Stagione Concertistica 2009 del Teatro Verdi di Busseto: Alessandro Haber fa il soldato per Stravinskij

16/mar/2009 14.41.33 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Alessandro Haber

fa il soldato per Stravinskij

Il popolare attore e i Solisti del Teatro Regio di Parma diretti da Marco Boni

per il nuovo appuntamento della Stagione Concertistica

Teatro Verdi di Busseto

martedì 17 marzo 2009, ore 20.30

 

 

Sarà Alessandro Haber, attore conosciuto e amato dal grande pubblico per le sue interpretazioni cinematografiche e per le originali incursioni teatrali, a dare voce all’Histore du Soldat di Igor Stravinskij assieme ai Solisti del Teatro Regio di Parma diretti da Marco Boni martedì 17 marzo 2009, alle ore 20.30, per il nuovo appuntamento della Stagione Concertistica del Teatro Verdi di Busseto.

 

Alessandro Haber incontra la musica di Stravinkij, complice la formidabile partitura composta dal musicista durante la prima guerra mondiale e ispirata ad una fiaba popolare russa che ripropone il soggetto del patto con il diavolo. Stavolta è un violino al centro del baratto ed ecco che l’Histoire du Soldat diventa un teatro musicale senza precedenti. Stravinskij inventa un teatro scampato all’apocalisse della guerra, fatto in ristrettezze e sempre puntellato dagli scarti di questa musica che marcia «col naso per aria» come scrisse Alberto Savinio, che aggiungeva inoltre che il Soldato era come un Faust di campagna o forse, addirittura, il Pinocchio di Stravinskij. Gli strumenti prescelti sono i superstiti di un’orchestra classica che già nel 1917 per Stravinskij non ha più ragione di esistere. Nel racconto imbastito dal poeta Charles Ferdinand Ramuz il diavolo c’entra per davvero e l’anima è incorporea come la musica: il violino ne diventa un simbolo quasi tangibile che dalle mani del protagonista passa a quelle del diavolo. Il soldato è un superstite della guerra e superstiti sono anche quei sette musicisti che ritroviamo nel complessino stravinskiano che si presenta come un’orchestra d’emergenza. Sarà Alessandro Haber - apprezzato interprete di pellicole cinematografiche firmate dai fratelli Taviani e da Pupi Avati - a svelare al pubblico le avventure del soldato stravinskijano.

 

Assieme ad Alessandro Haber gli interpreti de l’Histoire du Soldat in programma al Teatro Verdi di Busseto sono: Sara Sternieri (violino), Ferruccio Francia (contrabbasso), Stefano Franceschini (clarinetto), Massimiliano Denti (fagotto), Roberto Rossi (tromba), Domenico Lazzaroni (trombone), Biagio Zoli (percussioni) e Marco Boni alla direzione.

 

La Stagione Concertistica 2009 del Teatro Verdi di Busseto è realizzata dal Comune di Busseto con il sostegno di Fondazione Cariparma. Per informazioni: Comune di Busseto Piazza Giuseppe Verdi, 10 Tel. 0524 91445 – 931706 www.comune.busseto.pr.it (abbonamento platea/palco intero € 130,00, ridotto € 75,00; abbonamento loggione € 75,00; biglietto platea/palco intero € 25,00, ridotto € 15,00; biglietto loggione € 15,00). I biglietti a prezzo ridotto sono riservati agli studenti fino a 25 anni di età e agli iscritti all’Associazione DO-RE-MiUSIC e all’Associazione Bandistica “Giuseppe Verdi†di Busseto.

 

 

 

martedì 17 marzo 2009, ore 20.30

 

I Solisti del Teatro Regio di Parma

e Alessandro Haber

 

Histoire du soldat

per piccola orchestra e voce narrante

3

MusicaIgor Stravinskij

3

LibrettoCharles-Ferdinand Ramuz

3

Voce narrante Alessandro Haber

3

Direttore Marco Boni

3

I Solisti del Teatro Regio di Parma

 

Violino Sara Sternieri

Contrabbasso Ferruccio Francia

Clarinetto Stefano Franceschini

Fagotto Massimiliano Denti

Tromba Roberto Rossi

Trombone Domenico Lazzaroni

Percussioni Biagio Zoli

 

 

 

