SERATA SPETTACOLO CON VITTORIO VIVIANI - con gentile preghiera di pubblicazione - il presente fax e' valido come invito per una persona

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26/set/2003 00.59.52 Guido Robustelli Contatta l'autore

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LUNEDÌ 29 SETTEMBRE ALLE ORE 21,00

TEATRO FILODRAMMATICI

Via  Filodrammatici, 1  (piazza della Scala) - Milano

                                                                                             

SERATA SPETTACOLO CON  VITTORIO VIVIANI

                                                                                              

L’artista sarà accompagnato al pianoforte da STEFANO SCARTOCCI ed eseguirà i brani del suo cd:

 

 “SONG O NOT SONG”

 

La serata sarà presentata dal giornalista  GIANNI MURA

 

Per prenotazioni tel: 02 - 8693659

 

Fu Frank Sinatra. Anni fa, a  Napoli. In un mercato indolente e traboccante, petulante e vociante. The Voice gracchiava da un vecchio mangianastri “My way”. Vuol dire “a modo mio”. La voce querula di una anziana massaia mi raccontava, non richiesta, la storia delle sue infinite avversità. “...E chisti song ‘e guaie, figliu mio!” chiosò la signora. I did it my way!”, concluse Frank. Me ne andai canticchiando “My way”. Ma a modo mio: Guaie Mieie.

Song o not song è giochi di parole e tragicommedie in musica. Sembra il famoso Essere o non Essere di Shakespeare: Sono o non Sono. Ma in inglese  Song è Canzone. E poi rimanda inesorabilmente a Brecht-Weill. In francese Songe è Sogno. Ancora Shakespeare: essere, sognare…. E il sogno è quello infestato dai mostruosi e grotteschi potenti del nuovo millennio. A cui va, sinceramente, il nostro (ri)sentito sberleffo. Dice Amleto: “Gli attori sono il resoconto e la cronaca essenziale dell’epoca. E meglio sarebbe avere un cattivo epitaffio da morto, piuttosto che averli contro da vivo.”

Divertente pessimismo comico fatto di canzoni, monologhi, improvvisazioni, satire e risate. Grasse, sostanziose, omeriche risate! Dove la scommessa è: divertirsi a pensare e non pensare a divertirsi. Un cantante-attore vestito di nero…un pianista… ovviamente un pianoforte…il pubblico…Yves Montand…l’Esistenzialismo. Ma a modo mio: il Sopravvivenzialismo.

 

Vittorio Viviani

 

Vittorio Viviani attore, cantante, autore è nato a Napoli. Entrato in arte nel 1972, ha lavorato in teatro con i più grandi con registi e attori italiani come Squarzina, Sepe, Albertazzi e Proclemer. Da alcuni anni è protagonista di importanti spettacoli di successo con la regia di Gigi Proietti. Ha partecipato a numerose fiction fra le quali “Elisa di Rivombrosa”, con la regia di C.Th. Torrini, che andrà in onda nell’inverno 2003-04. Fra i tantissimi Varietà televisivi ha lavorato, tra gli altri, con Mirabella, Dandini e Jocelyn. In cinema, invece, con Monicelli e Troisi. È stato tra i primi a recitare i testi di S. Benni, col quale ha collaborato a lungo. Dall’1987 ha creato il Teatro Canzone Comico realizzando una decina di spettacoli di cui è autore e interprete dei testi e delle canzoni. È conosciuto, anche, per essere stato il Dracula del Crodino.

 

 

Il cd “SONG O NOT SONG” di Vittorio Viviani è prodotto dalla bubble Rec. Di Franco Bixio

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