La pietra del paragone protagonista su Raitre a Prima della prima

09/mar/2007 20.49.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

Lapietra del paragone protagonista

su Raitre a Prima della prima

Sull'onda del trionfale successo

al Teatro Regio di Parma e al Théâtre du Châtelet di Parigi,

il nuovo allestimento dell’opera buffa di Rossini

firmato da Giorgio Barberio Corsetti e PierrickSorin

con protagonisti Michele Pertusi e Sonia Prina

diretti da Jean-Chrisophe Spinosi

Raitre,martedì 13 marzo 2007, ore 1.15

 

 

Sull'onda del trionfale successo che ha accompagnato lerecite al Teatro Regiodi Parma e al Théâtre du Châtelet di Parigi, Primadella prima, la trasmissione di Raitre diRosaria Bronzetti che conduce i telespettatori nei luoghi sacri della musicacolta italiana, martedì 13 marzo 2007 alle ore 1.15 sarà interamentededicata a La pietra del paragonedi Gioachino Rossini.

 

Questo nuovo allestimento della Pietra del paragone ha siglato per laprima volta la collaborazione di Giorgio Barberio Corsetti, affermato registagià direttore della Sezione Teatro della Biennale di Venezia, con il geniale eimprevedibile video-maker francese Pierrick Sorrin, al suo debuttonell’opera lirica. I due artisti hanno usato le più sofisticate tecnichevideo digitali come parte integrante per la costruzione, in diretta, dellamessinscena: lo spazio scenico è un set in campo blu per le ripresevideo. Quindici telecamere digitali, sei grandi schermi e venti modellinia riprodurre in scala 1:20, 1:100 le diverse scene dell’opera sono ilsofisticato corredo scenografico per uno spettacolo che ha visto impegnato uncast di caratura internazionale: Michele Pertusi (il conte Asdrubale), SoniaPrina (la marchesa Clarice), Daniela Pini (la baronessa Aspasia)Paola Cigna (Donna Fulvia), José Manuel Zapata (Il cavalier Giocondo), JoanMartin-Royo (Macrobio), Christian Senn (Pacuvio), Filippo Polinelli (Fabrizio).Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio di Parma ilMaestro Jean-Chrisophe Spinosi.

 

“Ildenaro è la pietra del paragone – spiega Giorgio Barberio Corsetti - Perprovare che tutto è apparenza bisogna far scomparire il denaro, magari conl’abile messinscena architettata dal Conte, che si finge rovinato. Alloracrollano tutte le altre finzioni. Con Pierrick Sorin volevamo ricreare il climadi sospensione che si  respira nell’opera. La pietra del paragone si svolge in un tempo sospeso, è unaperenne vacanza. Così ci è sembrato interessante che anche le scene, glioggetti partecipassero a questa condizione smaterializzata. Tutto si presta aun gioco di teatro molto scoperto, che abbiamo reso evidente conl’artificio dell’elettronica e della elaborazione delle immagini.Gli oggetti, i luoghi, gli ambienti, sono virtuali, tutto si svolge nel vuoto,nella scena blu  che  è pura virtualità. Il pubblico godrà di una visionemultipla. Assiste al montaggio di una realtà virtuale ma ne ha sotto gli occhiil processo che la definisce. Sono i modellini a creare spazi ed oggetti, ipersonaggi si muovono nel nulla delle loro aspirazioni e sentimenti.L’interazione fra i vari cantanti sulla scena, la ritroviamo poi nellapura virtualità dello schermo. Ecco che attraverso l’artificio video ipersonaggi si muovono nel loro nulla colorato di blu”.

 

Laregia televisiva della puntata è  di Daniele Biggiero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La pietra del paragone di Rossini

inaugura la Stagione Lirica 2006/2007

del Teatro Regio di Parma

Su un set blu con quindici telecamere per videodigitale

il nuovo allestimento di Giorgio Barberio Corsetti e Pierrick Sorin,

coprodotto con il Théâtre du Châtelet diParigi.

Protagonisti in scena Michele Pertusi eSonia Prina,

con Jean-Chrisophe Spinosi sul podiodell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio

Teatro Regio di Parma

mercoledì 13, venerdì 15, ore 20.00, domenica 17, ore 15.30
martedì 19, venerdì 22 dicembre 2006, ore 20.00

 

La pietra del paragone, capolavorocomico di Gioachino Rossini, inaugura il prossimo 13 dicembre la Stagione Lirica2006/2007 del Teatro Regiodi Parma  (repliche 15, 17, 19 e 22  dicembre). Protagonisti in scena Michele Pertusi eSonia Prina, con Jean-Chrisophe Spinosi sul podio dell’Orchestra e delCoro del Teatro Regio,e con Giorgio Barberio Corsetti e Pierrick Sorin a firmare l'allestimento,frutto di un’importante coproduzione con il Théâtre du Châtelet di Parigi

 

Lospazio scenico è un set in campo blu per le riprese video. Quindicitelecamere digitali, sei grandi schermi e venti modellini a riprodurre in scala1:20, 1:100 le diverse scene dell’opera saranno il sofisticato corredoscenografico per uno spettacolo che vedrà impegnato un cast di caraturainternazionale.  Michele Pertusi e Sonia Prina saranno i protagonistidell’opera buffa che, presentata nel 1812 al Teatro alla Scala di Milano,segnò il primo grande trionfo rossiniano, testimoniato da oltre cinquantarepliche e dall’ammirazione incondizionata del grande Stendhal. 

 

Acontribuire al successo fu anche la vicenda raccontata nel libretto di Luigi Romanelli, chescatenò la fantasia del giovane Rossini, capace di fondere la puntualedescrizione dei costumi dell’epoca – compresa la febbre per igossip giornalistici già allora in voga – alla  follia musicale che ilcompositore applicherà ai suoi futuri capolavori

 

Questonuovo allestimento della Pietra del paragonevede per la prima volta la collaborazione di Giorgio Barberio Corsetti,affermato regista già direttore della Sezione Teatro della Biennale di Venezia,con il geniale e imprevedibile video-maker francese Pierrick Sorrin, chedebutta nell’opera lirica usando le più sofisticate tecniche videodigitali come parte integrante per la costruzione, indiretta, dellamessinscena.

 

“Ildenaro è la pietra del paragone – spiega Giorgio Barberio Corsetti - Perprovare che tutto è apparenza bisogna far scomparire il denaro, magari conl’abile messinscena architettata dal Conte, che si finge rovinato. Alloracrollano tutte le altre finzioni. Con Pierrick Sorin volevamo ricreare il climadi sospensione che si  respira nell’opera. La pietra del paragone si svolge in un tempo sospeso, è unaperenne vacanza. Così ci è sembrato interessante che anche le scene, glioggetti partecipassero a questa condizione smaterializzata. Tutto si presta aun gioco di teatro molto scoperto, che abbiamo reso evidente conl’artificio dell’elettronica e della elaborazione delle immagini.Gli oggetti, i luoghi, gli ambienti, sono virtuali, tutto si svolge nel vuoto,nella scena blu  che  è pura virtualità. Il pubblico godrà di una visionemultipla. Assiste al montaggio di una realtà virtuale ma ne ha sotto gli occhiil processo che la definisce. Sono i modellini a creare spazi ed oggetti, ipersonaggi si muovono nel nulla delle loro aspirazioni e sentimenti.L’interazione fra i vari cantanti sulla scena, la ritroviamo poi nellapura virtualità dello schermo. Ecco che attraverso l’artificio video ipersonaggi si muovono nel loro nulla colorato di blu”.

 

ChristianTaraborrelli ha ideato i costumi e Gianluca Cappelletti le luci per il nuovo allestimento. Nel castoltre a Michele Pertusi (il conte Asdrubale) e Sonia Prina (la marchesa Clarice)cantano Daniela Pini (la baronessa Aspasia) Paola Cigna (Donna Fulvia), José ManuelZapata (Il cavalier Giocondo), Joan Martin-Royo (Macrobio), Christian Senn(Pacuvio), Filippo Polinelli (Fabrizio). François Lis e Jennifer Hollowayinterpreteranno rispettivamente i ruoli della baronessa Aspasia e del ConteAsdrubale nelle recite del 19 e 22 dicembre. Maestro del coro è MartinoFaggiani.

 

L'operasarà presentata al pubblico nell'ambito di Primache si alzi il sipario sabato 9 dicembre alle ore 17.30presso il Ridotto del Teatro Regio di Parma.

 

LaStagione d’Opera 2006/2007 del Teatro Regio di Parma è realizzata anche grazie alcontributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS, Reggio Parma Festival e con ilsostegno di Banca Monte Parma, Barilla, Enìa, Consorzio del prosciutto diParma, L’Albero d’Argento, Melegari Home, Terme di Tabiano, IdealStandard.

