Con Europa Galante e Fabio Biondi ritratto di Don Chisciotte

18/gen/2007 21.50.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Con Europa Galante e Fabio Biondi

ritratto di Don Chisciotte

Telemannn, Bach ed Handel

affidati al celebre violinista e al suo ensemble barocco

Auditorium Niccolò Paganini

domenica 21 gennaio 2007, ore 15.30

 

 

Il violinista Fabio Biondi ed il suo gruppo barocco Europa Galante saranno protagonisti del prossimo appuntamento della Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma domenica 21 gennaio, ore 15.30, all’Auditorium Paganini (abbonamento turno A), con un programma che a fianco di pagine strumentali di Bach e di Handel include un singolare ritratto musicale di Don Chisciotte, il celebre hidalgo immortalato da Cervantes, da parte di uno dei più prolifici compositori vissuti nel XVIII secolo.

 

Burlesque de Quixotte di Georg Philipp Telemann , come scrive il musicologo Carlo Vitali, “è un bel modello di musica a programma. Pause, sincopi e cromatismi si fanno sospiri; le volate di semicrome: scalpitio di zoccoli alla carica; la poliritmia dipinge lo scarto di passo fra Ronzinante e la mula di Sancio, ed insieme le discordi ambizioni dei loro padroni”. Non manca nulla a questa suite, nemmeno un breve episodio che evoca la celebre battaglia con i mulini a vento. Sempre del prolifico musicista tedesco seguiranno tre concerti per vari strumenti: il Concerto in la maggiore, per flauto, violino, violoncello ed archi, il Concerto in do maggiore per due violini ed archi e il Concerto in sol maggiore per due viole ed archi. Il celebre Concerto in re minore per due violini BWV 1043 di Johann Sebastian Bach precede la suite di musiche strumentali per Rodrigo la prima opera che Georg Friedrich Händel compose a Firenze nel 1707 appena giunto in Italia.

 

Fondata da Fabio Biondi nel 1990, Europa Galante, grazie a un’attività concertistica estesa in tutto il mondo e ad un incredibile successo discografico, diventa in pochissimi anni l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato in campo internazionale. Con Europa Galante Fabio Biondi è invitato nei più importanti Festival e nelle sale da concerto più famose del mondo: dalla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Musikverein a Vienna, Lincoln Center di New York e la Sydney Opera House. Le registrazioni di Europa Galante e Fabio Biondi, scalano le classifiche discografiche, a cominciare dall’album con Le Quattro Stagioni di Vivaldi che raggiunge il mezzo milione di copie vendute in tutto il mondo e conquista numerosi importanti riconoscimenti della critica internazionale. Successi che si ripetono con la più recente incisione vivaldiana dell’opera Bajazet e che trovano una conferma nelle numerose esibizioni dal vivo.

 

La Stagione Concertistica 2006-2007 del Teatro Regio di Parma è realizzata anche grazie al contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS, in collaborazione con Fondazione ArturoToscanini, Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e con il sostegno di Cariparma & Piacenza.

 

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

domenica 21 gennaio 2007, ore 15.30 turno A

EUROPA GALANTE

Direttore FABIO BIONDI

 

GEORG PHILIPP TELEMANN (1681 – 1767)

Burlesque de Quixotte TWV 55

Ouveture / Le réveil de Quixotte / Son attaque des moulins à vents /

Les soupirs amoureux après la Princesse Dulcinée / Sanche Panche berné /

Le galop de Rosiante, celui d'âne de Sanche Panse / Le couché de Quixotte

Concerto in la maggiore, per flauto, violino, cello ed archi TWV53:A2

Concerto in do maggiore per due violini ed archi

Concerto in sol maggiore per due viole ed archi

 

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)

Concerto in re minore per due violini BWV 1043

Vivace / Largo / Allegro

 

GEORG FRIEDRICH HÄNDEL (1685 – 1759)

Rodrigo. Suite (Firenze 1707)

Ouverture-Gigue-Sarabande-Matelot-Menuet-Bourre-Menuet-Passacaille

 

 

 

FABIO BIONDI

Nato a Palermo nel 1961, Fabio Biondi inizia la sua carriera internazionale all’età di dodici anni, con i primi concerti solistici tenuti con l’orchestra della RAI. Spinto da una precoce ed inesausta curiosità culturale e musicale, a quindici anni incontra i pionieri della nuova scuola barocca: da questi incontri la sua visione musicale e la sua carriera subiscono una svolta decisiva. A sedici anni viene invitato al Musikverein di Vienna per interpretare i Concerti per violino di Bach. Da allora collabora quale primo violino con i più famosi ensembles specializzati nell’esecuzione di musica antica con strumenti e prassi esecutiva originali: la Cappella Real, Musica Antiqua Vienna, Il Seminario Musicale, La Chapelle Royale, e i Musiciens du Louvre (sin dalla sua fondazione). Nel 1990 la svolta decisiva: fonda Europa Galante, che in pochissimi anni, grazie ad un’attività concertistica estesa in tutto il mondo e ad un incredibile successo discografico, diviene l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato in campo internazionale. Con Europa Galante Fabio Biondi è invitato nei più importanti Festivals e nelle sale da concerto più famose del mondo, dalla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Musikverein a Vienna, Lincoln Center di New York e la Sydney Opera House. In pochi anni vende quasi un milione di dischi, e Le quattro stagioni vivaldiane incise per Opus 111 diventano un vero caso internazionale, conquistando tutti i più importanti premi e vendendo oltre 500.000 copie. Europa Galante conquista i più importanti premi discografici internazionali (5 Diapason d’oro, Diapason d’oro dell’anno in Francia, Premio RTL, nomina “Disco dell’anno” in Spagna, Canada, Svezia, Francia e Finlandia, Prix du disque, per i Concerti Grossi di Locatelli, della rivista Telerama per l’oratorio Humanità e Lucifero). Il suo sviluppo musicale orientato verso un repertorio universale, ma anche incline alla riscoperta di compositori oggi poco eseguiti, si direziona verso una letteratura che copre 300 anni di musica. La sua produzione discografica lo conferma. Accanto alle Quattro Stagioni vivaldiane, Concerti Grossi di Corelli o le Sonate di Schubert, Schumann o Bach, si evidenziano gli sforzi (in veste direttoriale) tesi alla riscoperta degli oratori, serenate e opere di Alessandro Scarlatti (La Messa di Natale, Clori, Dorino e Amore, Massimo Puppieno e Il trionfo dell’onore) alle opere di Haendel ( Poro), come al repertorio violinistico del ‘700 italiano (Veracini, Vivaldi, Locatelli, Tartini). Oggi, Fabio Biondi incarna il simbolo della perpetua ricerca dello stile, uno stile libero da condizionamenti dogmatici e interessato alla ricerca del linguaggio originale. Questa inclinazione lo porta a collaborare in veste di solista e direttore con orchestre quali: Santa Cecilia a Roma, Orchestra da Camera di Rotterdam, Opera di Nizza, Opera di Halle, Orchesta da Camera di Zurigo, Orchestra da Camera di Norvegia, Orchestra Nazionale di Montpellier, Mahler Chamber Orchestra, etc. Fabio Biondi è diventato, da Marzo 2005, direttore stabile per la mùsica antica della Stavanger Symphony Orchestra. Nella prossima stagione dirigerà la Norvegian Chamber Orchestra, the English Concert, l’Orquesta Ciudad de Granada e l’Orchestra Mozarteum di Salisburgo. In duo con pianoforte, cembalo, fortepiano e come solista, è presente nelle sale più prestigiose: Cité de la Musique a Parigi, Hogi Hall a Tokio, Auditorio Nazionale di Madrid e Wigmore Hall a Londra. Per l’insieme dell’attività concertistica e l’esecuzione del Trionfo dell’onore al “Festival Scarlatti” di Palermo nell’aprile 2002 l’Associazione Nazionale dei Critici Musicali ha assegnato il Premio Abbiati a Fabio Biondi ed Europa Galante. Fabio Biondi suona un violino Carlo Ferdinando Gagliano del 1766, già appartenuto al suo Maestro Salvatore Cicero, e affettuosamente messo a disposizione dalla omonima fondazione.

 

 

EUROPA GALANTE

Europa Galante nasce nel 1990 dal desiderio del suo direttore artistico, Fabio Biondi di fondare un gruppo strumentale italiano per le interpretazioni su strumenti d’epoca del grande repertorio barocco e classico. L’ensemble ottiene un grande successo fin dalla pubblicazione del primo disco, dedicato alla produzione concertistica vivaldiana (Premio Cini di Venezia, Choc de la Musique in Francia). Negli anni seguenti il gruppo colleziona un’eccezionale lista di riconoscimenti: 5 Diapason d’Oro, Diapason d’Oro dell’anno in Francia, premio RTL, nomina Disco dell’anno in Spagna, Canada, Svezia, Francia e Finlandia, Prix du disque (per i Concerti Grossi di Locatelli), premio della rivista Telerama (per l'oratorio Humanità e Lucifero). Da allora Europa Galante si è esibita nelle più importanti sale da concerto e teatri del mondo: dalla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, dalla Suntory Hall a Tokyo al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Lincoln Center di New York, dal Théatre des Champs Elyssées alla Sydney Opera House. Dal 1998 ha inizio un’intensa collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia volta al recupero di opere vocali del ‘700 italiano quali la Passione di Gesù Cristo di Antonio Caldara e Sant’Elena al Calvario di Leonardo Leo.Nell’ambito di questa collaborazione, nel 2006 sarà presentato l’oratorio di Francesco di Mayo Gesù sotto il Peso della Croce. Nell’ottica del recupero di grandi opere dimenticate della musica antica italiana, si segnala la collaborazione con il Festival Scarlatti di Palermo con la presentazione di Opere di Alessandro Scarlatti quali Massimo Puppieno, Il Trionfo dell’Onore, Carlo Re d’Alemagna e La Principessa Fedele. Nel 2002, Fabio Biondi e Europa Galante hanno ottenuto il premio Abbiati della critica musicale italiana per l’insieme dell’attività concertistica e per l’esecuzione del Trionfo dell’Onore. Nel 2004, il premio Scanno per la Musica è stato assegnato a Fabio Biondi e Europa Galante in considerazione dei meriti acquisiti da questa ensemble, uno dei gruppi musicali più autorevoli in campo internazionale. Nel 2005, Europa Galante è stata presente nelle grandi sale – Théatre de la Ville, Lincoln Center – cosi come nei grandi Festival – Lufthansa Baroque Festival, Utrecht Festival – senza dimenticare la lunga tournée in Svezia e negli Stati Uniti. Nella Stagione 2006/2007 l’orchestra si esibirà in paesi quali Spagna,Inghilterra, Francia, Germania cosi come in Giappone, Australia e Nuova Zelanda. I progetti vocali Europa Galante per il 2006 includono, oltre all’Opera Bajazet, Ascanio in Alba di Mozart e la Didone di Francesco Cavalli che sarà presentata alla Fenice di Venezia. Dal 1998, e dopo una importante discografia edita in collaborazione con la casa discografica francese OPUS111, Europa Galante collabora in esclusiva con VIRGIN CLASSICS per la quale ha pubblicato numerosi dischi che ottengono regolarmente i massimi riconoscimenti internazionali. La registrazione dell’Opera di Antonio Vivaldi, Il Bajazet, che sarà presente nei Teatri Europei nella prossima stagione, ha ottenuto un memorabile successo di critica internazionale. Le prossime registrazioni in uscita sono lo Stabat Mater di Pergolese (con David Daniels e Dorothea Roshmann) e i Concerti per violino di Mozart.

 

 

 

 


STAGIONE CONCERTISTICA

2006 - 2007

DEDICATA AD ARTURO TOSCANINI

Auditorium  Paganini  -  Teatro  Regio

 

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

martedì 7 novembre 2006, ore 20.00 turno A

mercoledì 8 novembre 2006, ore 20.00 turno B

giovedì 9 novembre 2006, ore 20.00 turno C

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore JESÚS LÓPEZ COBOS

Gioachino Rossini

Guillaume Tell. Ouverture

Benjamin Britten

Matinées musicales op. 24 (da Rossini)

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Sinfonia n. 5 op. 64 in mi minore

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

domenica 26 novembre 2006, ore 15.30 turno A

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore VLADIMIR JUROWSKI

Violino MARCO RIZZI

Basso MAXIM MIKHAILOV

Dmitrij Šostakovič

Dieci canti del Matto, dalle musiche di scena per King Lear, op. 58 a

Concerto per violino e orchestra n. 1 op. 77

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Sinfonia n. 6 op. 74 in si minore “Patetica”

 

 

Teatro Regio di Parma

martedì 28 novembre 2006, ore 20.00 fuori abbonamento

P R O G E T T O   T O S C A N I N I

ORCHESTRA GIOVANILE “LUIGI CHERUBINI”

Direttore RICCARDO MUTI

Violoncello JOHANNES MOSER

Franz Schubert

Die Zauberharfe (Rosamunde). Ouverture D 644

Robert Schumann

Concerto in la minore per violoncello e orchestra op. 129

Ludwig Van Beethoven

Sinfonia n.7 in la maggiore op. 92

 
 

Auditorium Niccolò Paganini

sabato 9 dicembre 2006, ore 17.00 turno B

domenica 10 dicembre 2006, ore 15.30 turno C

ORCHESTRA FILARMONICA DI SAN PIETROBURGO

Direttore YURI TEMIRKANOV

Pianoforte ELISSO VIRSALADZE

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Il lago dei cigni. Suite

Concerto n. 1 op. 23 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra

Sinfonia n. 6 op. 74 in si minore “Patetica”

 

 

Teatro Regio di Parma

sabato 16 dicembre 2006, ore 20.00 turno A

PHILHARMONIA ORCHESTRA

Direttore ESA-PEKKA SALONEN

Pianoforte DENIS MATSUEV

Franz Joseph Haydn

Sinfonia n. 7 in do maggiore “Le Midi”

Arnold Schoenberg

Verklaerte Nacht

Modest Musorgskij

Quadri di una esposizione

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

mercoledì 3 gennaio 2007, ore 20.00 turno A

giovedì 4 gennaio 2007, ore 20.00 turno B

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

STRUMENTISTI DELL’ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Soprano DANIELA BRUERA

Controtenore MARCO LAZZARA

Basso CARMELO CORRADO CARUSO

Direttore BRUNO BARTOLETTI

Maestro del coro MARTINO FAGGIANI

Luigi Dallapiccola

Canti di prigionia

Carl Orff

Carmina Burana

cantiones profanae, versione per due pianoforti, due arpe e otto percussioni

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

lunedì 8 gennaio 2007, ore 20.00 turno A

martedì 9 gennaio 2007, ore 20.00 turno C

P R O G E T T O   T O S C A N I N I

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore LÜ JIA

Richard Strauss

Don Juan, poema sinfonico

Claude Debussy

Iberia (da Images, per orchestra)

Johannes Brahms

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