
VIVALDIMANIA
Una storia torinese
Sale storiche di Palazzo Bricherasio
Dal 23 aprile all’8 giugno 2008
| | VIVALDIMANIA Una storia torinese Sale Storiche di Palazzo Bricherasio, Torino Dal 23 aprile all’8 giugno 2008 SCHEDA TECNICA |
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SEDE DELL’EVENTO | Palazzo Bricherasio – Sale Storiche Via Teofilo Rossi angolo Via Lagrange TORINO |
DATE E ORARI | Dal 23 aprile all’8 giugno 2008 Lunedì: 14.30 – 19.30 Da martedì a domenica: 9.30 – 19.30 Giovedì e sabato: apertura serale fino alle 22.30 |
ORGANIZZAZIONE | Fondazione Palazzo Bricherasio |
| CURATELA | Susan Orlando Franca Porticelli |
CATALOGO | Silvana Editoriale |
BIGLIETTO | Intero: € 2 Ridotto: € 1 (gruppi, convenzioni, studenti fino a 26 anni, militari, over 65 anni) |
INFORMAZIONI UTILI | tel. 011 57 11 811 |
ULTERIORI INFORMAZIONI | Accesso disabili da via Lagrange 20 |
VIVALDIMANIA
Una storia torinese
Sale storiche di Palazzo Bricherasio
Dal 23 aprile all’8 giugno 2008
Dimenticata una prima volta pochi anni prima della morte del compositore – quando a Venezia “tutto deve essere moda” e la musica dell’anno prima non fa più cassetta - , ignorata dagli studiosi coevi, poco apprezzata nei secoli successivi, fino ai primi del Novecento, la musica di Vivaldi rinasce ancora una volta a Torino grazie alla mostra a Palazzo Bricherasio.
Organizzata in collaborazione con
Nucleo centrale della mostra sono i manoscritti vivaldiani delle due raccolte, in gran parte autografi, che l’iniziativa degli studiosi e musicisti Luigi Torri e Alberto Gentili e la generosità di due mecenati, Roberto Foà e Filippo Giordano, assicurarono all’Istituto torinese.
La scelta dei curatori è stata quella di presentare al pubblico una ventina di manoscritti selezionati tra quelli da cui emerge chiaramente la metodologia di lavoro di Vivaldi: le correzioni e i ripensamenti, i geniali arrangiamenti, le superbe scritture policorali, le sottigliezze delle strumentazioni, la stessa grafia, a volte furiosa, a volte matura e ben ordinata.
Alle partiture musicali conservate nelle due Raccolte Foà e Giordano si affiancherà materiale atto ad integrare la testimonianza da essi recata: ritratti del compositore e di altre persone collegate alla sua figura, riproduzioni di documenti, e di luoghi.
Il percorso della mostra si snoda per tappe scandite dalle sale espositive, raccontando l'ambiente veneziano del tempo, la vita e la musica di Vivaldi, la storia delle acquisizioni delle due raccolte, la “riscoperta” di Vivaldi nella contemporanea discografia. Postazioni informatiche permettono l'ascolto della musica scritta nei volumi esposti e lo sfoglio virtuale dei manoscritti.
Inoltre la concomitanza di VIVALDIMANIA e CANALETTO E BELLOTTO. L’arte della veduta (nelle sale espositive di Palazzo Bricherasio dal 14 marzo al 15 giugno 2008) offrirà al visitatore un’evocazione della Venezia dei primi del ‘700, dalla pittura alla musica.
I manoscritti delle donazioni Foà e Giordano hanno un’importanza enorme per gli studiosi della musica di Antonio Vivaldi: da loro infatti inizia la vera e propria riscoperta vivaldiana. La quantità e la varietà delle musiche presenti trasformano il Prete rosso da “sonador di violino” – ovvero da uno specialista alla Corelli – in un compositore “universale” paragonabile a Haendel; contengono le sole fonti disponibili delle serenate e le partiture di 18 drammi per musica, quando gli altri fondi complessivamente ne conservano una sola.
I manoscritti vivaldiani conservati presso
Fu Roberto Foà, un agente di cambio torinese, a comprare il fondo per offrirlo in dono alla Biblioteca in memoria del proprio figlio Mauro, da poco e prematuramente scomparso.
Poiché dagli studi preliminari risultò evidente che il fondo appena acquisito non poteva essere che una parte di una raccolta libraria più ampia divisa in epoca imprecisata, vennero avviate immediate ricerche per rintracciare la provenienza del lascito. Si risalì così alla famiglia Durazzo quale detentrice originaria dei manoscritti.
Il marchese Faustino Curlo, bibliotecario alla Nazionale di Torino, prese contatti con il marchese genovese Giuseppe Maria Durazzo, riconosciuto come proprietario della parte mancante del fondo, che accettò di vendere. Questa volta fu l’industriale tessile torinese Filippo Giordano a compiere il generoso gesto di acquistare il fondo per farne dono alla Biblioteca in memoria del figlio Renzo, anch'esso prematuramente scomparso.
