Canti, musiche e danze delle isole greche. E il pubblico balla il sirtaki sul pr

18/lug/2007 16.20.00 Stefania Pilato Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Canti, musiche e danze delle isole greche. E il pubblico balla il sirtaki
sul prato

Con il concerto dei Sirtos Canti, musiche e danze delle isole greche Note di
Notte ha fatto pulsare il suo cuore etnico sul prato di Villa Principe di
Belmonte, ad Ispica
Un cuore che batte a Creta, terra d’origine dei cinque musicisti - Andreas
Lehoudis (bouzouki, chitarra, dzurato, baglama, lauto e voce), Katalin
Juhàsz (violino, baglama e voce), Etelka Pallai (armonica, kaval, tastiere,
chitarra e voce), Zsuzsa Bacskay (chitarra basso, violoncello e voce) e
Pèter Pàszti (percussioni, chitarra e voce) -
che di quest’isola e delle altre isole greche hanno interpretato brani della
tradizione.
Ma non solo musica delle isole, spartiacque tra Oriente e Occidente e dunque
nodi di convergenza tra culture diverse e diverse sonorità.
Una parte del concerto è stata infatti dedicata alla musica rebetika,
comunemente definita “il blues greco” per via di alcuni temi comuni con il
blues, non certo però per somiglianza stilistica.
Strumenti tipici, echi mediorientali, abiti bianchi: i Sirtos hanno
conquistato il pubblico.
Tra i brani tradizionali proposti Kalamaitanos, Iperotikos, Serviko,
Karsilama, Haspiko, Tsamikos, Tsifteteli, Laziko, Sirto e Pentozali ai quali
i Sirtos hanno aggiunto alcune loro composizioni originali, sempre dal
carattere tradizionale: Nostalgo di Andreas Lehoudis e Katalin Juhàsz,
Panigri di Andreas Lehoudis, Tsi ftetel di Etelka Pallai.
Hanno suonato e hanno cantato, i Sirtos, ma hanno anche danzato ed hanno
fatto danzare. Non potevano infatti non proporre il Sirtaki di Mikis
Theodorakis, reso famoso dal film Zorba il greco. Diventato il ballo più
rappresentativo dell’isola di Creta e, per estensione, di tutta la Grecia,
se pur ispirato a più antiche danze popolari, il sirtaki ha visto la luce
solo nel 1964 in occasione del film di Michael Cacoyannis.
Dopo aver danzato sul palco, Pèter Pàszti è sceso tra il pubblico insieme
con Zsuzsa Bacskay coinvolgendo gli spettatori delle prime file in un ballo
collettivo.
Dal sindaco di Ispica Piero Rustico al direttore artistico del Festival
Mariolina Marino, tutti sul prato, sotto il palco, danzando in cerchio il
sirtaki di Zorba.
Prima dell’inizio del concerto, appena sfumate le ultime luci del tramonto,
un cocktail curato da Caffè Bistrò in collaborazione con Ragusa Latte,
Piombo e Porte di Bufalefi è stato offerto al pubblico che, anche in
occasione di questa serata dal sapore greco, ha potuto ammirare le opere di
Orazio Battaglia, Giuseppe Bombaci, Adelita Husni-Bey, Sue Kennington e
Sasha Vinci presentate da La Veronica arte contemporanea e i preziosi ricami
de La tela di Penelope, partner che accompagnano il Festival in ogni data
del suo itinerare.


Modica 18 luglio 2007

Ufficio Stampa
Stefania Pilato
3382343355
stefaniapilato@gmail.com
Francesco Micalizzi
3392878013
fmicalizzi@hotmail.com

_________________________________________________________________
Hai sempre tutte le risposte? Sfida gli amici su Messenger con Duel Live!
http://specials.it.msn.com/DuelLive.aspx

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl