Torna a Parma il soprano Anna Caterina Antonacci con il fascino de Le Nuits d’=C3=A9t=C3=A8 di Hector Berlioz

12/apr/2007 20.00.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Torna a Parma il soprano Anna Caterina Antonacci

con il fascino de Le Nuits d’étè di Hector Berlioz

Bruno Bartoletti sul podio dell’Orchestra del TeatroRegio di Parma

rende omaggio ad Arturo Toscanini con leopere di Barber e Pizzetti

Parma, Auditorium Niccolò Paganini

lunedì 16, mercoledì 18, venerdì 20 aprile  2007, ore 20.00

 

 

Allavoce del celebre soprano Anna Caterina Antonacci è affidato il ciclo de Les Nuits d’été di Hector Berlioz lunedì16 aprile (repliche mercoledì 18 e venerdì 20 aprile 2007, ore 20.00)all’Auditorium Paganini per l’ultimo appuntamento della Stagione Concertistica2006-2007 del Teatro Regiodi Parma, che vedrà tornare sul podio dell’Orchestra del TeatroRegio di Parma il maestro Bruno Bartoletti, all’indomani dell’ultima recitadell’Otello verdiano con cui si èconclusa la Stagione Lirica 2006-2007. L’Adagioper archi del compositore americano Samuel Barber e la Suite dalla Pisanella di Ildebrando Pizzetticompletano il programma del concerto, inserito nel “Progetto Toscanini” chepropone, fra gli appuntamenti della Stagione Concertistica 2006/2007 del Teatro Regio di Parma,pagine dirette dal grande Maestro nei preziosi concerti tenuti dal 1900 al 1921 a Parma.

 

Sefu Toscanini a suggerire al giovane Barber nel 1937 di arrangiare perun’orchestra d’archi il secondo movimento del suo Quartetto in si minoredecretando la nascita del celebre Adagio per archi, c’è invece Gabrieled’Annunzio ad invitare Ildebrando Pizzetti a comporre le musiche di scena per La Pisanella, un dramma ambientato in unMedioevo fantastico dove il personaggio principale è una prostituta scambiataper santa. L’opera sarà presentata nel maggio 1913 al Théâtre Châtelet diParigi, con un’adunata di celebrità: Michel Fokine per le coreografie, LéonBakst per le scene e i costumi e Vsevolod Mejerchol’d per la regia, con IdaRubinstein protagonista in scena. Con le sei melodie scritte da Hector Berlioza partire dalle liriche di Teophile Gautier si tocca invece uno dei verticiromantici dell’intera produzione del compositore francese.

 

Interpretede Les Nuits d’été sarà ilsoprano Anna Caterina Antonacci, che vanta una carriera internazionale nei piùprestigiosi festival e teatri lirici, con un repertorio che spazia daMonteverdi alla musica del XX secolo e collaborazioni con direttori qualiClaudio Abbado, Riccardo Muti, sir John Eliot Gardiner, Riccardo Chailly eWilliam Christie. Nel 1990 e nel 2005 l’Associazione Nazionale dei Criticimusicali ha assegnato alla cantante il Premio “Abbiati”, proprio per la suainterpretazione dell’Alceste diGluck presentata al Teatro Regiodi Parma sotto la bacchetta di Bruno Bartoletti. La sua prima registrazionededicata ai madrigali monteverdiani “Era la notte” pubblicata da Naïve è stataaccolta da uno straordinario successo di pubblico e di critica.

 

La Stagione Concertistica 2006-2007 del Teatro Regio di Parma è realizzata anche grazie alcontributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS, in collaborazione conFondazione ArturoToscanini, Solares Fondazione Culturale - Società dei Concertidi Parma e con il sostegno di Cariparma & Piacenza.

 

Per informazioni: biglietteria del TeatroRegio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 

 

 

 

 

AuditoriumNiccolò Paganini

lunedì16 aprile 2007, ore 20.00 turno A

mercoledì18 aprile 2007, ore 20.00 turno B

venerdì20 aprile 2007, ore 20.00 turno C

 

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore BRUNOBARTOLETTI

Soprano ANNA CATERINA ANTONACCI

 

SAMUEL BARBER (1910 – 1981)

Adagio per archi

 

ILDEBRANDO PIZZETTI (1880 – 1968)

La Pisanella. Suite

Dansle palais du Roi latin de Cypre – Sire Huguet

Surle Quai du Port de Famagouste – La Pisanelle

AuChâteau de la Reine sans merci

LaDanse de l’Epervier

LaDanse de l’Amour ou de la Mort parfumée

 

