Il fattore X di Noemi conquista il Teatro Garibaldi di Modica

» Con apparente timidezza e una punta di ironia Noemi presenta Sulla mia pelle che la vede autrice - «quando interpreti un brano di altri se qualcosa non va bene puoi sempre dare la colpa all'autore, ma se te lo sei scritto da sola…» - e il pubblico la "rassicura" mostrandole ancora una volta tutto il suo gradimento.

13/dic/2009 16.01.52 S Pilato Contatta l'autore

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Il fattore X Noemi lo ha davvero e lo ha generosamente dimostrato al pubblico siciliano che le ha tributato applausi a scena aperta durante lo spettacolo organizzato dall’Associazione The Entertainer, inserito nel calendario delle attività natalizie del Comune di Modica, ospitato al Teatro Garibaldi.

Pelle candida e capelli ramati, un po’ rocker, un po’ blues-girl, Noemi apre il concerto con Comunque ti penso, estratto dal suo ultimo lavoro discografico Sulla mia pelle come All’infinito, Non so amare di più, I sentimenti, tutti applauditissimi.

Voce ruvida e interpretazione intensa, accompagnata magistralmente da Bernardo Baglioni alla chitarra, Ronny Aglietti al basso, Donald Renda alla batteria ed Emanuele Fontana al pianoforte e alle tastiere, introduce L’amore si odia e il pubblico le riversa addosso, senza filtri, tutto il suo calore.

Simpatica e spigliata sia dietro le quinte che sul palco, con Master Blaster e Superstition di Stevie Wonder Noemi tira fuori la grinta “da ragazzaccia” alla Janis Joplin, uno dei suoi punti di riferimento musicali, poi cambia registro con Petrolio, ancora da Sulla mia pelle, e torna alle superstar e alle atmosfere anni’70 con Marvin Gaye e la sua I Heard it Through the Grapevine.

«Ho una voce pesante – dice prima del concerto raccontando come sia stata effettuata la scelta dei brani del cd e la scaletta della serata – è fondamentale per me scegliere brani di generi diversi. Mi annoierei già io a cantare canzoni più meno tutte uguali, figuriamoci il pubblico ad ascoltarmi!»

Con apparente timidezza e una punta di ironia Noemi presenta Sulla mia pelle che la vede autrice - «quando interpreti un brano di altri se qualcosa non va bene puoi sempre dare la colpa all’autore, ma se te lo sei scritto da sola…» - e il pubblico la “rassicura” mostrandole ancora una volta tutto il suo gradimento.

È la volta di Seven days di Sting e arrivano le incursioni nella musica italiana d’autore con Amandoti di Gianna Nannini e La costruzione di un amore di Ivano Fossati.

Si torna a Sulla mia pelle con Tutto questo scorre degli Hot Gossip e si chiude con «tre brani che amo molto, i miei preferiti, quelli per me più importanti»: Per colpa tua scritto per lei dalla voce dei Bastuelle Francesco Bianconi, Altrove di Morgan e Briciole, l’inedito che l’ha portata al successo durante X Factor, il talent show che - afferma con candore - «mi ha cambiato la vita».

Non fa in tempo a ringraziare e salutare il pubblico che la richiesta di bis è già gridata a gran voce.

Noemi non si fa attendere e propone Albachiara del Vasco nazionale e replica L’amore si odia.

Il concerto si chiude e inizia il rito delle foto e degli autografi che si protrae per oltre quaranta minuti durante i quali Noemi chiacchiera, si mette in posa, firma cartoline e manifesti e ringrazia. Ringrazia tutti più volte, per il calore e l’affetto dimostrato, con gli occhi grandi e sorpresi di chi sta vivendo un «sogno inaspettato dal quale spero di non svegliarmi. La musica per me è come l’aria».

Prima dell’inizio del concerto è stato offerto al pubblico un drink realizzato dalla Pasticceria Di Pasquale con la collaborazione dell’azienda Casalindolci.

 

Modica 13 dicembre 2009

 

Ufficio Stampa

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