Al via il Reggio Parma Festival 2007: dal 29 aprile al 31 maggio appuntamento con la grande danza internazionale

12/apr/2007 22.10.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Al via il Reggio Parma Festival 2007

dal 29 aprile al 31maggio appuntamento con

la grande danza internazionale

 

 

 

Il Reggio Parma Festival 2007 segna un nuovopercorso attraverso i territori contigui del teatro, della danza e dellamusica, sempre all’insegna della qualità, della sperimentazione, dellacontaminazione tra le diverse espressioni artistiche, unendo in una grandefesta dell’arte Reggio Emilia e Parma, che realizzeranno prestigiose produzioninazionali e internazionali e ospiteranno nei loro prestigiosi teatri novità inanteprima assoluta per l’Italia.

 

Primatappa primaverile di questo nuovo stimolante percorso è l’appuntamento con lagrande danza internazionale, protagonista delle città emiliane dal 29 aprile al31 maggio prossimo con RED Reggio Emilia Danza (dal 29 aprile al 18 maggio) eParmaDanza (dal 2 al 31 maggio)che, nella programmazione coordinata dal Reggio Parma Festival,moltiplicano così le occasioni di incontro con le eccellenze della danza e delballetto e contribuiscono significativamente alla diffusione e allapartecipazione degli eventi in cartellone.

Unricco calendario primaverile, in attesa del prossimo appuntamento autunnale delReggioParma Festivaldal 1 ottobre al 4 novembre con l’opera e il teatro: il Festival Verdi (dal 1 al 28 ottobre) eil Teatro FestivalParma (dal 25 ottobre al 4 novembre).

 

Intutte le sue edizioni RED - Reggio Emilia Danza/Festival, accanto agliappuntamenti con la grande danza teatrale, ha riservato uno spazio dialetticocon la città, rendendola attivamente partecipe degli eventi coreograficiospitati nel suo cartellone grazie ad eventi pensati per luoghi urbani: parate,happening, performance che hanno visto una crescentepartecipazione dei cittadini-spettatori.

RED2007 hadeciso di approfondire ulteriormente questo tema, partendo proprio daldecentramento del momento spettacolare e dalla sua capacità di sfuggireall’illusione teatrale e di calarsi nella realtà quotidiana con la ripropostaartistica del corpo che la abita: un corpo disciplinato dalla tecnica e chesublima la quotidianità a cui siamo tutti relegati.

 

Così,simbolicamente, il corpo contemporaneo si ricolloca nello spazio urbano a cuiesso appartiene, ne registra i limiti ma, a ben guardare, ne segnala ancheinattese, nuove utilizzazioni.

Inquesto senso, la scelta di aprire RED 2007 il 29 aprile con una serie di eventidenominati Rosta Nuova/Europa concepiti da coreografi di varie estetiche ediscipline, come Mauro Bigonzetti per Aterballetto,Cristina Rizzo ed i vincitori del Concorso coreografico “Memorial Alberto Sassi”- Impronte hiphop Dance Company, Balletto di Firenze e Sanpapié - e ambientati nel quartieredi Rosta Nuova, progettato dagli architetti Albini, Helg e Manfredini, simbolodi una città aggregante, si propone come stimolo di riflessione riguardol’attuale funzione sociale e culturale della città.

Accantoall’evento inaugurale del RED, altri appuntamenti spettacolari puntano sullatematica della dialettica tra corpo e spazio quotidiano.

 

Sicuramentelo fa MMCompany di Michele Merolae lo fanno le performance di Living Room, appuntamenti performativi di danzatori, artisti visivi,videomakers a cura di Silvia Fanti e pensati per spazi ridotti e per unavisione ravvicinata, che vede anche l’inizio della collaborazione tra RED eXING, spazio bolognese dedicato allo spettacolo contemporaneo.