HECTOR BERLIOZ (1803 –1869)

Les nuits d’été

Villanelle

Lespectre de la rose

Surles lagunes

Absence

Aucimitière

L'îleinconnue

 

 

 

 

 

BRUNO BARTOLETTI

Nato a Sesto Fiorentino, ha compiuto gli studi musicali presso ilConservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Ha diretto nei più importanti teatri,festival e centri radio-televisivi europei e nordamericani. È statoripetutamente ospite delle stagioni del Teatro Colón di Buenos Aires e delTeatro Comunale di Firenze, dove ha ricoperto per molti anni la carica didirettore stabile dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e poi quella didirettore artistico, dal 1985 al 1991. Dal 2002 è direttore musicale della Fondazione Teatro Regiodi Parma ed è stato nominato direttore artistico del Festival Verdi per iltriennio 2004-06. AFirenze ha diretto numerose storiche produzioni, legando il suo nome allastoria del Teatro Comunale e del suo Festival. Ricordiamo le due edizioni delWozzeck di Alban Berg (nel 1964 con la regia di Virginio Puecher, nel 1979 conquella di Liliana Cavani), Lulu di Alban Berg, L’amore delle tre melarance eL’angelo di fuoco di Prokof’ev, Il naso di Sˇostakovicˇ, oltre alle prime italianedel Re cervo di Hans Werner Henze, al Maggio del 1976, e di Opera di LucianoBerio l’anno successivo. Ha inoltre tenuto a battesimo le opere di importanticompositori contemporanei, come Napoli milionaria di Nino Rota, al Festival diSpoleto, e Paradise Lost di Penderecki, alla Lyric Opera di Chicago, dove èdirettore artistico dal 1964. Dei suoi impegni recenti ricordiamo: L’angelo difuoco a Milano, La cena delle beffe a Bologna, Cardillac a Genova, Luisa Millera Zurigo, Morte a Venezia a Genova (Premio Abbiati come migliore produzione del1999). Il 2000 lo ha visto impegnato con Assassinio nella cattedrale a Torino,Manon Lescaut a Genova, Cavalleria rusticana e Pagliacci a Firenze. Nel 2001 ha diretto Tosca aChicago, le opere di Kurt Weill Ascesa e caduta della città di Mahagonny, Isette peccati capitali e Il volo di Lindbergh (la prima a Genova, lealtre due al Macerata Opera Festival), Simon Boccanegra a Catania, I due Foscari a Roma eMorte a Venezia al Teatro Comunale di Firenze. Nel 2002 è tornato nuovamentealla Lyric Opera di Chicago con Cavalleria rusticana e Pagliacci, ha diretto aTorino Mefistofele, a Parma Alzira, a Genova Madama Butterfly. Nello stessoanno è tornato ancora a Torino, in dicembre, con Macbeth, e a Parma conun’edizione di Assassinio nella cattedrale in forma di concerto. Nel 2003segnaliamo il ritorno al Teatro alla Scala di Milano, con La bohème, e aGenova, con Jenu°fa e Turandot, nonché il Nabucco al Teatro Regio di Parma. Perla direzione di queste opere gli è stato conferito dall’Associazione NazionaleCritici Musicali il “Premio Abbiati” come miglior direttore dell’anno. Nel 2004 ha diretto Cavalleriarusticana e Pagliacci a Chicago, Il volo di notte e Il prigioniero (PremioAbbiati come migliore produzione dell’anno) al Teatro Comunale di Firenze,Billy Budd a Torino, Simon Boccanegra al Teatro Regio di Parma eMadama Butterfly al Teatro alla Scala. Nel 2005, sempre a Chicago, Tosca, poi aGenova Il corsaro e al Festival Verdi Aida. Nel 2006 ha diretto The Turn ofthe Screw e War Requiem di Benjamin Britten al Teatro Regio di Parmanell’ambito di un progetto speciale dedicato al compositore inglese. L’intensaattività discografica di Bruno Bartoletti comprende incisioni di Un ballo inmaschera con Renata Tebaldi e Luciano Pavarotti, Manon Lescaut con MontserratCaballé e Placido Domingo, Suor Angelica con Katia Ricciarelli e FiorenzaCossotto, La Gioconda con Montserrat Caballé, Luciano Pavarotti e NicolajGhiaurov. L’ultima incisione è stata il Trittico pucciniano, con MirellaFreni, Leo Nucci, Juan Pons, Roberto Alagna e Giuseppe Giacobini. Nel 1987 èstato insignito della laurea honoris causa dalla Loyola University of Chicagoassieme a Rita Levi Montalcini e Umberto Eco, mentre nel 1993 lo stessoriconoscimento gli è stato attribuito dalla Northwestern University. Nel 2001gli è stato conferito il titolo di Cavaliere di Gran Croce, Ordine al Meritodella Repubblica italiana. È Accademico di Santa Cecilia.

 

 

ANNA CATERINA ANTONACCI

Anna Caterina Antonacci ha vinto il Concorso Verdi a Parma nel1987, quindi il Maria Callas e il Pavarotti International Competitions. Nel1990 e nel 2005 l’Associazione Nazionale dei Critici musicali le ha assegnatoil Premio “Abbiati”. Affontando ruoli sia di soprano che di mezzosoprano, ilsuo straordinario timbro vocale e le sue doti d’attrice le hanno consentito diaffrontare le grandi opere di autori quali Monteverdi, Purcell, Haendel, Gluck,Paisiello e Mozart. Acclamata interprete rossiniana, nei ruoli sia buffi cheseri, si è ugualmente affermata nelle opere di Bellini, Donizetti, Verdi,Bizet, Massenet e Stravinskij. Ha cantato sotto la direzione di Claudio Abbado,Riccardo Chailly, William Christie, Sir Andrew Davis, Sir John Eliot Gardiner,René Jacobs, Sir Charles Mackerras e Riccardo Muti. Dalla stagione 2003/2004 siè concentrata nei ruoli di soprano drammatico, riportando importanti successiin ruoli quali Cassandra nei Troyens per la direzione di Sir John EliotGardiner al Théâtre du Châtelet, Elettra in Idomeneo per la Netherlands Operae al Maggio Musicale a Firenze e nell’Hans Heiling di Marschner a Cagliari,L’incoronazione di Poppea con Jacobs al Théâtre des Champs-Élysées, Alceste alRegio di Parma e a Salisburgo, Medea a Toulouse e Vitellia in La clemenza diTito al Grand Théâtre di Ginevra e all’Opéra di Paris. Anna Caterina Antonacciregistra oggi per la Naïve, e la sua prima registrazione, “Era la Notte”, èstata un grande successo. Canterà nella Juive all’Opéra di Parigi, Carmen alCovent Garden con Pappano, ancora Cassandre al Grand Théâtre di Ginevra, AliceFord in Falstaff al Théâtre des Champs-Élysées e Medea al Teatro Massimo diPalermo. Altri programmi includono Cleopatra di Berlioz con Sir John EliotGardiner alla Scala, “Era la Notte” a Parigi, Amsterdam e Vienna, la sua primaNorma a Toulouse, Cassandre al Chicago Lyric e Carmen con Sir John EliotGardiner all’Opéra-Comique a Parigi.

 

 

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore musicale Bruno Bartoletti

La storia dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma affonda le sueradici in una tradizione secolare: già nel Rinascimento raffinate Cappellevocali e strumentali e brillanti Compagnie dei violini accompagnano la vitamusicale del Ducato, mentre tra Seicento e Settecento più nutrite compaginisostengono quella vivacità teatrale che da allora diviene caratteristica dellacittà. Crocevia politico e culturale tra Parigi e Vienna, Parma vive tra lafine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento uno dei momenti salientidi questa storia, divenendo un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo dellamusica e del ruolo dell’orchestra in particolare. Il punto culminante èsenz’altro quello nel quale Maria Luigia vuole a capo dell’Orchestra Ducale ilpiù celebre dei musicisti del tempo, Niccolò Paganini. Con lui, e per suaaffermazione, l’orchestra parmigiana diviene «la migliore d’Italia». Da quelmomento, e per tutto l’Ottocento e il Novecento, strumentisti parmigianicostituiscono il nerbo delle migliori orchestre italiane. Esempio probante:l’orchestra formata e diretta da Toscanini nelle sue grandi tournée dei primianni Venti, per quasi un quinto costituita da musicisti di Parma. Da allora,per molti decenni, l’Orchestra ha accompagnato il canto di quegli straordinariinterpreti che hanno contribuito ad alimentare nel mondo il prestigio delTeatro Regio. Nel solco di questa tradizione, l’Orchestra del TeatroRegio, come formazione stabile, debutta nel 2000 con Lohengrin di Wagner eDinorah di Meyerbeer, riscuotendo elogi di critica e pubblico. Dal 2002 èimpegnata in tutte le produzioni liriche e concertistiche del Teatro Regio di Parma e delFestival Verdi, affronta il grande repertorio operistico, sinfonico e sacrosotto la guida di alcuni tra i migliori direttori del panorama musicaleinternazionale. All’estero, grande successo riscuotono le tournée del dicembre2001, con il Coro della Fondazione Arena di Verona per le celebrazioni delCentenario Verdiano, ad Annecy e all’Auditorium National di Lione, del luglio2002 con Nabucco all’Arena di Nîmes, del settembre 2003 in Corea del Sud, conAida al Jamshil Olympic Stadium, e del settembre 2004 con lo Stabat Mater diRossini a Marsiglia per il Festival de Musique à Saint Victor. Tra le trasferte in altricontinenti va segnalata la partecipazione all’applaudito Rigoletto, produzione del TeatroRegio, all’Auditorio Nacional di Città del Messico e la tournée in India contappe a Nuova Delhi e Bombay. Dall’incontro con Bruno Bartoletti, e dalla suanomina a direttore musicale della Fondazione Teatro Regiodi Parma, è nata una proficua collaborazione, culminata nella realizzazione diun importante progetto dedicato a Benjamin Britten, con l’allestimento de Theturn of the Screw e l’esecuzione del War Requiem. I solisti dell’Orchestradanno vita al Parma Opera Ensemble, formazione cameristica, specializzata nelrepertorio lirico e vocale, con un’intensa attività concertistica ediscografica internazionale.

 

 

 

 

 

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA

2006 - 2007

DEDICATA AD ARTURO TOSCANINI

Auditorium Paganini  -  Teatro  Regio

 

 

 

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

martedì 7 novembre 2006, ore 20.00 turno A

mercoledì 8 novembre 2006, ore 20.00 turno B

giovedì 9 novembre 2006, ore 20.00 turno C

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore JESÚS LÓPEZ COBOS

Gioachino Rossini

Guillaume Tell. Ouverture

BenjaminBritten

Matinées musicales op. 24 (daRossini)

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Sinfonia n. 5 op. 64 in mi minore

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

domenica 26 novembre 2006, ore 15.30 turno A

FILARMONICA ARTUROTOSCANINI

Direttore VLADIMIR JUROWSKI

Violino MARCO RIZZI

Basso MAXIM MIKHAILOV

Dmitrij Šostakovič

Dieci canti del Matto,dalle musiche di scena per King Lear, op. 58 a

Concerto per violino e orchestra n. 1 op. 77

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Sinfonia n. 6 op. 74 in si minore “Patetica”

 

 

Teatro Regio di Parma

martedì 28 novembre 2006, ore 20.00 fuoriabbonamento

P R O G E T T O  T O S C A N I N I

ORCHESTRA GIOVANILE “LUIGICHERUBINI”

Direttore RICCARDO MUTI

Violoncello JOHANNES MOSER

FranzSchubert

Die Zauberharfe (Rosamunde).Ouverture D 644

RobertSchumann

Concerto in la minore per violoncello eorchestra op. 129

Ludwig Van Beethoven

Sinfonia n.7 in la maggiore op. 92

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

sabato 9 dicembre 2006, ore 17.00 turno B

domenica 10 dicembre 2006, ore 15.30 turno C

ORCHESTRA FILARMONICA DISAN PIETROBURGO

Direttore YURI TEMIRKANOV

Pianoforte ELISSO VIRSALADZE

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Il lago dei cigni. Suite

Concerto n. 1 op. 23 in si bemolle minore perpianoforte e orchestra

Sinfonia n. 6 op. 74 in si minore “Patetica”

 

 

Teatro Regio di Parma

sabato 16 dicembre 2006, ore 20.00 turno A

PHILHARMONIA ORCHESTRA

Direttore ESA-PEKKA SALONEN

Pianoforte DENIS MATSUEV

Franz Joseph Haydn

Sinfonia n. 7 in do maggiore “Le Midi”

Arnold Schoenberg

Verklaerte Nacht

ModestMusorgskij

Quadri di una esposizione

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

mercoledì 3 gennaio 2007, ore 20.00 turno A

giovedì 4 gennaio 2007, ore 20.00 turno B

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

STRUMENTISTI DELL’ORCHESTRA DEL TEATROREGIO DI PARMA

Soprano DANIELA BRUERA

Controtenore MARCO LAZZARA

Basso CARMELO CORRADO CARUSO

Direttore BRUNO BARTOLETTI

Maestro del coro MARTINO FAGGIANI

Luigi Dallapiccola

Canti di prigionia

Carl Orff

Carmina Burana

cantiones profanae, versione per duepianoforti, due arpe e otto percussioni

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

lunedì 8 gennaio 2007, ore 20.00 turno A

martedì 9 gennaio 2007, ore

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