Tango e cinema: notte da Oscar con Luis Bacalov

Tango e cinema: notte da Oscar con Luis Bacalov «Quando dissi a Morricone che il tema della sua "Indagine" non era una marcia, come sosteneva, ma un tango, Ennio si levò gli occhiali e con quei suoi occhi puntuti mi disse: ma no, è una marcia.

26/lug/2010 16.46.08 S Pilato Contatta l'autore

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«Quando dissi a Morricone che il tema della sua “Indagine” non era una marcia, come sosteneva, ma un tango, Ennio si levò gli occhiali e con quei suoi occhi puntuti mi disse: ma no, è una marcia. Ed io risposì, sì, è una marcia, ma anche un tango. Da quarant’anni litighiamo su questa cosa».

 
Tango e cinema a Note di Notte con un ospite straordinario.

Accompagnato sul palcoscenico di Villa Anna dal Collegium Tiberinum, con tono pacato e grande carisma, Luis Bacalov, partendo dalla “lite” con Morricone, introduce la seconda parte del programma musicale della serata spiegando che saranno i temi del tango e del cinema a legare insieme i brani in scaletta.

 
Il concerto si è aperto con “Meeting with a friend” di Georgs Plecis e “Beatles Concerto Grosso” di Peter Breiner eseguiti dal Collegium Tiberinum. Bacalov dirige l’ensemble d’archi in piedi, il pianoforte è già lì sul palco.

Cresce l’attesa per il momento in cui siederà e farà volare le mani sui tasti.

 
Argentino di nascita, ma italiano d’adozione, compositore, arrangiatore, pianista e direttore d’orchestra oltre che autore di tante colonne sonore di successo, Luis Bacalov non delude le attese. Siede al piano e regala momenti di grande vigore e di delicato lirismo proponendo composizioni di Ennio Morricone, di Carlos Gardel, di Astor Piazzolla, di Angel Gregorio Villoldo e proprie.
 
Il concerto è un continuo crescendo fino alle note struggenti della colonna sonora de “Il postino”, premiata nel 1995 con il Premio Oscar. Le note si librano cristalline nella notte siciliana e il pensiero collettivo raggiunge Massimo Troisi, Philippe Noiret e i magnifici versi di Pablo Neruda.
 
Nel sottile gioco di equilibri tra poesia e sensualità, per chiudere la serata Bacalov sceglie ancora Piazzolla e propone “Libertango”.

Non tarda la richiesta di un bis e il Maestro torna sul palco.

 
Compongono il Collegium Tiberinum: Andrea Cortesi, fondatore del gruppo, Marta Lazzeri e Maurizio Missiato (violini primi), Gloria Ferdinandi, Stefano Rondoni e Monica Pontini (violini secondi), Elga Ciancaleoni e Marco Onofri (viole), Mauro Businelli ed Ermanno Vallini (violoncelli), Graziano Brufani (contrabbasso).
 
Per il Nonsolofestival, la galleria Spazio Forni ha esposto opere di Sandro Bracchitta e Giorgio Tonelli. E grazie alla collaborazione tra Go Sicily Properties e Virtu Ferries con Note di Notte, hanno raggiunto Villa Anna alcuni spettatori maltesi.

 

Modica 26 luglio 2010

 

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