Il Teatro Accademico di Stato del Balletto Classico di Mosca in Cenerentola

07/lug/2006 22.59.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Il Teatro Accademico di Stato

del Balletto Classico di Mosca

in Cenerentola

Parma, Cortile della Pilotta

martedì 18 luglio 2006, ore 21.30

  

La favola di Cenerentola è una delle più amate in Russia. La prima del balletto si tenne al Teatro Bol’šoj nel 1945 e la musica scritta da Prokof’ev sembrava riflettere la tragedia delle sofferenze causate dalla guerra e la luce splendente della speranza nel futuro. Nel novembre di quello stesso anno, Prokof’ev scriveva: “Ciò che più mi premeva di rendere con la musica di Cenerentola era l’amore poetico tra lei e il Principe, la nascita e il fiorire del sentimento, gli ostacoli su questa via, la realizzazione di un sogno. Ho cercato di far sì che lo spettatore non rimanesse indifferente alla sventura e alla gioia. Ho composto Cenerentola nel solco della tradizione del balletto classico russo”.

Martedì 18 luglio alle ore 21.30 sul palcoscenico sotto le stelle del Cortile della Pilotta, il Teatro Accademico di Stato del Balletto Classico di Mosca tradurrà in scena quanto scritto da Prokof’ev. Lo spettacolo è presentato nell’ambito di E’grandEstatE, la rassegna di musica e danza, giunta alla sua ottava edizione, realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e organizzata dalla Fondazione Teatro Regio di Parma in collaborazione con  Cariparma & Piacenza, con il sostegno di Parmalat, Autonoma, Best Copy, L’albero d’Argento, Ditta Piero Merli, Hotel Stendhal, Ristorante la Pilotta, Ponteggi Gabbi, Pulix coop.

        Nella versione del 1945, il sinfonismo della partitura prokof’eviana era, in un certo senso, messo in ombra dalla pomposità della redazione, mentre altre versioni, accentuando troppo l’aspetto comico e grottesco dei personaggi minori, perdevano spesso di vista il profondo lirismo dell’opera. Natalia Kasatkina e Vladimir Vasiliov, tra più significativi e interessanti rappresentanti della scuola moscovita e della coreografia russo-sovietica, nel disegno coreografico e nell’elaborazione del libretto si sono invece distinti per chiarezza e precisione logica, permettendo quindi allo spettatore di seguire l’azione, di vedere non solo la danza, ma anche come questa cresca sotto i suoi occhi fino a divenire una rappresentazione teatrale compiuta. Nella loro versione trovano senza dubbio posto sia l’umiltà e lo spirito di sopportazione di Cenerentola, sia i ruoli di carattere che fanno sorridere, sia la pomposità del ballo al palazzo, ma, soprattutto, la struggente attesa del prodigio e della trasformazione di Cenerentola, che si realizza grazie alla Fata e alla scarpetta di cristallo. In questo la loro interpretazione risulta essere la più vicina all’intento dello stesso Prokof’ev.

In tutte le loro produzioni, Kasatkina e Vasiliov si sono sempre orientati principalmente sul testo musicale: è la musica che detta il disegno generale dello spettacolo e le particolarità dello stile coreografico. In tal modo, anche nelle forme espressive più tradizionali, riescono sempre ad imprimere un loro inimitabile marchio. Anche in questo spettacolo, la forza di penetrazione del sentimento umano, resa attraverso i canoni della coreografia classica, si associa ad un fiabesco florilegio di danze e alla plastica ironico-grottesca dei ruoli di carattere.

Il Teatro Accademico di Stato del Balletto Classico di Mosca venne fondato dal Ministero della Cultura dell’URSS nel 1966 con il nome di Balletto Classico di Mosca e la direzione artistica del celebre Igor Moiseev. L’intento era quello di poter disporre di un ensemble destinato ad esibirsi solo in tournée all’estero. Nel 1977 la direzione artistica viene affidata a Natalia Kasatkina e Vladimir Vasiliov, in passato étoiles del Teatro Bol’šoj di Mosca e attualmente coreografi, autori di libretti di balletti ed opere, registi di film musicali, insigniti del Premio di Stato dell’URSS e del titolo di Artisti del Popolo dell’URSS. Da quel momento, la loro presenza imprime alla Compagnia una fisionomia nuova, uno stile particolare e finalità differenti da quelle che ne avevano determinato la costituzione: da un repertorio essenzialmente composto da estratti e frammenti di balletti famosi e miniature, il Teatro è passato ad assimilare le grandi forme della coreografia classica e a sviluppare una propria ricerca nell’ambito della coreografia contemporanea, fino a poter vantare un repertorio di oltre 24 titoli, che spaziano dai capolavori classici del XIX sec. al contemporaneo. La Compagnia viene attualmente menzionata, insieme al Bol’šoj di Mosca, al Mariinskij di San Pietroburgo e al Balletto del Cremlino, come una delle quattro più prestigiose compagnie tersicoree di Russia. In effetti, sono pochi i teatri che possono vantare un medagliere altrettanto ricco: soltanto negli ultimi anni, i solisti del Teatro hanno conquistato ben 15 medaglie d’oro nei più affermati concorsi internazionali e 4 Grand Prix dell’Accademia Nazionale di Danza di Parigi.

