Tutto esaurito per l'esordio dei United Jazz Artists

Tutto esaurito per l'esordio dei United Jazz Artists Un successo eccezionale per questi United Jazz artists of Milan.

17/dic/2009 15.05.26 Heaven Music Events Contatta l'autore

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Un successo eccezionale per questi United Jazz artists of Milan. La serata d'esordio e presentazione del cd omonimo ha fatto il tutto esaurito... anzi di più, molti hanno dovuto aspettare la seconda parte della concerto per entrare. In totale nel locale tra le 20,30 e le 23,30 sono passate quasi 1000 persone. Incredibile!

Contenta la produttrice, Gabriella Niccolai, sia per l'affluenza che per l'apprezzamento del pubblico che ha risposto bene anche all'acquisto dei cd sul posto: "...ero certa del successo, ma non così esteso, questi musicisti sono eccezionali, se lo meritano".

Malgrado il pienone abbia penalizzato la qualità audio, si è potuto ascoltare dell'ottimo jazz confermato dal riascolto del cd che essendo registrato e mixato in analogico non può mentire come ormai l'era digitale ci ha abituato.

La serata, presentata dal direttore artistico del progetto, Mirko Fait, è stata un susseguirsi inesauribile di formazioni jazz dal trio al quintetto, undici per la precisione, alternate a volte dal balletto delle sette bellissime Dance in Progress.
Eccezionale anche l'opera pittorica dell'artista Ivàn Fernandez Rodriguez, che in una sorta di trance si è ben ispirato con la musica jazz. Molto carino anche il video proiettato a inizio serata del brano "Never Alone Melita" suonato dal Fait Club Quintet con la regia di Daniela Mendolia.

Da sottolineare alcune performance davvero eccezionali per l'energia e la forza trascinante come quella del sassofonista Luigi Tognoli con i Progressive Jazz Quartet, o quella dei Just 'n Time, per arrivare al clou della serata con il duetto di sax tra Gioel Severini e Stefano Sernagiotto con il grande batterista Ferdinando Faraò alla batteria.

Il pubblico milanese, abituato a tutto, ha ben risposto a questa novità assoluta, infatti era la prima volta che in un'unica serata suonavano 37 musicisti di formazioni diverse. Unica nota stonata, ma era voluta forse, il pezzo finale 2012, un brano free jazz scritto dallo stesso Fait che parla della teoria maya della fine del mondo, il 21 dicembre 2012. Sicuramente nel cd rende di più che nella versione fatta live, tanto è vero che Marco Luigini nel recensirla ha detto: "...un quadro astratto, con colori splendidi. Luci e ombre che inseguono le note più alte, senza vanificarle."

Il cd, edito da Italian Way Music e distribuito da Believe, è già disponibile su iTunes e Amazon. Una bella compilation jazz tutta italiana. Bravi.

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