IL GIAPPONISMO IN ARTE E MUSICA

ad alcuni esempi Liberty.

12/nov/2004 14.41.02 Stefania Pilato Contatta l'autore

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Se, quando le proposte sono valide, uno spettacolo rappresenta sempre un
momento didattico, le iniziative di Mariolina Marino presidente della sede
modicana della GMI (Gioventù Musicale d’Italia) vanno oltre e coniugano una
proposta concertistica di indiscutibile rilievo ad una vera e propria
lezione, portando nella provincia iblea gli echi del Sol Levante.
Domenica 14 novembre alle 19,30 nella Chiesa di Santa Teresa, a Scicli, il
professore Paolo Nifosì con il sopporto visivo di circa cinquanta
proiezioni, metterà a confronto alcune stampe giapponesi, giunte in Europa
nella prima metà dell’Ottocento, e le opere di artisti che, a partire dalla
seconda metà del secolo, ne subirono le influenze. Lungo questo itinerario
troveremo opere di Manet, Degas, Van Gogh, Gaugain, Matisse e via via fino
ad alcuni esempi Liberty.
Sarà poi la volta delle suggestioni tradotte in note la cui interpretazione
è affidata alla pianista giapponese Yumi Kiyamura che eseguirà brani di
Maurice Ravel, Oliver Messiaen, Toru Takemitsu e Claude Debussy.
Titolo della serata Il giapponismo nell’arte e nella musica europea tra 800
e 900.
Con questo concerto si conclude, per la stagione 2004, la collaborazione tra
la GMI e il Comune di Scicli. Collaborazione fortunata che ha visto
inaugurarsi la stagione proprio a Scicli, al Teatro Italia, con Sboom!
interpretato da Maddalena Crippa, ed è proseguita con la presenza, tra gli
altri, di Paola Gassman, Stefano Battaglia e Moni Ovadia.

Modica 11 novembre 2004

Ufficio Stampa
Stefania Pilato 338 2343355
e-mail stefaniapilato@hotmail.com
Francesco Micalizzi 3482424208
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