DRUPI GRANDE CONCERTO A PAVIA 5 SETT. PER 'FESTIVAL DEI SAPERI'

30/ago/2007 01.00.00 Guido Robustelli Contatta l'autore

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Comunicato speciale e INVITO

 

GRANDE CONCERTO DI

DRUPI

And BAND

Pavia

5 settembre 07

Evento “ Festival dei Saperi”

P.za Vittoria

ore 22

gratuito

 

 

Comunichiamo che nell’ambito di questo importante Festival nella ‘sua’ Pavia , DRUPI si esibirà il 5 settembre con la sua Band in uno straordinario concerto nella piazza principale , gratuito, a cui parteciperanno ‘media’ della carta stampata e radiotelevisivi, oltre all’amico ospite DARIO BALLANTINI.

Come riportato qui di seguito ottimo il successo del recente nuovo album tutto di inediti

FUORI TARGET

non solo in Italia ma anche nei Paesi dell’Est , dove Drupi è sempre il numero UNO, in Germania e Francia.

 

Con preghiera di pubblicazione, vi invitiamo a partecipare e di inviarci una e mail di conferma.

Grazie

 

MARINA & GUIDO 

 

2007

IL NUOVO ALBUM

FUORI TARGET

Testi e musiche  DRUPI   &   DORINA DATO

 

E’ uscito  in contemporanea in tanti paesi europei il lo scorso 31 maggio il nuovo album di inediti

FUORI TARGET

 

 

Il 5 giugno scorso si è  svolta la grande presentazione del nuovo album nella SALA DELLE CONFERENZE dello storico edificio di Praga dell’HOTEL ALCHYMIST ,con una grande festa in onore di DRUPI , che da oltre 30 anni è il più popolare cantante italiano in Cecoslovacchia, e non solo, avendo venduto oltre 1 milione di dischi, fatto decine e decine di concerti, inciso anche un famoso film TOURNEE, tanto che le sue canzoni sono diventate dei veri e propri “canti nazionali”.

 

Durante l’evento, alla presenza di tutti i ‘media’, sono stati anche presentati dei filmati delle registrazioni con la splendida e famosa cantante MONIKA ABSOLONOVA’ che ha duettato con DRUPI in E FINALMENTE CANTO, contenuto nel nuovo album.

 

In questa occasione è stato  annunciato che il CLEOPATRA MUSICAL  , il più importante TEATRO di MUSICAL  a PRAGA,  ha incaricato DRUPI di scrivere il MUSICAL “MONA LISA” , il cui debutto è atteso entro un anno.

 

 

Distribuzione : DELTADISCHI

 

 

www.drupi.it

www.myspace.com/drupiofficial

 

a cura di Prima Pagina di Marina Testori   marina.testori@fastwebnet.it

e di Guido Robustelli  guido.robustelli@fastwebnet.it

 

FAMIGLIA CRISTIANA 29.8.07

 

 

 

 

Spettacoli.

di Gigi Vesigna


MUSICA
UN NUOVO DISCO, UNA TOURNÉE E UN MUSICAL PER DRUPI


FUORI TARGET

Dopo i ripetuti trionfi nei Paesi dell’Est, ha pubblicato un album scritto con la moglie. E ora lavora a un musical dedicato alla Gioconda, a Leonardo e a Michelangelo.


Sembra appena ieri, ma non ci vediamo da più di vent’anni. Eppure Giampiero Anelli (io non l’ho mai chiamato Drupi come oggi fa mezzo Est europeo) non è cambiato neanche un po’. La voce roca, "sporca" di fumo, che ricorda la carta vetrata, è sempre quella degli esordi. Lui è rimasto naïf: continua ad andare a pesca - la sua passione mai spenta -, vive ancora a Pavia, dove è nato il 10 agosto 1947.

  • Giampiero, raccontami un po’ questo Drupi cosmopolita, che a Mosca raduna 100.000 persone per un concerto allo Stadio Lenin, a Praga si esibisce nella piazza dell’Orologio, concessa sino ad allora soltanto ai Rolling Stones, in Polonia è una specie di eroe nazionale e ha come primo fan Lech Walesa, il fondatore di Solidarnosc... Continuo o vai avani tu?

«Fermati pure, tanto il mio successo all’estero, che dura ormai da più di dieci anni, sembra non interessare i media italiani, soprattutto le radio che, contattate, rispondono: bello, grande interpretazione, ma per noi è "fuori target"...».

