Stagione 2008-2009 del Teatro Regio di Parma

20/nov/2008 18.40.31 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Stagione 2008/2009

del Teatro Regio di Parma

Viaggio nella musica, nel teatro, nella danza

 con interpreti e spettacoli di assoluto rilievo

 

 

Stagione Lirica

 

Nel nome di Giuseppe Verdi, I Lombardi alla prima crociata inaugurano, il prossimo 13 gennaio, la Stagione Lirica 2009 del Teatro Regio di Parma. Tre le opere di un cartellone consacrato al melodramma italiano e al romanticismo più acceso, con la passione, l’amore, la guerra, espresse in capolavori come Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti e Tosca di Giacomo Puccini.

 

A segnare un’ideale prosecuzione del Festival Verdi appena conclusosi nel segno di un eccezionale sforzo produttivo e di uno straordinario succcesso, la Stagione Lirica 2009 del Teatro Regio di Parma continua il progetto, già intrapreso, di rappresentare, a Parma e nelle terre di Verdi, tutte le opere del maestro di Busseto in vista del bicentenario nel 2013. Dimitra Theodossiou, Francesco Meli e Michele Pertusi, diretti da un maestro di riconosciuto talento come Daniele Callegari, sono i protagonisti chiamati a dar vita a I Lombardi alla prima Crociata (13, 15, 18, 21 e 24 gennaio 2009), melodramma verdiano concepito come una vasta e movimentata epopea popolare sul cammino della Terra Santa. Nell’allestimento del Teatro Regio di Parma, con le scene di Paolo Bregni e i costumi di Santuzza Calì, la regia di Lamberto Puggelli mette l’accento sul ciclico conflitto di civiltà e di religioni.

 

Con Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (19, 21, 24, 26 febbraio, 1 marzo 2009) la Stagione Lirica si apre a un orizzonte romantico. Nell’allestimento carico di poesia e suggestione, creato dal regista Denis Krief nel 2000 per il Teatro Lirico di Cagliari e vincitore del prestigioso Premio Abbiati della Critica Italiana, si ritroverà sul palco un cast tutto italiano, diretto dalla bacchetta di Stefano Ranzani, con il soprano Désirée Rancatore, il tenore Roberto Aronica e il baritono Gabriele Viviani.

 

Finale di stagione con Tosca (2, 5, 8 11, 14, 17 aprile 2009), il capolavoro di Giacomo Puccini che segna l’atteso ritorno a Parma del grande tenore Marcelo Alvarez, dopo il recente trionfo ne Il Trovatore. Ideato da Alberto Fassini, lo spettacolo, con le scene e costumi di William Orlandi, sarà ripreso da Joseph Franconi Lee e avrà per protagonisti, con Alvarez, il soprano Michela Carosi e il baritono Marco Vratogna, guidati dal braccio esperto di Massimo Zanetti.

 

A interpretare le partiture di Verdi, Donizetti e Puccini saranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma,  maestro del coro Martino Faggiani.

 

La Stagione Lirica 2009 del Teatro Regio di Parma è realizzata anche grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il sostegno di Banca Monte Parma, Barilla, Enìa, Agricar Mercedes Benz, Melegari Home, Consorzio del prosciutto di Parma.

 

 

Stagione Concertistica

 

Sarà l’eccezionale presenza di Claudio Abbado a inaugurare (Teatro Regio di Parma, 1 dicembre 2008) la Stagione Concertistica 2008/2009 del Teatro Regio di Parma con la Mahler Chamber Orchestra, in un programma interamente dedicato a musiche di Ludwig van Beethoven. Attesissimo il debutto del grande Maestro, per la prima volta sul podio del Teatro Regio in un concerto sinfonico con l’orchestra da lui fondata e affermatasi in rapidissimo tempo tra le più esaltanti realtà musicali internazionali. Al Concerto per violino beethoveniano, solista la giovane Isabelle Faust, seguirà l’esecuzione della Sinfonia Eroica.

 

La Stagione Concertistica 2008/2009 segna anche il primo e significativo impegno di Yuri Temirkanov quale Direttore Musicale del Teatro Regio di Parma. Con il prodigioso Denis Matsuev alla tastiera per il terzo Concerto per pianoforte di Sergej Prokof’ev, il maestro russo affronta con i musicisti del Teatro Regio, la Quarta Sinfonia di Čajkovskij (Teatro Regio di Parma, 27 e 28 febbraio 2009).

 

Dopo il concerto inaugurale, la Mahler Chamber Orchestra torna a Parma con l’ormai maturo talento del suo giovane direttore musicale Daniel Harding (Auditorium Paganini, 27 marzo 2009). Alla Terza Sinfonia di Johannes Brahms il giovane maestro inglese affianca il Quarto Concerto per pianoforte di Beethoven, per il quale potrà contare sull’irresistibile seduzione interpretativa di Hélène Grimaud, autentica diva del pianoforte.

 

Il genio precoce del compositore Juan Crisóstomo Arriaga, nato a Bilbao nel 1808 e spentosi appena ventenne, sarà al centro del concerto che vedrà nuovamente impegnata l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, con Peter Tiboris (Auditorium Paganini, 1 aprile 2009). 

 

Grande rilievo avranno anche quest’anno gli appuntamenti di musica da camera, realizzati in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti - Società dei Concerti, a cominciare da Radu Lupu, che torna, attesissimo (Teatro Regio di Parma, 3 dicembre 2008), in un programma dedicato alla musica romantica, con tre sonate di Beethoven accostate a pagine di Robert Schumann. Di rilievo l’appuntamento con la musica antica, con un indiscusso virtuoso del clavicembalo, Trevor Pinnock, a Parma per un inedito recital che muoverà dalle composizioni di Henry Purcell per toccare autori come Georg Friedrich Händel e Franz Joseph Haydn (Auditorium Paganini, 31 marzo 2009). 

 

In concomitanza con l’inaugurazione del XI Festival della Chitarra Niccolò Paganini, il Teatro Regio di Parma propone un tuffo nella musica sudamericana con il prestigioso duo formato dal chitarrista Eduardo Isaac e da Daniel Binelli al bandoneón, in un programma che ruota idealmente intorno alla geniale figura di Astor Piazzolla (Auditorium Paganini, 23 marzo 2009).

 

E ancora solisti di calibro internazionale: il Quartetto Hagen, in un programma che muove fra Haydn e Bartók (Auditorium Paganini, 3 febbraio 2009); il duo costituito dal pianista Olli Mustonen e dal violoncellista Steven Isserlis impegnati a percorrere un repertorio tutto novecentesco (Auditorium Paganini, 9 febbraio 2009); i Solisti di Mosca diretti dal violista Yuri Bashmet, spaziando da Bach a Paganini (Auditorium Paganini, 17 marzo 2009); i Solisti del Teatro Regio di Parma, con pagine di Weber e Spohr (Auditorium Paganini, 22 marzo 2009).

 

Finale con l’attesissimo Zubin Mehta, il mitico direttore che torna a Parma alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, per una serata interamente dedicata al grande repertorio russo con la Sesta Sinfonia di Čajkovskij e i Quadri di un’esposizione di Musorgskij (Teatro Regio di Parma, 5 maggio 2009).

 

La Stagione Concertistica 2008/2009 del Teatro Regio di Parma è realizzata anche grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti - Società dei Concerti, con il sostegno di Cariparma Crédit Agricole.

 

 

I Concerti del Ridotto

 

Prosegue l’iniziativa che arricchisce, con sei appuntamenti a ingresso libero in calendario da gennaio a primavera, le proposte musicali del Teatro Regio di Parma. Nello splendido salone del Ridotto, affidate ai Solisti del Teatro Regio di Parma, nelle più diverse formazioni strumentali, saranno proposti capolavori e rarità, dal periodo classico al Novecento storico (Ridotto del Teatro Regio di Parma, 17, 31 gennaio, 7, 28 febbraio, 7, 21 marzo 2009).

 

I Concerti del Ridotto sono realizzati grazie ad Agricar Mercedes Benz.

 

 

ParmaDanza

 

Grandi compagnie, coreografi di spicco del panorama internazionale, fuoriclasse del balletto: la settima edizione del festival ParmaDanza del Teatro Regio di Parma si annuncia ancora una volta nel segno dell’eccellenza e in equilibrio tra proposte classiche e moderne. Cinque le compagnie in cartellone, tre le prime nazionali, una prima europea, per dieci appuntamenti in trenta giorni.

 

Ad aprire il cartellone sarà il MaggioDanza, il Corpo di Ballo del Teatro Comunale di Firenze, impostosi all’attenzione internazionale sin dalla sua fondazione grazie a direttori di prestigio, celebri étoile e un raffinato repertorio, oggi lanciato verso nuovi successi grazie alla direzione della stella del balletto Vladimir Derevianko. Per il Regio di Parma, il ballerino russo ha scelto un programma a dittico che riallaccia i legami con il suo teatro d’origine. Porta nel titolo il nome di uno dei maggiori coreografi russi del ’900 la nuova Serata Fokin (29, 30 aprile 2009), composta da due capolavori dei Ballets Russes di Sergej Djagilev, Petruška e L’uccello di fuoco.

 

L’English National Ballet, una delle più brillanti formazioni del Vecchio Continente, è protagonista dell’appuntamento con la danza classica a Parma Danza. Custode del ricco patrimonio del balletto inglese, con i suoi cinquant’anni di vita, tenuta a battesimo da ballerini leggendari, la compagnia ha acquisito nel tempo un ampio repertorio di classici del balletto, interpretati di volta in volta da guest star ospiti quali Margot Fonteyn, Rudolf Nureyev, Sylvie Guillem. L’English National Ballet presenta a Parma in prima nazionale il suo ultimo successo, il balletto in tre atti Manon (9, 10 maggio 2009), capolavoro del coreografo inglese Kenneth MacMillan, con l’esecuzione dal vivo delle musiche di Jules Massenet da parte dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, che seguirà la compagnia inglese anche nelle recite del balletto al Teatro Comunale di Modena.

 

È un imperdibile appuntamento quello con il fuoriclasse del balletto russo Mikhail Baryshnikov, oggi sublime interprete della danza contemporanea, che arriva a Parma, per la prima volta, con una partner d’eccezione, Ana Laguna. Three Solos and Duet (12, 13 maggio 2009), al Regio in prima nazionale, presenta coreografie appositamente create o riprese per i due leggendari danzatori dai coreografi più significativi del panorama odierno: lo svedese Mats Ek, che ha imposto uno stile dalla fisicità vigorosa e dalla sensibilità toccante, e due giovani ma già affermati autori del nuovo balletto contemporaneo: il francese Benjamin Millepieds, cresciuto nel vivaio del New York City Ballet, e il russo dalla folgorante carriera internazionale Alekseij Ratmanskij, già direttore e coreografo del Balletto Bol’šoj .

 

Torna al Teatro Regio di Parma il Pilobolus Dance Theatre, il popolarissimo ensemble statunitense, che per primo ha sposato fisicità atletica, illusionismo magico e danza moderna. Il gruppo, nato oltre trent’anni fa in un college americano sotto l’ala di un giovanissimo Moses Pendleton, ha percorso tutto il pianeta e continua a conquistare il pubblico di ogni latitudine ed età grazie ai suoi seducenti spettacoli. Parma avrà l’onore di tenere a battesimo, in prima europea, la sua nuova creazione, The Big Bang (19, 20 maggio 2009).

 

Per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma una delle migliori compagnie di danza contemporanea francese: il Ballet Preljocaj, guidata da uno dei coreografi più rappresentativi e longevi della “nouvelle danse†d’oltrape, Angelin Preljocaj, inimitabile per il segno sensualmente elegante, l’originalità degli allestimenti, la profondità di pensiero. Dopo il successo alla Biennale della danza di Lione, il Ballet Preljocaj presenta a Parma, in prima nazionale, l’ultima creazione del suo coreografo e direttore, Biancaneve (29, 30 maggio2009). Con un soggetto insolito, questo balletto per 26 danzatori affronta la fiaba dei fratelli Grimm sulle note di Mahler. A dare forza alla mitologica visionarietà, i costumi fiabeschi dell’eterno “enfant terrible†della moda Jean Paul Gautier.

