Raiz e Radicanto Live al Madre

01/ago/2011 10.41.24 Victoriano Papa Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Continuano gli appuntamenti musicali, curati da “PROGETTO SONORA”, nell’ambito della IV edizione di “Un’Estate al Madre”, mercoledì 3.8.2011, ore 21:30, con RAIZ e RADICANTO sul palco del Museo Donnaregina (via L. Settembrini n. 79 – Napoli). Ingresso 12,00 €. Info e prenotazioni: 081/19313016, prevendite circuito www.go2.it “MUSICA IMMAGINARIA MEDITERRANEA”. “Musica Immaginaria Mediterranea” è il nome del progetto nato dall’incontro di Raiz, inimitabile voce degli Almamegretta, con il gruppo barese Radicanto. Prendendo come spunto le canzoni del proprio repertorio e standard molto celebri, l’ensemble propone un viaggio musicale ai quattro angoli della nostra macroregione per dimostrare che una nuova canzone mediterranea popolare è possibile e soprattutto è una meta auspicabile per chi, dalla Spagna a Israele, dal Marocco alla Grecia, non si arrende ai canoni imposti dal music business internazionale, e anzi lotta per portare fuori dalla categoria di musica ‘etnica’ la propria espressione culturale. Arrangiando la canzone napoletana come una cantiga sefardita o interpretando un tradizionale mediorientale come potrebbe fare Sergio Bruni, in una perfetta sinergia di intenti, sposando repertori e declinazioni lontane solo geograficamente, ma musicalmente affini, l’iter sonoro tende a mettere in risalto tutte le cose in cui le differenti culture musicali del mediterraneo si assomigliano. Il proposito è quello di immaginare una musica unica e ‘panregionale’, portando alla luce una sorta di tradizione comune in cui barriere e steccati cessino d’esistere alla volta dell’integrazione delle varie sintassi musicali. Punti simili che si avvicinano e distanze che si accorciano col desiderio di diffondere un messaggio di pace e di mutuo rispetto in una parte di mondo ancora purtroppo attraversata da dolorosi conflitti. E non è un caso che lo storico leader degli Alma, in un’ideale e parallela prosecuzione del suo impegno sia con la band partenopea, sia con i progetti da solista (recentissima è l’uscita per l’Universal del suo album “YA!”), col gruppo pugliese dei Radicanto offra la sua ugola carnalissima, verace e autentica per dar voce a un’Italia multietnica, in cui coesistano tradizione e modernità, Mediterraneo e Medio Oriente in una prospettiva omogenea. Ancora una volta il canto di Raiz, canto napoletano, italiano, europeo, arabo, cosmopolita, apolide, orgogliosamente wop e no global, parlerà di convivenza e ‘meticciaggio’, intonerà un inno panteista alla vita, sospeso tra la rabbia per ciò che vediamo attorno a noi e la voglia di non lasciarsi andare. Strumenti della tradizione per raccontare un pentagramma quanto mai vario ma coerente di mediterraneo, poesia e immaginazione. Musica senza passaporto e l’immagine di una Napoli di sangue, speranza, memoria e dolore, di canto e passione. Un ritorno alla melodia e alla parola che prescinde dal tempo del reggae, ma spazia, mischiando e (con)fondendo i suoni e i ritmi delle vie di Kingston, Gerusalemme, Algeri, come di Bristol e di New York. I RADICANTO, poi, che nel loro percorso artistico vantano collaborazioni con alcuni tra i massimi esponenti della musica di tradizione, antica, ma anche d’autore e jazz, sia in contesti cinematografici (Craj), che in quelli live e discografici (Teresa De Sio, Raiz, Giovanni Lindo Ferretti), sono il giusto contraltare ritmico e sonoro alla voce inconfondibile di un interprete come Raiz. Con lui la band barese dimostra in ogni performance grande interplay e un’ottima intesa musicale. Il risultato è un’esibizione di forte impatto, in cui cadenza e melodia la fanno da padrone col fine di recuperare e raccontare storia e memorie. Un riappropriarsi delle radici musicali e culturali, ricollocate in un contesto moderno e quindi di più facile e immediata fruizione. La Formazione: Raiz voce; Maria Giacquinto voce; Fabrizio Piepoli voce e basso elettrico; Giuseppe De Trizio chitarra classica; Adolfo La Volpe chitarra elettrica; Francesco de Palma batteria.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl