La bacchetta di Inma Shara per la pi=C3=B9 grande storia d’amore

27/gen/2008 06.49.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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La bacchetta di Inma Shara

per la più grande storia d’amore

Sul podio dell’Orchestra del TeatroRegio di Parma

per il dramma di Romeo eGiulietta come l’hanno descritto in musica

Berlioz, Čajkovskij e Prokof’ev

Parma, AuditoriumNiccolò Paganini
sabato 2 febbraio 2008, ore 19.00

domenica 3 febbraio2008, ore 17.00

 

 

La bacchetta dell’affascinante direttrice basca Inma Sharasul podio dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma per un concerto tutto dedicato allapassione d’amore di Romeo e Giulietta, così come l’hanno raccontata in musicatre grandi compositori: Berlioz, Čajkovskije Prokof’ev. Ecco uno dei più attesi appuntamenti della Stagione Concertistica2007-2008 del Teatro Regiodi Parma in programma il 2 e 3 febbraio all’Auditorium Paganini.

 

“È un concerto legato intimamente alla passione - spiegala direttrice d’orchestra Inma Shara che ha incontrato per la prima volta l’Orchestra del Regiodi Parma e proprio con questo programma al Festival di Ravello -. È unprogramma bellissimo perché permette di rendersi conto come, attorno alsoggetto di Romeo e Giulietta, ciascun compositore racconti una storia diversache suona sempre nuova. Berlioz ha descritto questa vicenda con una carica diromanticismo straordinaria. Čajkovskij faesplodere nell’Ouverture-Fantasia l’energia di un vero poema sinfonico. Con ilballetto di Prokof’ev la storia è raccontata ancora una volta, ma segmentandol’azione, con tutti i colori messi a disposizione da un’orchestra del XXsecolo.”

 

Nel Roméo et Julietteche Hector Berlioz compose nel 1839 l’azione del dramma va a confluire nellesette parti di una sinfonia drammatica dove vicende, personaggi, situazionirivivono liberamente grazie al flusso della musica scaturita da una grandeorchestra sinfonica. Anche Pëtr Ilič Čaikovskijrinunca al teatro e preferisce immaginare Romeoe Giulietta come un pezzo sinfonico, una ouverture-Fantasia che il compositorerusso presentò a Mosca nel 1870, ai primi passi della sua carriera artistica. Romeo e Giulietta è infine la storiadella passione di Sergei Prokof’ev per il balletto russo. Come ha detto ilregista Sergei Eisenstein: “Prokof’ev scrive una musica plastica che non siaccontenta di essere illustrazione, ma rivela il movimento interno dei fatti ela loro struttura dinamica, cioè l’essenza ed il significato di ogni evento”.Discorso che vale anche per la musica scritta per il balletto ispirato al drammashakesperiano e presentato per la prima volta nel 1938, mentre già le suitegodevano di una fortuna propria nelle sale da concerto.

 

Inma Shara è considerata fra le più brillantirappresentanti della nuova generazione direttoriale. Dopo aver collaborato condirettori del calibro di Zubin Mehta, il riconosciuto talento di Inma Shara hapermesso alla musicista di dirigere alcuna delle maggiori orchestre del mondoquali la Israel Philharmonic Orchestra e la Philharmonia di Londra.Spesso impegnata sul fronte delle cause umanitarie, Inma Shara è stata definitadal giornale spanolo “El Mundo” «la bambina prodigio della musica classica».Recente la sua elezione quale ambasciatrice culturale della prestigiosa casaVacheron-Constantin per la quale dirigerà concerti in tutto il mondo.

 

La Stagione Concertistica 2007/2008 del Teatro Regio di Parma -soci fondatori Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte di Parma- è realizzata anche grazie al contributo di Ministero per i Beni e le AttivitàCulturali, Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS,Reggio Parma Festival,in collaborazione Solares Fondazione delle Arti Società dei Concerti e con il sostegnodi Cariparma Crédit Agricole.

 

Per informazioni: Biglietteria del TeatroRegio di Parma tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.orgwww.teatroregioparma.org

 

 

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

sabato 2 febbraio 2008, ore 19.00 turno A

domenica 3 febbraio 2008, ore 17.00 turno B

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore INMASHARA

 

Hector Berlioz (1803 –1869)

Roméo et Juliette, sinfonia per soli,coro e orchestra op. 17

Scène d’amour - Grande fête chez Capulet

 

Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 – 1893)

Romeo e Giulietta, ouverture-fantasiain si minore

 

Sergej Prokof’ev (1891 – 1953)

Romeo e Giulietta, suite dal balletto

Montecchi e Capuleti

Madrigale

Frate Lorenzo

Romeo e Giulietta

Minuetto. Morte di Giulietta

Morte di Tebaldo

 

 

 

 

INMA SHARA

È considerata fra le più brillanti rappresentanti dellanuova generazione di direttori spagnoli. Il suo talento le ha permesso didirigere alcuna delle maggiori orchestre del mondo quali la Israel Philharmonic Orchestra e la Philharmonia di Londra. Compie i suoi studi diComposizione e Strumento al Conservatorio Superiore di Musica di Bilbao eVitoria, quindi si trasferisce a Madrid, dove studia Direzione, Composizione eStrumento ottenendo una menzione speciale. Ha ricevuto quindi una borsa distudio dal Governo spagnolo che gli ha permesso di continuare gli studi confamosi direttori quali Alexander Rahbari e Sir Colin Davis. Ha collaboratoanche con Zubin Mehta alla direzione della Bayerische Staatsoper. In Spagna hadiretto le principali orchestre sinfoniche di questo paese, ma anchel’Orchestra Sinfonica Nazionale Ceca, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Russa e la Royal Philharmonic Orchestra di Londra con il violoncellista Misha Maisky. Lascorsa estate ha inaugurato il prestigioso Festival di Ravello dirigendo l’orchestra del TeatroRegio di Parma. Definita dal giornale spanolo “El Mundo” «la bambina prodigiodella musica classica» Inma Shara unisce al talento musicale una forteespressività e grazia: è stata eletta quale ambasciatrice culturale dellaprestigiosa casa Vacheron-Constantin per la quale dirigerà concerti in tutto ilmondo.

 

 

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore musicale Bruno Bartoletti

La storia dell’Orchestra del TeatroRegio di Parma affonda le sue radici in una tradizione secolare: già nelRinascimento raffinate Cappelle vocali e strumentali e brillanti Compagnie deiviolini accompagnano la vita musicale del Ducato, mentre tra Seicento eSettecento più nutrite compagini sostengono quella vivacità teatrale che daallora diviene caratteristica della città. Crocevia politico e culturale tra Parigie Vienna, Parma vive tra la fine del Settecento e i primi decennidell’Ottocento uno dei momenti salienti di questa storia, divenendo un vero eproprio laboratorio per lo sviluppo della musica e del ruolo dell’orchestra inparticolare. Il punto culminante è senz’altro quello nel quale Maria Luigiavuole a capo dell’Orchestra Ducale il più celebre dei musicisti del tempo,Niccolò Paganini. Con lui, e per sua affermazione, l’orchestra parmigianadiviene «la migliore d’Italia». Da quel momento, e per tutto l’Ottocento e ilNovecento, strumentisti parmigiani costituiscono il nerbo delle miglioriorchestre italiane. Esempio probante: l’orchestra formata e diretta daToscanini nelle sue grandi tournée dei primi anni Venti, per quasi un quintocostituita da musicisti di Parma. Da allora, per molti decenni, l’Orchestra haaccompagnato il canto di quegli straordinari interpreti che hanno contribuitoad alimentare nel mondo il prestigio del Teatro Regio. Nel solco di questatradizione, l’Orchestra del Teatro Regio, come formazione stabile, debutta nel 2000con Lohengrin di Wagner e Dinorah di Meyerbeer, riscuotendo elogi di critica epubblico. Dal 2002 è impegnata in tutte le produzioni liriche e concertistichedel Teatro Regiodi Parma e del Festival Verdi, affronta il grande repertorio operistico,sinfonico e sacro sotto la guida di alcuni tra i migliori direttori delpanorama musicale internazionale. All’estero, grande successo riscuotono letournée del dicembre 2001, con il Coro della Fondazione Arena di Verona per lecelebrazioni del Centenario Verdiano, ad Annecy e all’Auditorium National diLione, del luglio 2002 con Nabucco all’Arena di Nîmes, del settembre 2003 in Corea del Sud, conAida al Jamshil Olympic Stadium, e del settembre 2004 con lo Stabat Mater di Rossinia Marsiglia per il Festivalde Musique à Saint Victor. Tra le trasferte in altri continenti va segnalata lapartecipazione all’applaudito Rigoletto, produzione del TeatroRegio, all’Auditorio Nacional di Città del Messico, le tournée in India con tappea Nuova Delhi e Bombay. Recentissima la tournée a Bilbao con Aida per ilprogetto pluriennale “Tutto Verdi” promosso da OLBE ABAO, Asociación Bilbainade Amigos de la Ópera. Dall’incontro con Bruno Bartoletti, e dalla sua nomina adirettore musicale della Fondazione Teatro Regio di Parma, è nata unaproficua collaborazione, culminata nella realizzazione di un importanteprogetto dedicato a Benjamin Britten, con l’allestimento de The turn of theScrew e l’esecuzione del War Requiem. I solisti dell’Orchestra danno vita al Parma Opera Ensemble,formazione cameristica, specializzata nel repertorio lirico e vocale, conun’intensa attività concertistica e discografica internazionale. Direttori diprestigio internazionale come Riccardo Muti e Yuri Temirkanov hanno diretto l’Orchestra del TeatroRegio di Parma nella Messa da Requiem e ne La Traviata presentate nell’ambitodel Festival Verdi 2007.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

StagioneConcertistica 2007/2008

del Teatro Regio di Parma

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

Teatro Regio di Parma

 

 

15, 16 dicembre 2007

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

RAFAEL FRÜHBECK DE BURGOS

SABINA VON WALTHER

KATHARINA PEETZ

 

 

17 gennaio 2008

GRIGORY SOKOLOV

 

 

28 gennaio 2008

SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

 

2, 3 febbraio 2008

ORCHESTRA DEL TEATROREGIO DI PARMA

INMA SHARA

 

 

4 febbraio 2008

PHILHARMONIA ORCHESTRA

ESA-PEKKA SALONEN

JUHO POHJUNEN

 

 

12 febbraio 2008

ALEXANDER LONQUICH

 

 

22 febbraio 2008

ORCHESTRA NAZIONALE DELL’ACCADEMIA DI SANTA CECILIA

ANTHONY PAPPANO

 

 

24 febbraio 2008

ORCHESTRA NAZIONALE DELL’ACCADEMIA DI SANTA CECILIA

ANTHONY PAPPANO

 

 

29 febbraio 2008

JORDI SAVALL

ROLF LISLEVAND

 

 

13 marzo 2008

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

DANIEL HARDING

ISABELLE FAUST

 

 

17 marzo 2008

TRIO DI PARMA

SIMONIDE BRACONI

 

 

4 aprile 2008

ORCHESTRE PHILHARMONIQUE DU LUXEMBURG

EMMANUEL KRIVINE

RUDOLF BUCHBINDER

SALLY MATTHEWS

 

 

14 aprile 2008

ISRAEL PHILHARMONIC ORCHESTRA

ZUBIN MEHTA

 

 

15 aprile 2008

QUARTETTO LATINO AMERICANO

MANUEL BARRUECO

 

 

 

 

 

Biglietteria del Teatro Regio di Parma

ViaGaribaldi, 16/A 43100 Parma

Tel.0521 039399 - Fax 0521 504224

biglietteria@teatroregioparma.org

www.teatroregioparma.org

 

Orario

martedì- venerdì ore 10 -14, 17-19

sabatoore 10-13, 16 -19

eun’ora e mezza precedente lo spettacolo.

Chiusola domenica, il lunedì e i giorni festivi.

Incaso di spettacolo nei giorni di chiusura:

domenicaore 10-12, 14-16

lunedìore 10-12, 17-20.30

 

Ilpagamento presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma può

essereeffettuato con denaro contante in euro, con assegno circolare

nontrasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con

PagoBancomat,con carte di credito Visa, Cartasì, Diners, Mastercard,

AmericanExpress.

 

 

Biglietteria dell’Auditorium Paganini

viaToscana 5/A 43100 Parma

Tel.0521 039005

 

Orario

solonei giorni di concerto, un’ora e mezza precedente il concerto.

Incaso di spettacolo nei giorni di chiusura:

domenica   ore 10-12 (Biglietteria del Teatro Regio)

                    ore 15.30-17.30 (Biglietteria dell’Auditorium Paganini)

lunedì         ore 10-12 (Biglietteria del TeatroRegio)

                    ore 18.30-20.30 (Biglietteria dell’Auditorium Paganini)

Ilpagamento presso la biglietteria dell’Auditorium Paganini può essere

effettuatoesclusivamente con denaro contante in euro.

 

 

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