Unaltro coreografo da sempre attratto dal rapporto del corpo con lo spaziocircostante è Virgilio Sieni, chedi questo tema ha fatto materia centrale della sua ricerca nel corso deglianni. Una ricerca che quest’anno lo vedrà riaffrontare, nello spazio dellaCavallerizza, l’amata musica di Bach, che Sieni contrapporrà a stimoli diretti,crudi, impietosi, scaturiti dalla violenza della società contemporanea, nellaquale i conflitti dilagano e travolgono gli assetti urbani colpendoincondizionatamente chi vive nelle città.

 

Sempresu questa linea si colloca il debutto reggiano di una coreografa visionaria edeccentrica come Constanza Macras,argentina insediata a Berlino, capace di miscelare in un crogiuolo linguisticoe creativo effervescente e energetico le infinite stimolazioni che le arrivanodall’osservazione dei continui serrati mutamenti sociali delle grandi metropolidel mondo, spinte sempre più verso una globalizzazione, incapace comunque diannientare del tutto l’identità culturale dell’individuo. Lo dimostra il suo Sure miscela performativa, con margine diimprovvisazione, di spaccati di vita reale, affidata a undici attrici,performers e danzatrici che mettono in scena soprattutto la loro autoaffermazione di individui, con corpi vitali e anime in cerca di emozioni.

 

Dasempre attratto dal rapporto tra corpo e spazio, tanto da farsi ispirare e collaborarecon architetti come Liebeskind, WilliamForsythe nel corso della sua ricerca più recente è giunto adasserire che l’idea stessa di ‘coreografia’ può sconnettersi dalla cosa-danzaintesa come codice-tecnica-estetica e essere applicata a qualsiasi cosa animataoccupi in maniera organica un luogo. Forsythe, per mostrare come la danza abitiin tutti noi, ha immaginato una installazione, Cityof Abstracts, che arriva a Reggio Emilia in esclusiva nazionale: unainstallazione nella quale si ha esplicitamente a che fare con la percezione, daparte delle persone comuni, del movimento del proprio corpo. I passanti, chevengono catturati dallo sguardo elettrico posto da Forsythe in un luogo alcentro della città, si muovono e fanno sì che l’arte si riversi nel quotidiano,facendo accrescere nelle persone la consapevolezza del proprio ambiente e delleproprie percezioni.

Pergran parte della sua carriera Forsythe è stato un fondamentale esploratore dellinguaggio classico e delle sue potenzialità compositive ed estetiche.

 

Pergli appuntamenti di RED che ricondurranno gli spettatori negli spazi  teatralitradizionali, si è pensato di riproporre questa sua importante esperienzacreativa, che ha fortemente influenzato il linguaggio coreografico postclassicodi oggi. Lo straordinario motivo di interesse è che a interpretare quattrocelebri lavori di Forsythe sono i ballerinidel Mariinskij di San Pietroburgo, eredi gelosi della preziosascuola accademica ottocentesca, da qualche tempo felicemente impegnati nelrecuperare e interpretare l’evoluzione del loro linguaggio di ‘elezione’ nellastoria della danza del Novecento, attraverso l’esecuzione di lavori di maestricome Balanchine e appunto William Forsythe.

Ese il Gala Classico celebra latradizione secolare del prestigioso complesso russo, il programma Forsythe al Mariinskij si annuncia insommacome la quadratura del nostro cerchio, che parte dalla tradizione teatraleandando verso la quotidianità e dalla quotidianità torna sulla scena,attraverso i capolavori del maestro americano, capace di affiancare il gestopiù umile e consueto al virtuosismo tecnico più rigoroso e irraggiungibile.

 

Lapresenza di grandi compagnie con maestri della coreografia e titoli di grandesuggestione caratterizzano il cartellone di ParmaDanza 2007, in programma al Teatro Regio di Parma.

 

All’Hamburg Ballett John Neumeier, in scena perla prima volta a Parma con un classico di John Neumeier, A CinderellaStory, sarà affidata l’apertura del festival. Americano di culturaeuropea, colto e raffinato, il direttore e coreografo principale dellacompagnia tedesca si è imposto negli ultimi trent’anni come geniale autore diballetti moderni narrativi, tratti dai grandi classici della letteratura o datitoli storici del balletto romantico. Tra i suoi famosi “dance-drama”particolarmente felice è la rivisitazione della favola di Cenerentola, creataper l’Hamburg Ballett John Neumeier sulla partitura originale di SergejProkof’ev nel 1992 e di ritorno questa stagione sui palcoscenici europei. Ecome dalle pagine musicali del compositore russo Cenerentola era uscita non piùcome una stilizzata figura fiabesca, bensì quale essere umano vivo, con verisentimenti e un destino toccante, su quella scia John Neumeier ha creatoun’affascinante  nuova versione di questo classico novecentesco. Enfatizzandola qualità mitica della storia, ma tratteggiando allo stesso tempo caratteriumani reali e situazioni credibili, Neumeier si è spinto oltre le tradizionaliinterpretazioni di Cenerentola, firmando con ACinderella Story un ballettocomplesso e leggiadro insieme.

 

Conl’ultima sua creazione, La Regina della notte, ideata da CristinaMazzavillani Muti, il coreografo Micha vanHoecke torna al Teatro Regio di Parma con il suo famoso Ensemble. Per la compagnia che dirige a Castiglioncello da 25anni, l’ex allievo di Maurice Béjart ha orchestrato un circo mozartiano orapoetico ora grottesco, popolato di personaggi operistici e guidatodall’affascinante protagonista del Flautomagico. Nella stanza di Mozart bambino, in quel luogo dove tutto eragià stato immaginato, Van Hoecke ha tratteggiato la Regina della Notte come undivinità possente e fragile insieme, e mentre tutti i personaggi dell’opera siincontrano e si scontrano, è lei a rimanere sola con se stessa. Nel labirintomozartiano, nel gioco di specchi che rimanda da un personaggio all’altro, da undestino all’altro, il coreografo e regista cosmopolita ha ritrovato la vitaquotidiana di una compagnia di oggi: il suo Ensemble per esempio, in cui ogniartista incontra gli altri nell’assoluta complementarietà dei ruoli, comeall’epoca di Mozart accedeva agli  attori, ai saltimbanchi, ai cantanti.

 

Grandeattesa per il Béjart Ballet Lausanne,che si esibisce in uno dei balletti più spettacolari e trascinanti delcoreografo di Marsiglia: Le Presbytère n’arien perdu de son charme ni le jardin de son éclat. Accoltotrionfalmente dalle platee di tutto il mondo,“Le Presbytère…”, non smette disedurre il pubblico per la spettacolarità del grande show, i migliori hit deiQueen mescolati alla musica di Mozart, le travolgenti danze d’insieme alternateai sensuali assoli maschili, i sontuosi e coloratissimi costumi-abiti di GianniVersace. Eppure, nonostante la gioia e l’entusiasmo che sprigiona, “LePresbytère…” è un balletto dedicato a due artisti scomparsi giovani: FreddyMercury, il trasgressivo leader dei Queen che Béjart non ha mai conosciuto, eJorge Donn, amatissimo compagno e ballerino, anima del Ballet du XXème Siècle,entrambi morti di Aids a 45 anni. Ma non vi è nulla di sinistro né disfattistanel coloratissimo balletto-rock dal titolo musicale e surrealista, perché anchequesta volta l’ottimistica fede di Maurice Béjart nella giovinezza e nellabellezza si annalza al di sopra della fragilità umana come un esaltante inno allavita. 

