Oltre la magia di Imparolopera: un laboratorio speciale per dieci bambini

Oltre la magia di Imparolopera Dieci bambini del reparto di oncoematologia pediatrica protagonisti nella creazione di Stiffelio per Imparolopera Impaolopera si svela a dieci appassionati bambini del reparto di oncoematologia pediatrica diretto dal Prof. Giancarlo Izzi dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Persone Paolo Maier, Graziella Galassi, Alessandro Marsico Responsabile, Monica Bocchi, Andrea Borelli, Guy Montavon Responsabile, Paolo Calanchini Complessi, Luigi Cipelli, Tina Viani, Paola Lazzari Coordinamento Imparolopera, Stefano Gorreri, Nicolò Baruffini, Learco Tiberti Parma, Gabriella Vignali, Giorgio Valerio, Bruno Stori, Émile Bourgeois, Émile Souvestre, Francesco Maria Piave, Claudia RONDELLI Testi, Song Ji Won, Lee Do Geol, Barbara Aldeghieri, Mauro Meli, Mario Ciclosi, Emanuel Ax, Barbara ALDEGHERI Stankar, Lina SONG JI WON Pianoforte, Marco Nateri, Marzia Fusi, Donatella SACCARDI Luci, Bruno Stori, Giancarlo Izzi, Frederic Francois Chopin, Giuseppe Verdi, Raffaele, Jurgen, Lucia
Luoghi Italia, Parma
Organizzazioni Filippo Corridoni, Fondazione Teatro Regio
Argomenti teatro, musica, spettacolo, arte, letteratura

20/apr/2012 18.32.44 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Descrizione: Teatro Regio Parma Logo sfondo beige.jpg

 

 

Oltre la magia di Imparolopera

Dieci bambini del reparto di oncoematologia pediatrica

protagonisti nella creazione di Stiffelio per Imparolopera

 

Impaolopera si svela a dieci appassionati bambini del reparto di oncoematologia pediatrica diretto dal Prof. Giancarlo Izzi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. I piccoli, accompagnati dalle loro famiglie, hanno preso parte il 12 e 19 aprile 2012 a un laboratorio a loro dedicato, nell’intento di svelare loro il magico dietro le quinte e renderli protagonisti nella creazione dell’opera dedicata ai più piccoli.

 

Stiffelio, l’opera verdiana che ha recentemente debuttato con successo ed è in scena in questi giorni al Teatro Regio di Parma, si appresta infatti a un nuovo debutto, lunedì 23 aprile 2012 alle ore 9.30, per gli spettatori delle scuole primarie e secondarie nel nuovo e originale adattamento del melodramma verdiano curato da Bruno Stori, autore, regista e interprete dello spettacolo che sarà presentato secondo l’ormai collaudata formula che vede protagonisti i migliori allievi delle classi di canto del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma e con il coordinamento musicale di Donatella Saccardi.

 

Proprio Bruno Stori con Marzia Fusi, docente di educazione musicale presso la sezione scolastica ospedaliera di Parma e Lisabetta Baratella coordinatrice di Imparolopera e curatrice del progetto di questo laboratorio, ha incontrato il 23 marzo scorso i dieci piccoli appassionati raccontando loro la storia del pastore tradito e magnanimo, proponendo loro di ideare e realizzare nei laboratori di sartoria del Teatro Regio alcuni originali costumi e alcuni copricapo che i loro coetanei della Scuola Primaria Filippo Corridoni di Parma e i cantanti protagonisti vestiranno in scena il giorno del debutto.

 

Eccoli dunque cimentarsi con figurini, cartamodelli, - che saranno esposti nella sala del foyer il giorno del debutto - forbici e tanta creatività per realizzare sotto la guida di Marco Nateri, responsabile della sartoria del Teatro Regio, quattro costumi di carta per i protagonisti dell’opera, facendosi ispirare dal linguaggio dei fiori per metterne in luce l’aspetto più significativo. Così Stiffelio è la quercia, saldo nei valori che ispirano la sua vita; Lina inizialmente nei colori della rosa gialla e pesca dell’infedeltà e dell’amor segreto, alla fine si vestirà di mughetto, simbolo della felicità ritrovata; Raffaele, l’amante, è l’orchidea, il fiore della sensualità e si tramuta in edera, avvinto definitivamente all’oggetto del suo desiderio; Stankar, il vecchio padre di Lina, incarna la ricerca della verità e veste quindi il fiore del crisantemo.

