Il Balletto Nazionale della Cina a ParmaDanza 2003 con "Il Distaccamento Femminile Rosso" e "Lanterne Rosse"

23/ott/2003 17.18.37 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Teatro Regio di Parma
Fondazione
____________________
 
 
Il Balletto Nazionale della Cina
inaugura ParmaDanza 2003 con due maestosi spettacoli
Il Distaccamento Femminile Rosso in prima nazionale e Lanterne Rosse
rispettivamente domenica 26 ottobre e mercoledì 29 ottobre 2003, ore 20.30

 

 

       

        Nella grande tournée europea che lo vede approdare anche a Londra e a Parigi, il Balletto Nazionale della Cina, uno dei maggiori ensemble classici del mondo, per la prima volta in Italia, tocca eccezionalmente anche Parma. Ad accoglierlo, per il debutto in grande stile del I Festival Internazionale della Danza, è il Teatro Regio, che per l’occasione ospita addirittura due titoli del suo variegato repertorio: Il Distaccamento Femminile Rosso, in prima nazionale, domenica 26 ottobre, e Lanterne Rosse, mercoledi 29 ottobre alle ore 20.30.

        Due balletti che ben rappresentano la storia e l’evoluzione artistica della compagnia, nata nel 1959, a Pechino, come un’esotica “colonia” del celebre balletto russo.  Era il momento di massima vicinanza ideologica con l’Unione Sovietica, che in Cina importò improvvisamente i grandi classici ottocenteschi dell’epoca degli Zar, come Il Lago dei Cigni, Don Chisciotte, La Bayadère, Il Corsaro,  ma anche la tecnica e lo stile russi, che si rivelarono subito adatti anche ai corpi esili e minuti dei ballerini cinesi. Il raffreddarsi dei rapporti politici con l’Unione Sovietica negli anni Sessanta, spinse la compagnia cinese alla creazione di un proprio repertorio, che pur soggetto ai dettami propagandistici della “rivoluzione culturale” maoista, antiborghese e autarchica, diede vita ad un balletto affascinante e spettacolare come Il Distaccamento Femminile Rosso, ancor oggi suo simbolo e orgoglio.

        Negli anni attuali di apertura all’Occidente le scelte artistiche sono volte invece alla creazione di “nuovi classici cinesi”, ovvero balletti basati su storie orientali ma dallo stile di danza sempre occidentale.  Come il sontuoso ed elegante Lanterne Rosse, superproduzione del 2001 tratta dal celebre film di Zhang Yimou, che del balletto è autore della trasposizione drammaturgica e della regia scenica.   

        Un’occasione unica dunque quella offerta da ParmaDanza: per conoscere una compagnia dalla storia giovane eppure intensissima, e per far luce attraverso l’arte del balletto su un’intera cultura, di grande fascino e ancora poco conosciuta.

I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio diParma, il box office in Piazzale della Steccata, e la biglietteria on-line del Teatro Regio di Parma al sito www.teatroregioparma.org Prezzi: poltrona Euro 25,00; posto palco centrale Euro 20,00; posto palco laterale Euro 16,00; galleria numerata Euro 8,00. Speciale giovani: riduzione del 20% sul costo del biglietto intero per posti di poltrona e palco. Info 0521 039399

 

 

IL DISTACCAMENTO FEMMINILE ROSSO

        Con un organico di un centinaio di persone di cui settanta ballerini, e un allestimento scenico di proporzioni monumentali, il Balletto Nazionale della Cina si prepara a debuttare al Teatro Regio di Parma con Il Distaccamento Femminile Rosso, titolo simbolo del repertorio cinese, a Parma in prima nazionale. Voluto dalla moglie di Mao nel 1964, e modellato su un celebre film di quegli anni, Il Distaccamento Femminile Rosso divenne il balletto-monumento della “rivoluzione culturale”, tanto rappresentativo di un’epoca e di un’ideologia da essere mostrato con orgoglio, nel 1972, al Presidente americano Nixon in visita ufficiale in Cina. La vicenda, rivoluzionaria e propagandistica, ambientata negli anni ’30 della guerra civile,  narra di una giovane operaia che riesce a fuggire dalla schiavitù di un perfido padrone. Abbandonata in fin di vita dopo essere stata percossa, la coraggiosa Qinghua è salvata da un rivoluzionario, e unitasi ad un plotone di donne combattenti ne diviene l’eroina. Intanto, nello scenario esotico e fiammeggiante dell’isola di Hainan, dove il distaccamento è di stanza, i combattimenti si susseguono efferati e spettacolari inframezzati dall’edificante vita comunitaria al campo, con le ballerine che insieme alle scarpette da punta indossano divise militari al posto dei tutù, e imbracciano fucili e bandiere rosse. Ma lo stile e la tecnica del balletto restano di ascendenza classica, e rigorosamente russa, con picchi di acrobatico virtuosismo, mentre nella forma Il Distaccamento Femminile Rosso conserva la struttura di un “grand ballet” ottocentesco, con divertissements del corpo di ballo, pas de deux dei protagonisti e variazioni dei solisti. Epica ed esaltante, inframezzata dalle note dell’Internazionale ma intrisa anche di accenti nazionali, la musica, firmata da cinque celebri compositori cinesi, è un altro dei motivi del successo de Il Distaccamento Femminile Rosso. Oggi il più famoso balletto cinese è affidato ad una nuova generazione di giovani ballerini che non ha conosciuto gli anni della guerra civile, né della “rivoluzione culturale”, e che forse proprio per questo lo danza con grande e rinnovato entusiasmo. Così che a quarant’anni di distanza dalla sua creazione, Il Distaccamento Femminile Rosso non ha perso nulla del suo fascino e continua a sedurre il pubblico di ogni latitudine e ideologia.

