Classica ma...napoletana

Classica ma...napoletana Martedì 9 febbraio, a Milano, presso l'auditorium di largo Mahler, Luigi Paragone presenterà il suo cd " Le classiche napoletane e la loro storia", edito dalla Gennarelli Bideri, la storica casa editrice napoletana a cui si devono successi come "'O sole mio", "Torna a Surriento" e "'O surdato 'nnammurato".

05/feb/2010 12.51.09 ragucci Contatta l'autore

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Martedì 9 febbraio, a Milano, presso l’auditorium di largo Mahler, Luigi Paragone presenterà il suo cd “ Le classiche napoletane e la loro storia”, edito dalla Gennarelli Bideri, la storica casa editrice napoletana a cui si devono successi come “'O sole mio”, “Torna a Surriento” e “'O surdato 'nnammurato”.

In una location, sede dell'orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi, dove solitamente si ascoltano le note di Wagner, Mozart, Beethoven e Chopin, la musica classica, questa volta, è quella della canzone napoletana, come suggerisce il titolo della prima fatica discografica di Luigi Paragone, una raccolta di otto perle partenopee, arricchita da una ghost track in cui l'interprete racconta la storia, gli aneddoti, le curiosità che ogni brano racchiude, poche parole che permettono di andare oltre il fascino epidermico di un canzone per immergersi nell'identità di un popolo.

All’incontro con il giornalista-cantante interverranno Carlo Fontana, ex sovrintendente del teatro La Scala e Giancarlo Angeleri, direttore de "La Prealpina"  che daranno vita al dibattito “Canzoni classiche napoletane: cantarle o interpretarle?”

Durante l’incontro  Luigi Paragone eseguirà tutti i brani tratti dal suo cd, tra i quali “Fenesta vascia”, “Te voglio bene assaje”, “I' te vurrìa vasà” e “Suspiranno ‘na canzone”. La sua voce matura sarà accompagnata dal quartetto composto da Annalisa Desiata al mandolino, Andrea Menafra alla chitarra, Fausto Ghiazza al clarinetto e Ivan Merlini al violoncello, ricreando così l’atmosfera di un moderno concertino, colto ma legato alla tradizione, lontano dall’oleografia come da qualsiasi ibrido imposto dalla moda della contaminazione a ogni costo.

Appuntamento per martedì 9 febbraio alle ore 18,00 presso l’auditorium di largo Gustav Mahler,1.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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