Sigi Finkel & African Heart a 'Marostica in Jazz' venerd ì 28 giugno

27/giu/2002 09.36.18 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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                                                  Bassano del Grappa, 25 giugno 2002

Veneto Jazz


Euromeet Jazz Festival - Marostica in Jazz


Sigi Finkel & African Heart


Groove afroamericano e suoni ancestrali dal Senegal

Venerdì 28 giugno 2002 - Piazza degli Scacchi - Marostica - ore 22.00

Dopo i ritmi argentini dei Cordoba Reunion, le sonorità etniche del gruppo di Li Calzi, la chitarra balcanica di Aco Bocina e il jazz storico di Benny Golson, il calendario di "Marostica in Jazz" si arricchisce di nuove contaminazioni che toccano latitudini diverse.

Stavolta sono i suoni ancestrali dell’Africa ad incontrare i linguaggi musicali elaborati dagli africani d’America. Un testimonianza di come differenti culture musicali possano influenzarsi reciprocamente senza smarrire la loro identità.

In scena venerdì 28 giugno alle 22.00 in Piazza degli Scacchi, i Sigi Finkel & African Heart, ovvero il sassofonista austriaco leader del gruppo e tre cantanti-percussionisti africani discendenti da una delle più importanti famiglie "Griots" del Senegal. Con loro Werm Wurm al trombone e alle tastiere e Martin Mondl al basso. Un progetto interessante, multietnico nel senso più profondo, che trova nella fusione fra la musica tradizionale per percussioni dell’Africa occidentale, il jazz e le canzoni africane di ispirazione mistica la sua completezza.

Premiati nel 1997 come miglior band dell’anno al Jazz-Fest di Vienna, i Sigi Finkel & African Heart hanno intrapreso un tour che ha toccato Austria, Germania, Turchia e Grecia, ma anche Senegal e Gambia. Coinvolgente la presenza dei "griots of Dakar", ovvero dei discendenti di una delle famiglie senegalesi più antiche e rispettate, cantanti e percussionisti che per tradizione presenziano alle più importanti celebrazioni e cerimonie del loro popolo. Non a caso artisti come Youssou N’Dour si sono avvalsi della loro collaborazione

Nel sound del gruppo emergono i caratteri della musica africana in generale (strutture antifonali e poliritmie) e senegalesi in particolare (ad esempio, l’uso del talking drum da una parte e di percussioni suonate a tecnica mista, mano nuda e bacchetta, dall’altra), ai quali si unisce una cultura dal groove tipicamente afroamericana, ma che tornando dall’Africa ha chiuso il cerchio di uno sviluppo storico nato con la piaga dello schiavismo e conclusosi con la prodigiosa fioritura di musiche nere.

Un spettacolo che si preannuncia caldo, coinvolgente, fortemente evocativo.

I momenti del pre-concerto si vivono al Caffè Nazionale fin dalle 20.00 con altri gustosi concerti jazz. La notte è invece al Panic Jazz Club con jam session d’autore: il trio di Bobby Durham e un’ospite eccezionale… ritorna a Marostica la grande voce nera di Shawnn Monteiro.

L’ingresso a tutti i concerti è gratuito.


Ufficio stampa

Mara Bisinella, tel. 339 6783954, e-mail marabis@libero.it

Marco Catalani, tel. 340 6462551, e-mail mhallerc@libero.it

PER INFORMAZIONI SUI CONCERTI:

consultare il sito
www.venetojazz.com

oppure contattare l’ Associazione Culturale Veneto Jazz

Tel. 0423 452069, fax 0423 451327 e-mail jazz@venetojazz.com


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