Rostropovich dirige la Messa da Requiem di Verdi in Cattedrale

14/gen/2004 14.50.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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Rostropovich dirige Verdi

La Messa da Requiem eseguita nella Cattedrale di Parma

nel 47° anniversario di Arturo Toscanini

venerdì 16 gennaio 2004, ore 20.30

(fuori abbonamento)

 

       

"Quell'altissima mente che si spegne!.. Ciò è tremendo! La mente di Manzoni spenta!": ecco, in una lettera alla contessa Maffei, condensarsi quel profondissimo cordoglio che colpì Verdi all'indomani della morte del sommo letterato italiano. Una profondissima spinta emotiva che porterà il compositore bussetano a rispolverare ciò che rimaneva dell'originario progetto ideato anni addietro per una Messa da Requiem in memoria di Gioachino Rossini. Si sa, all'indomani del primo anniversario rossiniano la messa non fu eseguita, ma rimaneva il "Libera me Domine" scritto da Verdi, cellula originaria dalla quale prenderà vita l'intera Messa da Requiem verdiana.

 

Ed è proprio da questo monumento della musica sacra che la Fondazione Arturo Toscanini, con il sostegno della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, in un concerto fuori abbonamento inserito nel cartellone concertistico del Teatro Regio di Parma, vuole celebrare il tradizionale omaggio in memoria di Arturo Toscanini: l'evento, annunciato nella Cattedrale di Parma per venerdì 16 gennaio 2004 alle ore 20.30, è particolarmente atteso, con interpreti d'eccezione quali l'orchestra della Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Mstislav Rostropovich, il Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati assieme ai solisti Doina Dimitriu (soprano), Tichina Vaughn (mezzosoprano), Aquiles Machado (tenore) e Giovanni Battista Parodi (basso).

 

Eseguita in forma d'oratorio, la Messa da Requiem - che avrà per scenografia la suggestiva cupola del Correggio della Cattedrale parmense - si intreccia dunque di densi significati, un omaggio alla figura di Toscanini nel 47° anniversario della scomparsa, proprio con le note di quella partitura che il grande musicista aveva diretto in ben ventinove occasioni, la prima al Teatro alla Scala, nel 1902, e l'ultima nella storica trasmissione radiofonica alla Carnegie Hall di New York, nel 1951.

 

Sul podio, la bacchetta di uno fra i più importanti interpreti mondiali, vera e propria icona del secondo Novecento musicale, Mstislav Rostropovich: "È un grande onore dirigere Verdi nella sua terra - ha confidato il celebre violoncellista - e questo è sicuramente un grande impegno per un musicista".

 

All'arte del violoncello Rostropovich affianca da tempo quella direttoriale, esibendosi con le maggiori orchestre europee (in occasione del suo 60° compleanno, ha tenuto una serie di otto concerti con la London Symphony Orchestra, Mstislav Rostropovich è Cavaliere Onorario dell'Impero Britannico). Con la Filarmonica Arturo Toscanini ha già collaborato in un trionfale concerto all'Auditorium Nacional di Madrid, oltre a due tappe italiane a Parma e a Bologna nello scorso dicembre 2002.

 

Il soprano Doina Dimitriu ha debuttato in Italia al Teatro Fraschini di Pavia nell'opera La cecchina e successivamente ha interpretato il ruolo di Mimì al Teatro La Scala di Milano, collaborazione che continua con la Messa di Bruckner diretta dal Maestro Riccardo Muti, Un giorno di regno diretto dal Mestro Stefano Ranzani e l'Oberto conte di Bonifacio diretto dal Maestro Nicola Luisotti. Nel maggio del 2001 vince il secondo premio al concorso "Voci Verdiane" a Busseto e fa il suo debutto nel ruolo di Leonora nel Trovatore nella produzione della Fondazione Toscanini al Teatro del Castello di Vigoleno. Registra poi un enorme successo sia di pubblico sia di critica anche quando viene invitata dal Maestro Menotti a cantare il ruolo di Lady Macbeth al Festival di Spoleto.

 

Il mezzosoprano statunitense Tichina Vaughn è internazionalmente apprezzato per bellezza vocale, potenza drammatica e versatilità. Nella stagione 2002/2003 ha debuttato al Teatro Filarmonico di Verona come Ulrica nel Ballo in Maschera; presente nei teatri dell'Opera di Stato di Amburgo e Stoccarda, in Italia ha interpretato nuovamente Azucena per il cartellone estivo di Busseto ed al Teatro Verdi di Trieste. Per la Finnish Opera è stata Erda nell'Oro del Reno ed in Sigfrido, ruoli che ha cantato anche ad Augsburg e a Kassel. È stata poi Waltraute al Teatro Nazionale di Mannheim, Principessa Eboli a Seattle ed Hannover. A livello concertistico è stata solista nel Requiem di Verdi a Stoccarda, all'Opera di Nizza, al Teatro Municipale di Santiago del Cile, al Teatro Colon di Buenos Aires, a Honolulu e San Antonio.

 

Aquiles Machado venezuelano, è tra i più significativi tenori del momento con presenze a Bilbao e Cagliari (La traviata), Parma (La Bohème, Lucia di Lammermoor), San Sebastián, Napoli, Los Angeles, Nizza, e Firenze, Amsterdam (al Concertgebouw con Riccardo Chailly), Siviglia, Nizza e Roma (Les contes d'Hoffmann), Napoli (Luisa Miller), Bilbao, Londra (Les Troyens), Strasbourg e Nizza (Romeo et Juliette).

 

Giovan Battista Parodi, basso, ha studiato all'Accademia di perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano, partecipando all'inaugurazione della stagione 1999/2000 in Fidelio e poi in Tosca diretto dal M° Muti. Alla Scala ha cantato in Adriana Lecouvreur, La Bohème, Il trovatore, La traviata, Un ballo in maschera, Il barbiere di Siviglia e Oberto. Ha cantato ne La Bohème al Teatro Comunale di Firenze e Bologna, Manon a Trieste, Adriana Lecouvreur all'Opera di Roma, Il barbiere di Siviglia a Tokyo, Aida (Re e Ramfis) all' Arena di Verona, Otello al Maggio Musicale Fiorentino.  Ha inaugurato la Stagione 2001/2002 del Covent Garden, con una nuova produzione di Rigoletto e quella della Scala con Otello e, sempre alla Scala, ha cantato ne La Bohème. Ha debuttato in I Capuleti e i Montecchi a Santiago del Cile e in Simon Boccanegra al Regio di Torino e a Trieste.

 

La Filarmonica Arturo Toscanini è il principale strumento in campo sinfonico dell'omonima Fondazione musicale della Regione Emilia Romagna che ha sede a Parma. L'orchestra, composta da circa cento musicisti, nasce dall'accurata selezione avvenuta tra i duecento strumentisti di cui già oggi la Fondazione Toscanini si avvale per l'esecuzione delle proprie stagioni sinfoniche e liriche. Il ruolo di prima parte è affidato invece a musicisti di  assoluto rilievo internazionale che ricoprono già tale ruolo nelle orchestre della Fondazione o che affiancano questa collaborazione con la Filarmonica a quelle con le maggiori orchestre europee. Dedicata prioritariamente all'esecuzione del grande repertorio sinfonico internazionale, la Filarmonica Arturo Toscanini si avvale in modo permanente della collaborazione dei più importanti direttori d'orchestra e dei più prestigiosi solisti internazionali. Compito della Filarmonica è assicurare anche in campo sinfonico quel livello di eccellenza che rappresenta l'obiettivo primario delle strategie di sviluppo della Fondazione che porta il nome di Arturo Toscanini, simbolo stesso della continua ricerca della perfezione esecutiva. La compagine è stata diretta fra gli altri da Lorin Maazel, Georges Prêtre, Gianluigi Gelmetti, Gary Bertini, Rafael Fruhbeck de Burgos, Eliahu Inbal.

 

        Biglietti: Navata centrale I settore euro 50, navata centrale II settore euro 30, navata laterale euro 21. Per informazioni e prenotazioni: Biglietteria Teatro Regio di Parma tel. 0521 039399 ticket@teatroregioparma.org

 

 

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 Stagione concertistica 2003/2004 del Teatro Regio di Parma

 

Cattedrale di Parma

Venerdì 16 gennaio 2004, ore 20.30

Concerto in memoria di Arturo Toscanini

Fuori abbonamento

  

Messa da Requiem

per soli, coro e orchestra

 

Musica di Giuseppe Verdi

 

Soprano

Doina Dimitriu

 

Mezzosoprano

Tichina Vaughn

 

Tenore

Aquiles Machado

 

Basso

Giovanni Battista Parodi

 

Direttore

MSTISLAV ROSTROPOVICH

 

Maestro del Coro

Corrado Casati

 

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

CORO DEL TEATRO MUNICIPALE DI PIACENZA

 

 

con il sostegno di

 

Banca Popolare dell'Emilia Romagna

 

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Paolo Maier
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