prestigiose produzioni liriche. Dopo Le nozze di Figaro al Carlo Felice di Genova e l’inaugurazione della stagione del San Carlo di Napoli con il nuovo allestimento di Fidelio di Beethoven firmato da Toni Servillo, Netopil è atteso al Regio di Torino per un nuovo allestimento del Ratto dal serraglio e sarà alla Fenice di Venezia, per l’opera seria di Mozart Lucio Silla, con la regia di Jürgen Flimm, opera che in luglio 2006 sarà al Festival di Salisburgo.

 

Il concerto dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretto da Tomas Netopil sarà ripreso da Rai Trade e verrà trasmesso in diretta su Radio Tre Suite mercoledì 8 marzo a partire dalle ore 20.15.

 

La Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica ArturoToscanini.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 

 

TOMAS NETOPIL

Nato in Moravia, ha studiato violino e direzione d’orchestra all’Accademia di musica di Praga e successivamente alla Scuola superiore reale di musica di Stoccolma, nella classe del leggendario maestro dei maestri Jorma Panula. È stato finalista al Concorso della Primavera di Praga 2000, nonché al 10° Concorso della Televisione ungherese 2002, anno in cui è risultato anche vincitore del Concorso internazionale Sir Georg Solti, affermazione che gli ha aperto le porte di una carriera eccezionale. Per scelta di David Zinman, nell’estate 2004 Tomas Netopil ha incontrato per la prima volta l’Orchestra di Cleveland al Festival di Aspen, dove è tornato nel 2005 in veste di primo assistente per tutti i concerti in programma e con un proprio concerto, con ampie possibilità di accumulare nuove esperienze e di ampliare il suo repertorio. Nella stagione 2004-05 è salito sul podio di importanti teatri italiani ed europei, come la Tonhalle di Zurigo, la Scala di Milano (con la Filarmonica), il Carlo Felice di Genova (per Così fan tutte), l’Accademia di Santa Cecilia, il Regio di Parma, il Comunale di Bologna, il Lirico di Cagliari, il Regio di Torino, la Fenice di Venezia e il Gewandhaus di Lipsia. Nell’ambito della Primavera di Praga 2004 ha debuttato nella città ceca, successivamente, alla guida dei complessi della Filarmonica Slovacca di Bratislava, ha diretto tre emozionanti e toccanti esecuzioni dello Stabat Mater di Dvor?ák a Salisburgo e a Innsbruck. Ha curato la produzione di Volpe astuta al Teatro de la Maestranza di Siviglia, concerti con la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica Janacek, l’Orchestra Sinfonica di Hof, l’Orchestra Sinfonica di Praga, l’Orchestra e il Coro da camera di Praga, la Filarmonica Nazionale del Reno-Palatinato, la Filarmonica Martinu di Zlin, la Filarmonica Morava. La stagione 2005-06 segna il suo debutto alla testa di orchestre quali la London Philharmonic Orchestra, la Filarmonica di Oslo e l’Orchestra Nazionale di Stoccarda, e lo vede dirigere in Italia quattro prestigiose produzioni liriche: Le nozze di Figaro al Carlo Felice di Genova, il nuovo allestimento di Fidelio per l’inaugurazione della stagione del San Carlo di Napoli, il nuovo allestimento del Ratto dal serraglio al Regio di Torino e alla Fenice di Venezia (per la regia di Jürgen Flimm), Lucio Silla (che nel luglio del 2006 sarà presente con tre spettacoli al Festival di Salisburgo). Ulteriori appuntamenti di prestigio sono i concerti con l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, la Staatskapelle di Weimar, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova (Ciclo Mozart in tre serate), l’Orchestra del Teatro Regio di Parma (Má Vlast), l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (per la Quinta Sinfonia di Šostakovic, con il pianista Aldo Ciccolini), l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli (per la Messa in mi bemolle maggiore di Schubert). Nella stagione 2006-07, fra gli impegni finora fissati, spicca il debutto alla Deutsche Oper Berlin con i Carmina Burana in forma semiscenica.

