show case EGGS Mercoled=C3=AC 7 Febbraio

COME IL NOME CHE ABBIAMO SCELTO.

04/feb/2007 01.10.00 Guido Robustelli Contatta l'autore

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Guardarsi attorno a 360° è la regola (non scritta) di questa band, che mescola tecnologia, melodie, campionamenti e chitarre, asprezza digitale e calore della voce umana.

L'incontro del pop-rock con l'elettronica sperimentale. 

 

 

 â€¦SFERICA FORSE NO. PIU' OVALE. DISASSATA, ASIMMETRICA, ECCENTRICA. MA PURA, LISCIA, COMPIUTA. COME I SUONI CHE CI CONQUISTANO. COME IL NOME CHE ABBIAMO SCELTO. PERCHE' SE LA SFERA E' DAVVERO LA PERFEZIONE, ALLORA L'UOVO NON PUO' ESSERE CHE LA MUSICA…

www.eggsnet.it          -          www.myspace.com/eggsnet  

L’incontro del pop-rock con l’elettronica sperimentale, senza rinunciare allo strumento primario: la voce. 

26 gennaio 2007  è la data di pubblicazione del primo singolo degli EGGS “Quello che non c’è”

(UDP–Discopiù  distribuzione Universal)      

Oltre a questa traccia sarà possibile trovare il video della canzone, diretto da Lorenzo Vignolo, girato ai Giardini di Plastica di Genova la scorsa estate ed una bonus track. Una cover di Luigi Tenco, “Un giorno dopo l’altro”, rivisitata in chiave elettro rock.

Il prezzo del singolo sarà contenuto, come deciso dalla band in accordo con il Produttore Discografico Lino Dentico: non supererà i 5 euro.  

SINGOLO:   Quello che non c’è

Un gioco di potere: il disagio e l'attrazione, la lussuria e la falsa morale. Cosa misura la distanza tra le persone? Cosa ferisce di più la coscienza? Abbandonarsi al proprio istinto o soffocarlo appena viene alla luce? Qual è il prezzo dell'appartenere alla società del "non si può fare"? Qualcosa brucia ed il suo fumo tossico ci acceca.

BONUS TRACK:   Un giorno dopo l’altro 

I gesti consueti, meccanicamente ripetuti, giorno dopo giorno ci allontanano impercettibilmente dal fulcro della nostra umanità. Ed i sogni e la speranza sono la nostra stessa condanna.

Nella canzone di Tenco la chitarra ripete il suo tema come una nenia malinconica, quasi a scandire il tempo che scorre ineluttabile, e ad accompagnare il sogno che svanisce in lontananza.

La scelta di conservare pressoché intatto l'arpeggio originale nasce proprio dall'esigenza di conservare il suo effetto straniante, la sua dolcezza, che accompagna una riflessione amara sul destino di tutti. "Immergendolo", però, dentro una ritmica ossessiva e pulsante, che accentua la sensazione di inevitabilità che pervade la canzone. 

 

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