Prima italiana di Azio Corghi per I Concerti del Ridotto

17/apr/2008 17.30.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Primaitaliana di Azio Corghi

perI Concerti del Ridotto

Unanovità del compositore italiano e pagine di Ravel e Hindemith

nelnuovo appuntamento con i Solisti del Teatro Regio di Parma

Ridotto del Teatro Regio di Parma

sabato 19 aprile 2008, ore 17.00

ingresso libero

 

 

Prima italiana diAzio Corghi sabato 19 aprile 2008, ore 17.00, per il quinto appuntamento delciclo dei Concerti del Ridotto con i Solisti del Teatro Regio di Parma in unprogramma interamente dedicato alla musica del Novecento, con due paginecameristiche di Hindemith e Ravel, affiancate aAffekte, quintetto per flauto, clarinetto, violino, viola,violoncello scritta due anni fa dal compositore italiano.

 

Unica opera dacamera scritta da Maurice Ravel nell’arco di dieci anni, l’Introduction et Allegro, per arpa, flauto,clarinetto e archi in sol maggiore vanta un organico eccezionale perl’abbinamento originale degli strumenti. Compiuta poco dopo il Quartetto per archi è un capolavoro diequilibrio e virtuosismo. «Otto giorni di intenso lavoro e tre notti insonni mihanno permesso di ultimare questa partitura» confidò il musicista a cuil’opera fu commissionata dalla casa di strumenti Erard nel 1905. Se nell’Introduzionel’arpa ha ancora un ruolo di sostegno, esaltato da arpeggi e glissandi,l’Allegro racchiude una lunga e preziosa cadenza dai più accesicromatismi.

 

Commissionata dallaFundaciòn BBK di Bilbao in occasione del bicentenario della nascita di JuanCrisòstomo Arriaga, compositore scomparso appena ventenne Affekte è una pagina dove Azio Corghiraccoglie cinque strumenti - flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello -per interrogarsi sul mistero della morte. «È possibile - si domanda il compositore- ribellarsi alle conseguenze di un tragico destino urlando la propriadisperazione? Come descrivere i sentimenti di sofferenza, angoscia e repulsionedi fronte ad una morte improvvisa? A questi interrogativi si tenta dirispondere attraverso la ‘descrizione musicale di un sentimentoumano’ volutamente privo di consolatorie trascendenze: Affekte nel senso romantico del termineovvero ‘stato di eccitazione e di sommovimento dell’anima’.Il Quintetto si sviluppa contrapponendo ‘simbolici frammenti” che fannoparte della nostra storia musicale, quelli di Beethoven e Arriaga, a temi cheappartengono al vissuto dell’autore. L’alternanza continua fra imomenti di tensione e quelli di apparente calma, lascia tuttavia trasparirespiragli di luce per lo più evidenziati dalle citazioni. L’incedere dellapulsazione ritmica ternaria è predominante e determina una gestualitàstrumentale incalzante accompagnata da forti contrasti dinamici. Le impennate,le lacerazioni violente, costituite da rapidi e improvvisi movimenti ascendentio da progressioni orientate verso punti culminanti, costituiscono una sortad’imprecazione, unita alla voglia di sfondare un’impenetrabilecappa sovrastante. Non c’è rassegnazione, soltanto umana angoscia edolore, forse razionalmente accettata perché, per dirla con José Saramago,‘non vale la pena morire due volte’».

 

Ultimata nel 1922 la Kleine Kammermusik per quintetto di fiati op. 24 n. 2 èfra le opere più popolari composte da Paul Hindemith. Scritta negli anni in cuiil compositore tedesco era considerato uno dei più accesi rappresentantidell’avanguardia musicale europea, la pagina è scandita in quattro brevimovimenti. La scrittura è volubile e disinvolta nel trascorrere, con un occhioa Stravinskij e ai francesi, dalla più acre ironia a struggenti slanci lirici.

 

Interpreti per ilquinto appuntamento dei Concerti del Ridotto saranno Michelangelo Mazza, LuisaBellitto, (violini) Pietro Scalvini (viola), Massimo Tannoia, (violoncello),Emiliano Bernagozzi (flauto) Fabrizio Oriani, (oboe), Stefano Franceschini(clarinetto), Massimiliano Denti (fagotto), Danilo Marchello (corno) e AnnaLoro (arpa).

 

I Concerti delRidotto sono realizzati grazie ad Agricar Group, in accordo con Mercedes-BenzItalia. La stella a tre punte di Stoccarda affianca così il proprio stile aquello del Regio di Parma, grazie a un’azienda parmigiana in costantecrescita.

 

L’ingresso a IConcerti del Ridotto è libero. Per informazioni: Teatro Regio di Parma tel.0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.orgwww.teatroregioparma.org

 

 

 

 

 

I Concerti delRidotto

Rassegna di musica da camera con iSolisti del Teatro Regiodi Parma

23 febbraio - 31 maggio 2008

 

 

sabato 19 aprile 2008

 

 

Maurice Ravel

Introduction et allegro per arpa, flauto, clarinetto e archi insol maggiore

 

Violini MichelangeloMazza, Luisa Bellitto

Viola PietroScalvini

Violoncello MassimoTannoia

Flauto EmilianoBernagozzi

Clarinetto Stefano Franceschini

Arpa AnnaLoro

 

Azio Corghi

Affekte per flauto, clarinetto, violino, viola e violoncello

 

Violino MichelangeloMazza

Viola PietroScalvini

Violoncello MassimoTannoia

Flauto EmilianoBernagozzi

Clarinetto Stefano Franceschini

 

Paul Hindemith

Kleine Kammermusik per quintetto di fiati op. 24 n. 2

Giocoso -Walzer - Adagio - Allegro – Vivace

 

Flauto EmilianoBernagozzi

Oboe FabrizioOriani

Clarinetto Stefano Franceschini

Fagotto MassimilianoDenti

Corno DaniloMarchello

 

 


ISOLISTI DEL TEATRO REGIODI PARMA

Formata dastrumentisti dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma e delle più prestigiose orchestre egruppi da camera d’Italia, i Solisti del Teatro Regio di Parma sonodivenuti in breve tra i gruppi strumentali più apprezzati del panorama non solonazionale. In formazioni che spaziano dal trio alla piccola orchestra, iSolisti si caratterizzano per la qualità interpretativa di un vasto repertorioche va dal periodo classico al ‘900 con particolare riguardo alletrascrizioni su temi del melodramma italiano. L’ensemble ha realizzatoimportanti ed applauditi concerti anche all’estero, tra i qualil’esibizione a Parigi in occasione della presentazione ufficiale del“Verdi Festival 2001”per il Centenario verdiano, il debutto in Giappone alla Kyoi Hall di Tokyo, nelsacro recinto del Tofokuji Temple di Kioto, e quello alla Ginko Hall diFukuoka, eventi, questi ultimi, che sono valsi il riconoscimento di“Concerto dell’anno” dalla rivista The Clarinet oltre che lanomination ai Grammy Award.

I Solisti del Regiocollaborano regolarmente con Carlo Bergonzi, Raina Kabaivanska, MichelePertusi, Mariella Devia, Marco Berti, Roberto Aronica, Eva Mei, Désirée Rancatore, VincenzoLa Scola, Francesco Meli,Annick Massis, Giovanbattista Parodi. La sua ricca produzione discografica hariscosso importanti riconoscimenti dalle maggiori riviste del settore; Complete Chamber Songs, conl’integrale delle arie da camera di Verdi, edito dalla Stradivarius, èstato definito dalla critica: una «rarità degna di imporsiall’attenzione». Delle incisioni realizzate, quattro sono unicamentestrumentali e sei con grandi nomi della lirica mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

I Concerti del Ridotto

Rassegnadi musica da camera con i Solisti del Teatro Regio di Parma

23febbraio - 31 maggio 2008

 

Ridottodel Teatro Regiodi Parma

ingressolibero, ore 17.00

 

 

sabato23 febbraio 2008

Wolfgang Amadeus Mozart

Quintetto perclarinetto e archi in la maggiore K. 581

Quartetto perpianoforte in sol minore K. 478

 

VioliniMichelangelo Mazza,Michelangelo Lentini

ViolaAlfredo Zamarra, Violoncello Massimo Tannoia

ClarinettoStefano Franceschini, Pianoforte ClaudioCirelli

 

 

sabato1 marzo 2008

Wolfgang Amadeus Mozart

Quintetto perpianoforte e fiati in mi bemolle maggiore K. 452

Ludwig Van Beethoven

Quintetto perpianoforte e fiati in mi bemolle maggiore op.16

 

OboeMarco Ambrosini, Clarinetto Sergio Pellegrini

FagottoMassimiliano Denti,Corno Francesca Bonazzoli

PianoforteElena Rizzo

 

 

sabato29 marzo 2008

Gioachino Rossini

Serenata in mibemolle maggiore per sette strumenti

Ottorino Respighi

Antiche arie edanze

Nino Rota

Concerto per archi

 

ISolisti del Teatro Regiodi Parma

 

 

sabato5 aprile 2008

Giuseppe Verdi

Quartetto in miminore per archi

Felix Mendelssohn-Bartholdy

Ottetto per archiin mi bemolle maggiore op. 20

 

VioliniMichelangelo Mazza,Luca Santaniello, Michelangelo Lentini,

Luisa Bellitto, Viole Alfredo Zamarra, Pietro Scalvini Violoncelli Francesco Ferrarini, MassimoTannoia

 

 

sabato19 aprile 2008

Maurice Ravel

Introduction etAllegro, per arpa, flauto, clarinetto e archi in sol maggiore

Azio Corghi

Affekte per flauto,clarinetto, violino, viola e violoncello

Prima esecuzione inItalia

Paul Hindemith

Kleine Kammermusikper quintetto di fiati op. 24 n. 2

 

Violini MichelangeloMazza, Luisa Bellitto, Viola PietroScalvini, Violoncello MassimoTannoia, Flauto EmilianoBernagozzi

Oboe FabrizioOriani, Clarinetto Stefano Franceschini,Fagotto Massimiliano Denti, Corno Danilo Marchello, Arpa Anna Loro

 

sabato3 maggio 2008

Wolfgang Amadeus Mozart

Serenata in dominore per ottetto di fiati K.V. 388

Serenata in mibemolle maggiore per ottetto di fiati K. 375

 

OboiFabrizio Oriani,Marco Ambrosini, Clarinetti Stefano Franceschini,Sergio Pellegrini,

FagottiMassimiliano Denti,Paolo Schiaretti Corni DaniloMarchello, Angelo Borroni

 

 

sabato24 maggio 2008

Johannes Brahms

Trio per violino,corno e pianoforte in mi bemolle maggiore op. 40

Trio per violino,violoncello e pianoforte in do minore op. 101

 

ViolinoMichelangelo Mazza,Violoncello Francesco Ferrarini

CornoDanilo Marchello, Pianoforte Stefania Redaelli

 

 

sabato31 maggio 2008

Martino Traversa

Rimane, l’ecoper flauto, clarinetto, violino, viola,

violoncello,vibrafono, pianoforte

Francesco Chiari

Divertimento perfagotto quintetto d’archi e arpa

Paul Hindemith

Settimino perflauto, oboe, clarinetto, clarinetto basso, fagotto, corno, tromba

 

I Solisti del Teatro Regio di Parma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Stagionedel Teatro Regiodi Parma

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