 

Sinossi

Wu Qionghua , figlia di un contadino povero, è incatenata ad un palo nella prigione del Tiranno del Sud, proprietario di terre  e despota, pronta a cogliere la prima occasione per vendicarsi. Riesce a scappare dalla prigione e si rifugia in un bosco ove Hong Changqing, un ufficiale dell’Armata Rossa, e il suo messaggero Pang sono in perlustrazione, travestiti  da contadini.

Hong Changqing indica la strada della rivoluzione a Wu Qionghua , la quale racconta con rabbia i crimini nefandi del Tiranno ai suoi cari. Quindi Hong Changqing travestito da ricco mercante straniero riesce a penetrare nel cortile del Tiranno del Sud, ove porta i contadini ad aprire il granaio e a distribuire il grano inneggiando al Presidente Mao, al Partito Comunista e all'Armata Rossa dei lavoratori e dei contadini.

Intanto Wu Qionghua  che si è unita al Distaccamnento di donne combattenti stanzuiate nell'isola di Hainan si esercita nel tiro e nel lancio delle granate sotto la guida del Comandante della Compagnia e le soldatesse della Compagnia Femminile si esercitano con i fucili.

Una tempesta sveglia Hong Changqing, ferito e cirtcondato dai nemici attorno a lui. Hong Changqing si scaglia sui nemici, ma è catturato e condannato a morte. Messo al rogo, urla slogan rivoluzionari, morendpo come un martire.

Wu Qionghua  sopraggiunta, si lancia nel combattimento, ha la meglio sul tiranno e lo minaccia con la pistola. Insieme ai suoi commilitoni, Wu Qionghua  piange la morte del Compagno Hong Changqing, giurando di portare avanti la causa dell’eroe caduto e di combattere per la rivoluzione fino alla vittoria finale.

Altri rivoluzionari  si destano per seguire lo stendardo di Mao Tse Tung.

 

 

LANTERNE ROSSE

        Dopo Il Distaccamento Femminile Rosso, simbolo della “rivoluzione culturale” cinese, il Balletto Nazionale della Cina presenta al Teatro Regio Lanterne Rosse il titolo più famoso e di successo del suo recente repertorio. A trarlo dal proprio celebre film del 1992, premiato a Venezia, lo stesso regista Zhang Yimou, che per la trasposizione ballettistica è autore del libretto e della regia scenica.  La vicenda, pur semplificata per il balletto, è sempre quella di una fanciulla che nella Cina feudale degli anni ’20 è costretta a divenire la terza moglie di un anziano signore. Ma la gelosia della seconda moglie renderà fatale la relazione segreta tra la protagonista e un giovane attore dell’Opera di Pechino.  Denunciati dalla rivale, i due amanti verranno condannati a morte insieme alla delatrice. Il segno internazionale della produzione, finanziata da un magnate di Hong Kong e pensata anche per conquistare le platee occidentali, è confermato dagli altri autori ingaggiati.