ALESSANDRO HABER

Attore, nato a Bologna nel 1947. Insieme al padre rumeno e alla madre italiana, trascorre la sua infanzia in Israele e coltiva il sogno di recitare. A nove anni torna in Italia. Il suo esordio cinematografico è del 1967 con La Cina è vicina di Marco Bellocchio. In seguito lavora con altri importanti registi quali i fratelli Taviani, Fellini, Bertolucci e Damiani. Negli anni ’70 e ’80 la sua è una vera gavetta che gli permetterà di raggiungere la maturità espressiva. Lavora in Sogni d’oro di Nanni Moretti, è al fianco di Ugo Tognazzi e Philippe Noiret in Amici miei-Atto II e nell’esordio cinematografico di Salvatores con Sogno di una notte d’estate. Nel 1986 Pupi Avati lo sceglie per Regalo di Natale. È l’opportunità di un ruolo da protagonista ed arriva il grande successo. Con Avati tornerà a recitare in “Storia di ragazzi e di ragazze†e “La rivincita di Nataleâ€. Collabora con Francesco Nuti, Maurizio Ponzi, Giovanni Veronesi e con Mario Monicelli in “Parenti serpenti†e “ Panni sporchiâ€. Recita per Davide Ferrario, Giorgio Bellocchi, Maurizio Nichetti, Sergio Rubini, Alessandro Benvenuti, Claudio Malaponti, Giuseppe Tornatore. Nel 1994 per Enzo Monteleone interpreta La vera vita di Antonio H.  e vince il Nastro d’argento come migliore attore protagonista. Il prestigioso premio gli verrà assegnato anche per Willy signori e vengo da lontano e Per amore solo per amore come attore non protagonista. La sua grande capacità d’interpretare personaggi ambigui e difficili è anche nei film di Leonardo Pieraccioni. Nel 2006 è nel bizzarro progetto di Berardo Carbone Shooting Silvio. Nel 2003 è regista della commedia Scacco Pazzo, trasposizione cinematografica della pièce teatrale omonima di Vittorio Franceschi. In teatro, interpreta Orgia di Pasolini e Woyzeck di Büchner,  la sua recitazione nevrotica e versatile ottiene unanimi consensi. Appassionato di musica scrive e canta canzoni, tiene concerti insieme a Mimmo Locasciulli. Già dal suo primo CD Haberrante dimostra di essere un interprete sicuro e raffinato. Gli album successivi, Qualcosa da dichiarare e Il sogno di un uomo, sono un’ulteriore conferma della sua bravura. Il singolo che riscuote più successo è La valigia dell'attore composta per lui da Francesco De Gregori.

 

 

MARCO BONI

Nasce in una famiglia di musicisti e studia il corno ed il violoncello, diplomandosi in violoncello presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Rocco Filippini. Intraprende una brillante carriera, diviene primo violoncello presso il Teatro Comunale di Bologna e viene regolarmente invitato in importanti festival internazionali collaborando con solisti di rilievo mondiale quali Accardo, Bashmet, Carmignola, Canino, Giuranna, Tortellier e Vegh. Negli anni ’80 fonda i Virtuosi Italiani, ne è violoncello solista e poi li dirige con successo in Italia e all’estero. Con lo stesso complesso incide per la Chandos la prima registrazione assoluta dei concerti per pianoforte di Nino Rota. Nel 1987 rinnova i contatti con Sergiu Celibidache, dal quale aveva appreso i primi rudimenti di direzione d’orchestra. Nel 1994 viene nominato Direttore Principale della Concertgebouw Chamber Orchestra di Amsterdam, ruolo che tuttora ricopre. Nello stesso anno debutta al Teatro Comunale di Firenze con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino e con la Scottish Chamber Orchestra è in un tour italiano che si conclude con successo al Festival Mozart di Rovereto. Ospite di alcune tra le principali orchestre europee, ha effettuato molte tournèe in tutto il mondo con la North Netherlands Symphony Orchestra, debuttando nel repertorio mahleriano, con la Concertgebouw Chamber Orchestra ottenendo unanimi successi di pubblico e di critica. Nel 2002 è ospite in un concerto del Floriade Happening di Amsterdam, dividendo la serata con Riccardo Chailly, con la Royal Concertgebouw Orchestra. Nel 2005 è nominato Direttore Musicale dei Wiener Kammersymphonie, orchestra da camera viennese, formata da membri delle migliori orchestre viennesi e austriache tra le quali Wiener Philharmoniker, Wiener Symphoniker, Camerata Salzburg. Ha collaborato con grandi solisti come: Misha Maiskye, Maria Joao Pires.

La sua incisione degli arrangiamenti di Mahler dei quartetti La Morte e la Fanciulla di Schubert e dell’op. 95 di Beethoven, è stata definita dal BBC Music Magazine “la migliore incisione attualmente disponibile sul mercato discografico di questo repertorio.†Al suo attivo anche quattro registrazioni per la PentaTone Classics (succeduta alla Philips Classics), con musiche di Haydn, Mozart, Mendelssohn, Schubert e Cajkovskij, tutte ottimamente recensite sulle maggiori riviste musicali. Recente è il CD con musiche di Vivaldi e Bach, per la Victor, con i Filarmonici del Comunale di Bologna. Dopo il trionfo con l’Orchestra del Teatro Regio di Parma nel tour indiano 2006, incide con i complessi artistici del Regio di Parma ed il Basso Michele Pertusi, un doppio CD con musiche di Giuseppe Verdi.

 

 

I SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA

I Solisti del Teatro Regio di Parma raccolgono la preziosa eredità del Parma Opera Ensemble nato nel 1996 per iniziativa di Sergio Pellegrini e divenuta in breve tra le compagini più apprezzate del panorama non solo nazionale. Ne fanno parte strumentisti dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma e delle più prestigiose orchestre e gruppi da camera d’Italia. In formazioni che spaziano dal trio alla piccola orchestra, i Solisti si caratterizzano per la qualità interpretativa di un vasto repertorio che accosta, a quello classico, le più svariate forme della musica da camera otto e novecentesche, con particolare riguardo alle trascrizioni su temi del melodramma italiano. L’ensemble ha realizzato importanti ed applauditi concerti anche all’estero tra i quali l’esibizione a Parigi, in occasione della presentazione ufficiale del “Verdi Festival 2001†per il centenario verdiano, il debutto in Giappone alla Kyoi Hall di Tokyo, nel sacro recinto del Tofokuji Temple di Kioto, e quello alla Ginko Hall di Fukuoka, eventi, questi ultimi, che sono valsi il riconoscimento di “Concerto dell’anno†dalla rivista The Clarinet oltre che la nomination ai Grammy Award. Tra i più prestigiosi inviti ricevuti nel corso dell’ultimo anno si segnalano l’inaugurazione del Festival di Reus a Barcellona e due concerti a New York, al Palazzo delle Nazioni Unite e alla Carnegie Hall. I Solisti del Regio collaborano regolarmente con Carlo Bergonzi, Raina Kabaivanska, Michele Pertusi, Mariella Devia, Marco Berti, Roberto Aronica, Eva Mei, Désirée Rancatore, Vincenzo La Scola, Francesco Meli, Annick Massis, Giovanbattista Parodi. La ricca produzione discografica ha riscosso importanti riconoscimenti dalle maggiori riviste del settore; Complete Chamber Songs, con l’integrale delle arie da camera di Verdi, uscito per la Stradivarius, è stato definito da Angelo Foletto su La Repubblica: una “rarità degna di imporsi all’attenzione come una delle (poche... temiamo) iniziative editoriali nuove degne…†Delle incisioni realizzate, quattro sono unicamente strumentali e sei con grandi nomi della lirica mondiale.

 

 

 

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Teatro Verdi di Busseto

Stagione Concertistica 2009

 


martedì 27 gennaio 2009, ore 20.30 serata a invito

 

Orchestra e Coro

del Teatro Regio di Parma

 

Wolfang Amadeus Mozart

 

Requiem K. 626

 

SopranoElizabeth Norberg-Schulz

MezzosopranoElena Belfiore

TenoreDaniele Zanfardino

BassoMichele Pertusi

 

Coro del Teatro Regio di Parma

Maestro del coroMartino Faggiani

 

Orchestra del Teatro Regio di Parma

Direttore Mattia Rondelli

 

 

venerdì 6 febbraio 2009, ore 20.30

 

I Solisti del Tatro alla Scala

 

Musiche di Johannes Brahms

 

ViolaDanilo Rossi

VioloncelloAlfredo Persichilli

PianoforteStefano Bezziccheri

 

Sonata in mi min. per violoncello e pianoforte op. 38

Sonata in mi b magg.per viola e pianoforte op 120 n. 2

Trio in la min. op. 114

 

 

sabato 14 febbraio 2009, ore 20.30

 

I Filarmonici di Busseto

 

L’Opera nelle tradizioni

Fantasia da Trovatore, Rigoletto e La Traviata

 

Clarinetto Corrado Giuffredi

Fisarmonica Cesare Chiacchiaretta

 

 

venerdì 20 febbraio 2009, ore 20.30

 

Richard Galliano e

I Solisti del Teatro Regio di Parma

Da Bach a Verdi

 

 

giovedì 5 marzo 2009, ore 20.30

 

Leo Nucci in recital

 

Con la partecipazione di

SopranoSilvia Dalla Benetta

TenoreGiacomo Patti

BassoRiccardo Zanellato

 

Ensemble Salotto Ottocento

Direttore Sergio Pellegrini

 

 

martedì 17 marzo 2009, ore 20.30

 

I Solisti del Teatro Regio di Parma

e Alessandro Haber

 

L’Histoire du soldat

per piccola orchestra e voce narrante

 

MusicaIgor Stravinskij

LibrettoCharles-Ferdinand Ramuz

 

I Solisti del Teatro Regio di Parma

Voce narrante Alessandro Haber

 

 

giovedì 26 marzo 2009, ore 20.30

 

Orchesta del Teatro Regio di Parma

Direttore Donato Renzetti

 

Wolfang Amadeus Mozart

Don Giovanni. Ouverture

 

Felix Mendelssohn-Bartholdy

Ouverture Le Ebridi op. 26

 

Giuseppe Verdi

La Traviata. Preludio atto I

 

Gioachino Rossini

Il barbiere di Siviglia. Sinfonia

 

Ludwig van Beethoven

Sinfonia in do minore n. 5 op. 67

 

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