GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS RITORNANO IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI NAONIAN CITY HALL DI PORDENONE SABATO 20 DICEMBRE (ORE 22.00).

GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS RITORNANO IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI NAONIAN CITY HALL DI PORDENONE SABATO 20 DICEMBRE (ORE 22.00).

16/dic/2008 13.13.42 Virus Concerti Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
 
COVER BAND MODELLO “DE LUXE”: DALL’AMORE PER IL ROCKSTEADY GIAMAICANO ED IL SOUL AMERICANO NASCE UN SUPERGRUPPO CHE RIARRANGIA I CLASSICI DELLA MUSICA CON UN GRANDE SUCCESSO.
 
COSTANTEMENTE IN TOUR, GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS RITORNANO IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI NAONIAN CITY HALL DI PORDENONE SABATO 20 DICEMBRE (ORE 22.00).
 
Il concerto è organizzato da Virus Concerti nell’ambito delle attività del Deposito Giordani NaonianCityHall.
Ingresso unico € 15,00.
Apertura biglietteria ore 20.30, apertura porte ore 21, inizio concerto ore 22.
           
Nel 1993 a Torino Giuliano Palma si esibisce nel brano “Col Sangue Agli Occhi” assieme ai Fratelli di Soledad.
Pareva che dovesse andare così: un solo brano e un solo concerto e invece era solo l’inizio.
L’idea di una live band, di un supergruppo formato da amici appassionati di rocksteady giamaicano e soul americano nasce da qui: “Ci guardiamo in faccia e cominciamo a suonare la colonna sonora di “The Harder They Come”, poi “Redemption Song”, "54-46" di Toots, ma anche "Love Is The Law" degli stessi Casino Royale”, raccontava il gruppo qualche anno fa.
Il nome che si scelgono è un aperto omaggio alla musica giamaicana degli Anni ’60, il “bluebeat”.
I Bluebeaters non solo suonano classici dello ska ma riarrangiano anche brani commerciali con la stessa disinvoltura: “Do You Believe In Love” di Cher è riuscita talmente bene da aver fatto sorgere il dubbio che si trattasse di un brano originale del gruppo.
Sono soprattutto una live band: il tour invernale registra un grande successo e  suggerisce al gruppo l’idea di registrare il primo album. “Gli amici, i parenti, la gente che veniva ai concerti, tutti continuavano a chiederci cassette, cd dei nostri pezzi. Il suono, la pasta, erano pronte. Il groove girava bene. Così abbiamo pensato che era arrivato il momento di fare il disco”, dicevano i Bluebeaters nei giorni dell’uscita di “The Album”.
Nel settembre 1999 esce il primo disco, una sequenza mozzafiato di cover suonate rigorosamente live in studio in stile ska/rocksteady: “See You Tonite” di Gene Simmons, “Wonderful Life” di Black, “Believe” di Cher, "I Don't Know Why I Love You (But I Do)" di Clarence "Frogman" Henry, "Stop Making Love" dei Four Tops, "b" degli Skatalites, "b" di Bob Marley, una versione in inglese di "Grande Grande Grande" di Mina, vecchi brani giamaicani come “How Many Times”, “I Don’t Want To See You Cry”, “There's A Reward” o “Tell Me Now”, hit reggae Anni 70 come “Desperate Lover” e “Let Him Try”.
I Bluebeaters decidono di rischiare e vendono “b” esclusivamente attraverso il loro sito internet (www.thebluebeateaters.com), una scelta coraggiosa quella di svincolarsi dalle regole classiche della distribuzione discografica che li premia con ben 12 mila copie vendute.
Il disco in seguito viene ristampato con l’aggiunta di due brani nuovi, “Domani” e “Che Cosa C’è”, due classici di Gino Paoli: “Ho ascoltato parecchio “The Album” e fin da subito mi è piaciuto il loro stile. Mi è piaciuto perché è preciso, perché i Bluebeaters non deformano quello che reinterpretano quando fanno le cover di altri. Non cercano di cambiare gli accordi, ma riescono, nonostante questa fedeltà all’originale, a modellare i brani, facendoli diventare propri, semplicemente seguendo il loro stile. È soprattutto per questo che si è deciso di fare il passo successivo e realizzare questa collaborazione con Giuliano e i Bluebeaters”.
Risultato: 30 mila copie vendute e un tour sold out in tutte le date che l’anno successivo viene celebrato con un bootleg ufficiale, “Wonderful Live”. Registrato su cassette analogiche per conservare il suono “root” del gruppo l’album raccoglie tutte le canzoni più rappresentative del repertorio dei Bluebeaters ovvero alcune già presenti in “The Album” con l’aggiunta di altre cover version in puro stile Bluebeaters. 
Nel settembre 2005 esce “Long Playing”, 22 cover che raccontano le passioni musicali di Giuliano Palma & The Bluebeaters con la reinterpretazione anche di brani rock quali: “See You Tonite” di Gene Simmons, “Back On The Chain Gang” dei Pretenders, “b” di Joe Strummer, “Jump” dei Van Halen, “You're My Best Friend” dei Queen.
Messico e Nuvole”, di Enzo Jannacci, contenuto proprio in questo album farà conoscere i Bluebeaters al grande pubblico ed il loro stile unico ed inconfondibile.
Nell’ottobre 2007 esce il nuovo disco dal titolo “Boogaloo” anticipato dal singolo “Tutta Mia La Città” e che quest’anno è rientrato nelle classifiche di vendita grazie a brani di successo come “Testarda Io” e “Se Ne Dicon di Parole”.

E ora arriva "White Christmas", il singolo di Natale di Giuliano Palma & The Bluebeaters messo in vendita su i-Tunes.

 

Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione. Grazie.

 

Virus Concerti info tel. 0434 29001 www.virusconcerti.it

 


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