 

ParmaDanza 2009 è realizzata anche grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Reggio Parma Festival, in collaborazione con Associazione Teatrale Emilia Romagna, con il sostegno di Cariparma Crédit Agricole.

 

 

Imparolopera

 

Le opere che compongono il cartellone della Stagione Lirica, ma ripensate, riviste, rimontate e adattate per il pubblico di domani, per gli allievi delle scuole elementari e medie, a comporre la Stagione Lirica per i giovanissimi. Così si presenta Imparolopera, l’iniziativa del Teatro Regio di Parma che nel corso delle precedenti edizioni ha già coinvolto diecine di migliaia di bambini entusiasti, alla scoperta di quella fiaba incantata che è l’opera lirica.

 

Il calendario degli spettacoli per i giovanissimi scorrerà come di consueto in parallelo al cartellone della Stagione Lirica. Così la rivisitazione in chiave avventurosa de I Lombardi alla prima crociata di Verdi (21, 22, 23 gennaio 2009), la travolgente storia d’amore di Lucia di Lammermoor (24, 25 febbraio 2009), l’intreccio mozzafiato di Tosca (7, 8 aprile 2009) vivranno sulla scena anche per i bambini e gli adolescenti.

 

Le opere saranno proposte secondo l’ormai collaudata formula che impegna i migliori allievi delle classi di canto del Conservatorio di Musica “A. Boito†di Parma, con la regia e i testi di Bruno Stori e con il coordinamento musicale di Donatella Saccardi.

 

Imparolopera è realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con il Conservatorio di Musica “A. Boito†di Parma e con il sostegno di Cariparma Crédit Agricole.

 

 

Il Gioco dell’Opera

 

Dopo il grandissimo successo di Imparolopera, destinata ai bambini e agli adolescenti delle scuole elementari e medie, il Teatro Regio di Parma si apre alla prima infanzia. Una narrazione, uno spettacolo, un gioco, una fiaba: l’opera va incontro al suo pubblico più giovane, quello dei bambini in età prescolare.

 

Saranno pupazzi, marionette, attori, cantanti e musicisti a far vivere per i più piccini, in un’esperienza unica e coinvolgente, la magia dell’opera, il potere narrativo della musica, la grandezza dei suoi luoghi e il mondo del teatro, trasformandoli in spettatori-protagonisti di un’opera in miniatura, in questa occasione, Rigoletto (Teatro Regio di Parma, 29, 30, 31 gennaio, 26, 27, 28 febbraio, 26, 27, 28 marzo 2009).

 

Il Gioco dell’Opera è realizzato dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con il Castello dei Burattini di Parma, Zazì,  con il sostegno di Cariparma Crédit Agricole.

 

 

Tournée del Teatro Regio di Parma

 

Quasi due secoli di ininterrotta storia e tradizione, di passione e di qualità consegnano il Teatro Regio di Parma a un ruolo di primo piano in campo internazionale. A sancirne in modo inequivocabile il prestigio affermato nel Festival Verdi e nelle sue Stagioni Liriche e Concertistiche, le produzioni, l’Orchestra, il Coro e le maestranze tecniche del Teatro Regio sono richieste da istituzioni e teatri di tutto il mondo.

 

Dopo i recenti successi a Città del Messico, Mumbai, Nuova Delhi, Parigi, Bilbao e Hong Kong, quest’anno il Teatro Regio di Parma accoglie l’invito del prestigioso Festival di Wiesbaden, ove verrà rappresentato Nabucco nell’applaudito allestimento presentato al Festival Verdi 2008 (Hessisches Staatstheater 19, 20 maggio 2009).

 

 

Un castello per la Regina – Renata Tebaldi

 

Prosegue al Castello di Torrechiara Un castello per la Regina, la mostra dedicata a Renata Tebaldi, con gli abiti di scena firmati da artisti e stilisti del calibro di De Chirico, Dior, Valentino, Biki, gli splendidi gioielli, i bauli da viaggio e i rari documenti che ripercorrono la carriera della Diva.

 

Per la mostra sono stati inoltre appositamente realizzati modellini di scena di alcune delle opere che hanno visto protagonista la grande artista. La mostra è impreziosita dagli abiti di scena concessi da Carlo Bergonzi, Giuseppe Di Stefano, Mario Del Monaco, esposti accanto ai costumi del soprano.

 

Dal giorno d’inaugurazione, avvenuta lo scorso 14 ottobre, per il Festival Verdi 2008, più di diecimila visitatori hanno visitato l’esposizione curata dal Comitato Renata Tebaldi e coprodotta e realizzata dal Teatro Regio di Parma.

 

 

ContrAppunti

percorsi intorno alla musica

 

Incontri, pubblicazioni, mostre, appuntamenti tenuti dai massimi esperti di diverse discipline, per offrire a un pubblico sempre più vasto conoscenze, acquisizioni e scoperte: i risultati del lavoro di studiosi e ricercatori, corredati da esempi musicali anche dal vivo, proiezioni di immagini e filmati, esposti con l’intento di rendere l’evento culturale una piacevole esperienza personale. In collaborazione con Conservatorio di Musica “A. Boito†di Parma, Istituzione Casa della Musica, Istituto nazionale di studi verdiani.

 

Prima che si alzi il sipario

Incontri di presentazione delle opere in cartellone

Ridotto del Teatro Regio di Parma, 10 gennaio, 14 febbraio, 28 marzo 2009 - ingresso libero

Si rinnova l’appuntamento con il seguitissimo ciclo di incontri di presentazione delle opere in cartellone. L’introduzione all’opera vedrà la partecipazione di alcuni dei protagonisti e si concluderà con l’esecuzione dal vivo di brani vocali e strumentali proposti dagli allievi del Conservatorio di Musica “A. Boito†di Parma, preparati da Donatella Saccardi.

 

Quella sera al Regio…

La Stagione Lirica dal palcoscenico allo schermo

Sala dei Concerti della Casa della Musica, 24, 31 gennaio, 7, 14 febbraio 2009 - ingresso libero

Si rinnova l’iniziativa che vuole conservare e trasmettere l’irripetibilità dello spettacolo dal vivo che diventa un film capace di conservare per sempre la memoria di grandi serate di musica e di spettacolo. In un organico progetto didattico-divulgativo curato dalla Casa della Musica e dal Teatro Regio di Parma, Quella sera al Regio... è un modo per rivedere o vedere per la prima volta su grande schermo le opere presentate nella scorsa Stagione Lirica dal Teatro Regio di Parma.

 

I trucchi del mestiere

Laboratorio didattico rivolto agli insegnanti delle scuole elementari

Ridotto del Teatro Regio di Parma, 22 dicembre 2008, 19 gennaio, 9 marzo 2009

Il laboratorio, realizzato nell’ambito di Imparolopera e condotto da Alessandra Perbellini, assistente del corso di canto presso il Conservatorio di Musica “A. Boito†di Parma, é rivolto agli insegnanti delle scuole elementari e intende svelare i segreti che si celano nella produzione di un’opera lirica che coinvolge musica, parola, luci, costumi, scenografia, stimolando così una migliore comprensione della rappresentazione e una maggiore capacità di ascolto.

 

Tu conosci Verdi?

XXV edizione del concorso promosso dal Gruppo Appassionati Verdiani “Club dei 27â€

Il concorso, riservato agli alunni delle classi quinte elementari di Parma e provincia, propone lo svolgimento individuale di un tema o un disegno sul soggetto “Vita e opere di Giuseppe Verdiâ€, con particolare riferimento in questa edizione a Rigoletto e Giovanna d’Arco. In virtù della collaborazione con Imparolopera, le scolaresche potranno avvalersi del contributo dei soci del “Club dei 27†per approfondire la conoscenza dell’opera, arricchire la propria formazione e valorizzarla con la partecipazione al concorso.

 


 


 

 

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