        Il coreografo, Wang Xinpeng, cinese emigrato in Europa, ha creato per il balletto una coreografia neoclassica elegante e levigata, inconfondibilmente occidentale, che ricorda a tratti l’andamento di tanti classici romantici del nostro Novecento. Chen Qigang, compositore delle musiche, pur cinese di nascita, è da anni artisticamente attivo a Parigi, mentre francese doc è il couturier Jérôme Kaplan, creatore dei 150 costumi.  Nel segno di un’estetica che rimanda ad un oriente prezioso e miniato pur nella stilizzazione scenica, con un décor dominato dal rosso e punteggiato di lanterne trasparenti, di paraventi leggeri, di graziose portantine, e un simbolismo insistito che oltre agli oggetti si estende ai colori e agli stessi costumi. Il risultato è una sontuosa e affascinante superproduzione, che ben rappresenta il nuovo corso artistico della compagnia: volta alla creazione di nuovi “classici cinesi” dalle storie orientali e dallo stile di danza occidentale. Una fase artistica importante, voluta tenacemente dall’indomita direttrice, Zhao Ruheng, che come ex étoile del Balletto Nazionale della Cina ne ha conosciuto tutte le fasi ideologiche e stilistiche.  E che oggi, attraverso balletti come “Lanterne Rosse”, mira alla creazione di un nuovo repertorio che possa dare modernità alla compagnia, far crescere i giovani coreografi e ballerini di talento, soddisfare il pubblico cinese e aprirsi contemporaneamente all’Occidente.

 

Sinossi a cura di Zhang Yimou

Preludio

Anni ’20 - In un grande e quieto cortile una ragazza è spinta a viva forza a salire su un palanchino nuziale. Deve fare da seconda concubina al Padrone di casa. Prima di salire sul palanchino ricorda il suo giovane amante: un  giovane attore di ruoli maschili di una troupe dell’Opera di Pechino (Xi Ban).

Primo Episodio

Nella felice e gioiosa atmosfera delle nozze, la moglie e la prima concubina del Padrone porgono il benvenuto in famiglia alla seconda concubina del loro marito. Durante la prima notte, dopo una disperata resistenza, la sposa infine è sopraffatta.

Secondo Episodio

Il marito, la moglie e le concubine trascorrono il proprio tempo partecipando a feste e giocando a mahjong. La nuova concubina approfitta delle feste per incontrarsi con l’amante. La prima concubina scopre il loro segreto.

Terzo Episodio

I due giovani amanti continuano a vivere il loro amore e la loro relazione in segreto. La prima concubina informa il marito della loro relazione. Il marito sorprende gli amanti sul fatto. La prima concubina cerca di approfittare dell’occasione per rinnovare i propri favori al marito. Invece, riceve un forte schiaffo sul viso dal marito che non è del giusto umore. Spinta alla vergogna, la prima concubina abbatte tutte le lanterne rosse appese nel cortile.

Epilogo

I due giovani amanti e la prima concubina sono condotti insieme sul luogo dell’esecuzione. Di fronte alla morte, essi dimenticano le ostilità  riconciliandosi l’un l’altro. Si abbracciano stretti in comprensione e in affetto. La gioventù e la bellezza dell’amore sono strangolate dal feudalesimo.

 

 

 

 

 

 

____________

Balletto Nazionale della Cina

Direzione artistica Zhao Ruheng

 

 

Domenica 26 ottobre, ore 20.30

Il Distaccamento Femminile Rosso

Versione integrale

PRIMA NAZIONALE

 

Adattamento dell’omonimo film realizzato da Zhe Jun e scritto da Liang Xin

 

 

Musica Wu Zuqiang, Du Mingxin, Dai Hongwei, Shi Wanchun, Wang Yanqiao

Coreografia Li chengxiang, Jiang Zuhui, Wang Xixian

Scene Ma Yunhong

Luci Liang Hongzhou

 

Personaggi e interpreti

Wu Qionghua  Zhang Jian

Hong Changqing  Huang Zhen

ComandanteCompagnia  Jin Jia

Xiao Pang  Wang Hao

Nan Batian  Wang Quanxing

Lao Si  Chen Zhiqing

 

Corpo di Ballo

Zhu Yan, Sun Jie, Wang Qimin, Li Jun, Zhang Yao, Jin Yao , Yu Bo, Meng Ningning, Hou Qingfeng , Hou Honglan, Yang Lei, Wen Fang, Zhou Zhaohui, Hu Tiantian, Zhang Man, Ma Yini, Wu Yan, Jiang Wei , Zhang Xiangyuan, Dong Chang , Liu Zhiyin, Song Xiaoxiao, Wang Lei, Lu Na, Wu Shuming, Suo Pei, Yang Chunhui, Li Yiran, Wang Qi, Wang Yitong, Li Ke, Lu Liang , Liu Shuang, Hou Pengfei, Cui Kai, Wang Wei, Hao Bin, Deng Mi, Yang Zi, Li Nan, Hu Dayong, Chen Xi, Liu Yang, Hai Yan, Zhang Weiting, Shang Jiaojiao, Liu Qi, Wang Ye, Guo Yuhao, Du Jichao, Li Ming, Lin Hong

