Oltre 4000 persone al IVa Edizione del concerto 'Pro Romitaggio'

19/gen/2007 14.20.00 PRESS WORLD AGENCY Contatta l'autore

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Anche la IVa Edizione del concerto "Pro Romitaggio di Gerusalemme", organizzato dalla comunità di recupero Shalom di Palazzolo s/o, si è concluso con un grande successo del cuore.
Oltre 4000 persone al IVa Edizione del concerto ‘Pro Romitaggio’


             
Palazzolo (BS): SU LADYSILVIA: Oltre 4000, sono stati i partecipanti alla manifestazione, tra fedelissimi che lo considerano ormai un appuntamento abituale di incontro e condivisione di gioia e fede ed i nuovi arrivati che l'hanno scoperto come uno dei momenti di aggregazione e condivisione con l'altro più diretti che si possano sperimentare.

Il repertorio degli artisti ha dato a questa edizione un taglio sempre più spirituale, tutti sono stati perfetti nel trasmettere il profondo significato che ha per loro la vita, la fede, la gioia, la comunione con l'altro e la carità! Ognuno a suo modo ha parlato di Gesù, ha trasmesso la sua esperienza di fede e ne ha fatto dono ai presenti. Ha portato la testimonianza di quello che vuol dire impegnarsi nel sociale a contatto l'altro e con la sua realtà non sempre semplice o felice, ma comunque sempre piena di speranza.

Giacomo Celentano con il suo cantico di Zaccaria ci ha regalato una splendida versione musicale delle sacre scritture, mentre Katia, sua moglie, ha trasmesso con la sua intensa emozione la forza della sua fede.

L'originale autorismo di Pier Didoni ci ha fatto riflettere sulla necessità odierna di saper prendere con convinzione la strada di Gesù e di abbandonare la mediocrità, che ci rende consapevolmente ciechi, davanti agli eventi che popolano la realtà in cui viviamo. Lui suggerisce di sostenere con forza ciò in cui crediamo perché è così che si può fare la differenza. L'amico Roberto Bignoli anche quest'anno, con un brano dedicato a Papà Giovanni Paolo II, ha tradotto in musica il messaggio conduttore di questa edizione del concerto: "Non temere: io sono con te".

Anche la cantautrice bergamasca Tiziana Manenti ha mostrato il suo lato spirituale. Reduce da un intenso anno cominciato con l'augurio di Don Giovani d'Ercole nella passata edizione e che l'ha portata fino in Terra Santa, ci ha regalato un brano inedito scritto per il concerto in collaborazione con Manuel della Shalom, il quale ha curato la musica. Questo inedito è stato il regalo che tutti gli artisti hanno cantato in onore della presenza di Padre Giorgio e Daria durate la serata.

Questa edizione ha visto partecipe anche la "palazzolese" Sara Corna. La cantante ha portato la sua splendida voce davanti alla platea di Palazzolo, paese che gli ha dato i natali e ha scaldato i presenti con l'intensità e la grinta del suo canto.

Al concerto hanno partecipato anche il gruppo "Nuova Civiltà" che durante la serata hanno presentato il loro disco realizzato in onore dei vent'anni di attività ONLUS del gruppo. Attraverso la musica questi bravissimi artisti portano in tutta Italia la loro testimonianza nel sociale e la speranza la nei luoghi dove sembra esserne rimasta poca.

Tra i cantanti non sono mancati i giovani artisti. Nonostante la sua giovane età, Andre ha ancora una volta dimostrato la sua preparazione e la sua forza, facendoci conoscere una canzone scritta appositamente per l'evento delle sonorità magiche e tribali. Un appuntamento, quello con la Shalom, che anche per questa edizione non si è voluto perdere.

Da Vicenza, il gruppo cristiano degli Abramo's Band hanno portato, per il secondo anno, il loro sound esplosivo, un mix che spazia tra varietà di generi, ma ha sempre una tematica conduttrice: la voglia di portare Gesù tra coloro che li ascoltano.

Le realtà che ruotano intorno a Palazzolo poi hanno fatto emergere due bellissimi esempi di impegno e comunione reciproca: il gruppo dell'oratorio di S. Paolo e la band di giovanissimi dei Guappi (ex Caso Clinico). Realtà che sono manifestazioni di come è ancora possibile trovare nei giovani la volontà di costruire in modo sano qualcosa di importante e di bello, attraverso una passione comune o semplicemente la gioia e la semplicità di stare insieme e mettere in comunione i propri talenti. Il loro contributo è stato senza dubbio la speranza nel futuro che queste nuove generazioni sono ancora in grado di darci.

La gioia è stata portata dal coro gospel "Joyfull Gospel Choir" diretto da Brunella Mazzola che ha coinvolto tutti i partecipanti in un'esplosione di gioia proprio come il loro nome annuncia.

Ma la serata non è stata solo musica e performance, ma è stata anche e soprattutto testimonianza. La presenza di Padre Giorgio e Daria è stata il segnale di quanto la manifestazione in tutti questi anni ha potuto realizzare grazie alla forza ed alla fede di persone semplici ma grandi nello spirito e nel cuore. In particolare, il riconoscimento che la Presidentessa dell'UNESCO Delia Borrelli, ha conferito a Suor Rosalina dichiarandola "Patrimonio dell'Umanità" è la prova che ciò che la fede ha eretto in questi anni di duro lavoro é ai giorni nostri un patrimonio di inestimabile valore che va preservato.

È difficile aggiungere altre parole a ciò che sabato 13 gennaio ha avuto luogo, perché nel lavoro quotidiano della Shalom e del Romittagio dell'orto degli ulivi ogni giorno si rinnova il miracolo di Gesù.

Gesù è stato presente nella gioia, nell'amore, nell'allegria e nella comunione condivisa sotto il cielo del Palatenda di Palazzolo,questo é stato lo spirito della serata, la sensazione che è scesa nei cuori di tutti coloro che hanno partecipato e che ci auguriamo ci rimanga sempre.

Un Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso tutto ciò possibile!

nella foto zoommabile.. in alto: Katia (moglie di Giacomo) Suor Rosalina Fondatrice della comunità Shalom Giacomo Celentano figlio di Adriano.

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