 

Conlo Zürcher Ballett, arriva per laprima volta a Parma la più brillante compagnia classica svizzera, impegnata nelpoetico In den Winden im Nichts,su musiche per Violoncello Solo di Johann Sebastian Bach, eseguite dal vivo dalmaestro Claudius Herrmann. A firmare il balletto, nel 2003, il direttore dellacompagnia, Heinz Spoerli, coreografo dalla felice vena neoclassica, maestro diuna danza fluida e musicale, che si distingue per la delicata vivacità el’umorismo leggero. Nel suadente balletto, al Regio di Parma in primanazionale, Heinz Spoerli non si limita semplicemente a parafrasare la musica diJohann Sebastian Bach in pura danza. La regolarità di forma con la quale ilcoreografo segue fedelmente le forme musicali di Bach, incluse le ripetizioni,è solo uno dei pregi del balletto. A spiccare è anche il riconoscimento delcontenuto intellettuale, dell’assoluta perfezione e dell’incantevole serenitàdi questa musica. Stati emozionali e atmosfere nitidamente simboliche fluttuanonello spazio e continuano a vibrare tra i movimenti, nel silenzio delle cadenzedanzate, quando la musica è già svanita.

 

Conil classico dei classici, La Bellaaddormentata nel bosco, il Teatro Regio torna ad ospitare il prestigioso Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Lacelebre versione coreografica di Rudolf Nureyev, messa in scena per la primavolta nel 1966 proprio per la compagnia scaligera, si volge a cogliere lospirito dell’originale creato in Russia nel 1890 da Marius Petipa, che concepìun grandioso balletto venato di malinconia. Sontuoso l’allestimento scenico diFranca Squarciapino, specchio del gusto sfarzoso di Nureyev e del miniato décordella corte di Versailles. Per i tableaux che si susseguono fiabeschi escintillanti, il ballerino russo concepì una scrittura coreografica complessa erigogliosa, per personaggi animati e talora inquieti. Accanto ai brillantiprimi ballerini scaligeri impegnati nei ruoli principali, nelle vesti delPrincipe che Nureyev modellò a propria immagine, è atteso il giovane virtuosoLeonid Sarafanov, primo ballerino del Balletto del Teatro Mariinskij di SanPietroburgo e nuovo astro delle scene internazionali. Ad eseguire la fiabescapartitura Čajkovskiana sarà l’Orchestra del Teatro Regio di Parma.

 

Unricco calendario primaverile, dunque, in attesa del prossimo appuntamentoautunnale del ReggioParma Festival con l’opera e il teatro, che si offre alla curiosità dei tantispettatori appassionati di danza e che consente agli abbonati alle stagioni didanza di Reggio Emilia e di Parma di poter seguire gli appuntamenti conun’importante facilitazione. Gli abbonati a ParmaDanza 2006 e alla Stagione diDanza 2007 de I Teatri di Reggio Emilia potranno, infatti, seguire tutti gliappuntamenti in cartellone  del Reggio Parma Festival Danza 2007con uno sconto del 20% sino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

IlReggioParma Festivalè promosso da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di ReggioEmilia, Comune di Parma, Fondazione Teatro Regio di Parma, Fondazione iTeatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Due.

 

 

 

 

 

CALENDARIO

ReggioParma Festival Danza  2007

RED Reggio Emilia Danza - ParmaDanza

 

 

 

giovedì 26 aprile

 

RED collaterali

Reggio Emilia, Biblioteca di Rosta Nuova, ore 18.30

Federico Bucci, Franco Albini e lacultura architettonica italiana

in collaborazione con Fondazione I Teatri-ProgettoArchitettura&Teatro, Comune di Reggio Emilia-Fotografia europea

 

 

domenica 29 aprile

 

RED collaterali

Reggio Emilia, Archivio Biblioteca del Teatro MunicipaleValli, ore 11.00-13.00; 16.00-19.00

in occasione della Giornata mondialedella danza

Anticipazioni in video del Red festival2007 e dei suoi artisti

Retrospettiva Forsythe in video

 

RED anteprima

Reggio Emilia a partire dalle 18.30

RostaNuova/Europa: il corpo danzante nelle architetture di Rosta Nuova

con la partecipazione di Compagnia Aterballetto,Cristina Rizzo,

Impronte Hip Hop Dance Company, Balletto Di Firenze,Compagnia Sanpapié

 

