Parma Opera Ensemble all'Auditorium Paganini Domenica 9 novembre 2003

la Serenata n. 1 in re maggiore op. 11 di Brahms

06/nov/2003 19.26.31 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Teatro Regio di Parma
Fondazione
____________________
 

Parma Opera Ensemble

All'auditorium Paganini esegue il

Settimino in mi bemolle maggiore op. 20 di Beethoven

e la Serenata n. 1 in re maggiore op. 11 di Brahms

Domenica 9 novembre 2003, ore 20.30

 

       

Protagonista del quarto appuntamento della Stagione Concertistica del Teatro Regio, domenica 9 novembre, ore 20.30, all’Auditorium Paganini, è il Parma Opera Ensemble, gruppo nato nel 1996 per iniziativa di Sergio Pellegrini, al fine di unire al repertorio classico, per formazioni cameristiche, interventi strumentali, romanze da salotto, divertissements ottocenteschi su “temi tratti dall’Opera”, trascrizioni, per nuovo organico, di arie o motivi celebri, tratti da opere di Mozart, Rossini, Verdi, Ciaikovskij, ricongiungendosi alla fiorente tradizione dell’opera da salotto, affermatasi nel secolo scorso, con l’intento di offrirne un meritato recupero. I suoi componenti sono scelti fra i migliori strumentisti italiani a livello internazionale, attivi nelle più prestigiose orchestre e gruppi da camera del nostro Paese, anche in qualità di solisti. L’originalità della formula, la selezionata formazione degli organici, che spaziano dal trio alla piccola orchestra, nonché la brillantezza delle esecuzioni proposte hanno portato il Parma Opera Ensemble ad essere al centro di numerose manifestazioni musicali, con tournée negli Stati Uniti, Spagna e Francia.

            All’Auditorium Paganini l’ensemble presenta Michelangelo Mazza, violino, Danilo Rossi, viola, Francesco Ferrarini, violoncello, Alberto Farolfi, contrabbasso, Corrado Giuffredi, clarinetto, Sergio Pellegrini, clarinetto, Dante Miliozzi, flauto, Rino Vernizzi, fagotto, Danilo Marchello, corno, che eseguiranno il Settimino in mi bemolle maggiore op. 20 di Beethoven, la Serenata n. 1 in re maggiore op. 11 di Brahms nella I versione per nonetto.

Il Settimino in mi bemolle maggiore op. 20 di Beethoven,scritto fra 1799 e 1800, è un evidente prodotto della prima fase della carriera del genio tedesco. La partitura rappresenta l'ultimo significativo e consapevole omaggio del maestro di Bonn, a quel tempo già trasferitosi a Vienna, a un mondo che consuma la musica per diletto, come momento di ricreazione e svago. In esso infatti traspare l'immagine di una ricca società che gradiva soprattutto una musica di immediato uso e consumo. Questo Settimino, che fin dalla sua prima esecuzione pubblica, nell'aprile del 1800 ottenne accoglienze favorevolissime, propone una generosa articolazione dei movimenti e quadri di incantevole eleganza. Notevoli l'Allegro con brio iniziale, introdotto da un Adagio, e il seguente Adagio cantabile. Seguono un Tempo di Minuetto, un Andante con variazioni, quindi un agile Scherzo, Allegro molto e vivace. Un breve Andante con moto alla marcia conduce al conclusivo Presto, che sfoggia un'inventiva ambiziosa, dove il violino ha un ruolo concertante, con tanto di cadenza.

        Dopo l’intervallo potremo ascoltare la Serenata n. 1 in re maggiore op. 11 di Brahms nella I versione per nonetto, infatti questa composizione è per otto legni, quattro corni, due sole trombe, timpani e archi, una media orchestra. Sarà interessante apprezzare la nuova versione del Parma Opera Ensemble per violino, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, clarinetto, fagotto, e corno.

Composta quando Brahms aveva solo venticinque anni la Serenata n. 1 in re maggiore op. 11 è un capolavoro di freschezza arcaicizzante. La Serenata è infatti una forma di composizione tipicamente settecentesca che lo stesso Brahms aveva abbandonato, ma che in questo contesto gli serve per scrivere due pezzi melodicamente scorrevoli. Paradgmatico l’utilizzo dei due Minuetti che richiamano le sonorità mozartiane, il genio di Salisburgo era re indiscusso della Serenata.

 

 

_________________________________

 

 

Parma, Auditorium Niccolò Paganini

domenica 9 novembre 2003, ore 20.30

 

PARMA OPERA ENSEMBLE

  

Ludwig van Beethoven

Settimino in mi bemolle maggiore op. 20

 

Michelangelo Mazza - Violino
Danilo Rossi - Viola

Francesco Ferrarini
- Violoncello
Alberto Farolfi - Contrabbasso
Corrado Giuffredi - Clarinetto
Rino Vernizzi - Fagotto
Danilo Marchello - Corno

 

Johannes Brahms

Serenata in re maggiore op. 11 (I versione per nonetto)

  

Michelangelo Mazza - Violino
Danilo Rossi - Viola
Francesco Ferrarini - Violoncello
Alberto Farolfi - Contrabbasso
Dante Miliozzi - Flauto
Corrado Giuffredi - Clarinetto
Sergio Pellegrini - Clarinetto
Rino Vernizzi - Fagotto
Danilo Marchello - Corno

_________________________________

 

 

 

 

 

Paolo Maier
Ufficio Stampa e Comunicazione
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16/a
43100 Parma - Italia
tel +39 0521 039369
fax +39 0521 218911
www.teatroregioparma.org
p.maier@teatroregioparma.org
stampa@teatroregioparma.org
 

I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto della Legge 675/96. Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modifica o cancellazione come previsto dall'articolo 13. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta (Privacy L.75/96), ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo CANCELLAMI a questa mail precisando l’indirizzo email che verrà immediatamente rimosso. Abbiamo cura di evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, laddove ciò avvenisse ce ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl