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03/lug/2008 16.00.00 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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E’grandEstatE 2008 si chiude con

la danza dell’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne,

il folclore e i virtuosismi di Balkan Magic,

il flamenco doc della Compañía Antonio Márquez,

la musica di Francesco Renga e dei ManhattanTransfer

Parma, Piazzale della Pilotta

lunedì 21, martedì 22, mercoledì 23,

venerdì 25, martedì 29 luglio 2008, ore 21.30

 

 

Ladanza dell’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne, il folclore e i virtuosismi diBalkan Magic, il flamenco doc della Compañía Antonio Márquez, la musica diFrancesco Renga e dei mitici Manhattan Transfer chiudono l’edizione 2008 diE’grandEstatE, la rassegna di musica e danza, realizzata dall’Assessorato allaCultura del Comune di Parma e organizzata dal Teatro Regio di Parma, con ilsostegno di Cariparma, Enìa, Ascom Parma Confcommercio e con la collaborazionedi Hotel Stendhal, Autonoma, Black Ten, Office Plan, Best Copy.

 

Aimmagine del dio indiano della danza, combattente e vittorioso, Maurice Béjartha creato nel 1992 l’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne. L’idea del grandecoreografo era una scuola multidisciplinare, in cui la danza fossel’insegnamento di base. Una danza che riunisse tutte le arti, dalla musica alteatro, dall’espressione corporea alle arti marziali. La prestigiosa École-Atelier Rudra Béjart Lausanne siesibirà lunedì 21 luglio in untrittico coreografico su musiche di Vivaldi, J. S. Bach, Boulez, Mahler, Horst.

DicevaBéjart: “Rudra è anche uno stile di vita morale e intellettuale. Un modo diessere, di fronte al mondo moderno, in cui il ballerino occupa un suo propriospazio sociale nell’universo. In un’epoca di permissività e di rilassatezza èimportante che ci siano esseri umani che, senza essere aggressivi, abbiano unareale volontà di affrontare le battaglie della vita”.

Ladanza che si insegna al Rudra riunisce tutte le arti. I corsi, molto richiesti,coinvolgono una quarantina di allievi e includono gli insegnamenti di danzaclassica, moderna, repertorio di Maurice Béjart e di Martha Graham, teatro,canto corale, canto classico e moderno, percussioni, composizione coreograficae un’arte marziale, il Kendo. Rudra invita i più importanti e prestigiosirappresentanti di queste discipline, in modo da fornire agli allievi il migliorinsegnamento possibile. Ogni dieci settimane circa una serie di dimostrazionipermette ai professori e agli allievi di presentare al direttore della scuola,Michel Gascard (un tempo anche a Maurice Béjart) il lavoro svolto. Gli allieviprovengono da tutto il mondo e frequentano corsi gratuiti della durata di dueanni. Tutti i corsi sono obbligatori e si svolgono per sei giorni a settimana.La maggior parte della giornata è occupata dai corsi di danza classica, modernae di repertorio. Le altre discipline servono per permettere ai futuri balleriniprofessionisti di completare la loro formazione artistica e di prepararsi allavoro con i coreografi. Maurice Béjart creava ogni anno nuove coreografie pergli allievi del Rudra. Il livello tecnico e la maturità dei suoi allievi glihanno ispirato diverse opere: Voilà l’homme,Les mefaits du tabac, Carnets-Tchekhov e Tchekhov au bois dormant. Così il Rudra siè potuto esibire in tutta Europa:  dall’apertura ha presentato le suecreazioni in più di 30 città europee, in Germania, Lussemburgo, Francia,Svizzera, Italia, Slovenia e Grecia.

