Nuovi orizzonti sulla chitarra attraverso le Danze Forastiere

Nuovi orizzonti sulla chitarra attraverso le Danze Forastiere Nuovi orizzonti sulla chitarra attraverso le Danze Forastiere La forza di un Festival non è nella popolarità degli ospiti, ma nella validità delle proposte.

04/ago/2007 15.10.00 Stefania Pilato Contatta l'autore

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Nuovi orizzonti sulla chitarra attraverso le Danze Forastiere

La forza di un Festival non è nella popolarità degli ospiti, ma nella
validità delle proposte.
E il pubblico di Note di Notte ormai sa che, anche quando l’artista in
calendario non frequenta i salotti televisivi, talento e qualità sono fuori
discussione.
È il caso di Pino Forestiere, ospite per il suo primo concerto in Sicilia,
in esclusiva regionale, a Villa Paravizzini con Danze Forastiere, concerto
di sola chitarra acustica che ha conquistato tutti ed ha confermato che le
scelte di una direzione artistica attenta devono avere una buona dose di
pionierismo e un ruolo didattico-educativo oltre che di intrattenimento.
Forastiere ha dialogato con la chitarra e con la musica proponendo le sue
composizioni e dando prova che, quando è suonata così bene e con tali
tecniche, la chitarra può essere uno strumento completo, quasi un’orchestra
come il pianoforte, ricco di variazioni timbriche e di colore.
Che il suo approccio alla chitarra non è banale né convenzionale Forastiere
lo ha dimostrato subito con i primi due brani: Wild parking da Rag Tap Boom,
primo cd in solo, e Nordamerica estratto da Circolare, secondo cd in solo.
“Due esperimenti in cui la chitarra è pensata ed utilizzata in ogni sua
parte. Non solo corde - così Forastiere presenta i due brani - ma anche
legno e bassi con convenzionali per ottenere una maggiore ricchezza
compositiva”
Esperimenti riuscitissimi che colpiscono immediatamente l’attenzione del
pubblico e che regalano la possibilità di ascoltare la chitarra con
rinnovata curiosità, di scoprirne le potenzialità brano dopo brano.
Non cambia accordatura e presenta For you, ancora da Rag Tap Boom: “venendo
qui non pensavo di inserirla in scaletta, ma questa zona è così bella e
rilassante che mi suono e vi suono For you”
Nuova accordatura ed è la volta di Hidden 7 un viaggio nella musica
americana “sono un fan della musica americana contemporanea ed ho tentato di
riassumerne le caratteristiche: un po’ di blues, un po’ di jazz, il
minimalismo e gli echi di alcune sane canzoni”.
Muta registro e l’atmosfera diventa più intimista con Rifrazioni, dal cd
Circolare, che ha sfumature dolcissime e sensuali.
Simpatico e scanzonato mentre parla, incredibilmente rapito mentre suona,
Forastiere introduce ancora le sue composizioni e arrivano gli inediti Fase
II, L’uomo vuoto, Fase I e Danza Forastiere, “colonna sonora di un film che
è solo nella mia capoccia. Ho immaginato una sceneggiatura. Avevo bisogno di
una colonna sonora. Me la sono scritta”.
Parla ancora Forastiere raccontando come sia nato il brano Dominic dedicato
al chitarrista Dominic Frasca “sono stato folgorato dal suo chitarrismo
super evoluto e dal suo modo di pensare la chitarra. Oggi siamo amici e per
testimoniare la stima è nato Dominic. Ho pensato un po’ al titolo da dare al
brano, ma alla fine…quale miglior titolo di Dominic? Perché la cosa più
semplice è anche la più giusta”.
Ancora due brani da Circolare, Full e In out e poi Forastiere ringrazia
l’organizzazione e i proprietari della villa “talmente bella che non si
smetterebbe mai di suonare” e propone Il cammino, brano “che contiene l’idea
che porta al film” ancora inedito.
Il pubblico chiede un bis e Forastiere continua a suonare confermando la
prima impressione: la chitarra riceve da lui il privilegio di aprire nuovi
orizzonti sull’ascolto.
“Non improvviso, la mia è musica scritta, ma ogni sera l’interpretazione è
comunque diversa. Cerco la sintonia con il pubblico e il contesto - dice
Forastiere dietro le quinte - mi piace creare dei contrasti e non dico
spiazzare, ma incuriosire, sorprendere”.
Obiettivo pienamente centrato con classe e quella semplicità apparente che
appartiene ai veri artisti.
Durante il rinfresco organizzato da Caffè Bistrò in collaborazione con
Gratia, Ragusa Latte, Casalindolci e le aziende di casa Mediterranea e
Paravizzini che hanno in Lucio e Laura Paravizzini dei perfetti anfitrioni,
Forastiere riceve complimenti e firma autografi con in mano un calice di
Nero d’Avola Manfredi.
Anche questo appuntamento di Note di Notte ha goduto del supporto di Corrado
Gugliotta, direttore artistico della galleria La Veronica arte contemporanea
che ha proposto le opere di Orazio Battaglia, Giuseppe Bombaci, Adelita
Husni-Bey, Sue Kennington e Sasha Vinci completando la proposta di
intrattenimento culturale globale che è nelle corde del Festival.

Modica 4 agosto 2007

Ufficio Stampa
Stefania Pilato
3382343355
stefaniapilato@gmail.com
Francesco Micalizzi
3392878013
fmicalizzi@hotmail.com

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