“Il Paese è reale”, la sfida degli Afterhours al sistema musica

Insomma, anche se Manuel Agnelli non è certo il simpatico per antonomasia, gli si deve riconoscere un talento sopra la media ed una straordinaria capacità interpretativa e compositiva, oltre ad una voglia inconsueta di osare sfidare le regole prestabilite del mondo discografico e musicale italiano.

09/mar/2009 12.39.13 Blog Network Contatta l'autore

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Non ci posso fare niente, adoro gli Afterhours. I loro testi sono incredibilmente toccanti, le loro performance dal vivo esaltanti, la loro musica un fiume in piena che inonda l’anima. Insomma, anche se Manuel Agnelli non è certo il simpatico per antonomasia, gli si deve riconoscere un talento sopra la media ed una straordinaria capacità interpretativa e compositiva, oltre ad una voglia inconsueta di osare sfidare le regole prestabilite del mondo discografico e musicale italiano.

Dopo la loro discussa partecipazione a Sanremo, gli Afetrhoures hanno pubblicato l’album, Il Paese è reale, uscito il 25 febbraio scorso, che raccoglie, oltre alla canzone presentata al Festival dal gruppo, i brani inediti di 19 ‘nuovi’ artisti italiani. Tutti questi artisti, da Paolo Benvegnù a Marco Parente, da Cesare Basile a Roberto Angelini, passando per Beatrice Antolini, Dente, Mariposa, Marta sui afterhours-ilpaeserealeTubi, Zu, Vasco Brondi e altri, seppur diversi tra loro per background artistico ed ispirazione musicale, rappresentano la vera nuova scena della musica italiana.

Il progetto discografico Il Paese è Reale, è unico nel suo genere. Nessun partecipante a Sanremo, in tutta la storia della produzione discografica legata al Festival, ha mai pubblicato un album non a proprio nome, in cui venissero ospitati gli inediti di tanti artisti diversi. “Non una compilation - ha spigato Manuel Agnelli - ma un’affascinante rassegna di proposte musicali di varia ispirazione, stimolante, ricca di spunti che speriamo venga trainata dalla nostra presenza al festival, che nel nostro piccolo vuole contribuire ad infrangere quella cortina d’indifferenza che penalizza la nuova musica”.

Una ‘rassegna’ che colpisce nel segno, regalandoci una panoramica originale sul paese Italia. Un caleidoscopio di emozioni raccontato da tante voci che ricordano, con insistenza, la rabbia e l’indignazione dei cantautori di epoche purtroppo dimenticate. La sfida di Agnelli alla statica struttura del mondo discografico dominato dalle Major, seppur non compresa da molti, forse sortirà gli effetti desiderati e sposterà, anche se sol di poco, il velo di indifferenza che copre la “scena fertile e ricchissima di talento” della musica indipendete italiana.

L’album Il paese è reale sarà venduto in esclusiva dalla Fnac, nei sette punti vendita della catena (Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino Centro, Torino Le Gru, Verona) e sul sito e-commerce fnac.it, al prezzo di 9,90 euro, senza spese di spedizione.

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