Si veniva così a ricostruire presso
UN PROGETTO DISCOGRAFICO RIVOLUZIONARIO
Grazie alle felici intuizioni e alle iniziative dell’eminente musicologo Alberto Basso, presidente dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, nasce un progetto, unico nella produzione discografica classica per portata e importanza:
Nell’anno 2000 è stata avviata una co-produzione tra la casa discografica parigina Naïve e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, il cui scopo è quello di registrare le 450 composizioni di Vivaldi conservate a Torino. Quello che a prima vista può sembrare un progetto con scopi eruditi ha in realtà provocato una rinnovata passione per Vivaldi. Con una forza esplosiva Vivaldi è apparso sulla scena musicale come compositore non solamente di musica strumentale ma anche di musica vocale e teatrale dalla profonda intensità. Sono stati prodotti ad oggi ben 22 CD e altri 75 completeranno questo progetto che si snoda lungo un arco temporale di 15 anni.
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VIVALDIMANIA
Una storia torinese
Sale storiche di Palazzo Bricherasio
23 aprile – 8 giugno 2008
ELENCO OPERE
| N. | OPERA | PRESTATORE |
| 1. | Memorie del Sig. Carlo Goldoni scritte da Lui Medesimo, tomo primo, Venezia, Dalle stampe di Antonio Zatta e Figli, 1788, BNT, F.VIII.46 cm. 13 x 19; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 2. | Antonio Vivaldi, Cantate e Serenate, BNT, ms. Foà 27 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 3. | Antonio Vivaldi, Concerti, BNT, ms. Foà 32 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 4. | Antonio Vivaldi, Opere Sacre, Mottetto, BNT, ms. Foà 40 cm. 27 x 36; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 5. | Antonio Vivaldi, Concerti, BNT, ms. Giordano 30 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 6. | Antonio Vivaldi, Concerti (RV 103; 107; 501; 445; 574), BNT, ms. Giordano 31 cm. 35 x 28 | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 7. | Antonio Vivaldi, Opere Sacre e Concerti, BNT, ms. Giordano 35 cm. 28 x 38; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 8. | Albero Genealogico-Historico della mobilissima Famiglia Durazzi, coll. MS. TI.32, cm 36x53; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 9. | Giovanni Vitalba, Ritratto di Giacomo Durazzo, incisione, BNT, q.BC.42 cm. 39 x 53,5 | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 10. | Giovanni David, Ritratto di Ernestine Aloysia Ungnad von Weissenwolf. Contessa Durazzo, incisione, BNT, q.VII.46 cm. 40 x 53,5 | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 11. | Coutumes des Nations plus célèbres du Monde, s.l., s.d. [sec. XVIII], BNT, Ris. 101.100/2 cm 19 x 26; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 12. | Antonio Vivaldi, Arsilda, Regina di Ponto (RV 700), BNT, ms. Foà 35 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 13. | Antonio Vivaldi, Rosmina Fedele/ La Griselda (RV 718), BNT, ms. Foà 36 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 14. | Antonio Vivaldi, Concerti, BNT, ms. Giordano 28 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 15. | Antonio Vivaldi, Concerti, BNT, ms. Giordano 29 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 16. | Antonio Vivaldi, Opere Sacre, BNT, ms. Giordano 32 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 17. | Antonio Vivaldi, Opere Sacre, BNT, ms. Giordano 34 cm. 35 x 28; | Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino |
| 18. | Pittore bolognese di ambito crespino Ritratto presunto di Antonio Vivaldi sec. XVIII prima metà olio su tela 91 x | Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna |
| 19. | Pietro Longhi ( cerchia di), Il rinoceronte - 1760-1770 ca olio su tela - 55,5x72,1 cm | BENI CULTURALI e GALLERIE DI PALAZZO LEONI MONTANARI VICENZA |
| 20. | Pietro Longhi (bottega di) Il Ridotto - 1760 ca, olio su tela - 55x72 cm | BENI CULTURALI e GALLERIE DI PALAZZO LEONI MONTANARI VICENZA |
| 21. | Pietro Longhi (Pietro Falca), (Venezia, 1702-1785), Ritratto di Famiglia (I precettori di casa Venier) - 1780 ca. Olio su tela - 80x98 cm | BENI CULTURALI e GALLERIE DI PALAZZO LEONI MONTANARI VICENZA |
| 22. | Settimana celebrativa di Antonio Vivaldi (Siena 16 – 21 settembre 1939) Programma delle manifestazioni 1939 | Accademia Musicale Chigiana |
| 23. | Antonio Vivaldi. Note e documenti sulla vita e sulle opere (Numero unico pubblicato in occasione della prima edizione del Festival “Settimana Musicale Senese”) -1939 25,5x18 | Accademia Musicale Chigiana |
| 24. | Gloria a 4 con strumenti (elaborazione di Alfredo Casella) 1939 - 31,5x47 cm | Accademia Musicale Chigiana |
| 25. | Violoncello di piccolo formato “Carlo Antonio Testore figlio maggiore / del fu Carlo Giuseppe in Contrada larga al segno dell’Aquila Milano | Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” Torino Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale |
| 26. | Violino con etichetta Andrea Guarneri, 1677 attribuzione incerta Italia?, XVIII sec. | Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” Torino Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale |