Un Sogno a Parma con Rafael Fr=C3=BChbeck de Burgos per l'inaugurazione della Stagione Concertistica del Teatro Regio

12/dic/2007 16.23.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Un Sogno aParma

con Rafael Frühbeck de Burgos

Il celebre direttore inaugura la Stagione Concertisticadel Teatro Regio 

con il romanticismo di Schumann e Mendelssohn

Parma, Auditorium Niccolò Paganini
sabato 15 dicembre 2007, ore 19.00
domenica 16 dicembre 2007, ore 17.00

 

 

Grande attesa per l’inaugurazione della StagioneConcertistica 2007/2008 del Teatro Regio di Parma, caratterizzata da bacchette di caraturainternazionale e prestigiosi complessi sinfonici. Direttori del calibro diDaniel Harding, Emanuel Krivine, Zubin Mehta, Anthony Pappano, Esa-PekkaSalonen, Inma Shara si alterneranno sul podio di complessi sinfonici come laPhilharmonia di Londra, l’Israel Philharmonic Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra,l’Orchestre Philharmonique du Luxemburg, l’Accademia Nazionale di SantaCecilia, oltre all’Orchestra del Teatro Regio di Parma. E numerosi i solisti presenti incartellone, fra cui spiccano i nomi dei pianisti Grigory Sokolov, AlexanderLonquich, Rudolf Buchbinder, e maestri della musica barocca come Jordi Savall eRolf Lislevand. Ampio il respiro delle proposte che spaziano dalla musicabarocca al repertorio contemporaneo, con un particolare risalto dedicato alla musicadel grande romanticismo europeo.

 

L’inaugurazione è affidata al Coro e all’Orchestra del TeatroRegio di Parma diretti da Rafael Frühbeck de Burgossabato15 dicembre 2007, ore 19.00 (turno A), in replica domenica 16 dicembre 2007,ore 17.00 (turno B), in un programma consacrato proprio al romanticismo diSchumann e Mendelssohn. Il celebre maestro spagnolo affronterà due capolavoriappartenenti alla stagione più alta del romantico europeo, con la Sinfonia inmi bemolle maggiore n. 3 op. 97 “Renana” di Robert Schumann e le musiche discena scritte da Felix Mendelssohn Bartoldy per il Sogno di una notte d’estate di William Shakespeare.

 

“Ho chiuso gli occhi per poter godere pienamente, dalpiù profondo dell’anima, la prima visione del vecchio, maestoso «Vater Rhein».E quando li riapersi, il fiume scorreva innanzi a me, calmo, silenzioso, serenoe fiero come un antico dio tedesco; e attorno a lui s’estendeva l’immensapianura fertile e fiorita, circondata da monti e valli ricche di vigneti”. Da questaprima impressione Robert Schumann non si riprenderà più e nel 1850 vollerendere omaggio alle acque del Reno, con una nuova sinfonia, ispirata fin nelnome al celebre fiume.

 

Sono un omaggio al grande drammaturgo inglese le musichedi scena che Felix Mendelssohn Bartholdy compose per il Sogno di una notte d’estate di WilliamShakespeare nel 1843, diciassette anni dopo aver scritto, giovanissimo,l’ouverture per una commedia dove passione e desiderio scatenano  ildisordine dei sensi fra tutti i personaggi. Con Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma,maestro del coro Martino Faggiani, protagoniste le voci soliste del sopranoSabine von Walther e del mezzosoprano Katharina Peetz.

 

La Stagione Concertistica 2007/2008 del Teatro Regio di Parma è realizzataanche grazie al contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS, Reggio Parma Festival, incollaborazione Solares Fondazione delle Arti Società dei Concerti e con il sostegnodi Cariparma Crédit Agricole.

 

Perinformazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 039399 fax 0521504224 biglietteria@teatroregioparma.orgwww.teatroregioparma.org

 

 

 

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

sabato 15 dicembre 2007, ore 19.00 turno A

domenica 16 dicembre 2007, ore 17.00 turno B

 

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore RAFAEL FRÜHBECK DE BURGOS

Soprano SABINA VON WALTHER

Mezzosoprano KATHARINA PEETZ

Maestro del coro MARTINO FAGGIANI

 

Robert Schumann (1810-1856)

Sinfonia in mi bemolle maggiore n. 3op. 97 Renana

Lebhaft - Scherzo. Sehr mässig

Nicht schnell - Feierlich - Lebhaft

 

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847)

Ein Sommernachtstraum (Sognodi una notte d’estate)

Ouverture op. 21 e musiche di scena op. 61,

per la commedia di William Shakespeare

Ouverture - Scherzo - Lied mit Chor - Intermezzo

Notturno - Marcia nuziale - Danza villareccia – Finale

 

 

 

RAFAEL FRÜHBECK DE BURGOS

Nato a Burgos nel 1933, ha studiato violino,pianoforte, teoria e composizione nei Conservatori di Bilbao e Madrid, poi piùtardi direzione d’orchestra nella Scuola Superiore della Musica di Monaco diBaviera, dove ha ricevuto il suo diploma “Summa cum Laude”. Dal 1958 al 1962,Rafael Frühbeck de Burgos è stato Direttore Titolare dell’Orchestra di Bilbao edal 1962 al 1978 dell’Orchestra Nazionale di Spagna, della quale è DirettoreEmerito dal 1998. Dal 1966 al 1971 è stato Direttore Musicale dell’OrchestraSinfonica di Düsseldorf e, dal 1974 al 1976, Direttore Titolare dell’OrchestraSinfonica di Montreal. Per 10 anni è stato Principale Direttore Ospite dell’OrchestraSinfonica Nazionale di Washington, D.C. e dell’Orchestra Sinfonica GiapponeseYomiuri Nippon di Tokyo, della quale è, dal 1991, Direttore Onorario; DirettoreTitolare dell’Orchestra Sinfonica di Vienna, dal 1991 al 1997; dal 1992 al 1997è stato Direttore Musicale (Generalmusikdirektor) della Deutsche Oper diBerlino e, dal 1994 al 2000, Direttore Titolare della“Rundfunk-Symphonieorchester” di Berlino. Dal Settembre 2001, è DirettoreTitolare dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Torino e, dalla stagione2004/2005, è Direttore Musicale dell’Orchestra Filarmónica di Dresden,Germania. Come Direttore Ospite, ha diretto la maggior parte delle grandiorchestre del mondo, tra le quali i Berliner Philharmoniker, l’OrchestraFilarmoniche di Monaco di Baviera, la Gewandhaus di Leipzig, nonchè le cinquegrandi orchestre londinesi, diverse Orchestre tedesche della Radio, l’OrchestraFilarmonica di Israele e tutte le principali Orchestre americane. È anchespesso invitato a dirigere in Italia, Svizzera, Francia, Svezia, Norvegia,Danimarca e Giappone, come pure in vari Teatri dell’Opera e prestigiosiFestivals. Rafael Frühbeck de Burgos ha inciso più di un centinaio di dischicon la Emi, Decca, Columbia Spagnola e Collins Classics, alcuni dei quali, moltoacclamati, come Carmina Burana di Orff, Elia e Paulus di Mendelssohn ed anchele opere integrali di Manuel de Falla, comprese L’Atlantide e La Vida Breve. Dal1975 è Membro di Numero della Reale Accademia delle Belle Arti di San Fernandoa Madrid. I numerosi titoli onorifici ricevuti da Rafael Frühbeck includono:“Dottore Honoris Causa” dell’Università Spagnola di Navarra; Medaglia d’Orodella Città di Vienna; Croce al Merito Civile della Repubblica Austriaca edella Germania; Medaglia d’Oro della Società Internazionale “Gustav Mahler”;Premio “Jacinto Guerrero” ricevuto da S.M. la Regina Sofia nel1997. Oltre ai concerti e tournées con l’Orchesta della RAI e con laFilarmónica di Dresden, dirige regolarmente l’Orchestra Sinfonica di Boston aTanglewood e durante la stagione concertistica. I suoi futuri impegni loporteranno a dirigere, in molti casi nuovamente, a Los Angeles, Nuova York,Pittsburgh, Montreal e Parigi; fra diverse altre città; anche la Philharmonia ela London Symphonydi Londra, la Scala di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Malesia a KualaLumpur, ecc.