Nel corso del mese di luglio ecco gli altri preziosi incontri con la danza di E’grandEstatE. Riconosciuto come il più grande ballerino di flamenco al mondo, Antonio Márquez nel 1995 fonda la sua Compagnia con l’intento di recuperare e approfondire le autentiche radici del Baile Español. Nato a Siviglia nel 1963, all’età di 19 anni già Primo Ballerino al Ballet Nacional de España, Antonio Márquez presenterà venerdì 21 luglio il calore e il ritmo delle sue creazioni in un programma che prevede Danzas de la vida breve, Bolero, Despues de Carmen. Giovedì 27 luglio appuntamento con un affascinante e magico percorso dalle origini alle moderne evoluzioni del tango, Tango Metropolis. Humour, nostalgia e sensualità che ricreano lo stile, i sentimenti, le atmosfere e i colori di cento anni di Tango. Il bandoneon diventa protagonista con i ballerini, modulando con le sue note melanconiche  i movimenti delle coppie: la grazia del Candombe, l’eleganza e la sensualità del Tango, la nostalgia della Milonga, il romanticismo del Vals, il temperamento e la forza del tango contemporaneo. L’affascinante cultura musicale della Mongolia, i preziosissimi, variopinti e raffinati costumi d’epoca della guardia nazionale di Gengis Khan realizzati in metallo, cuoio, seta, pelle e pelliccia, saranno i protagonisti della serata conclusiva di E’grandEstatE venerdì 28 luglio con i celebri ballerini del Balletto Nazionale di Mongolia.

        I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio, e anche on-line al sito del Teatro Regio www.teatroregioparma.org L’acquisto on line comporta una commissione di servizio del 12%. Il ritiro dei biglietti dovrà essere effettuato alla biglietteria del Teatro Regio o di Piazzale della Pilotta il giorno stesso dello spettacolo. La biglietteria del Teatro Regio è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00. Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle ore 20.00 in Piazzale  della Pilotta, ingresso Ponte Verdi. Per informazioni tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30 e in caso di maltempo verranno effettuati al Teatro Regio di Parma. I Posti di I settore in Piazzale della Pilotta corrispondono a posti di poltrona non numerata al Teatro Regio, quelli di II settore a un posto non numerato di palco, quelli di III settore a un posto non numerato di galleria. Allorché le condizioni meteo saranno favorevoli, l’accresciuta capienza del teatro sotto le stelle di Cortile della Pilotta, ha reso disponibili per tutti gli appuntamenti in cartellone ulteriori 100 posti, i cui biglietti saranno in vendita il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 17.

 

 

Ulteriori approfondimenti e immagini ad alta definizione su www.teatroregioparma.org

 

 

 


E’grandEstatE 2006

Rassegna estiva di musica e danza

VIII edizione

 

p r o g r a m m a

 

 

 

mercoledì 28 giugno

IVANO FOSSATI

L’ARCANGELO TOUR

 

tastiere Pietro Cantarelli

chitarre Riccardo Galardini e Fabrizio Barale

batteria Claudio Fossati

basso Daniele Mencarelli

fiati e tastiere Mirko Guerrini

percussioni Marco Fadda

 

 

lunedì 3 luglio

NOA ACUSTIC BAND & SOLIS STRING QUARTET

 

 

giovedì 6 luglio

RAFFAELE PAGANINI in

COPPELIA

Balletto in due atti

 

compagnia I Solisti Italiani

produzione Almatanz

coreografie Luigi Martelletta

musiche Leo Delibes

costumi Silvia Califano

scene Stefano Nigro

 

 

venerdì 7 luglio

BENNY GOLSON

& ANTONIO CIACCA QUARTET

DAL DIXIELAND AL BEPOP

 

sax tenore Benny Golson

piano Antonio Ciacca

sax Steve Grossman

contrabasso Joris Teepe

batteria Massimo Manzi

 

con la collaborazione di Giorgio Vignali

 