Glispettacoli della scuola sono vere e proprie produzioni di una compagniagiovanile. Come la serata presentata a Parma: tre brani ideali per dareun’immagine esaustiva del Rudra. Si inizia con Studiaccademici, un lavoro collettivo realizzato sotto la direzione diMichel Gascard, su musiche di Vivaldi, Bach, Boulez, Mahler, Čajkovskij. Gliallievi si esibiscono in numeri esemplificativi delle varie discipline dellascuola: come Kendo, La barre, un assolo estratto dalla Bella addormentata, unpas de deux  moderno e un pas de deux classico.

Grandeattesa per Suite Dyonisos, chepresenta estratti di uno dei balletti più celebrati di Maurice Béjart, Dyonisos, creato nel 1984 alla Scala diMilano per il suo Ballet du XXème Siècle e ballerini quali Jorge Donn, GraziaGalante, Gil Romain, lo stesso Gascard, abbigliati con i costumi dell’amicoGianni Versace. Suggestionato da Nietzsche e dalla grecità, Béjart diede cosìla chiave interpretativa del suo balletto: “In questo balletto le visioni,siano letterarie, storiche o mitologiche, formano un puzzle  che ognunodeve costruire a proprio piacere. Io non posso, non voglio raccontare unastoria, ma dare degli elementi del sogno, della follia magica e trasformatriceche possiede lo spettatore.”

 

Attesoritorno martedì 22 luglio per ilnuovo tour di Francesco Renga. Conla pubblicazione di Ferro e Cartone,Francesco Renga ritorna sulle scene musicali due anni dopo il successo di Camere con vista. Anche questo nuovo albumoffre uno sguardo introspettivo e autobiografico, come ha dichiarato l’artista.Lo accompagneranno Stefano Bandoni, Giorgio Secco (Chitarre), Luca Visigalli(Basso), Diego Corradin (Batteria), Vincenzo Messina (Tastiere) LucaChiaravalli (Pro tools).

 

Autenticivirtuosi della voce, i Manhattan Transfersono sicuramente il quartetto vocale più famoso al mondo. Il gruppo, che prendeil nome da uno libro dello scrittore americano John Dos Passos, chiudono ilcartellone musicale di E’grandEstatE mercoledì23 luglio. Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul, Cheryl Bentynesaranno accompagnati da Steven Hasapoglou (Batteria), John B. Williams (Basso),Wayne Allen Johnson (Chitarra), Yaron Gershovsky (Piano e direzione musicale) einterpreteranno le hit che sono valse al gruppo il successo internazionale Too Busy Thinking About My Baby, Soul Food toGo (Sina), Baby Come Back to Me (The Morse Code of Love), Who What Where When Why e molte altreancora.

 

L’eccellenzadella ginnastica artistica e della danza folkloristica bulgare si incontranocon i Balkan Magic in unospettacolo senza eguali, The BulgarianLegend (La leggenda di Orfeo edEuridice), in scena venerdì 25luglio.

Nelmarzo del 2002 un gruppo di artisti e intellettuali bulgari ebbe l’idea diriunire in un’unica compagine artistica di alto livello due grandi tradizionibulgare: la danza folkloristica e la ginnastica artistica. Nacque cosìl’ensemble Balkan Magic, attualmente costituito da 12 danzatori selezionati dalComplesso Nazionale Folkloristico “Philip Kutev” e da 12 giovani ginnaste dellasquadra nazionale bulgara di ritmica decorate alle Olimpiadi di Atene. Lospettacolo The Bulgarian Legendnacque da questo magico sovrapporsi di antico e moderno, di danza e sport.