 

“Il Teatro è un posto davvero bellissimo”, ha commentato Jurgen intento al lavoro. “Qui si sta bene e voi siete tutti tanto simpatici”, gli ha fatto eco Lucia, entusiasta nella prova dell’abito-rosa.

 

Il pianista Emanuel Ax, impegnato nei giorni scorsi in un importante concerto al Teatro Regio, saputo di questo speciale laboratorio, ha voluto salutare i bimbi e li ha coinvolti in un imprevisto ed emozionante gioco al pianoforte, suonando poi per loro alcuni brani di Chopin e offrendo loro alcuni cd di incisioni da lui interpretate. Una sorpresa che ha ulteriormente emozionato e divertito i piccoli appassionati.

 

“Abbiamo fin da subito sostenuto con convinzione queste iniziative - tiene a sottolineare il presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma Mario Ciclosi - che si segnalano per il positivo spirito di solidarietà che le anima. Siamo certi che la magia del teatro potrà regalare un sorriso e un momento di serenità a tanti bambini e ragazzi che meritano davvero tutta la nostra attenzione e tutta la nostra vicinanza nel momento difficile che si trovano ad affrontare”.

 

“Il mondo della malattia è spesso considerato un tempo “sospeso” della vita – dichiara il Prof. Giancarlo Izzi. Noi siamo invece convinti che sia pieno di emozioni, sentimenti, valori. Grazie all’iniziativa Imparolopera del Teatro Regio si può vedere quanta intelligenza emotiva, impegno e capacità di interpretare la vita e le sue passioni ci sono in questo incontro tra appassionati dell’opera e appassionati della vita, come sono i nostri ragazzi. Un grazie sincero al Sovrintendente del Teatro Regio di Parma Mauro Meli, a voi donne e uomini del Teatro Regio di Parma, che avete accettato di mettere a disposizione della loro vita difficile le vostre intelligenze e professionalità, con senso di profonda accoglienza e amicizia e nel rispetto del loro presente, complesso e imprevedibile”.

 

I piccoli creativi appassionati saranno tra gli spettatori del nuovo debutto di Imparolopera, assieme agli oltre 1100 allievi delle scuole primarie e secondarie di Parma e provincia. In scena per questa inedita versione del melodramma verdiano il soprano Barbara Aldeghieri (Lina), il tenore Lee Do Geol (Stiffelio), il baritono Song Ji Won (Stankar), accompagnati da Claudia Rondelli al pianoforte.

 

 

 

 

 

 

Teatro Regio di Parma

lunedì 23 aprile 2012, ore 9.30

Imparolopera 

La Stagione Lirica per i giovanissimi

 

Stiffelio

 

Adattamento del Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave

dal dramma Le Pasteur, ou l’Évangile et le Foyer di Émile Souvestre ed Émile Bourgeois.

 

Musica di GIUSEPPE VERDI

 

Personaggi

Interpreti

 

Stiffelio, ministro assasveriano

 

LEE DO GEOL 

Lina, sua moglie

BARBARA ALDEGHERI

Stankar, conte dell’Impero, padre di Lina

SONG JI WON      

 

Pianoforte CLAUDIA RONDELLI

 

Testi, attore e regia BRUNO STORI

 

Allievi della Scuola di Canto del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma

 

Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI

 

Luci GIORGIO VALERIO

 

Con l’amichevole partecipazione di Gabriella Vignali, Learco Tiberti, Nicolò Baruffini, Giorgio Valerio e Stefano Gorreri

Direttore di scena Paola Lazzari

Coordinamento Imparolopera e relazione con le scuole Lisabetta Baratella

Direttore di produzione Tina Viani; Direttore tecnico Luigi Cipelli; Consulente per gli allestimenti scenici Paolo Calanchini

Complessi artistici e tecnici del Teatro Regio di Parma

Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma in coproduzione con Opéra di Monte-Carlo creato da Guy Montavon

Responsabile macchinistiFrancesco Rossi; Responsabile elettricisti Andrea Borelli; Responsabile attrezzeria Monica Bocchi; Responsabile fonica Alessandro Marsico

Responsabile sartoria Marco Nateri; Responsabile trucco e parrucche Graziella Galassi

Ispettore di palcoscenico Learco Tiberti

 

 

 

 

 

 

Parma, 21 aprile 2012

 

Paolo Maier

Ufficio Stampa

Teatro Regio di Parma

via Garibaldi, 16/a

43121 Parma – Italia

tel +39 0521 039369

fax +39 0521 039331

p.maier@teatroregioparma.org

stampa@teatroregioparma.org

www.teatroregioparma.org

 

 

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