 

Perinformazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma, via Garibaldi 16/a - 43100 Parma tel. 0521 039399, fax 0521 504424, biglietteria@teatroregioparma.org, www.teatroregioparma.org

 


 

_________________________________________________

 

 

Teatro Regio
mercoledì 13 dicembre 2006, ore 20.00 turnoA
venerdì 15 dicembre 2006, ore 20.00 turno B
domenica 17 dicembre 2006, ore 15.30 turno D
martedì 19 dicembre 2006, ore 20.00 turno C
venerdì 22 dicembre 2006, ore 20.00 turno E


LA PIETRA DEL PARAGONE


Melodrammagiocoso in due atti
su libretto di Luigi Romanelli

 

Musica di GIOACHINO ROSSINI

 

Personaggi         Interpreti

La marchesa Clarice SONIA PRINA

La baronessa Aspasia  DANIELA PINI

                           JENNIFER HOLLOWAY (19, 22.12)

DonnaFulvia         PAOLA CIGNA

Il conte Asdrubale    MICHELE PERTUSI

                           FRANÇOIS LIS (19,22.12)

Ilcavalier Giocondo   JOSÉ MANUELZAPATA

Macrobio               JOAN MARTIN-ROYO

Pacuvio                  CHRISTIAN SENN

Fabrizio                FILIPPO POLINELLI

 

Giardinieri, ospiti,cacciatori e soldati del conte

 

Maestroconcertatore e direttore
JEAN-CHRISTOPHESPINOSI

 

Regia,scenografia e video
GIORGIOBARBERIO CORSETTI e PIERRICK SORIN

 

Costumi
CRISTIANTARABORRELLI

 

Luci
GIANLUCACAPPELLETTI

Maestro del coro
MARTINOFAGGIANI

 

ORCHESTRA E CORO DELTEATRO REGIODI PARMA

 

Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma

in coproduzione conil Théâtre du Châtelet di Parigi

 

Spettacolo consopratitoli

 

Prima che si alzi il sipario
Ridotto del Teatro Regio
sabato 9 dicembre 2006, ore 17.30

 

_________________________________________________

 


Nel nulla dipinto diblu

A colloquio conGiorgio Barberio Corsetti

a cura di Alessandro Taverna

 

Per Stendhal se sideve entrare in paradiso, lo si può fare solo sulla scorta diun’ouverture rossiniana. «Tutto respirava felicità in Lombardia quandoRossini presentava alla Scala la Pietra del Paragone...»

È la felicità disentirsi in una perenne vacanza dei sensi e dello spirito. Sospesi in unsoggiorno senza tempo nella villa di Asdrubale, i personaggi de La pietra del paragone si incontrano, cantano, straparlano, si inseguono, siesibiscono davanti al Conte facoltoso e intanto alle sue spalle sono pronti acomplottare...

La vicenda de La pietra del paragone non sarà il soggetto per una commedia molto sofisticata?

Sì, certo. Percominciare, c’è un giovane ricco e un po’ annoiato che esita aprendere moglie. Non riusciamo subito ad intuire il perché. Forse Asdrubale nonvuole ferire il suo migliore amico, che ama la marchesa Clarice,o forse il suo comportamento è spiegato dal fatto che non sa davvero se la Marchesa è innamoratadavvero di lui, o se anche lei pensa ai suoi soldi o per caso preferisceritirarsi davanti alla risolutezza delle altre due pretendenti. Sia Asdrubaleche Clarice sono personaggi dalla psicologia complessa. La loro storiad’amore si svolge e si compie sul filo dell’intelligenza edell’ironia. Ed entrambi ricorrono all’arma del travestimento. IlConte si traveste per mettere alla prova la sincerità dei sentimenti dei suoiospiti e la Marchesaadotta lo stesso stratagemma per costringere Asdrubale a prendere finalmenteuna decisione.

Colpisce anche ilmodo con cui il librettista dà forte risalto a ciascun personaggio...

Ci sono tipologie socialiben riconoscibili, come nel caso del giornalista corruttibile, figura che avevacolpito fin dal principio anche Stendhal. Il libretto di Luigi Romanelli presentapersonaggi dalle psicologie ben definite. E poi ne La pietra del paragone conta molto l’uso del travestimento e delcambiamento di stato. Sarà pure un vecchio attrezzo della commedia, ma è moltooriginale e complesso l’uso che se ne fa in questo melodramma giocoso,che ci offre un quadro borghese, ricco e un po’ annoiato. E rispettandoin questo senso le regole della commedia, la villa del conte l’abbiamocollocata in un tempo molto vicino al nostro.