 

SABINA VON WALTHER

Nata a Roma, ha studiato all’Università di Musica diVienna con Helena Lazarska e Walther Berry. Si è perfezionata con Leone Magierae Dietrich Fischer-Dieskau. Ha iniziato la sua attività in Austria: è stataPamina e Fiordiligi alla Wiener Kammeroper, Clorinda ne Il Combattimento diTancredi e Clorinda diretta da Dennis Russell Davies per l’ORF(Radiotelevisione austriaca), Donna Anna e Contessa al Teatro di Bregenz, Lisain Il Paese dei Campanelli (regia di Brigitte Fassbaender) e Liù al Teatrodell’Opera di Innsbruck. Dal 2002 fa parte del cast dell’Opera di Stato diNorimberga. Ai ruoli già menzionati ha aggiunto quelli di Gilda, Micaela eAdina, Annina in Nacht in Venedig, Gerhilde in Walküre, Euridice nell Orfeo diGluck e Blanche in Les Dialogues des Carmélites di Poulenc. Fanno parte del suorepertorio concertistico Matthäuspassion, Weihnachtsoratorium e Magnificat diBach, Messias di Händel, L’Ode a Santa Cecilia di Händel e Blow (eseguiti aiHändel Festspiele Göttingen), Creazione di Haydn (diretta da Gustav Kuhn nellastagine dell’orchestra Haydn di Bolzano e Trento e per il Festival Anima Mundi diPisa), Stabat Mater di Pergolesi, Rossini e Dvorˇák, Arie da concerto e Requiemdi Mozart (per il FestivalKlangbogen Wien), Paulus di Mendelssohn, Lazarus di Schubert, la IV Sinfonia di Mahler(interpretata per i Bregenzer Festspiele), Les Illuminations di Britten(eseguito al Musikverein di Vienna). Nel 2004 ha cantato con AdamFischer al Festival Haydn di Eisenstadt il ruolo di Sandrina ne L’Infedeltàdelusa e nel 2005 è stata invitata ai Ludwigsburger Schloßfestspiele per ilruolo di Marzelline nella Leonore di Beethoven diretta da Michael Hofstetter. Èstata scelta da Riccardo Muti per il ruolo di Asterio ne l’Europa riconosciutadi Salieri che ha inaugurato la stagione 2004/2005 della Scala con la regia diLuca Ronconi. Collabora strettamente con il compositore Arnaldo de Felice:fedele interprete nella sua opera Akumu presentata ai Züricher ed ai MünchnerOpern-Festspiele, nel novembre 2005 è stata protagonista anche di Medusa,proposta in prima assoluta alla Bayerische Staatsoper di Monaco. Nella stagione2005/06 ha debuttato al Teatro Regio di Parma nel ruolo di Prima Dama nella Zauberflötediretta da Jean Christophe Spinosi con la regia di Steven Medcalf. Nellapassata stagione ha debuttato a Valencia e al Maggio Musicale Fiorentino nelRheingold wagneriano, con la direzione di Zubin Mehta e per la regia della compagniaLa Fura Dels Baus.Tornerà al Teatro Regiodi Parma per l’inaugurazione della Stagione Lirica 2008 con le Szenen ausGoethes Faust di Robert Schumann.

 

KATHARINA PEETZ

È nata ad Hanover e ha studiato all’Accademia di Musicadella sua città, seguendo poi le masterclass di Thomas Quasthoff, JudithBeckmann, Brigitte Fassbaender. Ha vinto diversi concorsi: il “Richard Strass”della Accademia Hugo Wolf di Acquasparta, il “Mendelssohn”, lo “JugendKulturell”, l’”Elise-Meyer” di Hamburg, ottenendo borse di studio dallaDeutsche Studienstiftung, dalla Yehudi Menuhin Foundation, dalla Richard WagnerSociety. Durante gli studi è stata invitata, tra l’altro, dalla GrazerOpernhaus, dalla Niedersächsiches Staatsthater Hannover, dalla HamburgischeStaatsoper, dallo Ständetheater Prague, Komische Oper Berlin, StaatstheaterKiel, per ruoli quali Sesto nella Clemenza di Tito, Margot in Flammen di FranzSchreker (prima mondiale) Leda in Die Liebe der Danae di Strauss, Abra nellaJuditha triumphans di Vivaldi. Dalla stagione 2001 Katharina Peetz è membrodella Zurich Opera. Qui ha cantato in opere quali Rigoletto, Rheingold, Hansele Gretel, La Traviata, Die Schweigsame Frau, Die Zauberflöte, sotto ladirezione di Franz Welser-Möst, Christoph von Dohnany, Marcello Viotti, NelloSanti, Vladimir Fedosseyev e altri. Oltre all’opera è spesso impegnata inattività concertistica, presso Istituzioni quali Radio Philhamonic Orchestra diHanover, Hamburg Symphony Orchestra, Staatsphilharmonie Halle, BayerischeRundfunk. L’autorevole rivista Opernwelt l’ha eletta come la più importante“giovane artista dell’anno” nel 2001. Nel 2003 ha debuttato nellaGotterdämmerung alla Semperoper Dresden, ritornandovi nel 2004 nellaZauberflöte. Nello stesso anno ha tenuto concerti col Dresdner Kreuzchoir, hacantato la Johannespassion a Berlino e la Matthäuspassion con l’HollandBachchoir e la direzione di Roy Goodman ed ha debuttato a Città del Messico nelLied von der Erde di Mahler. Nel 2005 il debutto allo Bregenzer Fetspiele nelTrovatore, mentre nel 2006 ha interpretato il ruolo di Charlotte in Die Soldaten diZimmermann. Il dvd di questa produzione è stato premiato col riconoscimentoannuale della critica tedesca.