 

 

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

La storia dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma affonda le sue radici in una tradizione secolare: già nel Rinascimento raffinate Cappelle vocali e strumentali e brillanti Compagnie dei violini accompagnano la vita musicale del Ducato, mentre tra Seicento e Settecento più nutrite compagini sostengono quella vivacità teatrale che da allora diviene caratteristica della città. Crocevia politico e culturale tra Parigi e Vienna, Parma vive tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento uno dei momenti salienti di questa storia, divenendo un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo della musica e del ruolo dell’orchestra in particolare. Il punto culminante è senz’altro quello nel quale Maria Luigia chiama a capo dell’Orchestra Ducale il più celebre dei musicisti del tempo, Niccolò Paganini. Con lui, e per sua affermazione, l’orchestra parmigiana diviene «la migliore d’Italia». Da quel momento, e per tutto l’Ottocento e il Novecento, strumentisti parmigiani costituiscono il nerbo delle migliori orchestre italiane. Esempio probante: l’orchestra formata e diretta da Toscanini nelle sue grandi tournée dei primi anni Venti, per quasi un quinto costituita da musicisti di Parma. Da allora, per molti decenni, l’Orchestra ha accompagnato il canto degli straordinari interpreti che hanno contribuito ad alimentare nel mondo il prestigio del Teatro Regio. Nel solco di questa tradizione, l’Orchestra del Teatro Regio, come formazione stabile, debutta nel 2000 con Lohengrin di Wagner e Dinorah di Meyerbeer, riscuotendo elogi di critica e pubblico. Dal 2002 è impegnata in tutte le produzioni liriche e concertistiche del Teatro Regio di Parma e del Festival Verdi, affronta il grande repertorio operistico, sinfonico e sacro sotto la guida di alcuni tra i migliori direttori del panorama musicale internazionale. All’estero, grande successo riscuotono le tournée del dicembre 2001, con il Coro della Fondazione Arena di Verona per le celebrazioni del Centenario Verdiano, ad Annecy e all’Auditorium National di Lione, del luglio 2002 con Nabucco all’Arena di Nîmes, del settembre 2003 in Corea del Sud, con Aida al Jamshil Olympic Stadium, e del settembre 2004 con lo Stabat Mater di Rossini a Marsiglia per il Festival de Musique à Saint Victor. Nello scorso mese di novembre, l’Orchestra partecipa all’applaudito Rigoletto, produzione del Teatro Regio, all’Auditorio Nacional di Città del Messico. Dall’incontro con Bruno Bartoletti, e dalla sua nomina a direttore musicale della Fondazione Teatro Regio di Parma, è nata una proficua collaborazione. I solisti dell’Orchestra danno vita al Parma Opera Ensemble, formazione cameristica, specializzata nel repertorio lirico e vocale, con un’intensa attività concertistica e discografica internazionale.

 

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA

2005 - 2006

Auditorium Paganini - Teatro Regio

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 27 ottobre 2005, ore 20.30 Turno A

BALTIMORE SYMPHONY ORCHESTRA

Direttore YURI TEMIRKANOV

George Gershwin

Rhapsody in blue (Rapsodia in blu)

An American in Paris (Un americano a Parigi)

Antonín Dvorák

Sinfonia n.9 in mi minore “Dal nuovo mondo”

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 30 ottobre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

Direttore JEFFREY TATE

Benjamin Britten

Sinfonia da Requiem op. 20

Ernest Chausson

Soir de fête op. 32

Johannes Brahms

Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 10 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

Pianoforte RADU LUPU

Robert Schumann

Waldszenen op. 82

Humoreske in si bemolle maggiore op. 20

Sonata n. 1 in fa diesis minore op. 11

 

 

 

Auditorium Paganini

martedì 15 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Direttore UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI

Pianoforte PAOLO BORDONI

Maurice Ravel

Le tombeau de Couperin

Concerto in sol per pianoforte e orchestra

Franz Schubert

Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 “Tragica”

 

 

 

Teatro Regio

giovedì 17 novembre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE “LUIGI CHERUBINI”

Direttore RICCARDO MUTI

Violino FRANCESCO MANARA

Viola SIMONIDE BRACONI

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra K. 364

Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 5 in re minore op. 47


 

Auditorium Paganini

domenica 20 novembre 2005, ore 20.30 Turno B

BAYERISCHES STAATSORCHESTER

Direttore ZUBIN MEHTA

Mezzosoprano MARIANA LIPOVSEK

Tenore ROBERT DEAN SMITH

Franz Schubert

Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 Incompiuta

Gustav Mahler

Das Lied von der Erde (Il Canto della Terra)

 

 

 

Teatro Regio

mercoledì 30 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore LORIN MAAZEL

Ludwig Van Beethoven

Fidelio. Ouverture

Franz Schubert

Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta”

Ludwig Van Beethoven

Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”

 

 

 

Auditorium Paganini

mercoledì 11 gennaio 2006, ore 20.30 Turno A

giovedì 12 gennaio 2006, ore 20.30 Turno B

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore JONATHAN WEBB

Violino MICHELANGELO MAZZA

Soprano ANNICK MASSIS

Vito Frazzi

Preludio magico

Luigi Dallapiccola

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