Daniel Harding e la Mahler Chamber Orchestra debuttano per il Regio di Parma con Dvor=C3=A1k e Brahms

10/mar/2008 18.49.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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DanielHarding e Mahler Chamber Orchestra

Debutto a Parma con Dvoráke Brahms

Con il celebre direttoresul podio dell’orchestra fondata da Claudio Abbado

il violino della giovaneIsabelle Faust

Parma, Auditorium Niccolò Paganini

giovedì 13 marzo 2008, ore 20.00

 

 

Con il debutto della Mahler Chamber Orchestra e diDaniel Harding, il Teatro Regio di Parma prosegue la propria prestigiosa StagioneConcertistica con complessi sinfonici e bacchette di fama internazionale.Atteso l’appuntamento all’Auditorium Paganini giovedì 13 marzo 2008, ore 20.00(turno B), con il complesso fondato da Claudio Abbado e il suo direttoremusicale in un concerto consacrato a due capolavori della più matura stagioneromantica: il Concerto per violino e orchestra op. 53 di Antonín Dvořák e laSinfonia n. 2 inre maggiore op. 73 di Johannes Brahms. Solista nel Concerto di Dvorák, ilviolino della giovane Isabelle Faust che si esibirà con il prezioso strumento“Bella Addormentata” costruito nel 1704 da Antonio Stradivari.

 

«Anchese ho conservato alcuni temi, ne ho scritti parecchi nuovi; pertanto l’interaconcezione del lavoro è cambiata. Armonia, orchestrazione e ritmo sono nuovi»dichiarò Antonin Dvorák a proposito del suo Concerto per violino compostoperché lo suonasse il grande virtuoso Joseph Joachim, intimo amico di Brahms. Edi Brahms il concerto della Mahler Chamber Orchestra propone la Seconda Sinfonia,composta nel 1877, appartenente al gruppo di opere nate durante le tre estatitrascorse nella villeggiatura di Pörtschach. Ben presto soprannominata “LaPastorale di Brahms”, la Seconda s’ispira ad un ampio senso della natura che siriflette nell’orchestrazione delicata, trasparente ed allo stesso tempo moltobrillante.

 

DanielHarding è stato assistente di Simon Rattle e Claudio Abbado e nel 1996,giovanissimo, ha diretto i Berliner Philharmoniker. Nella 2004 è diventatodirettore principale della Mahler Chamber Orchestra. Nella scorsa stagione èstato nominato direttore ospite principale della London Symphony e direttoremusicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese. Collabora inoltre conmolti altri prestigiosi complessi, tra cui Staatskappelle Dresden,Gewandhausorchester Leipzig, Berliner Philharmoniker, Münchner Philharmoniker,London Philharmonic, Orchestra of the Age of Enlightenment. Negli Stati Unitisi è esibito a capo della Philadelphia Orchestra e della Los AngelesPhilharmonic. Nella scorsa stagione ha debuttato con i Wiener Philharmonikerdirigendo la Decima Sinfonia di Mahler.

 

IsabelleFaust ha vinto nel 1993 il Premio Paganini, avvio di una brillante carriera. Ilsuo repertorio spazia da Bach e Haydn sino alla musica dei contemporanei MortonFeldman, György Ligeti, Giacinto Scelsi, Olivier Messiaen e Luigi Nono. Sidedica con passione al repertorio cameristico suonando al fianco di Lars Vogt,Christian Tetzlaff, Tabea Zimmermann, Steven Isserlis. La sua ricca discografiacomprende opere sinfoniche e cameristiche, tra cui l’integrale dellecomposizioni per violino e pianoforte di Schubert, Schumann, Bartók e Fauré.