 

Capo Produzione Zhao Ruheng

Maestro di Ballo Wang Caijun

Produttori Esecutivi  Huang Minxuan, Wang Quanxing

Direttore di palcoscenico He Chuanan, Ma Weimin

 

Datore Luci Nie Jinmin

Amministratore di Palcoscenico: Zhang Bingzhi

Macchinisti: Wang Guosheng, Chen Yueming

Luci: Chen Dehai, Zhang Zhonghe, Zhang Jian

Responsabili Sartoria Wei Shixing, Zhou Feng

Responsabile Trucco: Fang Li

Capo Attrezzista Cheng Zhanheng

Fonico Liu Bo

 

 

Mercoledì 29 ottobre, ore 20.30

Lanterne Rosse

 

Ispirato al romanzo di Su Tong

Balletto in un preludio, tre atti e un epilogo

 

Musica Qigang Chen

La musica di Lanterne Rosse è eseguita dall’ Orchestra Sinfonica del Balletto Nazionale della Cina con la direzione di Zhang Yi.

 

Coreografia Xinpeng Wang

Scene Zengli

Costumi Jérôme Kaplan

Luci Zhang Yimou

Direzione generale Zhao Ruheng

Direzione Artistica e messa in scena Zhang Yimou

 

Personaggi e interpreti

Prima Moglie Jin Jia

Seconda Moglie Jin Yao

Terza Moglie Wang Qimin

Attore dell’Opera di Pechino Li Jun

Maestro Chen Zhiqing

 

Corpo di Ballo

Zhang Yao, Yu Bo, Yang Lei, Wen Fang, Zhou Zhaohui, Hu Tiantian, Zhang Man, Ma Yini, Wu Yan, Huang Zhen, Wang Hao, Dong Chang, Liu Zhiyin, Song Xiaoxiao, Wang Lei, Lu Na, Wu Shuming, Suo Pei, Yang Chunhui, Li Yiran, Wang Qi, Wang Yitong, Li Ke, Lu Liang, Liu Shuang, Hou Pengfei, Cui Kai, Wang Wei, Hao Bin, Deng Mi, Yang Zi, Li Nan, Hu Dayong, Chen Xi, Liu Yang, Hai Yan, Shang Jiaojiao, Liu Qi, Guo Yuhao, Du Jichao, Li Ming, Zhang Weiting, Wang Ye, Xu Gang

 

Maestro di Ballo Wang Caijun

Produttori Esecutivi Huang Minxuan, Wang Quanxing

Direttori di Palcoscenico  He Chuanan, Ma Weimin

 

Artisti ospiti del Teatro dell’Opera Cinese di Pechino:

Solista dell’Opera di Pechino Ma Shuai

Attori dell’Opera di Pechino Ma Shuai, Gao Chen, Yu Lei, Yin Songtao

Musicisti dell’Opera di Pechino Li Jinping, Wang Qingrong, Xu Jinzhong, Guo Yi

Staff Tecnico dell’Opera di Pechino Zhang Sheng, Luo Tiehuan

Datore Luci Nie Jinmin

Amministratore di palcoscenico Zhang Bingzhi

Macchinisti Wang Guosheng, Chen Yueming

Elettricisti Chen Dehai, Zhang Zhonghe, Zhang Jian

Responsabili di Sartoria Wei Shixing, Zhou Feng

Responsabile Trucco Fang Li

Capo Attrezzista Cheng Zhanheng

Fonico Liu Bo

 

 

 

Il tour europeo 2003 del Balletto Nazionale della Cina è presentato in occasione dell'anno della Cina in Francia

Produzione DLB Spectacles / Parigi

 

 

 
Sono disponibili immagini digitali ad alta definizione,
saluti cordiali,
Paolo Maier
 
 
Paolo Maier
Ufficio Stampa e Comunicazione
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16/a
43100 Parma - Italia
tel +39 0521 039369
fax +39 0521 218911
www.teatroregioparma.org
p.maier@teatroregioparma.org
stampa@teatroregioparma.org
 

I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto della Legge 675/96. Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modifica o cancellazione come previsto dall'articolo 13. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta (Privacy L.75/96), ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo CANCELLAMI a questa mail precisando l’indirizzo email che verrà immediatamente rimosso. Abbiamo cura di evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, laddove ciò avvenisse ce ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl