SABATO 26 MAGGIO AVERE VENT'ANNI E' AVERE SOGNI GRANDI ASSALTI FRONTALI E AP2P @ZONA AUTONOMA MILANO

SABATO 26 MAGGIO AVERE VENT'ANNI È AVERE SOGNI GRANDI ASSALTI FRONTALI E AP2P @ZONA AUTONOMA MILANO.

Persone Cheecky P, Paola Bonanni, Auro Bruni, Roberto Cecchetto, Ars Ludi, Paolo Fresu Quintet, Tino Tracanna, Mc Coppa, Dj Gruff, General Levy, Walter Buonanno, Jay
Luoghi Barona, Z.A.M., Kanye West, Europa, Milano, New York, Stati Uniti d'America
Organizzazioni VENT'ANNI
Argomenti musica, sociologia, lavoro, composizione

Allegati

23/mag/2012 15.17.05 ZAM Contatta l'autore

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SABATO 26 MAGGIO

AVERE VENT'ANNI E' AVERE SOGNI GRANDI

ASSALTI FRONTALI E AP2P @ZONA AUTONOMA MILANO

 

Una serata in cui ripercorrere la storia di 20 anni di carriera degli Assalti Frontali con la presentazione dell'album Let's Go e assistere alla presentazione del nuovo progetto AP2P (All Power To The People) di Bonnot (assalti Frontali) e M1 (Dead Prez).

 

AP2P

Dalla straordinaria collaborazione tra M1 dei Dead Prez ( lo storico duo di New York)  e Bonnot ( compositore e DJ di Assalti Frontali) nasce progetto AP2P .

 

M1 (Mutulu Olugbala) è uno dei protagonisti della scena radicale dell’Hip Hop di New York, fondatore dei Dead Prez , portavoce dei movimenti di liberazione afroamericani. Ha lavorato con tutti i più importanti nomi della Black Music, da Erykah Badu a Jay-Z, da Talib Kweli a Kanye West.

 

Bonnot (Walter Buonanno) è  l’eclettico e talentuoso compositore e DJ di Assalti Frontali dal 2005. La ricerca stilistica e il particolare gusto musicale che lo contraddistinguono lo hanno portato a collaborare in questi anni con moltissimi artisti: General Levy (Uk), Dj Gruff , Mc Coppa (Uk), Tino Tracanna (Paolo Fresu Quintet), Ars Ludi , Colle der Fomento, Inoki, Roberto Cecchetto (Top Jazz 2007) e molti altri.

 

L’idea di questa collaborazione si è venuta a costruire nel tempo, attraverso momenti di condivisione umana e di conoscenza personale; un percorso che li ha portati a conoscersi come uomini prima ancora che come artisti. Collaborazione che si è creata durante cortei, manifestazioni, lunghe sessione in studio e concerti negli Stati Uniti e in Europa. Queste sessioni congiunte hanno creato un’alchimia potente, il cui risultato non è la
semplice somma di competenze e tradizioni culturali, il progetto AP2P è il risultato di un percorso di evoluzione e contaminazione reciproca verso forme di sperimentazione in grado di aprir loro nuovi territori artistici ancora inesplorati.

 

Assalti Frontali

Dalle parole di Militant A: “Vent’anni fa usciva Terra di nessuno, primo LP di rap in italiano e nostro primo LP. Era il luglio del 1992. Alle orecchie di oggi quelle canzoni suonano ancora commoventi, potenti, attuali, la poesia e la musica di Terra di nessuno vincono sul passaggio del tempo in un mondo che brucia e dimentica tutto rapidamente. Festeggiamo i vent’anni risuonando alcune perle di quel disco storico in versione 2012: Terra di nessuno, Questione d’istinto, Assalto Frontale e ne approfittiamo per ripubblicare alcuni pezzi di tutta la nostra produzione più un inedito:Let's go.

Quel Disco fu una prova di maturità artistica. In quegli anni esplodeva un movimento eccitante che occupava centri sociali ovunque e si faceva spazio nella società italiana. Il nostro obiettivo era di esaltare lo spessore poetico e culturale della sua umanità più interna e organica. Bruciavamo di passione. Parlavamo alla comunità.

Volevamo narrare una storia collettiva. Dentro Terra di nessuno c’è la vita e la morte. La vita di persone creative, generose e coraggiose che trasformavano la realtà. E la scomparsa improvvisa e violenta l’anno prima di alcuni di noi, tra cui Auro Bruni, bruciato nell’attentato al centro sociale Corto Circuito e Paola Bonanni, detta Cheecky P, componente di Assalti Frontali (e di 00199) che faceva graffiti nelle stazioni fantasma dei treni e della metro e una notte d’aprile fu investita da una “splendida” automobile che a gran velocità divorava la strada e divorò anche lei che si immetteva col suo motorino su quella stessa strada, pensando, forse, in quel momento, ci fosse posto per tutti in questo mondo.

Nel CD2 sono raccolti pezzi da Batti il tuo tempo a Profondo rosso nelle versioni originarie. Non è proprio un “Best of..”, per noi ogni canzone è il ricordo di un momento intenso e irripetibile, tutte sono Best e lasciarne fuori una sembra sempre di farci un torto. La raccolta però è pensata per chi non ci conosce, sono venti(due) anni, speriamo che accenderà il desiderio di scoprire i singoli album ognuno dei quali ha dentro un mondo che vi aspetta.

 

Ingresso con sottoscrizione: 5€
Inizio concerti ore
: 23:00

ZAM - ZONA AUTONOMA MILANO
via Olgiati 12, Barona
MM2 Famagosta, Porta Genova
Bus 95, 47, 74, 76, 325
Tram 2
www.zam-milano.org

 

Regole della serata:

-Niente razzismo e omofobia

-Non spacciare nulla

-Si preferisce gente abbastanza lucida (no hard drugs only Ganja)

-Rispetta il centro sociale e la zona che lo ospita

-Le persone in cassa e al bar non sono pagate (non é nè un pub, nè una discoteca) quindi trattale bene e ricordati che lo spazio é di tutti ma non di chi non lo rispetta!

 

* * *

Z.A.M. - ZONA AUTONOMA MILANO


Z.A.M. Zona Autonoma Milano, nasce nel Gennaio del 2011 dalla necessità impellente di dare il giusto posto ai bi-sogni di una generazione X sempre più stritolata dalle logiche del mercato e dalla diffusa cultura del consumo.

ZAM è un centro sociale nei termini più moderni e complessi del termine, non solo una fucina di nuovi artisti e di futuri operatori del sociale, un luogo dove incontrarsi e fare formazione, un interessantissimo teatro delle trasformazioni socio-culturali, ZAM è anche la palestra ideale per chi non si vuole piegare alle regole di una società sempre più attenta al profitto e sorda alle esigenze di chi vive tutti i giorni la Metropoli reale.

ZAM vive e sviluppa i suoi progetti nel difficile quartiere Barona, dove le contraddizioni del sistema sono più forti e quotidiane, ed è proprio questa la scelta che i ragazzi del centro sociale hanno fatto, cioè quella di calarsi in una situazione territoriale complessa e da li ripartire per costruire un alternativa concreta alla diffusa mercificazione dei diritti e delle persone.
ZAM ama la musica e odia il razzismo.

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