 

Fondatanel 1997 su iniziativa di Claudio Abbado e di un gruppo di musicisti dellaGustav Mahler Jugendorchester, la Mahler Chamber Orchestraspazia dalla musica barocca a quella contemporanea e comprende ogni generemusicale, dalla musica da camera a quella sinfonica e operistica. L’orchestraha sempre collaborato con diversi direttori e solisti di altissimo livello, apartire da Claudio Abbado e Daniel Harding. Composta da circa 45 membri stabilidi 21 nazionalità diverse, modula il suo organico a seconda delle specificheesigenze di ciascun progetto. La MCO, che non dispone di una sede stabile,attualmente è orchestra residente a Ferrara Musica e nella città di Landshut, eha costruito solide collaborazioni con il Festival “Sintonie” di Torino e il Festival di Lucerna, dovesi esibisce regolarmente dal 2003 costituendo anche il nucleo dell’Orchestradel Festival. Presente nelle principali istituzioni musicali europee, èdivenuta orchestra residente al Festival d’Aix-en-Provence, dopo il grandesuccesso del Don Giovanni direttonel 1998 alternativamente da Abbado e Harding.

 

La Stagione Concertistica 2007/2008 del Teatro Regio di Parma -soci fondatori Comune di Parma, Provincia di Parma, Fondazione Cariparma,Fondazione Monte di Parma - è realizzata anche grazie al contributo diMinistero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS, Reggio Parma Festival, incollaborazione Solares Fondazione delle Arti Società dei Concerti e con il sostegnodi Cariparma Crédit Agricole.

 

Per informazioni: Biglietteria del TeatroRegio di Parma tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.orgwww.teatroregioparma.org

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

giovedì 13 marzo 2008, ore 20.00 turno B

 

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

DirettoreDANIEL HARDING

ViolinoISABELLE FAUST

 

Antonín Dvořák(1841-1904)

Concerto in la minore per violino eorchestra op. 53

Allegro ma non troppo

Adagio ma non troppo

Finale: Allegro giocoso ma non troppo

 

Johannes Brahms(1833-1897)

Sinfonia in re maggiore n. 2 op. 73

Allegro non troppo

Adagio non troppo

Allegretto grazioso quasi Andantino

Allegro con spirito

 

 

DANIEL HARDING

Daniel Harding è uno dei più interessanti direttoridella nuova generazione. Assistente di Sir Simon Rattle alla City of BirminghamSymphony Orchestra, ha debuttato con questa formazione nel 1994 ottenendo ilpremio per il “Best Debut” della Royal Philharmonic Society. È stato assistentedi Claudio Abbado nel corso della stagione 1995/96 e nel 1996 ha tenuto il suo primoconcerto a capo dei Berliner Philharmoniker al Festival di Berlino. Nel 1996 èstato il più giovane direttore a salire sul podio dei BBC Porms dove è tornatonel 1998 con l’Ensemble Scharoun e nel 2000 in veste di direttore musicale dellaDeutsche Kammerphilharmonie Bremen. Nella stagione 2003/04 è stato nominatodirettore principale della Mahler Chamber Orchestra. In precedenza è statodirettore principale della Trondheim Symphony in Norvegia (1997-2000) edirettore ospite principale della Norrköping Symphony in Svezia (1997-2003).Recentemente è stato nominato principale direttore ospite della London SymphonyOrchestra, impegno che ha assunto a partire dalla stagione 2006/07, e direttoremusicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese a partire dal gennaio del2007. È regolarmente invitato a dirigere la Staatskappelle Dreden,la Gewandhausorchester di Lipsia, la Filarmonica di Rotterdam e l’Orchestradella Radio di Francoforte. Ha inoltre diretto i Berliner Philharmoniker, i MünchnerPhilharmoniker, l’Orchestre National de Lyon, l’Oslo Philharmonic, la London Philharmonic,la Royal Stockholm Philharmonic, l’Orchestra di Santa Cecilia,l’Orchestra of the Age of Enlightenment e l’Orchestre des Champs- Elysées. Negli U.S.A. e in Canada si è esibito a capo dellaPhiladelphia Orchestra, della Los Angeles Philharmonic e delle orchestresinfoniche di Atlanta, Baltimora, Houston e Toronto. Nella scorsa stagione hadebuttato con i Wiener Philharmoniker dirigendo la Decima Sinfonia diMahler per poi dirigerli nella Passione secondo Matteo. Il suo repertoriooperistico comprende nuove produzioni del Così fan tutte con la regia diPatrice Chéreau, Don Giovanni con la regia di Peter Brook, The Turn of theScrew con la regia di Luc Bondy, La Traviata con la regia di Peter Mussbach edEvgenij Onegin con la regia di Irina Brook, tutte messe in scena al festival diAix-en-Provence, e la Jenufa messa in scena da Katie Mitchell alla WelshNational Opera. Nel 2005/06 ha inaugurato con una nuova produzione diIdomeneo la stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano, dove è tornato nel2007 con Salome. Di recente ha debuttato al Theater an der Wien di Vienna conIl flauto magico e ha avuto il suo il suo debutto operistico al Festival diSalisburgo dirigendo i Wiener Philharmoniker nel Don Giovanni. Harding incidein esclusiva per la Virgin Classics; recente la sua registrazione della QuartaSinfonia di Mahler con la Mahler Chamber Orchestra. Altre registrazioniincludono le Ouvertures di Beethoven e la Terza e Quarta Sinfonia di Brahms conla Deutsche Kammerphilharmonie Bremen; il Don Giovanni e TheTurn of the Screw con la Mahler Chamber Orchestra; opere di Lutoslawski el’Orchestra da Camera Norvegese e opere di Britten con Ian Bostridge e la Britten Sinfonia. Nel2002 il Governo francese gli ha conferito il titolo di Chevalier de l’Ordre desArts et des Lettres.

 

ISABELLE FAUST

Dopo aver completato gli studi con Christoph Poppen eDènes Zsigmondy, Isabelle Faust ha ottenuto riconoscimenti internazionali dopoaver vinto giovanissima il Leopold Mozart Competition di Augsburg nel 1987. Ha vinto il PremioPaganini a Genova nel 1993, e nel 1997 è stata nominata “Giovane artistadell’anno” da Gramophone. Da allora, Isabelle Faust si esibita con le piùgrandi orchestre quali i Münchner Philharmoniker, Orchester des BayerischenRundfunks, Gewandhausorchester di Lipsia. Orchestre de Paris, London PhilharmonicOrchestra, City of Birmingham Orchestra, e Tokyo Metropolitan Orchestra. Ha lavorato con grandi direttori quali Sir YehudiMenuhin, Michael Gielen, Marek Janowski, Mariss Jansons, Paavo Berglund, GaryBertini, Ingo Metzmacher e Marko Letonja. Nel marzo 2008 intraprende unatournee in Italia con la Mahler Chamber Orchestra diretta da DanielHarding. Isabelle Faust ha un ampio repertorio: dal Concerto Triplo diBeethoven al repertorio contemporaneo che comprende Morton Feldman, GyörgyLigeti, e Michael Beyer. Nel 2004 Isabelle ha dato la prima esecuzione delConcerto per violino di André Jolivet con i Münchner Philharmoniker. Ha poidato prime esecuzioni assolute di Werner Egk e Jörg Widmann, il cui Concertoper violino è a lei dedicato. Isabelle Faust suona anche molta musica da camerae partecipa regolarmente a festival internazionali. Si esibisce spesso conFlorent Boffard, Alexander Melnikov, Lars Vogt, Christian Tetzlaff, TabeaZimmermann, Steven Isserlis, Ewa Kupiec, Dènes Varjon e Clemens Hagen. Leregistrazioni di Isabelle Faust riflettono la sua grande varietà di repertorioche comprende opere da camera e da concerto, da Bach a Hartmann. Comprendono concertiper violino di Haydn e Bach, l’opera completa per violino e pianoforte diBartòk e Fauré, e le Sonate di Schumann. La sua registrazione di Lutoslawski,Szymanowski e Janácˇk è stata giudicata «one of the best classical CDs of 2003»dal New York Times. Il Concerto Funèbre di K. A. Hartmann ha ricevuto il“Cannes Classical Award” 2002. I suoi dischi più recenti sono i duo per violinoe viola di Alessandro Rolla, il Concerto per violino di Dvoràk con laPhilharmonia di Praga diretta da Jiri Belohlàvek, un disco in Duo di Schubertcon il pianista Alexander Melnikov, Il Concerto di Joliver e il Poeme diChausson con la Deutsche Symphonieorchester Berlin diretta daMarko Letonja. Insegna all’Universität der Künste di Berlino dall’autunno 2004.Isabelle Faust suona lo Stradivari “Bella Addormentata” del 1704 dato inprestito dalla L-Bank Baden-Württemberg. 

 

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

L’orchestra è stata fondata nel 1997 su iniziativa diClaudio Abbado e di un gruppo di elementi della Gustav Mahler Jugendorchesterdesiderosi di continuare a suonare insieme anche dopo aver raggiunto i limitid’età dell’orchestra giovanile. Il repertorio dell’ensemble spazia dalla musicabarocca a quella contemporanea e comprende ogni genere musicale, dalla musicada camera a programmi sinfonici, da progetti opereristici a prime esecuzioni dilavori contemporanei. La MCO ha sempre collaborato con diversi direttori esolisti di altissimo livello, stabilendo solidi legami artistici in particolarecon il suo fondatore Claudio Abbado e con Daniel Harding, dapprima principaledirettore ospite dell’ensemble e dal settembre del 2003 suo direttore musicale,veste in cui dirige una parte significativa dei circa 70-80 concerti all’annoche vedono impegnata l’orchestra. L’orchestra mantiene inoltre una strettacollaborazione artistica con Marc Minkowski. Nella programmazione hanno unospazio importante anche progetti con direttori e interpreti specializzati intecniche e repertori particolari come quello barocco o contemporaneo. Lastruttura della MCO è assai peculiare e flessibile, composta da circa 45 membristabili di 21 diverse nazionalità, mentre alti elementi vengono chiamati aseconda delle necessità. L’MCO riunisce musicisti scelti tra i migliori alivello internazionale e provenienti da paesi di tutto il mondo che siriuniscono per i singoli progetti, cambiando organico a seconda dellespecifiche esigenze di ciascun progetto. Questo ha portato alla sviluppo di unsuono orchestrale sensibile e raffinato, che è un tratto distintivo dell’orchestra.La MCO, che non dispone di una sede stabile, è però orchestra residente indiverse località europee dove hanno luogo le prove dei concerti che vengono poiportati in tournée in tutto il mondo. Attualmente l’MCO è orchestra inresidence a Ferrara e Landshut. Contratti di lunga scadenza sono stati siglaticon il FestivalSintonie di Torino e il Festival di Lucerna dove l’orchestra si esibisce regolarmentedal 2003 costituendo anche il nucleo dell’Orchestra del Festival. Divenutaorchestra in residence del Festival d’Aix-en-Provence dopo il grande successodel Don Giovanni diretto nel 1998 da Claudio Abbado e Daniel Harding,produzione che ha lanciato l’ensemble a livello internazionale, la MCO vi hapartecipato a diverse produzioni liriche fra cui The Turn of the Screw (DanielHarding/Luc Bondy, 2001), Eugenji Onegin (Daniel Harding/Irina Brook), L’Amoredelle tre melarance (Tugan Sokhiev/Philippe Calvario, 2004) e Così fan tutte(Daniel Harding/Patrice Chéreau, 2005). L’ultima produzione operistica ha avutoluogo con grande successo nell’estate del 2007 quando l’orchestra ha eseguitoDa casa di morti di Janácˇek sotto la direzione di Pierre Boulez. Lacollaborazione della MCO con Ferrara Musica, che le offre residenza stabile aFerrara per due cicli di concerti all’anno, è stata avviata nel 1998. La sceltadel repertorio, dei direttori e dei solisti avviene in collaborazione conFerrara Musica. Durante questi 8 anni di collaborazione la MCO ha partecipatoad importanti progetti e ha lavorato al fianco di solisti come Cecilia Bartoli,Martha Argerich, Nathalie Stutzmann, Anatoli Kotscherga, Murray Perahia,Alexander Lonquich, Andràs Schiff, Vadim Repin, Emanuel Ax, Viktoria Mullova,Tabea Zimmermann, Christian Tetzlaff e con direttori quali Claudio Abbado,Daniel Harding, Christopher Hogwood, Philippe Herreweghe, Paavo Järvi, SirNeville Marriner, Markus Stenz, Vladimir Ashkenazy. Nell’ambito della stagionelirica del Teatro Comunale di Ferrara e di Ferrara Musica, la MCO è statadiretta da Claudio Abbado nel Falstaff (1999), in Così fan tutte (2000 e 2004),nel Simon Boccanegra (2001) e nel Flauto magico (2005). Nei suoi dieci anni divita la MCO ha effettuato molte registrazioni che le sono valsi premiprestigiosi. Tra le incisioni realizzate con Daniel Harding vi sono DonGiovanni e The Turn of the Screw (Choc de l’Année 2002), i concerti pervioloncello di Haydn con Gautier Capuçon (Choc du monde de la musique 2003) e la Quarta Sinfonia diMahler. Con Marc Minkowski è stata registrata per Deutsche Grammophon laSymphonie fantastique di Berlioz che ha ottenuto il premio della DeutschenSchallplattenkritik 2003. Con Claudio Abbado, sempre per Deutsche Grammophon,sono stati incisi i Concerti per oboe di Lebrun e Mozart con Albrecht Mayer,arie d’opera italiane con Anna Netrebko, i Concerti per violino di Stravinskije Berg con Kolja Blacher (Diapason d’or) e il Secondo e Terzo Concerto perpianoforte e orchestra di Beethoven con Martha Argerich, registrati dal vivo aFerrara, album che ha ottenuto il Grammy Award nel 2006. Nel 2007 è statapubblicata una registrazione dal vivo del Concerto per violoncello di Schumanne della Serenata n. 1 di Brahms. Accanto ai numerosi impegni dell’orchestrapresso le località di residenza e i prestigiosi festival e istituzioni musicali dove è invitataregolarmente (Festpielhaus di Baden-Baden, Téatro Real Madrid ecc.) perprogetti sinfonici, operistici e da camera, per la stagione 2007/2008 sonoprevisti un progetto operistico con Claudio Abbado in Italia, Spagna e Germaniae una serie die concerti con Daniel Harding, Kolja blacher et EivindGullberg-Jensen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

StagioneConcertistica 2007/2008

del Teatro Regio di Parma

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

Teatro Regio di Parma

 

 

15, 16 dicembre 2007

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

RAFAEL FRÜHBECK DE BURGOS

SABINA VON WALTHER

KATHARINA PEETZ

 

 

17 gennaio 2008

GRIGORY SOKOLOV

 

 

28 gennaio 2008

SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

 

2, 3 febbraio 2008

ORCHESTRA DEL TEATROREGIO DI PARMA

INMA SHARA

 

 

4 febbraio 2008

PHILHARMONIA ORCHESTRA

ESA-PEKKA SALONEN

TAMARA STEFANOVICH

 

 

12 febbraio 2008

ALEXANDER LONQUICH

 

 

22 febbraio 2008

ORCHESTRA NAZIONALE DELL’ACCADEMIA DI SANTA CECILIA

ANTONIO PAPPANO

 

 

24 febbraio 2008

ORCHESTRA NAZIONALE DELL’ACCADEMIA DI SANTA CECILIA

ANTONIO PAPPANO

 

 

29 febbraio 2008

JORDI SAVALL

ROLF LISLEVAND

 

 

13 marzo 2008

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

DANIEL HARDING

ISABELLE FAUST

 

 

17 marzo 2008

TRIO DI PARMA

SIMONIDE BRACONI

 

 

4 aprile 2008

ORCHESTRE PHILHARMONIQUE DU LUXEMBURG

EMMANUEL KRIVINE

RUDOLF BUCHBINDER

SALLY MATTHEWS

 

 

14 aprile 2008

ISRAEL PHILHARMONIC ORCHESTRA

ZUBIN MEHTA

 

 

15 aprile 2008

QUARTETTO LATINO AMERICANO

MANUEL BARRUECO

 

 

 

 

 

Biglietteria del Teatro Regio di Parma

ViaGaribaldi, 16/A 43100 Parma

Tel.0521 039399 - Fax 0521 504224

biglietteria@teatroregioparma.org

www.teatroregioparma.org

 

Orario

martedì- venerdì ore 10 -14, 17-19

sabatoore 10-13, 16 -19

eun’ora e mezza precedente lo spettacolo.

Chiusola domenica, il lunedì e i giorni festivi.

Incaso di spettacolo nei giorni di chiusura:

domenicaore 10-12, 14-16

lunedìore 10-12, 17-20.30

 

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