 

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore musicale Bruno Bartoletti

La storia dell’Orchestra del TeatroRegio di Parma affonda le sue radici in una tradizione secolare: già nelRinascimento raffinate Cappelle vocali e strumentali e brillanti Compagnie deiviolini accompagnano la vita musicale del Ducato, mentre tra Seicento eSettecento più nutrite compagini sostengono quella vivacità teatrale che daallora diviene caratteristica della città. Crocevia politico e culturale traParigi e Vienna, Parma vive tra la fine del Settecento e i primi decennidell’Ottocento uno dei momenti salienti di questa storia, divenendo un vero eproprio laboratorio per lo sviluppo della musica e del ruolo dell’orchestra inparticolare. Il punto culminante è senz’altro quello nel quale Maria Luigiavuole a capo dell’Orchestra Ducale il più celebre dei musicisti del tempo,Niccolò Paganini. Con lui, e per sua affermazione, l’orchestra parmigianadiviene «la migliore d’Italia». Da quel momento, e per tutto l’Ottocento e ilNovecento, strumentisti parmigiani costituiscono il nerbo delle migliori orchestreitaliane. Esempio probante: l’orchestra formata e diretta da Toscanini nellesue grandi tournée dei primi anni Venti, per quasi un quinto costituita damusicisti di Parma. Da allora, per molti decenni, l’Orchestra ha accompagnatoil canto di quegli straordinari interpreti che hanno contribuito ad alimentarenel mondo il prestigio del Teatro Regio. Nel solco di questa tradizione, l’Orchestra del TeatroRegio, come formazione stabile, debutta nel 2000 con Lohengrin di Wagner eDinorah di Meyerbeer, riscuotendo elogi di critica e pubblico. Dal 2002 èimpegnata in tutte le produzioni liriche e concertistiche del Teatro Regio di Parma e delFestival Verdi, affronta il grande repertorio operistico, sinfonico e sacrosotto la guida di alcuni tra i migliori direttori del panorama musicaleinternazionale. All’estero, grande successo riscuotono le tournée del dicembre2001, con il Coro della Fondazione Arena di Verona per le celebrazioni delCentenario Verdiano, ad Annecy e all’Auditorium National di Lione, del luglio2002 con Nabucco all’Arena di Nîmes, del settembre 2003 in Corea del Sud, conAida al Jamshil Olympic Stadium, e del settembre 2004 con lo Stabat Mater diRossini a Marsiglia per il Festival de Musique à Saint Victor. Tra le trasferte in altricontinenti va segnalata la partecipazione all’applaudito Rigoletto, produzione del TeatroRegio, all’Auditorio Nacional di Città del Messico, le tournée in India contappe a Nuova Delhi e Bombay. Recentissima la tournée a Bilbao con Aida per ilprogetto pluriennale “Tutto Verdi” promosso da OLBE ABAO, Asociación Bilbainade Amigos de la Ópera. Dall’incontro con Bruno Bartoletti, e dalla sua nomina adirettore musicale della Fondazione Teatro Regio di Parma, è nata unaproficua collaborazione, culminata nella realizzazione di un importanteprogetto dedicato a Benjamin Britten, con l’allestimento de The turn of theScrew e l’esecuzione del War Requiem. I solisti dell’Orchestra danno vita al Parma Opera Ensemble,formazione cameristica, specializzata nel repertorio lirico e vocale, conun’intensa attività concertistica e discografica internazionale. Direttori diprestigio internazionale come Riccardo Muti e Yuri Temirkanov hanno diretto l’Orchestra del TeatroRegio di Parma nella Messa da Requiem e ne La Traviata presentate nell’ambitodel Festival Verdi 2007.

