Hélène Grimaud incontra Daniel Harding a Parma con la Mahler Chamber Orchestra

24/mar/2009 19.20.02 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Hélène Grimaud incontra Daniel Harding

a Parma con la Mahler Chamber Orchestra

L’affascinante pianista francese

con il celebre direttore e l’orchestra fondata da Claudio Abbado

Auditorium Niccolò Paganini di Parma

venerdì 27 marzo 2009, ore 20.00

 

 

La grande pianista Hélène Grimaud incontra a Parma Daniel Harding per un attesissimo appuntamento che la vedrà impegnata con la Mahler Chamber Orchestra all’Auditorium Paganini di Parma venerdì 27 marzo 2009, ore 20.00, per la Stagione Concertistica 2008/2009 del Teatro Regio di Parma.

Sarà dedicato al grande romanticismo tedesco il programma che segna il ritorno della prestigiosa orchestra fondata da Claudio Abbado che ha inaugurato lo scorso dicembre la Stagione Concertistica del Teatro Regio con uno straordinario appuntamento diretto dallo stesso Abbado e che da Parma partirà per una nuova e intensa tournée nel nostro paese.

 

Alla bacchetta di Harding è affidata, in apertura, l’esecuzione dell’ouverture Genoveva di Robert Schumann, mentre l’affascinante pianista francese affronterà subito dopo il Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra n. 4 op. 58. Il finale è affidato alla Sinfonia in fa maggiore n. 3 op. 90 di Johannes Brahms.

 

Star del pianismo internazionale e scrittrice di successo, Hélène Grimaud nasce a Aix-en-Provence il 7 novembre 1969. Entra al Conservatorio di Parigi nel 1982, a tredici anni, nella classe di Jacques Rouvier. Si diploma tre anni dopo a pieni voti. Nello stesso anno registra il Secondo concerto di Rachmaninov, con cui ottiene il Grand Prix du Disque dell’Accademia Charles Cros. Nel 1987 partecipa al Midem di Cannes, al festival di La Roque-d’Anthéron, interpreta il suo primo recital da solista a Parigi, suona con l’Orchestra di Parigi diretta da Daniel Barenboim e da quel momento si esibisce con le orchestre più prestigiose. A ventun anni si trasferisce negli Stati Uniti. I suoi dischi sono pubblicati dalla Deutsche Grammophon, i suoi due fortunati volumi – Lezioni private e Variazioni selvagge sono pubblicati anche nel nostro paese da Bollati Boringhieri. La sua passione per i lupi ha spinto nel 1999 Hélène Grimaud a fondare il Wolf Conservation Center, causa per cui continua a lottare. Più recentemente ha dato il proprio nome e sostegno a molte altre associazioni, tra cui Amnesty International, International Children’s Camp Villa Sans Souci e il World Wide Fund for Nature.

 

Daniel Harding è stato assistente di Simon Rattle e Claudio Abbado e nel 1996, giovanissimo, ha diretto i Berliner Philharmoniker. Nella 2004 è diventato direttore principale della Mahler Chamber Orchestra. Nella scorsa stagione è stato nominato Direttore Ospite Principale della London Symphony e Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese. Collabora inoltre con molti altri prestigiosi complessi, tra cui Wiener Philharmoniker, Staatskappelle Dresden, Gewandhausorchester Leipzig, Berliner Philharmoniker, Münchner Philharmoniker, London Philharmonic, Orchestra of the Age of Enlightenment. Negli Stati Uniti si è esibito a capo della Philadelphia Orchestra e della Los Angeles Philharmonic.

 

Fondata nel 1997 su iniziativa di Claudio Abbado e di un gruppo di musicisti della Gustav Mahler Jugendorchester, la Mahler Chamber Orchestra spazia dalla musica barocca a quella contemporanea e comprende ogni genere musicale, dalla musica da camera a quella sinfonica e operistica. L’orchestra ha sempre collaborato con diversi direttori e solisti di altissimo livello, a partire da Claudio Abbado e Daniel Harding. Composta da circa 45 membri stabili di 21 nazionalità diverse, modula il suo organico a seconda delle specifiche esigenze di ciascun progetto. La MCO, che non dispone di una sede stabile, attualmente è orchestra residente a Ferrara Musica e nella città di Landshut, e ha costruito solide collaborazioni con il Festival “Sintonie†di Torino e il Festival di Lucerna, dove si esibisce regolarmente dal 2003 costituendo anche il nucleo dell’Orchestra del Festival. Presente nelle principali istituzioni musicali europee, è divenuta orchestra residente al Festival d’Aix-en-Provence, dopo il grande successo del Don Giovanni diretto nel 1998 alternativamente da Abbado e Harding.

 

La Stagione Concertistica 2008/2009 del Teatro Regio di Parma è realizzata anche grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con Società dei Concerti Solares Fondazione delle Arti. Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org  www.teatroregioparma.org

 

 

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

venerdì 27 marzo 2009, ore 20.00 turno B

 

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

DirettoreDANIEL HARDING

PianoforteHÉLÈNE GRIMAUD

 

Robert Schumann (1810-1856)

Genoveva, ouverture

 

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra n. 4 op. 58

Allegro moderato

Andante con moto

Rondò: Vivace

 

Johannes Brahms(1833-1897)

Sinfonia in fa maggiore n. 3 op. 90

Allegro con brio

Andante

Poco allegretto

Allegro

 

 

 

 

DANIEL HARDING

Daniel Harding è uno dei più interessanti direttori della nuova generazione. Assistente di Sir Simon Rattle alla City of Birmingham Symphony Orchestra, ha debuttato con questa formazione nel 1994 ottenendo il premio per il “Best Debut†della Royal Philharmonic Society. È stato assistente di Claudio Abbado nel corso della stagione 1995/96 e nel 1996 ha tenuto il suo primo concerto a capo dei Berliner Philharmoniker al Festival di Berlino. Nel 1996 è stato il più giovane direttore a salire sul podio dei BBC Porms dove è tornato nel 1998 con l’Ensemble Scharoun e nel 2000 in veste di direttore musicale della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. Nella stagione 2003/04 è stato nominato direttore principale della Mahler Chamber Orchestra. In precedenza è stato direttore principale della Trondheim Symphony in Norvegia (1997-2000) e direttore ospite principale della Norrköping Symphony in Svezia (1997- 2003). Recentemente è stato nominato principale direttore ospite della London Symphony Orchestra, impegno che ha assunto a partire dalla stagione 2006/07, e direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese a partire dal gennaio del 2007. È regolarmente invitato a dirigere la Staatskappelle Dreden, la Gewandhausorchester di Lipsia, la Filarmonica di Rotterdam e l’Orchestra della Radio di Francoforte. Ha inoltre diretto i Berliner Philharmoniker, i Münchner Philharmoniker, l’Orchestre National de Lyon, l’Oslo Philharmonic, la London Philharmonic, la Royal Stockholm Philharmonic, l’Orchestra di Santa Cecilia, l’Orchestra of the Age of Enlightenment e l’Orchestre des Champs- Elysées. Negli U.S.A. e in Canada si è esibito a capo della Philadelphia Orchestra, della Los Angeles Philharmonic e delle orchestre sinfoniche di Atlanta, Baltimora, Houston e Toronto. Nella scorsa stagione ha debuttato con i Wiener Philharmoniker dirigendo la Decima Sinfonia di Mahler per poi dirigerli nella Passione secondo Matteo. Il suo repertorio operistico comprende nuove produzioni del Così fan tutte con la regia di Patrice Chéreau, Don Giovanni con la regia di Peter Brook, The Turn of the Screw con la regia di Luc Bondy, La Traviata con la regia di Peter Mussbach ed Evgenij Onegin con la regia di Irina Brook, tutte messe in scena al festival di Aix-en-Provence, e la Jenufa messa in scena da Katie Mitchell alla Welsh National Opera. Nel 2005/06 ha inaugurato con una nuova produzione di Idomeneo la stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano, dove è tornato nel 2007 con Salome. Di recente ha debuttato al Theater an der Wien di Vienna con Il flauto magico e ha avuto il suo il suo debutto operistico al Festival di Salisburgo dirigendo i Wiener Philharmoniker nel Don Giovanni. Harding incide in esclusiva per la Virgin Classics; recente la sua registrazione della Quarta Sinfonia di Mahler con la Mahler Chamber Orchestra. Altre registrazioni includono le Ouvertures di Beethoven e la Terza e Quarta Sinfonia di Brahms con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen; il Don Giovanni e The Turn of the Screw con la Mahler Chamber Orchestra; opere di Lutoslawski e l’Orchestra da Camera Norvegese e opere di Britten con Ian Bostridge e la Britten Sinfonia. Nel 2002 il Governo francese gli ha conferito il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres.

 

 

HÉLÈNE GRIMAUD

Hélène Grimaud ha studiato musica nella sua città d’origine, Aix-en-Provence, a Marsiglia con Pierre Barbizet e, dall’età di dodici anni, al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi sotto la guida di Jacques Rouvier, György Sándor e Leon Fleischer. Il 1987 è stato un anno decisivo per la sua carriera, con la vittoria al Cannes Classical Award al Midem. Invitata da Daniel Barenboim per un’audizione per lui, dopo che quest’ultimo aveva sentito alla radio la sua esecuzione. Poco dopo è seguito un invito all’Orchestra di Parigi ed una serie di impegni di alto livello, inclusi la prima esibizione al Festival de La Roque d’Anthéron ed il debutto a Tokyo. Da allora Hélène Grimaud si esibisce regolarmente nei più importanti centri musicali e con le più prestigiose orchestre internazionali. Negli Stati Uniti le sue esibizioni l’hanno vista collaborare con complessi come la New York Philharmonic, la Philadelphia Orchestra e le orchestre di Chicago, San Francisco e Washington. Fin dall’inizio della carriera, Hélène Grimaud ha lavorato con direttori di altissimo calibro, come Abbado, Chailly, Gergiev, Haitink, Ashkenazy, Salonen, Temirkanov e Zinman. Solista alla “Last Night of the Proms†della BBC, collaborarerà di nuovo con Vladimir Jurowski in tournée con la London Philharmonic Orchestra e con la Chamber Orchestra of Europe; con Daniel Harding, la Mahler Chamber e la London Symphony Orchestra; con Philippe Jordan e la Filarmonica della Scala di Milano. Al debutto di questa stagione dirige dalla tastiera il Concerto per piano in re minore di Bach e il Concertino di Janácˇek con l’orchestra da camera della Bayerische Rundfunk in un’importante tournée europea. Hélène Grimaud si esibisce regolarmente nei più prestigiosi festival e capitali musicali con artisti come Thomas Quasthoff, Jörg Widmann, Christine Schäfer e Renaud Capuçon. Nella prossina primavera inizierà una tournée europea con la violinista Lisa Batiashvili e il violoncellista Truls Mørk. Nel 2002 la pianista ha firmato un contratto esclusivo con l’etichetta Deutsche Grammophon, per cui ha appena inciso un disco dedicato a Johann Sebastian Bach, con pagine per tastiera, trascrizioni e il concerto in re minore con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. Le precedenti registrazioni con la Deutsche Grammophon includono un disco beethoveniano con il Quinto Concerto Imperatore, con la Staatskapelle Dresden e Vladimir Jurowski; Reflection dove unisce opere di Johannes Brahms a pagine di Robert e Clara Schumann; Credo con pagine di Ludwig van Beethoven e Arvo Pärt con la Swedish Radio Orchestra e Esa-Pekka Salonen; un album con Chopin e Rachmaninov; il Terzo Concerto di Bartok con la London Symphony Orchestra e Pierre Boulez. In sala di registrazione fin dall’età di quindici anni, le prime registrazioni di Hélène Grimaud includono lavori di Liszt, Ravel, Rachmaninov, Strauss e Gershwin. Nel 2002 il Ministero della Cultura francese le ha conferito il premio di “Officier dans l’ordre des Arts et des Lettresâ€, e “Chevalier dans l’Ordre National du Morite†nel 2008. Nel 2005 ha vinto un premio ECHO nella categoria di “Musicista dell’annoâ€. Hélène Grimaud è autrice di due libri – Variations Sauvages e Leçons Particulières – entrambi editi in Francia da Robert Laffont e già tradotti in numerose lingue. Pubblicati in Italia dall’editore Bollati Boringhieri, i due volumi hanno riscosso grande successo. Sia in Francia che in Germania i due titoli sono apparsi nelle liste dei libri più venduti. La sua passione per i lupi ha spinto nel 1999 Hélène Grimaud a fondare il Wolf Conservation Center, causa per cui continua a lottare. Più recentemente ha dato il proprio nome e sostegno a molte altre associazioni, tra cui Amnesty International, International Children’s Camp Villa Sans Souci e il World Wide Fund for Nature.

 

 

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

La Mahler Chamber Orchestra è un ensemble unico nei nostri giorni, per struttura, prestigio e qualità esecutiva. La sua organizzazione e il modo di operare la rendono un modello per il futuro orchestrale europeo. Composta da circa quaranta musicisti provenienti da venti nazioni diverse, indipendente dalla pressione di sponsor esterni, la MCO esegue opere e concerti in tutto il mondo, in città come in festival esclusivi, dal Polo Nord al Mar Rosso. L’orchestra è stata fondata nel 1997 dagli stessi musicisti e da Claudio Abbado, riuscendo da allora a dare un contributo originale e determinante per la vita musicale europea. Daniel Harding ha raggiunto una posizione centrale nell’orchestra nel 1998, a ventidue anni, quando ha assunto il ruolo di primo direttore ospite; nel 2003, è stato scelto come direttore ed è stato nominato direttore principale a partire dal 2008. A Harding è affidato un quarto dei più importanti progetti di ogni stagione dell’orchestra. Ha lavorato con l’orchestra sulla maggior parte delle opere chiave del periodo classico – incluse le più importanti opere di Mozart, e un ciclo di musiche di Beethoven. Da qualche tempo, l’attenzione è rivolta al repertorio romantico, che sta sviluppando con una vitalità e ricchezza di sfumature, fortemente influenzati da un approccio cameristico. Nella stagione 2008/09, la MCO eseguirà sinfonie, opere, e musica da camera in trentotto città attraverso undici nazioni. Altri importanti partner artistici oltre a Claudio Abbado e Daniel Harding, sono i direttori Yannick Nézet-Séguin, Marc Minkowski, Tugan Sokhiev, Thomas Hengelbrock, Kent Nagano e Robin Ticciati. Fra i solisti si segnalano: Waltraud Meier, Susan Graham, Janine Jansen, Christian Tetzlaff, Renaud Capuçon, Hélène Grimaud, Fazil Say e Pierre-Laurent Aimard. I debutti per questa stagione sono previsti al Musikverein di Vienna, al Megaron di Atene e al Festival Mattei in Svezia. Progetti speciali hanno previsto Fidelio con Claudio Abbado e Der Freischütz con Thomas Hengelbrock, cosi come una tournée europea con Daniel Harding. L’orchestra è regolarmente ospite in Asia e Sud America, ed ha avuto il suo debutto del 2007 a New York, alla Carnegie Hall. In Europa la MCO è accolta dai più conosciuti produttori e festival dal sud dell’Italia, al nord della Norvegia: ha relazioni con Lingotto Musica di Torino, il Bologna Festival, il Teatro Regio di Parma, l’Alte Oper di Francoforte, il Musikfest di Brema, il Théâtre des ChampsÉlysées di Parigi, la il Mozartwoche di Salisburgo, Musikfestival Grafenegg, il Festival Harstad nel nord della Norvegia e il Festival di Aldebourgh a Snape. L’orchestra è anche residente, in centri durante il periodo dei tour dove passa periodi più lunghi provando ed eseguendo concerti. Nel 1998, la MCO è diventata l’orchestra residente a Ferrara Musica. Grazie a questa residenza, l’orchestra ha eseguito oltre ottanta serate fra opere e concerti negli ultimi undici anni, incontrando compositori e solisti di talento. Dal maggio 2009 la MCO ha trovato una nuova residenza nella regione settentrionale della Westfalia. I più grandi teatri di questa residenza saranno quelli di Dortmund, Essen e Colonia; i partner e gli sponsor della MCO in questa avventura sono il Kunststiftung NRW e lo stato federale del nord Rhein-Westphalia. Insieme al teatro e all’Orchesterzentrum NRW di Dortmund, la MCO ha programmato concerti ed opere per i prossimi tre anni, cosi come una serie di progetti educativi. Il soggiorno si apre con Der Freischütz di Weber diretta da Thomas Hengelbrock al Konzerthaus Dortmund. La MCO è profondamente legata al Festival di Lucerna dal 2003, da quando Claudio Abbado ha dichiarato l’orchestra il punto centrale della Lucerne Festival Orchestra. Progetti operistici formano spesso una parte della programmazione dell’MCO, e sono eseguiti grazie a cooperazioni internazionali con famosi teatri e festival come il Festspielhaus Baden-Baden, il Münchner Opernfestspiele, le Wiener Festwochen, il Holland Festival, il Teatro Real a Madrid o i teatri di Reggio Emilia, Ferrara e Modena. Il debutto internazionale della MCO è avvenuto dopo pochi mesi dalla sua fondazione, con l’esecuzione dell’opera di Mozart Don Giovanni al festival dell’opera di Aix-en-Provence, registrato sia in audio che in video. Insieme a Daniel Harding, l’orchestra ha eseguito tutte le grandi opere mozartiane negli ultimi anni. Claudio Abbado è stato nominato Direttore dell’Anno per la sua produzione nel 2008 di Fidelio con la MCO, mentre la produzione di Patrice Chéreau di Da una casa di morti di Janác˘ek diretta da Pierre Boulez, ripresa in dvd, ha vinto il premio di Opera dell’Anno nel 2007. Dal 1997 la MCO ha effettuato molte registrazioni che le sono valsi premi prestigiosi. Tra le incisioni realizzate con Daniel Harding vi sono Don Giovanni e The Turn of the Screw (Choc de l’Année 2002), i concerti per violoncello di Haydn con Gautier Capuçon (Choc du monde de la musique 2003) e la Quarta Sinfonia di Mahler. Con Marc Minkowski è stata registrata per Deutsche Grammophon la Sinfonia Fantastique di Berlioz che ha ottenuto il premio della Deutschen Schallplattenkritik 2003. Con Claudio Abbado, sempre per Deutsche Grammophon, sono stati incisi i concerti per oboe di Lebrun e Mozart con Albrecht Mayer, arie d’opera italiane con Anna Netrebko, i Concerti per violino di Stravinskij e Berg con Kolja Blacher (Diapason d’or) e il Secondo e Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven con Martha Argerich, registrati dal vivo a Ferrara, album che ha ottenuto il Grammy Award nel 2006. Nel 2007 è stata pubblicata una registrazione dal vivo del Concerto per violoncello di Schumann e della prima Serenata di Brahms. Nell’ottobre del 2008 esce la registrazione del Concerto per violino di Cˇajkovskij con Janine Jansen. Imminente l’uscita di un album di arie romantiche con il tenore Jonas Kaufmann e Claudio Abbado registrato lo scorso dicembre all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma.

 

 

 

 

Stagione Concertistica 2008/2009

del Teatro Regio di Parma

 

 

Auditorium Niccolò Paganini

Teatro Regio di Parma

 

1 dicembre 2008

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

CLAUDIO ABBADO

ISABELLE FAUST

 

 

 

3 dicembre 2008

RADU LUPU

 

 

 

22 dicembre 2008

I SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

 

 

3 febbraio 2009

QUARTETTO HAGEN

 

 

 

9 febbraio 2009

STEVEN ISSERLIS

OLLI MUSTONEN

 

 

 

27, 28 febbraio 2009

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

YURI TEMIRKANOV

DENIS MATSUEV

 

 

 

17 marzo 2009

I SOLISTI DI MOSCA

YURI BASHMET

 

 

 

23 marzo 2009

DANIEL BINELLI

EDUARDO ISAAC

 

 

 

27 marzo 2009

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

DANIEL HARDING

HÉLÈNE GRIMAUD

 

 

 

31 marzo 2009

TREVOR PINNOCK

 

 

 

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