IvayloIvanov, capo-coreografo del National Folklore Ensemble “Philip Kutev”, creò lacoreografia per le danze maschili. Lili Ignatova, leggenda delle ginnasticaartistica, sei volte campionessa del mondo, allenò le ginnaste e ne compose leevoluzioni. Georgi Andreev, direttore musicale del Complesso NazionaleFolkloristico “Philip Kutev” venne incaricato di scrivere la musica per lospettacolo, ispirandosi ad antiche melodie originarie dalla zona delle montagneRodopee, ed adattatandole a una versione per grande orchestra sinfonica estrumenti tradizionali folcloristici bulgari, come il kaval (flauto delpastore), la cornamusa, la gadulka. La prima rappresentazione ebbe luogo nel 2003 a Varna, e dopo seimesi The Bulgarian Legend fupresentato a Sofia, nel Palazzo nazionale della cultura, con l’accompagnamentodi una grande orchestra sinfonica. Ad assistere allo spettacolo, l’intero corpodiplomatico, il Primo ministro, il Presidente del Parlamento, e i membri delConsiglio dei ministri oltre 4000 persone e milioni di spettatori che seguivanol’evento in televisione. Per la prima volta insieme, per un memorabile eventoculturale ed artistico, erano l’Orchestra sinfonica dell’Opera Nazionale, glistrumentisti e il coro femminile del Complesso Nazionale Folkloristico “PhilipKutev”, il coro maschile della Radio Nazionale Bulgara, e l’intero corpo diballo dei Balkan Magic. Le musiche popolari e la tradizione folkloristicabulgare avevano raggiunto un grande riconoscimento culturale e pubbico. L’ecodell’eccellenza del Balkan Magic arriva fino a Londra: nel 2004 la compagnia siesibisce alla prestigiosa Royal Albert Hall.

Nelleultime stagioni, grazie alle frequenti tournée internazionali, i Balkan Magic eil loro show The Bulgarian Legendhanno conquistato un’enorme popolarità in tutto il mondo. Lo spettacolo,declina con connotazioni balcaniche il mito greco dell’amore tra Orfeo edEuridice. L’ispirazione è un’antica leggenda bulgara che vuole il rione dellemontagne Rodopee come luogo natio di Orfeo e teatro della vicenda. Lo show sipresenta come una combinazione di autentiche danze folcloristiche bulgare e diginnastica ritmica, in forma più plastica e delicata rispetto alle competizionisportive. Non mancano gli attrezzi tipici di questa disciplina: funi, cerchi,palle, clavette, nastri, che nelle mani delle ginnaste-danzatrici sitrasformano in oggetti scenici dall’espressività narrativa e simbolica. Inquesto modo, per esempio, i nastri diventano serpenti, la palla che Orfeo donaalla sua amata simboleggia la luna e le clavette si trasformano nelle lancedelle ninfe. Così uno sport olimpico si trasforma in arte.

 

Grandeattesa per l’appuntamento conclusivo di E’grandEstate, martedi 29 luglio, che segna il ritorno aParma della Compañía Antonio Márquezsul palscoscenico all’aperto del Piazzale della Pilotta con Fiesta Flamenca.

Nato aSiviglia, già Primo Ballerino del Ballet Nacional de España e del BalletEspañol de Madrid, il quarantacinquenne Antonio Marquez è oggi uno dei divi piùacclamati del flamenco. Dotato di tecnica eccellente e fascino selvaggio,Márquez infiamma le platee con il suo flamenco intenso e travolgente. Oggi èuna star da folle oceaniche, soprattutto quando interpreta ruoli in cuivirtuosismo e virilità si fondono, come il Don José di Carmen. La sua Compañía Antonio Márquez,fondata nel 1995, haottenuto straordinari trionfi in Spagna e in tutto il mondo e i più prestigiosiriconoscimenti internazionali. L’intento di Márquez, sin dall’inizio, è statorecuperare, potenziare ed approfondire le autentiche radici del baile español,perdute in spettacoli di facile consumo destinati ai turisti. Ci è riuscito contitoli già di culto come Movimiento Perpetuo,spettacolo del debutto della compagnia al Teatro Real di Madrid, Reencuentros, Zapateado, MovimientoFlamenco, Boda Flamenca,El Sombrero de Tres Picos e La Vida Breve di De Falla, Bolero di Ravel, e soprattutto Carmen.