E la pietra delparagone? Sia pure in chiave giocosa, Asdrubale non sembra usare lo stessostratagemma del Timone di Atene di Shakespeare, per capire chi sono i veri amici?

È il denaro la verapietra del paragone. Per provare che tutto è apparenza bisogna far scomparireil denaro, magari con l’abile messinscena architettata dal Conte, che sifinge rovinato. Allora crollano tutte le altre finzioni. Basta la pietra delparagone, un pezzo di carta, un vaglia, per cancellare tutto e un altro pezzodi carta, il contro vaglia, per ricreare un mondo fasullo, fatto di un perennefar niente.

Lei si è spaventatoal primo incontro con la musica rossiniana?

Indubbiamente lamusica di Rossini possiede un elemento perturbante. I crescendo hanno questocarattere così travolgente, sembrano una ulteriore ed estrema messa a fuoco diciascuna situazione. Sono una sfida alla complessità. Rossini scatena lareazione comica ma anche una perdurante instabilità che regna sulla scena. Icaratteri e le psicologie dei personaggi sono spinti all’estremo. E lamusica accentua ancora più questo elemento straniante. Per vincere lo spavento,comunque, era necessario rivivere questo clima di sospensione. Qui proviamo arealizzare l’utopia che sta alla base di ogni messinscena lirica: metterein scena la musica e non solo il libretto.

A quale mezzo ricorrere?

Quando ho cominciatoa discutere il progetto della messinscena con Pierrick Sorin, abbiamo cercatouna strada nuova, che ci aiutasse a leggere un’opera dove Rossinideliberatamente si libera dal peso di qualsiasi fondamento. Perché La pietra del paragone si svolge in un tempo sospeso. Così ci è sembratointeressante che anche le scene, gli oggetti partecipassero a questa condizionesmaterializzata. Ed ecco, è nata l’idea di far vivere in una dimensionenuova il ritmo squinternato e frenetico delle scene, la brillantezza dellemusiche, la comicità dei personaggi, trasparenti e colorati. Tutto si presta aun gioco di teatro molto scoperto, che abbiamo reso evidentecoll’artificio dell’elettronica e della elaborazione delleimmagini. Gli oggetti, i luoghi, gli ambienti, sono virtuali, tutto si svolgenel vuoto, nella scena blu che è pura virtualità.

Alla fine ilpubblico cosa vedrà?

Il pubblico godrà diuna visione multipla. Assiste al montaggio di una realtà virtuale ma ne hasotto gli occhi il processo che la definisce. Sono i modellini a creare spazi edoggetti, i personaggi si muovono nel nulla delle loro aspirazioni e sentimenti.L’interazione fra i vari cantanti sulla scena la ritroviamo nella puravirtualità offerta dallo schermo. Attraverso l’artificio del video ipersonaggi si muovono nel loro nulla dipinto di blu, ma solo nelle immaginisullo schermo sono da qualche parte e fanno effettivamente qualcosa... 

 

 


_________________________________________________

 

 

Stagione Lirica

2006/2007

 

 

 

Teatro Regio, 13,15, 17, 19, 22 dicembre 2006

La pietra del paragone

Musicadi GIOACHINO ROSSINI

 

 

Teatro Regio, 25,27, 28, 30 gennaio, 1 febbraio 2007

la damnation de faust

(la dannazione di faust)

Musicadi HECTOR BERLIOZ

 

 

Teatro Regio, 22,25, 27 febbraio, 1, 3 marzo 2007

Turandot

Musicadi GIACOMO PUCCINI

 

 

Teatro Regio, 1,4, 7, 10, 15 aprile 2007

Otello

Musicadi GIUSEPPE VERDI

 

 

 

 

 

 

Paolo Maier
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16/a
43100 Parma - Italia
tel +39 0521 039369
fax +39 0521 218911
www.teatroregioparma.org
p.maier@teatroregioparma.org
stampa@teatroregioparma.org

 

I Vs. dati sono acquisiti,conservati e trattati nel rispetto del d. lgs. 196/03. Il titolare dei datipotrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modificao cancellazione. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta, ma puòsuccedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in talcaso vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo CANCELLAMI a questa mailprecisando l’indirizzo email che verrà immediatamente rimosso, ex art.130 d. lgs. 196/03. Abbiamo cura di evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, laddoveciò avvenisse ce ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarceloimmediatamente.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl