Prima che si alzi il sipario - La damnation de Faust

18/gen/2007 16.20.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Con Hugo De Ana

i segreti de La damnation de Faust

a Prima che si alzi il Sipario

Alessandro Taverna incontra il regista

che firma l'allestimento dell'opera di Berlioz

Parma, Istituzione Casa della Musica, Sala dei concerti

sabato 20 gennaio 2007, ore 17.30

 

Nuovo appuntamento con Prima che si alzi il sipario, il seguitissimo ciclo di presentazioni delle opere in cartellone al Teatro Regio, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Sabato 20 gennaio alle ore 17.30, eccezionalmente presso la Sala dei concerti dell’Istituzione Casa della Musica, che si ringrazia per la disponibilità, Alessandro Taverna incontrerà Hugo De Ana, che firma il nuovo allestimento de La damnation de Faust di Hector Berlioz, in scena il 25 gennaio alle ore 20.00, (recite sabato 27 ore 17.00, domenica 28 ore 15.30, martedì 30 gennaio ore 20.00, giovedì 1 febbraio 2007, ore 20.00).

Dopo il clamoroso successo riscosso la stagione scorsa dal Faust di Charles Gounod, Hugo De Ana si cimenta ora con il capolavoro visionario del musicista francese, firmando regia, scene, costumi e luci di uno spettacolo di grande suggestione, realizzato in coproduzione con la Fondazione Arena di Verona, che vedrà impegnato un cast di straordinario prestigio, con Giuseppe Sabbatini (Faust), Stephen Mark Brown (Faust, il 28 gennaio), Nino Surguladze (Marguerite), Michele Pertusi (Méphistophélès) e Paolo Battaglia (Brander), diretti da uno dei più apprezzati interpreti di questo repertorio, Michel Plasson.

“La musica detta le leggi dell’intreccio - spiega il regista Hugo De Ana - tanto è vero che la vicenda può svolgersi in Ungheria se serve per poter aggiungere una marcia ungherese. La damnation de Faust funziona come un accumulo di materiali, come un bricolage. In questa condizione ho liberato il mio istinto creativo e non ho fatto altro che tenere dietro al bombardamento di immagini a cui Berlioz obbliga l’attenzione dello spettatore. Il mio approccio sarà molto crudele perché è crudele l’approccio di Berlioz a questo soggetto. Come sono violenti i passaggi da una scena all’altra, implicanti cambi di registro stilistico ed una profonda ironia, che confina con questa spinta verso l’astrazione dei sentimenti. È un’opera dalle mille sfaccettature. Visivamente il grande cerchio in cui è iscritta la scena finisce per assomigliare a quelle antenne paraboliche usate dalla Nasa per captare i segnali dallo spazio. Io la uso per captare le mille immagini provocate dalla musica di Berlioz”.

Nel corso della presentazione il mezzosoprano Sara Rossi e il tenore Seung Hwa Paek proporranno alcuni brani dell’opera, accompagnati al pianoforte da Roberta Ropa. L’ingresso è libero.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224  biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 

 

 

 

 

Prima che si alzi il sipario
Incontri di presentazione delle opere della Stragione Lirica 2006/2007

In collaborazione con Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

 

ingresso libero

 

 

Ridotto del Teatro Regio

sabato 9 dicembre 2006, ore 17.30
La pietra del paragone

Musica di Gioachino Rossini

 

 

Istituzione Casa della Musica, Sala dei Concerti

sabato 20 gennaio 2007, ore 17.30
La damnation de Faust

Musica di Hector Berlioz

 

 

Ridotto del Teatro Regio

sabato 17 febbraio 2007, ore 17.30
Turandot

Musica di Giacomo Puccini

 

 

Ridotto del Teatro Regio

sabato 24 marzo 2007, ore 17.30
Otello

Musica di Giuseppe Verdi

 

 

 

 
 
 
Paolo Maier
Ufficio Stampa

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