Musica elettro-vegetale l’ultima scommessa di Note di Notte

Musica elettro-vegetale l'ultima scommessa di Note di NotteMusica elettro-vegetale l'ultima scommessa di Note di NotteHa incuriosito, sorpreso e fatto centro l'esibizione della Vegetable Orchestra, quarto appuntamento del Festival Note di Notte che venerdì 28 luglio ha tenuto a battesimo l'anfiteatro di Poggio del Sole, neonato resort sito nel comune di Ragusa.

29/lug/2006 07.25.00 Stefania Pilato Contatta l'autore

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Musica elettro-vegetale l’ultima scommessa di Note di Notte

Ha incuriosito, sorpreso e fatto centro l’esibizione della Vegetable
Orchestra, quarto appuntamento del Festival Note di Notte che venerdì 28
luglio ha tenuto a battesimo l’anfiteatro di Poggio del Sole, neonato resort
sito nel comune di Ragusa.
Musica elettronica quella della formazione austriaca - dunque dall’impatto
non semplice per chi ama armonia e melodia - prodotta con suoni puri,
naturali, vegetali.
Un lavoro di sperimentazione che ha il più evidente pregio nella fantasia e
nella creatività della proposta al quale si aggiunge quello di maggior peso
dato dalla ricerca, dallo studio e dalla conoscenza dei suoni. Dalla
qualità, dunque, della proposta stessa.
Le zucche-percussioni, le carote e le zucchine svuotate, intagliate e
trasformate in fiati (e ancor più affascinanti gli strumenti creati con un
gioco di incastri tra più ortaggi) il prezzemolo, i sedani e i porri con i
loro fruscii hanno incredibilmente riprodotto con assoluta fedeltà i suoni
dell’elettronica.
Urgemix è stato il brano di apertura seguito da Asp. Comprendendo la
possibile difficoltà di fruizione di questo genere musicale, l’orchestra ha
introdotto brevemente ogni brano spiegandone l’origine. Così è stata la
volta di Steuck, ispirato dal rapporto tra l’acqua contenuta nel nostro
corpo e l’acqua dei vegetali, e poi, via via, è stata l’immersione in suoni
che hanno riprodotto le voci della giungla, atmosfere giamaicane, le
distorsioni dell’elettronica e i graffi su un disco di Vivaldi.
Telecamere e una regia video hanno permesso di osservare questi
originalissimi strumenti ed il loro utilizzo da parte dei musicisti
proiettandone le immagini alle spalle dell’orchestra.
Ma la performance è stata anche di gusto. Finito il concerto, infatti, al
pubblico che applaudiva chiedendo un bis, la Vegetable Orchestra ha chiesto
scusa per l’impossibilità di accontentare la richiesta data l’usura degli
strumenti e, “per farsi perdonare” ha offerto una zuppa cucinata secondo una
propria ricetta.
E ancora gusto nel baglio di Poggio del Sole con il rinfresco vegetale
(anche le decorazioni floreali sui tavoli del buffet erano frutto di
intaglio e cesello di verdure!) offerto dalla struttura ospite con la
collaborazione dell’azienda agricola Piombo.
Anche in occasione di questo concerto hanno accompagnato il Festival Note di
Notte con l’esposizione dei loro lavori artigianali il laboratorio La tela
di Penelope e la stilista Ottavia Failla. La Sergio Tumino srl, importante
partner del Festival, ha esposto il lavoro…degli ingegneri Ford che hanno
realizzato la S-Max.



Modica 29 luglio 2006


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Organizzazione The Entertainer

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