Feeling tra gli Oregon e il pubblico di Note di Notte

Feeling tra gli Oregon e il pubblico di Note di NotteFeeling tra gli Oregon e il pubblico di Note di NotteCon l'apertura affidata ad If è stato chiaro, fin dalle prime battute, che la freschezza degli Oregon è intatta - nonostante una carriera lunga trentasei anni - la classe non si discute, e l'interplay tra Paul McCandless, Ralph Towner, Glen Moore e Mark Walkner è a dir poco perfetto.

24/lug/2006 07.11.00 Stefania Pilato Contatta l'autore

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Feeling tra gli Oregon e il pubblico di Note di Notte

Con l’apertura affidata ad If è stato chiaro, fin dalle prime battute, che
la freschezza degli Oregon è intatta - nonostante una carriera lunga
trentasei anni - la classe non si discute, e l’interplay tra Paul
McCandless, Ralph Towner, Glen Moore e Mark Walkner è a dir poco perfetto.
Ed è stata subito ottima intesa anche tra gli Oregon e il pubblico di Note
di Notte che ha raggiunto il comune di Vittoria da diverse province della
Sicilia, essendo il concerto una esclusiva regionale.
I quattro musicisti, sia dal palco che dietro le quinte, hanno espresso più
volte il piacere di suonare in un contesto reso perfetto dal clima della
serata, dalla bellezza del luogo, dalla raffinatezza del pubblico e
dall’appeal delle signore presenti.
Ripercorrendo la loro lunga storia musicale hanno proposto, tra gli altri
brani, Distant Hills (la cui prima incisione risale al 1973, all’interno
dell’omonimo album) e i più recenti Anthem e An open door.
Jazzisti DOC o meglio DOCG vista la location che ha ospitato il loro
concerto - la Locanda Cos, sede dell’Azienda Agricola Cos produttrice di
Nero d’Avola e Cerasuolo di Vittoria, unico vino siciliano che vanta il
riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita - gli
Oregon, ispirati dal contesto tanto apprezzato, hanno reso omaggio al
pubblico dedicandogli un free piece totalmente improvvisato.
A fine concerto tanti applausi e richieste di bis e Towner e compagni,
sorridendo, tornano sul palco con un brano tratto da “Oregon in Moscow”,
album registrato con la Tchaikovsky Symphony Orchestra che ha ricevuto
quattro nomination ai Grammy 2001.
Non ha compromesso la buona riuscita del concerto, dunque, un disguido
avvenuto alla partenza da Roma (gli strumenti non sono stati imbarcati sullo
stesso volo dei musicisti) che ha causato un ritardo ampiamente compreso e
giustificato dal pubblico.
Pubblico sì comprensivo, ma anche “distratto”, nell’attesa che avesse inizio
il concerto, dal buffet di benvenuto realizzato da Caffè Bistrò, con la
collaborazione delle Azienda Piombo e Ragusa Latte, che ha permesso di
sorseggiare gli ottimi vini COS e di gustare specialità iblee nel giardino
della villa e a bordo piscina.


Modica 21 luglio 2006


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