ROLLING STONE - MARTEDI' 20 FEBBRAIO - JET

15/feb/2007 11.10.00 Guido Robustelli Contatta l'autore

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R-EVOLUTION

TUTTO NUOVO TRANNE
IL NOME

 

 

 

 

C.so XXII Marzo, 32 - 20135 Milano
 Tel. 02.73.31.72 - Fax. 02.73.81.000
 

 

INFO@ROLLINGSTONE.IT

MARTEDI’ 20 FEBBRAIO 2007

 

                    + The Blue Van

 

 

Prezzo del biglietto € 20,00  
+ diritti di prevendita 
 Apertura porte: ore 19.30 
 
 Infoline Indipendente 0434 208631 
 
 
 
 
 

 

 

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 VENERDI’ 

 

INGRESSO GRATUITO 

 

DANCE HITS

 

SOLO SUCCESSI DAL 96’ AL 2006

 

DJs : MARIO VOLO     e     WALTER FARGETTA

 

 

 

SABATO 

 

INGRESSO € 10,00 COMPRESA PRIMA CONSUMAZIONE

 

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LA NUOVA GENERAZIONE- ROCK - NEW BRITISH - SKA - REGGAE - CROSSOVER - ITALIANA - ALTERNATIVE…

DAGLI ANNI 90 AD OGGI.

 

DJs : GAUCHO Vs ENZO IL FABBRO   e   FABIO BORGHETTI 

 

 

 

NUOVO PARCHEGGIO DI 650 POSTI AUTO A 400 METRI

 

APERTO 24 ore su 24

 

 In macchina:

 

Tangenziale EST: uscita Forlanini, dritto 2,3 km passando per viale Corsica e corso XXII Marzo. il Rolling Stone è sulla sinistra.

Da P.le Loreto: viale Abruzzi dritto fino a incrociare C.so XXII Marzo, girare a sinistra, il Rolling Stone è sulla destra.

 

Con i mezzi pubblici:

 

Il Tram 27 e gli Autobus 45 e 73 fermano davanti al Rolling Stone, nelle vicinanze i Filobus 92 / 90 / 91

 

 

 

Il Rolling Stone nasce nel 1981, quando Enrico Rovelli  decide di creare un locale esclusivamente dedicato alla musica Rock, mettendo a frutto le esperienze maturate con la gestione del Carta Vetrata (1971) di Bollate, dove suonarono i Genesis e i Deep Purple, e nel mondo della radiofonia, fondando (1976) una delle prime radio private, Radio Music, l’antenata di quella che diverrà poi Radio Deejay.

 

Poche esaltanti stagioni bastano al Rolling Stone per guadagnarsi il leggendario appellativo di “Tempio del Rock”.

Una consacrazione ottenuta grazie al ragguardevole know-how raggiunto dal suo fondatore nel campo della musica e dell’intrattenimento, e al lavoro mirato di uno staff selezionato con perizia.

 

Le star internazionali che hanno calcato il mitico palco del locale sono innumerevoli, così come le performance live entrate nella storia.

 

Alcuni protagonisti: Iron Maiden, Black Sabbath, Iggy Pop, Prince, Scorpions, Vasco Rossi, Duran Duran, Jakob Dylan,  Alice in Chain, Bob Geldof, Jethro Tull, Lou Reed, Robert Plant, Joe Cocker, Alanis Morrisette, Oasis, Robbie Williams, Nina Hagen, Sheryl Crow, Bad Manners, Krokus, Massive Attack, Ben Harper, Nick Cave, Bertè, Madness, Paul Weller, Sepultura, Deftones, Van Morrison e molti altri.

 

In questa ultima decade, Rovelli, “direttore artistico” del Rolling, affianca le produzioni confezionando, dal 1982 al 1990, i più importanti eventi musicali in Italia: Bob Dylan con Pino Daniele come supporter, Bruce Springsteen, Vasco Rossi allo Stadio di San Siro con il concerto-evento “Rock sotto l’Assedio”

 

Nel 1990 Rovelli lascia la sua creatura, il Rolling Stone, a una nuova gestione, per dedicarsi con Kono srl e No Limits Music alla produzione (dal 1985 al ‘97): dei grandi eventi di Vasco Rossi, dei tour di Antonello Venditti, Adriano Celentano, Renato Zero, Claudio Baglioni, Pino Daniele e di molti altri.

 

Realizza il City Square, diventato poi Propaganda, e nel 1998 apre un nuovo e stimolante locale, l’Alcatraz, che diventa in breve uno dei punti di riferimento della vita notturna milanese, mentre la passione per la musica lo porta a sviluppare la carriera di nuovi artisti attraverso un attento e moderno lavoro di management e produzione, creando l’etichetta discografica Makno Music.

 

Nel 2007 decide di ripercorrere la strada del 1981 e di ripartire dal Rolling Stone, perché rappresenta un nome che ormai è un’icona tra i fruitori della musica, rock e non solo, rivestendolo però di contenuti estremamente moderni, sia dal punto di vista degli allestimenti scenografici e tecnici che nella selezione artistica.

 

Quando le porte del Rolling Stone si riapriranno, sveleranno un ambiente straordinario, dove l’entusiasmo degli esordi e la vocazione delle origini verranno rilanciati attraverso le nuove e avvenieristiche ambientazioni. 

 

  

 

Ufficio Stampa Rolling Stone

 

Guido Robustelli

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