Dialogo tra culture nelle note dell’Antonio Calogero Ensemble

04/ago/2008 10.49.00 Stefania Pilato Contatta l'autore

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Dialogo tra culture nelle note dell’Antonio Calogero Ensemble

 

Alberi di imbarcazioni da diporto, tre unità della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera con il Gran Pavese, alcune unità dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i riflessi delle luci sull’acqua e l’odore del mare di Pozzallo.

Con questa cornice La festa del vento dell’Antonio Calogero Ensemble, quarto appuntamento del calendario di NOTE DI NOTTE che, dopo aver toccato le campagne iblee, è approdata al Porto di Pozzallo.

Uno scenario fortemente evocativo, una ambientazione che racconta il lavoro di un porto, una location nuova e un comune nuovo per un Festival “di terra e di mare”, come lo ha definito Mariolina Marino presentando gli artisti e ringraziando le autorità militari e civili che hanno lavorato alla realizzazione della serata al fianco dell’Associazione The Entertainer.

Un concerto dal carattere etno-world con sfumature jazz che ha legato insieme suoni e atmosfere di diversi paesi sottolineando, ancora una volta per questa edizione di NOTE DI NOTTE, il valore dell’incontro e del dialogo. In musica come tra uomini. Quattro musicisti dallo straordinario talento che non fanno concessioni a virtuosismi barocchi, ma affrontano la musica con temperamento e grazia.

Insieme ai compagni di viaggio Michael Rosen al sax tenore e soprano, Andrea Piccioni ai tamburi a cornice e Davide Bernaro alle percussioni etniche, Antonio Calogero dà inizio a La festa del vento con il brano che ha dato nome al concerto seguito da Untitled e May or mai, tutte composizioni dello stesso Calogero come la maggior parte dei brani proposti.

Resta solo sul palco, Calogero, e propone Unexpected summer per sola chitarra acustica, poi introduce il primo di tre duetti che «rispecchiano il carattere dei musicisti che di volta in volta mi accompagnano».

Si comincia con L’attacco saraceno, una tarantella moderna eseguita con Andrea Piccioni che per tre volte viene applaudita durante l’esecuzione.

Il quartetto si ricompone sul palco ed è la volta di A life theme

Il secondo duetto, Lamentos do morro di Annibal Augusto Sardinha (Garoto), conduce in Brasile ed è Davide Bernaro ad accompagnare Calogero.

Ancora in formazione completa, l’ensemble interpreta The new mood.

Con Slow jazz in coppia con Michael Rosen, brano dal carattere dichiaratamente jazz, si concludono i duetti.

Honduras, di recente composizione, e Danza Multietnica, suite in tre movimenti che darà il nome all’ultimo lavoro discografico di Calogero in distribuzione da Settembre, il concerto si chiude.

Ma l’applauso del pubblico è caloroso e viene richiesto un bis.

L’ensemble torna sul palco e La festa del vento continua.

Soddisfatti il Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Fregata Antonio Donato e il Sindaco Giuseppe Sulsenti che hanno accolto NOTE DI NOTTE ed il suo pubblico con estrema efficienza e cortesia.

Pubblico che ha atteso l’inizio del concerto intrattenendosi nei pressi dei tavoli del buffet, realizzato da Caffè Bistrò in collaborazione con le aziende AG Distribuzione Catering Modica, Piombo, Ragusa Latte e Kabrera, impreziositi dalle composizioni floreali di Careno Garden House.

 

 

Modica 3 agosto 2008

 

Ufficio Stampa

Stefania Pilato

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Francesco Micalizzi

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