I 20 anni del CCTC

Il Centro Culturale Teatro Camuno tra sogno e poesia" RICORDARE FA BENE AL CUORE Il Centro Culturale Teatro Camuno è attivo dal 1988.

04/dic/2007 13.50.00 Monferr'Autore Contatta l'autore

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Comunicato stampa

I 20 anni del CCTC

 

Il Centro Culturale Teatro Camuno festeggia 20 anni di attività in Val Camonica e su tutto il territorio nazionale e all’estero.

 

Giovedì 6 dicembre 2007

Breno (BS)

Palazzo della cultura - biblioteca comprensoriale

Presentazione del volume "Vent’anni di moltitudine. Il Centro Culturale Teatro Camuno tra sogno e poesia"

 

RICORDARE FA BENE AL CUORE

Il Centro Culturale Teatro Camuno è attivo dal 1988. Presidente è Ninì Giacomelli, direttore artistico per attività di produzione e scolastiche Bibi Bertelli. Il Centro si occupa di produzione di spettacoli per adulti e ragazzi, promozione culturale, ricerca storica sul territorio, organizzazione di rassegne teatrali e manifestazioni, stages, laboratori teatrali per adulti e ragazzi, animazione, progetti in rete per Istituti superiori con produzioni finali e molto altro.

In questi anni il CCTC ha goduto dell’apporto di grandi personalità del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo. L’incontro con questi personaggi ha permesso di costruire progetti importanti, come "Lattafoglia", con la regista Lua Hadar ed una tournée negli Stati Uniti, la collaborazione con il CTB - Teatro Stabile di Brescia per "L’ultimo desiderio" di Pietro Favari, con la regia di Gabriele Marchesini, rappresentato anche all’Arena del Sole di Bologna e nel prestigioso Teatro Quirino di Roma. Ancora per la regia di Marchesini, "Dioi e strie", con gli allievi del "CCTC" e Gioia Cacciari e Gigi Manfredini. E poi la rassegna "Teatro Donna", che dal 1989 al 1995 ha portato in Val Camonica attrici del calibro di Pamela Villoresi, Paola Pitagora, Lucia Poli, Angela Finocchiaro, Sabina Guzzanti, Lella Costa, Grazia Scucimarra, Lucia Sardo e molte altre.

In vent’anni ventimila studenti hanno partecipato e continuano a partecipare ai saggi, agli spettacoli, ai laboratori che il CCTC cura per scuole di ogni ordine e grado. Sono inoltre stati organizzati stage per prestigiose università come la Bicocca, la Bocconi di Milano, l’università di Bologna, e addirittura l’Università di California. Vanno poi ricordate produzioni dedicate ai ragazzi come "Siamo in scena", "Educamuniarte", "I linguaggi della comunicazione".

Ed infine il fiore all’occhiello, il Festival della canzone umoristica d’autore "Dallo Sciamano allo Showman" (www.sciamanoshow.it), realizzato dal 2003 con la collaborazione del Club Tenco di Sanremo e con la direzione artistica sino al 2006 del compianto Sergio Bardotti, sostituito nell’ultima edizione da Nini Giacomelli e Enrico de Angelis. Una Rassegna ormai da tempo arrivata alla risonanza nazionale.

 

Scrive Nini Giacomelli nell’introduzione al volume "Vent’anni di moltitudine":

"Su un muro di una casa, in una favela di Belo Horizonte, qualcuno ha scritto ‘se choras á noite por teres perdido o sol, as lágrimas te impedirāo de contemplar as estrema’ (‘Se di notte piangi perché hai perso il sole, le lacrime ti impediranno di vedere le stelle’). La storia del Centro Culturale Teatro Camuno, dopo vent’anni di ostinato lavoro, può essere racchiusa in questo piccolo adagio brasiliano. Il nostro motto è andare avanti. Sempre, comunque, nonostante tutto. Possibilmente cantando. Di iniquità se ne vedono, e tante: ma perché fermarsi?

Dal 1988 il CCTC è al servizio della Valle e della sua gente. Anche quando abbiamo lavorato fuori Valle, e sempre con molto onore, è sempre stato il nome della Valcamonica che abbiamo portato in giro (…). Non parole, ma fatti: questo è sempre stato il nostro ‘grido di battaglia’. Anche se - e lo sappiamo benissimo - in realtà riusciamo ad andare avanti solo perché siamo sognatori. Non è stato facile fino ad oggi, e non lo è tuttora. Non lo è perché siamo liberi pensatori. Siamo qui, vent’anni dopo. Con fatica, ma siamo qui. Ed è questo quello che conta. Sono orgogliosa del Centro Culturale, degli amici che ci hanno consentito e ci consentono di farlo vivere con la loro dedizione, cooperazione e presenza. Guardo crescere i giovani che ne hanno fatto e ne stanno facendo parte integrante. Mi sento arricchita dalla multietnicità di pensiero che fanno convergere nella nostra realtà.

Se oggi scorro le immagini che trovate su questo libro (le poche salvate dagli allagamenti del Büs del Gess), o se guardo le videocassette e i DVD registrati in questi anni, mi sento viva. Riesco persino a sentirmi ancora giovane. Tutti - dal tecnico all’artista, dal funzionario all’uomo di cultura, dal notaio al macchinista, dal bambino al docente - hanno portato linfa e nuove prospettive alla vita del centro. Riprendendo l’adagio brasiliano di prima, posso dire che, operando insieme, abbiamo visto il sole e le stelle. A tutti: grazie!"

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Centro Culturale Teatro Camuno

25034 Breno (BS), via Molini, 32

Tel. 0364.320889 - Fax 0364-326070

E-mail: cctc@numerica.it - sito web: www.cctc.it

 

 
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