 

lunedì 10 luglio

ROLAND PETIT: un coreografo racconta

LE JEU DE L’AMOUR ET DU HASARD (Pierre de Marivaux)

 

messa in scena e coreografia Roland Petit

regia generale e creazione luci Jean-Michel Désiré

 

 

venerdì 14 luglio

SOLOMON BURKE

& THE SOUL’S ALIVE ORCHESTRA

THE KING OF ROCK N’ SOUL

 

In collaborazione con il Porretta Soul Festival

voci Solomon Burke, Solomon Jr. Burke, Terry Tamal Burke, Barbara Pasqui

trombone Bernard Baisden

tromba e flugelhorn Thomas S. Cortez

chitarra  Brett Farkas

tastiere Millard Jackson

sax e armonica Joseph Kalet

tamburi David Paul Lopez

organo Will Cleveland Smith

basso Eddie Towns

tromba e sax Carle Wayne Vickers

 

 

lunedì 17 luglio

GORAN BREGOVIC

& HIS WEDDING AND FUNERAL BAND

TALES AND SONGS FROM WEDDINGS AND FUNERALS

chitarra, sintetizzatore, percussioni, voce Goran Bregovic

goc e voce Alen Ademovic

prima tromba Bokan Stankovic

seconda tromba Dragan Ristevski

terza tromba e voce Ekrem Demirovic

sax alto e soprano, clarinetto Stojan Dimov
primo trombone Ivan Jovanovic

secondo trombone Milos Mihajlovic

terzo trombone e glockenspiel Aleksandar Rajkovic

tuba Dejan Manigodic

voce solista Vaska Jankovska

voci bulgare Ludmila Radkova Trajkova, Daniela Radkova Aleksandrova

 

 

martedì 18 luglio

TEATRO ACCADEMICO DI STATO

DEL BALLETTO CLASSICO DI MOSCA in

CENERENTOLA

Balletto in tre atti

musica Sergej Prokofiev

libretto Natalia Kasatkina e Vladimir Vasiliov

dalla fiaba di Perrault

coreografia Natalia Kasatkina e Vladimir Vasiliov

scenografie L. Solodovnikov

costumi E. Dvorkina

 

 

mercoledì 19 luglio

RON

L’UOMO DELLE STELLE TOUR

 


venerdì 21 luglio

COMPAÑÍA ANTONIO MÁRQUEZ

DANZAS DE LA VIDA BREVE, BOLERO, DESPUES DE CARMEN,

direttore artsitico Antonio Márquez

ballerini Antonio Marquez, David Sanchez, Sara Calero,

Maite Chico, Mercedes Burgo, Jairo Rodriguez, Daniel Fernandez,

Javier Sanchez, José Antonio Torres, José Luis Galvez,

Juan Francisco Gonzalez, Carmen Alferez, Marta Toca,

Nieves Portas, Rocio Chacon

musicisti Juan Lorenzo, Antonio Sanchez, José Salguero

costumi Maite Chico

luci Andrea Lauretti

 

 

martedì 25 luglio

ANDREA MINGARDI

& ROSSOBLUES BROTHERS BAND

TRIBUTE TO RAY CHARLES

direttore d’orchestra, tastiere Maurizio Tirelli

batteria Bruno Farinelli

basso Camilla Missino

chitarra Corrado Cacciaguerra

percussioni Max Castlunger

tromba Vittorio Gualdi

sax alto Gianni Vancini

sax tenore Valentino Negri

sax baritono Andrea Ferrario

lead vocalist Manuela Cortesi

coro Vanessa Vaccai, Annastella Camporeale, Diamante Gallina

 

 

giovedì 27 luglio

TANGO METROPOLIS

da un’idea di Daniel Binelli, Pilar Alvarez, Claudio Hoffmann

arrangiamenti e direzione musicale Daniel Binelli

orchestra Hyperion Ensemble

bandoneon Daniel Binelli

direzione e coreografie Pilar Alvarez, Claudio Hoffmann, Marijò Alvarez

 

 

venerdì 28 luglio

BALLETTO NAZIONALE DI MONGOLIA in

MONGOL ARDYN BÜJIG

 

 

 

EVENTO SPECIALE

 

mercoledì 12 luglio

LIVE FOR LIFE

PARMA PER L’AFRICA

 
 
Paolo Maier
Ufficio Stampa
Teatro Regio di Parma
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