Le spettacolari danze folcloriche del Balletto Nazionale della Georgia

cui le figurazioni di gruppo si aggregano e si sciolgono con grande fluidità, si

Allegati

08/lug/2004 20.17.42 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
?
Teatro Regio di Parma
Fondazione
____________________
 
 

 

 

Le spettacolari danze folcloriche

del Balletto Nazionale della Georgia

Piazzale della Pilotta,
lunedì 12 luglio, ore 21.30

       

        Il Balletto Nazionale della Georgia è uno dei più grandi ensemble folclorici del mondo. La compagnia fu fondata a Tbilisi nel 1945, con l’intento di tramandare alle nuove generazioni le antiche danze popolari georgiane, ripropoendo quelle dimenticate e creando nuove e originali coreografie. I suoi fondatori, Nina Ramishvili e Iliko Sukhishvili, vincitori del "Premio di Stato dell’URSS", sono stati insigniti del titolo di "Artisti del Popolo dell’URSS" a riconoscimento della loro indiscussa autorità nella coreografia nazionale. Nel corso degli anni la compagnia ha costituito un vasto e diversificato repertorio, che include non solo le danze di varie località della Georgia, ma anche intere produzioni teatrali.

        Sul palcoscenico di E’grandEstatE, la rassegna di musica, teatro e danza organizzata dalla Fondazione Teatro Regio di Parma in collaborazione con Esselunga e con il Consorzio del prosciutto di Parma e Coppini Arte olearia nel teatro all’aperto del cortile di Palazzo della Pilotta, lunedì 12 luglio i giovani georgiani presentano danze e musiche che esaltano, sulla linea di questo genere spettacolare, i valori nazionali ed il folclore locale. Nelle coreografie, in cui le figurazioni di gruppo si aggregano e si sciolgono con grande fluidità, si riconoscono tutte le basi della danza popolare, dal girotondo al gomitolo, nei tipici ed eleganti costumi colorati della tradizione. La compagnia è famosa, in particolare, per le sue danze di coppia ("Kartuli" e "Lecuri"), per quella lirica delle donne ("Samaia"), per il girotondo "Partza", per le suites "Adjar" e "Kensur", nonché per i quadri coreografici della vecchia Tbilisi.

        Alle danze folcloriche georgiane Ramishvili e Sukhisvili hanno aggiunto quella sportiva "Lelo", quella maschile "Mkhedruli", quella contadina "Lazuri" ed altre, interpretando con intuizioni personali l’intera gamma del genere.  I virtuosismi maschili hanno come caratteristica (tipica solamente dei danzatori del Caucaso) quella di essere danzati con sorprendente agilità sulle punte dei piedi. I salti ed i giochi di gambe e di braccia fanno pensare ad Igor Moiseev, che li rivelò in occidente molti anni fa.

        La compagnia ha compiuto numerose tournée all’estero riscuotendo un grande successo soprattutto per l’abilità, il vigore ed il forte temperamento abbinati all’eleganza delle composizioni coreografiche, all’espressività dei movimenti delle braccia, alla tecnica impeccabile e alla bellezza dei costumi dai colori sgargianti ideati dal costumista S.Virsaladze, vincitore del "Premio Lenin".

 

 

 

Piazzale della Pilotta, ore 21.30

Lunedì 12 luglio 2004

BALLETTO NAZIONALE DELLA GEORGIA

"Sukhishvili-Ramishvili"

Danze folcloriche caucasiche

su musiche di autori anonimi del X e XII secolo

Direttore artistico Tenghis Sukhishvili

CostumiSimon Virsaladze, Nino Sukhishvili

Coreografie Iliko Sukhishvili, Iliko Sukhishvili jr.

Abbonamento E’grandEstatE - Abbonamento Danza

 

 

Programma

 

Danza Girotondo "Partza"

Una delle più antiche danze georgiane

 

Danza Nazionale "Kartuli"

Danza eseguita in base a regole precise, espressione della cortesia cavalleresca dei georgiani nei confronti delle loro donne, trattete con il massimo rispetto. Durante questa danza all’uomo non è permesso toccare la donna neppure con il bordo del proprio vestito, cosa che richiede una straordinaria abilità

 

Danza di Guerra "Khorumi"

Una delle danze georgiane più famose che risale al periodo delle guerre eroiche contro gli eserciti degli invasori turchi e mongoli. Si compone di quettro parti: la ricerca di un luogo adatto per il guerriero dell’esercito ribelle; l’avvistamento del nemico; la battaglia; la sconfitta

 

Danza del Kazbek

Danzata da sei uomini. Tradizionale delle popolazioni che vivono tra le montagne del Kazbek

 

Adjaruli

Danza di festa della regione del Mar Nero

 

Jeirani

Danza georgiana fiabesca

 

Suite di Khevsuri

La danza inizia con l’ingresso di una coppia di innamorati. Entra in scena un secondo uomo e ne nasce un litigio che ben presto si trasforma in un duello con le sciabole. La donna, temendo per la sorte del suo fidanzato, invoca aiuto. La danza termina con una mischia interrotta al suo apice, quando la donna si toglie il copricapo e lo getta tra i contendenti

 

Danza Samaia

Danza lirica femminile. Eseguita da tre fanciulle per celebrare le nozze. La compagnia ha realizzato in concreto la copia vivente di un affresco rinvenuto nella cattedrale di Mtskheta, antica capitale della Georgia. La danza ha antiche origini orientali

 

Karachokheli

Antica danza cittadina di Tbilisi. Con il termine Karachokheli o "giubbe nere" erano designati coloro che svolgevano un lavoro manuale. Uomini onesti, giusti e patrioti

 

Danza Davluri

Danza di gruppo, lenta, eseguita da coppie di uomini e donne. Davluri, in georgiano, sta ad indicare un passo lento da cerimonia. Ebbe origine nel periodo feudale e fu la danza per eccellenza dell’aristocrazia georgiana, come il minuetto lo fu nei secoli XVII e XVIII di quella europea

 

Danza Kintouri

Danza comica degli artigiani di Tbilisi

 

Simd

Antica danza nuziale ancora in uso in Ossetia. Si compone di tre parti. I tempi nella prima e nella terza parte sono gli stessi e formano un contrasto con quelli della seconda. I costumi maschili neri, con lunghe maniche e copricapo colorati, formano un netto contrasto con quelli candidi delle donne

 

Competizione

Gli uomini danzano sulle punte con stivali morbidi. Uno spettacolo straordinario che richiede non solo lunghi anni di allenamento, ma anche una buona dose di coraggio

 

Intervallo

 

Danza "Lasharoba"

Danza di festa

 

Nanila

Danza sul tema di un’antica ninna-nanna

 

Danza "Svanuri"

Danza rituale della regione montuosa della Svanetia, eseguita sulla punta dei piedi

 

Samani

Danza delle amazzoni

 

"Ajameti"

Danza dei cavallerizzi

 

"Uchrkhresti"

Danza ritmica delle donne caucasiche

 

Gadi Gamodi

Eseguito dall’orchestra

 

Danza in stile moderno "Zekari"

Nuova danza georgiana su movenze tradizionali georgiani

 

Danza "Ilouri"

Danza in ricordo dei fondatori del complesso: Nino Ramishvili ed Iliko Sukhishvili

 

Juta

Danza dei montanari del Causaso

 

Paolo Maier
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16/a
43100 Parma - Italia
tel +39 0521 039369
fax +39 0521 218911
www.teatroregioparma.org
p.maier@teatroregioparma.org
stampa@teatroregioparma.org

 

I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto della Legge 675/96. Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modifica o cancellazione come previsto dall'articolo 13. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta (Privacy L.75/96), ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo CANCELLAMI a questa mail precisando l’indirizzo email che verrà immediatamente rimosso. Abbiamo cura di evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, laddove ciò avvenisse ce ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl