Il mito dei Police e delle loro canzoni immortali

29/apr/2009 11.49.24 Blog Network Contatta l'autore

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police

Inutile girarci intorno, i Police sono stati e sono tutt’ora un mito. Abituale frequentatore delle classifiche mondiali, il gruppo inglese ha caratterizzato in maniera decisa la scena musicale dalla fine degli anni ’70 in avanti.

A gennaio del 1977, il bassista e cantante Gordon Summer, in arte Sting, il chitarrista Henry Padovani e Stewart Copeland, batterista, nonché figlio di un agente della CIA, hanno formato il primo nucleo dei Police, registrando il singolo Fall Out.
In quel momento però, Sting e Copeland erano entrati a far parte di un gruppo parallelo, gli Strontium 90, nel quale suonava la chitarra Andy Summers. Il complesso è durato solo due mesi, ma ha gettato le basi per la definitiva formazione dei Police.

Sting, Copeland e Summers, nell’aprile del 1978, hanno registrato il singolo Roxanne, caratterizzato da un suggestiva miscela di reggae-rock-punk, che diventerà il marchio di fabbrica della band.

Il successo è risultato essere enorme. I tre ragazzi sono stati scelti per registrare uno spot televisivo, per il quale si sono tinti i capelli di biondo, creando così il loro look.
È dello stesso periodo anche l’esordio come attore di Sting, che ha recitato nel film Quadrophenia, tratto dall’opera degli Who.

A novembre è uscito il primo album dei Police, Outlandos d’Amour, che è balzato subito al 9° posto delle chart inglesi. Oltre alla già citata Roxanne, il disco contiene altri pezzi forti quali Can’t stand losing you e So Lonely, uno dei brani più reggae del trio, con il quale si chiudevano i loro concerti.

Il 1979 è stato l’anno della definitiva consacrazione. Spinto dai singoli Message in a Bottle e Walking on the Moon, il cui video è stato girato alla NASA, l’album Reggatta de Blanc ha raggiunto in fretta il primo posto in classifica.
Altre perle di questo lavoro, che a mio parere è il migliore dei Police, sono Bring on the Night e la title track, con il malizioso coro da cantare a squarciagola, che è diventato presto l’inno dei Police.

L’anno seguente un altro un trionfo. Dopo avere intrapreso il primo tour mondiale, è stato dato alle stampe Zenyatta Mondata, dove fanno bella mostra di se hits quali Don’t Stand So Closet To Me, De do do do De da da da, da cantare in coro nei concerti, e, a parer mio, la sbarazzina Canary in a Coalmine, Driver to Tears e Man in a Suitcase.
Anche Zenyatta Mondata è arrivato presto al vertice della classifica inglese, trasformando i Police in un fenomeno di caratura mondiale.

Il nuovo decennio ha visto la popolarità del trio inglese aumentare in maniera vertiginosa. L’orecchiabilità del loro reggae-rock unito al carisma di Sting sono stati gli ingredienti fondamentali di una miscela vincente.

Così, nel 1981, i singoli Invisibile Sun e Every Little Thing She Does is Magic si sono piazzati entrambi ai primi posti della classifica, facendo da apripista ad un altro capolavoro, Ghost in the Machine.
Questo lavoro, tuttavia, è stato il primo in cui i tre componenti hanno lavorato separatamente. Il risultato è un sound più creativo e variegato, con l’introduzione di nuovi strumenti, quali tastiere e sax, suonato dallo stesso Sting, ma anche più cupo rispetto ai predecessori.
Altri brani da citare sono, decisamente, Spirit in the Material World, Secret Journey e anche la vivace Rehumanize Yourself.

Due anni più tardi i Police hanno dato alla luce Synchronicity, decisamente uno degli album più influenti degli anni ‘80, grazie alla presenza di canzoni quali Wrapped Around Your Finger, King of Pain, Tea in the Sahara e, soprattutto, l’intrigante Every Breath You Take.
Sia quest’ultima, sia l’album, sono rimasti ai primi posti di tutte le classifiche mondiali per settimane intere.

Il tour promozionale del disco è risultato però essere l’ultimo della band, i cui membri hanno cominciato a pensare d’intraprendere la strada in solitaria, per sviluppare quelle idee personali che il progetto Police negava loro.

Come tutti sanno Sting è stato fra i tre colui che ha ottenuto il maggior successo. Tuttavia lo scioglimento del gruppo non è mai stato ufficializzato e, nel 1986, dopo l’uscita dell’antologia Every Breath You Take (the Singles) i tre si sono ritrovati su di un palco per un concerto in favore di Amnesty International.

Nel gennaio del 2007, per celebrare il trentennale dall’uscita del primo singolo, Fall Out, i Police hanno annunciato la reunion.

Un mese più tardi il trio si è esibito all’apertura della serata per i Grammy Awards, suonando Roxanne.
Quindi, è seguito un tour mondiale, comprensivo della partecipazione a luglio al Live Earth, dove hanno chiuso alla grande l’evento.

Ad oggi non ci sono notizie di un nuovo lavoro da studio. I fans naturalmente sperano che presto ne arrivi uno. Di sicuro c’è, che se dovesse accadere, sarebbe un altro successo.

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