I quaderni di un mammifero - Intorno a Erik Satie per la Settimana della Cultura

26/mar/2008 15.20.00 Stefania Pilato Contatta l'autore

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I quaderni di un mammifero - Intorno a Erik Satie per la Settimana della Cultura

 

Ancora un pomeriggio musicale a Palazzo Grimaldi grazie alla collaborazione tra l’Associazione The Entertainer e la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi che nello storico palazzo, nel cuore di Modica, ha sede. Un pomeriggio musicale, domenica 30 marzo alle 18,30, che si fregia di essere l’unico concerto della provincia di Ragusa ad essere stato inserito nel calendario della decima Settimana della Cultura organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

I quaderni di un mammifero - Intorno a Erik Satie è lo spettacolo in programma che vede protagonisti Marco Cascone al pianoforte, Simonetta Cartia e Giovanni Spadola voci recitanti su testi selezionati dallo stesso Spadola insieme con Lillo Contino.

Un omaggio a Satie, musicista anticonvenzionale che mirò a trasformare le linee musicali del suo tempo grazie ad una creatività atipica e surreale rispecchiata anche dal percorso umano.

Nato ad Honfleur, piccola città della bassa Normandia, nel 1866 Eric Satie - cambiò il nome in Erik in onore alla madre scozzese - iniziò gli studi da organista e successivamente si iscrisse al conservatorio di Parigi studiando piano e composizione. Insofferente ai metodi d’insegnamento dell’istituto lasciò il conservatorio in favore della carriera militare, ma dopo quasi un anno fu riformato (si provocò volontariamente una polmonite!)
Assiduo frequentatore del locale di cabaret Le Chat Noir, dove amava intrattenere il pubblico suonando il piano, aderì all’Ordre de la Rose - Croix Catholique, du Temple et du Graal, divenendone Maestro di Cappella; allontanatosi dal misticismo si iscrisse al Partito Comunista Francese e ritornò agli studi classici entrando alla Schola Cantorum per studiare il contrappunto.

In contatto con Diaghilev, Picasso, Stravinskj, Ravel e Jean Cocteau, con il quale fu animatore del Gruppo dei Sei, radicale corrente neoclassica antiromantica, si trovò ad essere esponente di diverse avanguardie nella Parigi di inizio secolo.

Sua massima provocazione fu promuovere la musique d’ameublement, definita dallo stesso Satie “musica che non ha bisogno di essere ascoltata”.

Al giovane talento ibleo Marco Cascone, già ospite dell’Associazione The Entertainer che gli ha affidato il commento musicale di Un tempo per parlare, un tempo per danzare sia nella versione cameristica del 2007 che in quella teatrale del 2008, il compito di dar vita alla musica del genio francese.

Intrapreso lo studio del pianoforte da giovanissimo, Cascone ha manifestato ben presto la passione e l’attitudine per la composizione orchestrale, in particolare per il genere “musica da film” ispirandosi a grandi maestri quali John Williams, Michael Nyman, Ennio Morricone, Ludovico Einaudi.

Nel 2006 l’orchestra Pop Players Ensemble ha eseguito alcune sue composizioni in occasione del concerto di capodanno siglato The Entertainer.

Nel dicembre 2007, collaborando con la Piccola Orchestra Giovanile Archimisti, è stato protagonista di Ci sono anch’io, primo concerto dedicato esclusivamente alle composizioni a sua firma.

Come è consuetudine per gli appuntamenti ospitati da Palazzo Grimaldi, a fine concerto sarà offerto un drink curato dal Caffè Hemingway legato al tema musicale della serata.

Immancabili, dunque, i sapori francesi.

 

Modica 26 marzo 2008

 

Ufficio Stampa

Stefania Pilato 338 2343355

stefaniapilato@gmail.com

Francesco Micalizzi 339 2878013

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