  • E da qui nasce il titolo del tuo album, "Fuori target", appunto, fresco di sala d’incisione...

«C’è l’intenzione di provocare un po’ chi decide sul mio destino. Del resto è sempre stato così. Tu c’eri, a Sanremo nel ’73, quando tutti voi giornalisti vi complimentavate con me per la mia canzone in gara, Vado via, che si piazzò all’ultimo posto. Quella canzone, grande insuccesso nazionale, diventò subito un grande successo internazionale. Ma io, convinto che la bella avventura fosse già finita, me ne ero tornato a pescare nel Ticino, quando mi chiamarono da Londra e Parigi. Nella capitale inglese Vado via entrò nella top ten, cantai negli show di Paul McCartney e di Tom Jones. A Parigi mi volle, e fu la mia prima "ospitata" televisiva, Henry Salvador. Solo allora in Italia si accorsero (momentaneamente) della mia esistenza».

  • "Momentaneamente", ma con Rimani e Piccola e fragile conquistasti per due anni il primo e secondo posto nella hit-parade. Poi ci furono Sereno è, Sambariò, e Soli che a Sanremo si piazzò terza. Era il 1982 e un anno dopo un altro successo, Regalami un sorriso, corretto?

«Ma devo ancora capire come mai da quel periodo fortunato precipitai nell’oblio più totale, almeno in Italia, e cominciai la mia avventura nei Paesi dell’Est: nemo propheta in patria».

  • Quando cominciasti, dissero che il nome d’arte Drupi l’avevi preso da un buffo cagnolino, Droopy, protagonista di un cartone animato.

«Sì e lo lasciai credere, in realtà era il nome di un personaggio di fantasia che mi avevano appioppato all’oratorio per una recita parrocchiale».

  • Lo sai che in Italia nell’ambiente della musica, anche nel periodo d’oro, ti chiamavano "el trumbé", che vuol dire l’idraulico?

«Mai vergognarsi di quello che si fa lavorando: sono stato barista, meccanico, benzinaio, quindi mi sono perfezionato come idraulico, e so ancora aggiustare un rubinetto».

  • Si racconta che sei stato il primo a installare il riscaldamento a gas a Pavia...

«Più o meno. Allora lavoravo per la Esso che aveva inventato un sistema nuovo, io mi limitai a metterlo in opera...».

Modesto e assolutamente fuori dalle abitudini dello star system, Giampiero nel 1981 si trovò per caso sul Naviglio pavese proprio mentre due donne vi stavano per annegare. Si buttò, le trasse a riva e si guadagnò il premio "Buon Samaritano", lo stesso assegnato a Merzario quando salvò Niki Lauda dal rogo della sua Ferrari sul circuito del Nürburgring.

  • Ci sono tuoi colleghi che sono sempre in copertina per molto meno, ma per l’Italia Drupi rimane un oggetto misterioso. Perché?

«Te l’ho detto, sono fuori target...».

  • Allora parliamo di questo tuo disco che hai scritto con Dorina Dato, tua moglie dagli anni Ottanta, che un giorno avrò il piacere di conoscere...

«Ma se la conosci benissimo: faceva parte del coro che mi accompagnava in tournée e tu in un articolo la definisti "la Druppina". Con lei ho pescato un jolly, è davvero una compagna preziosa».

Il disco, dunque: diciamo subito che Drupi e signora non si sono preoccupati di essere di moda, di usare, come ormai è abuso in molti film, effetti speciali. Con Drupi una chitarra ha il suono di una chitarra e l’elettronico non prevale; in una canzone azzarda persino un "terzinato" come all’epoca dei Platters di Only you, dedica una canzone a Dora, che lo accompagna per tutto il disco anche se il pezzo forte è Finalmente canto, dove si esibisce in duetto con Monika Absolonova, la più popolare interprete femminile dei Paesi dell’Est. E poi il Cleopatra Musical, il più importante teatro di Musical di Praga, gli ha commissionato le musiche di Mona Lisa.

  • Di cosa si tratta?

«Di un musical sulla figura della Gioconda, Monna Lisa, appunto. Il libretto racconta la storia misteriosa della modella e, parallelamente, le storie di Leonardo e di Michelangelo e della loro rivalità. Devo consegnare una settantina di canzoni per la fine dell’anno: nel frattempo sono in tournée in Italia e ai primi di settembre ho un concerto a Praga. Il lavoro non mi manca per il momento».

Gigi Vesigna

 

 

 

 

 

 

 

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