La Compagnia tocca regolarmente i piùimportanti festival internazionali e si  esibisce nei grandi teatri di tuttoil mondo, ottenendo ogni volta il plauso della critica e il trionfo delpubblico. In Italia, dove è particolarmente amato e dove si esibisceregolarmente, Antonio Marquez è stato insignito del Premio Positano “LeonidMassine” per l’arte e la danza con la motivazione “anche il flamenco ha la suastella”.

In Fiesta Flamenca Antonio Márquez presentail flamenco nella sua forma più genuina e più vera, quella di una celebrazionefolclorica in cui cantaores e tocaores accompagnano i ballerini, incitando unadanza in cui il potere della seduzione si unisce ad una felicità spensierata.

Comenella migliore tradizione del flamenco spagnolo, i suoni prodotti dalle mani edai piedi dei ballerini, legati indissolubilmente al canto e alle chitarre,creano un’atmosfera di gioia e di sensualità. Sul palcoscenico, ad accompagnaredal vivo i bailaores, ci sono infatti due chitarre, le percussioni e la voce,struggenti interpreti di una combinazione di musiche popolari. 

Dietrol’andamento astratto di un’appassionante parata di danze, Fiesta Flamenca adombra una storia. Ilritorno del personaggio principale, interpretato dallo stesso Márquez, allapropria terra natia per sposarsi, il rinnovato incontro con la madrepatria, conla propria gente e con un immutato sentimento d’amore, danno vita ad una seriedi danze flamenche che si intrecciano naturalmente al filo narrativodell’opera. La coreografia di Matilde Coral, Antonio Màrquez e Currillo è lacornice formale ideale da cui far sgorgare l’appassionata manifestazione di sentimentidei dodici eccellenti ballerini.  Nel segno di un flamenco che, nelrispetto della propria tradizione popolare e folkloristica, si concede anche amovimenti, passi e prese tipici della danza moderna.

Hadichiarato Antonio Márquez a proposito di Fiesta Flamenca: «Volevo che ilflamenco uscisse dalle taverne e dai caffè, per portarlo nei teatri sotto formadi balletto, come hanno fatto, prima di me, Antonio e Pilar Lopez. Voglio dareuna netta impronta di modernità, pur restando fedele alla mia forte identitàspagnola. È un modo per espandere i confini della danza spagnola: per la miacompagnia questo non è semplicemente “flamenco”».

 

Ibiglietti per i singoli spettacoli sono in vendita presso la biglietteria delTeatro Regio di Parma e on-line sul sito del Teatro Regiowww.teatroregioparma.org. L’acquisto on line comporta una commissione diservizio del 12% + IVA sul prezzo del biglietto (il ritiro dei biglietti dovràessere effettuato alla biglietteria del Teatro Regio o di Piazzale della Pilottail giorno stesso dello spettacolo).

Labiglietteria del Teatro Regio nel mese di giugno è aperta dal martedì alvenerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00; il sabatodalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00; nel mese di luglio dallunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00. Neigiorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle ore 20.00 in Piazzale dellaPilotta, ingresso Ponte Verdi. Per informazioni tel. 0521 039399 fax 0521504224 biglietteria@teatroregioparma.org - www.teatroregioparma.org

Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30. In caso di maltempo verrannoeffettuati al Teatro Regio. I posti di I settore in Piazzale della Pilottacorrispondono a posti di poltrona non numerata al Teatro Regio, quelli di IIsettore a un posto non numerato di palco, quelli di III settore a un posto nonnumerato di galleria.