 

MARTINO FAGGIANI

Nato a Roma, ha studiato pianoforte con Franco Medori,composizione con Nazario Bellandi e clavicembalo con Paola Bernardi. Si èdiplomato al Conservatorio di Santa Cecilia e ha iniziato l’attivitàprofessionale nel 1980 come direttore di varie formazioni corali. Nel 1992 èdivenuto assistente di Norbert Balatsch, direttore del Coro dell’Accademia diSanta Cecilia di Roma, e per sei anni consecutivi ha affiancato il Maestro, coadiuvandoloin tutte le produzioni e dirigendone molte in prima persona. Nel medesimoperiodo ha diretto il Coro giovanile di Santa Cecilia, creato da Bruno Cagli,collaborando con direttori quali Chung, Gatti, Sinopoli, Prêtre, Spivakov,Oren, Scimone, Gelmetti, Mazzola, Biondi, Alessandrini e altri, e incidendo perla prestigiosa casa discografica OPUS 111. Tra i suoi maggiori successi,l’esecuzione di Oedipus Rex con Gianluigi Gelmetti, l’Aida al Teatro San Carlodi Napoli, Novae de infinito laudes di Henze e recentemente la tournée italianadella Juditha triumphans di Vivaldi diretta da Alessandro de Marchi. Nelsettembre 2000 diventa Maestro del Coro del Festival Verdi e dalla StagioneLirica 2001-02 è il Maestro del Coro del Teatro Regio di Parma.

 

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Il Coro del Teatro Regio di Parma ha fatto il suo debutto comecoro del Festival Verdi in occasione della serata finale del Concorsointernazionale Maria Callas- Nuove voci per Verdi, organizzato dalla RAIRadiotelevisione italiana con la Fondazione Verdi Festival,trasmessa in diretta televisiva da RAI Tre. Quindi ha partecipato a tutte leproduzioni liriche prodotte dal Verdi Festival nell’anno del centenarioverdiano: Un ballo in maschera, Il trovatore, Rigoletto, La traviata e Macbethdi Giuseppe Verdi, Norma di Vincenzo Bellini. Il complesso è caratterizzato dauna forte duttilità di organico, da 24 elementi a oltre 100, come corosinfonico. Oltre al repertorio costituito dalle maggiori partiture operistichedegli autori italiani dell’Ottocento, il Coro del Teatro Regio di Parmaaffronta lavori sinfonici e sacri, quali i Requiem di Mozart, Verdi, Brahms eCherubini, i Quattro pezzi sacri di Verdi, i Carmina Burana di Or ff, laSinfonia n. 9 inre minore di Beethoven, il Gloria in re maggiore di Vivaldi, La Creazione diHaydn, il Magnificat di Bach, la Messa in do minore e la Messa in do maggioredi Mozart, la Petite messe solennelle di Rossini, l’Oedipus rex di Stravinskij.La morte di Klinghoffer di Adams e Il processo di Colla hanno visto il coroimpegnato anche nel repertorio contemporaneo. Infine, con la rassegna “Vox,musica per il coro”, la compagine corale del Teatro Regio di Parma si èaperta anche al repertorio sacro a cappella, spaziando dal Rinascimento fino ainostri giorni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

StagioneConcertistica 2007/2008

del Teatro Regio di Parma

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

Teatro Regio di Parma

 

 

15, 16 dicembre 2007

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

RAFAEL FRÜHBECK DE BURGOS

SABINA VON WALTHER

KATHARINA PEETZ

 

 

17 gennaio 2008

GRIGORY SOKOLOV

 

 

28 gennaio 2008

SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

 

2, 3 febbraio 2008

ORCHESTRA DEL TEATROREGIO DI PARMA

INMA SHARA

 

 

4 febbraio 2008

PHILHARMONIA ORCHESTRA

ESA-PEKKA SALONEN

JUHO POHJUNEN

 

 

12 febbraio 2008

ALEXANDER LONQUICH

 

 

22 febbraio 2008

ORCHESTRA NAZIONALE DELL’ACCADEMIA DI SANTA CECILIA

ANTHONY PAPPANO

 

 

24 febbraio 2008

ORCHESTRA NAZIONALE DELL’ACCADEMIA DI SANTA CECILIA

ANTHONY PAPPANO

 

 

29 febbraio 2008

JORDI SAVALL

ROLF LISLEVAND

 

 

13 marzo 2008

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

DANIEL HARDING

ISABELLE FAUST

 

 

17 marzo 2008

TRIO DI PARMA

SIMONIDE BRACONI

 

 

4 aprile 2008

ORCHESTRE PHILHARMONIQUE DU LUXEMBURG

EMMANUEL KRIVINE

RUDOLF BUCHBINDER

SALLY MATTHEWS

 

 

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