Creare una band musicale

22/gen/2014 10:08:48 Leo Contatta l'autore

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 Oggi come oggi i gruppi musicali di certo non latitano. Dai più noti Negramaro ai recenti Floto, il primo vero desiderio di chi crea un gruppo è quello di poter diventare famosi insieme. Il desiderio che spinge un gruppo a cercare il successo è un desiderio di rivalsa. Un desiderio di rivincita sulla vita. La possibilità di poter vedere realizzati tutti i propri sogni in musica. Il cammino però non è certo facile. Diciamo subito che chi crea un gruppo con il quale fare musica, deve necessariamente mettere i preventivo che ci saranno un giorno o l'altro discussioni. Discussioni di vario genere, dalla scelta del semplice nome del gruppo fino alle tappe che quest'ultimo potrebbe toccare in tour. Meglio amici o sconosciuti? Questa domanda se la sono posta tutti almeno una volta. Meglio creare una band di amici o mettere assieme persone che non si conoscono? Se dal punto di vista professionale, ciò che conta è la capacità di suonare assieme ed assodato che in uno o nell'altro caso, la maneggevolezza degli strumenti è fondamentale, esaminiamo i pro ed i contro di entrambi i casi. Un gruppo di amici non avrebbe problemi a discutere qualora si presentasse un ostacolo sul proprio cammino. Avendo molte cose in comune e tanti ricordi da condividere infatti, si potrebbe far leva proprio sul fatto di essere cresciuti insieme. L'amicizia quindi avrebbe il sopravvento su eventuali crisi o su discussioni musicali.

Dall'altra parte creare un gruppo con persone non ancora conosciute potrebbe portare ad un obiettivo comune che è quello di emergere all'interno del gruppo. Ciò potrebbe sembrare un difetto a prima vista, ma la volontà di arrivare potrebbe lanciare la band verso nuovi orizzonti musicali e magari essere notata. Interessante anche la scelta su come potersi far notare all'interno degli ambienti musicali. Al giorno d'oggi produttori che vadano in giro per locali non ce ne sono più. Dai tempi di Mauro Cecchetto infatti, bisogna autopubblicizzarsi. Meglio prendere un bel cd ed inviarlo a tappeto a tutte le case discografiche presenti sul territorio italiano. Cantanti più o meno famosi, hanno iniziato proprio così. Il problema da oltrepassare sono però i reality. Partecipare ad un reality può rappresentare l'occasione della vita per molti, avendo una possibilità concreta di farsi notare ed apprezzare da migliaia di persone. Tuttavia non sempre le band sono bene accette ai reality. Si cerca infatti quasi sempre il cantante che possa diventare l'idolo di ragazzini tra i 12 ed i 20 anni. Le band, che nascono e vivono in filosofia comune per la musica, possono a volte venire viste come poco commerciali. Non bisogna però arrendersi. Se il nostro obiettivo è quello di fare musica, non importa come e quando. Ciò che conta davvero è poter realizzare il nostro sogno. Si tratta di suonare in un grande stadio o in un locale di periferia. La musica non ha confini e non si pone limiti. Chissà mai che la grande occasione di diventare famosi e vendere milioni di copie, non possa passare anche in periferia.

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