 

 

 

 

 

E’grandEstatE 2008

Rassegna estiva di musica e danza

X edizione

Parma, Piazzaledella Pilotta 26 giugno - 29 luglio

 

 

 

 

Teatro Regio di Parma

giovedì 26 e venerdì 27 giugno

DIAVOLO DANCE THEATER

Dreamcatcher

Incollaborazione con Just In Time

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica - E’grandeDanza

 

 

martedì 1 luglio

EARTH WIND & FIRE EXPERIENCE feat. AlMcKay

Direttore musicale e chitarra solista Al McKay

Trombe Winston Byrd, Michael Harris

Tastiere Ben Dowling, Dean Gant

Basso Freddie Flewelen

Batteria Aaron Haggerty

Percussioni David Leach

Trombone Ryan Porter

Sassofono Ed Wynne

Voci Devere Duckett, Tim Owens, Claude Woods

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica

 

 

venerdì 4 luglio

BALLETTO DI ROMA

Ente Nazionale del Balletto

Cenerentola

Con la partecipazione straordinaria di Monica Perego nel ruolo di Cenerentola

Lui, alias il Principe Hektor Budlla

Le sorellastre Claudia Vecchi, Lucia Vergnano

L’istitutrice/Matrigna Paolo Santilli

Coreografia e scene Fabrizio Monteverde

Musica G. F. Händel

Direzione artistica Walter Zappolini

Abb.E’grandEstate - E’grandeDanza

 

 

lunedì 7 luglio

MICHAEL NYMAN

Solo Piano Tour

daWonderland Franklyn, Jack, Debbie

daGattaca The morrow, BecomingJerome, The departure

da Il diario di Anna Frank Candlefire, Why, If

Manhattan Partitura per esecuzione dal vivo su base registrata

daThe Claim: The exchange

daLezioni di piano Big my secret,Silver-fingered fling,

Allimperfect things, The heart asks pleasure first

A propos de Nice Partitura per esecuzione dal vivo

Incollaborazione con Novara Jazz

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica

 

 

mercoledì 9 luglio

IRENE GRANDI

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica

 

 

giovedì 10 luglio

FIORELLA MANNOIA

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica

 

 

lunedì 14 luglio

GEORGE BENSON

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica

 

 

martedì 15 luglio

COMPAÑÍA DE TANGO LEONARDO CUELLO

Y HYPERION ENSEMBLE

TangObsesión!

A Rajatabla Musica Orquesta Colortango

Clásico Musica OrquestaColortango

Melancólico Musica Sergio Vainicoff

Spiritual Musica Sergio Vainicoff

Coreografie di Leonardo Cuello

Incollaborazione con Just In Time

Abb.E’grandEstate - E’grandeDanza

 

 

mercoledì 16 luglio

ALEX BRITTI

MTV Unplugged Tour 2008

Batteria Luca Trolli

Basso Emanuele Brignola

Percussioni Luca Scorziello

Piano e organo Stefano Sastro

Coro Gabriella Scalise, Rosy Messina

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica

 

 

giovedì 17 luglio

CHAKA KHAN

Voce solista Chaka Khan

Basso Andrew Gouche

Chitarre Tony Maiden, Darrell Crooks

Tastiere Javad Day

Batteria Charles Streeter

Coro Mabvuto Carpenter, Toni Scruggs, Tiffany Smith

Incollaborazione con Porretta Soul Festival

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica

 

 

lunedì 21 luglio

ÉCOLE-ATELIER

RUDRA BÉJART LAUSANNE

Rudra, une école de la vie

Prologo

Lavorocollettivo realizzato con la direzione di Michel Gascard

Musica A. Vivaldi, J. S. Bach, P. Boulez, G.Mahler, L. Horst

Suite Dionysos

Coreografia Maurice Béjart

Musica Manos Hadjidakis

Costumi Gianni Versace

Finale

Con la direzione di Thierry Hochstaetter e Jean-Bruno Meier

Incollaborazione con ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna

Abb.E’grandEstate - E’grandeDanza

 

 

martedì 22 luglio

FRANCESCO RENGA

Ferro e Cartone Tour 2008

Chitarre Stefano Bandoni, Giorgio Secco

Basso Luca Visigalli

Batteria Diego Corradin

Tastiere Vincenzo Messina

Pro tools Luca Chiaravalli

Abb.E’grandEstate - E’grandeMusica

 

 

mercoledì 23 luglio

THE MANHATTAN TRANSFER

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