 

mercoledì 2 maggio

 

ParmaDanza

Teatro Regio diParma, ore 20.00 turno A

Hamburg Ballett JohnNeumeier

A Cinderella Story

 

 

giovedì 3 maggio

 

ParmaDanza

Teatro Regio diParma, ore 20.00 turno B

Hamburg Ballett JohnNeumeier

A Cinderella Story

 

martedì 8 maggio

 

RED collaterali

Reggio Emilia, dalle ore 10.00 alle ore 13.00

workshop con Constanza Macras

 

 

mercoledì 9 maggio

 

RED collaterali

Reggio Emilia, dalle ore 10.00 alle ore 13.00

workshop con Constanza Macras

 

RED collaterali

Reggio Emilia, Ridotto del Teatro Municipale Valli, ore18.00

Incontro con Constanza Macras condotto da Leonetta Bentivoglio

 

RED

Reggio Emilia, Palazzo Bussetti, ore 19.30

Living Room #1

Cristian Chironi

Poster

 

RED

Reggio Emilia, Broletto, dalle 20.00 alle 24.00

(l’installazione resterà aperta sino al 18 maggio)

The Forsythe Company

City of Abstracts

 

RED

Reggio Emilia, Teatro Ariosto, ore 21.30

Constanza Macras/Dorky Park

Sure, shall wetalk about it?

 

 

giovedì 10 maggio

 

RED

Reggio Emilia, Palazzo Bussetti, ore 19.30

Living Room #2

Sonia Brunelli

NN

 


venerdì 11 maggio

 

RED

Reggio Emilia, Palazzo Bussetti, ore 19.30

Living Room #3

MK/Sinistri

Funzione

 

ParmaDanza

Teatro Regio diParma, ore 20.00 turno A

Ensemble di Micha van Hoecke

La Regina della Notte

 

RED

Reggio Emilia, Teatro Cavallerizza, ore 21.30

prima nazionale

Compagnia Virgilio Sieni

Sonate Bach

di fronte al dolore degli altri

 

 

sabato 12 maggio

 

RED collaterali

Reggio Emilia, dalle 11.00 alle 14.00

workshop con Virgilio Sieni

 

Teatro Regio diParma, ore 17.00 turno B

Ensemble di Micha van Hoecke

La Regina della Notte

 

RED

Reggio Emilia, Palazzo Bussetti, ore 21.00

Living Room #4

Kinkaleri

Pasodoble

 

 

domenica 13 maggio

 

RED

Reggio Emilia, Palazzo Bussetti, ore 20.00 e ore 22.00

creazione per RED

MMCompany

Kasina 35

 


martedì 15 maggio

 

RED collaterali

Reggio Emilia, atrio Teatro Municipale Valli, ore 18.00

Attimi in scena Foto di Marco Caselli su Enemy in the figure di William Forsythe,1990

 

RED collaterali

Reggio Emilia, Ridotto del Teatro Municipale Valli, ore18.30

Incontro con Machar Vaziev direttore del Balletto delTeatro Mariinskij

condotto da Sergio Trombetta

segue

Presentazione del “Red Book 3” dedicato ai coreografi dellagenerazione di mezzo:

Bigonzetti, Cosimi, Horta, Maliphant, Preljocaj, Waltz

 

RED

Reggio Emilia, Teatro Municipale Valli, ore 21.00

Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo

Gala classico

 

 

mercoledì 16 maggio

 

ParmaDanza

Teatro Regio diParma, ore 20.00 turno A

Béjart Ballet Lausanne

Le Presbytère

n’a rien perdu de son charme,ni le jardin de sonéclat

 

RED

Reggio Emilia, Teatro Municipale Valli, ore 21.00

Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo

Gala classico

 

 

giovedì 17 maggio

 

ParmaDanza

Teatro Regio diParma, ore 20.00 turno B

Béjart Ballet Lausanne

Le Presbytère

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