D U X I N S C A T O L A + R I S O R G I M E N T O P O P / BOLOGNA [ Teatri di Vita_ 7-10 / 14-17 dic 2010 ]

03/dic/2010 14.02.08 Kataklisma Contatta l'autore

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PROMOZIONE: vedi 2 spettacoli con soli 22 Euro.
 
Acquista subito il biglietto on line:
www.teatridivita.it/index1.html
 
 
 
 
 
DUX IN SCATOLA
 
da mar 7 a ven 10 dic 2010 - ore 21.00
TEATRI DI VITA
Via Emilia Ponente 485 - Bologna
 
 
RISORGIMENTO POP
 
da mar 14 a ven 17 dic 2010 - ore 21.00
TEATRI DI VITA
Via Emilia Ponente 485 - Bologna
 
 

 
Teatri di Vita
7-10 dicembre 2010 
 
ore 21.00
 
 
DANIELE TIMPANO / amnesiA vivacE
 
in collaborazione con
Rialtosantambrogio - Consorzio Ubusette
 
presenta
 
 
 
DUX IN SCATOLA
autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito
 
uno spettacolo di e con Daniele Timpano
 
Spettacolo finalista del "Premio Scenario" 2005
 
 
(CONTIENE EX DITTATORE)
 
 
Nella nostra bella Italia,
tra le due guerre,
fioriva in Italia
uno statista meraviglioso:
Benito Mussolini.

Facciamo uno sforzo d’immaginazione collettiva:
fate conto che sia io.
 
Morto.

Un attore - solo in scena con l’unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di "Mussolini Benito"- racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel ’45 alla sepoltura nel cimitero di S.Cassiano di Predappio nel ‘57. Alle avventure post-mortem del cadavere eccellente si intrecciano brani di testi letterarii del Ventennio (Marinetti, Gadda, Malaparte…), luoghi comuni sul fascismo, materiali tra i più disparati provenienti da siti web neofascisti, nel tentativo di tracciare Il percorso di Mussolini nell’immaginario degli italiani, dagli anni del consenso a quelli della nostalgia.
 
drammaturgia, regia, interpretazione di Daniele Timpano
collaborazione artistica Valentina Cannizzaro e Gabriele Linari
foto di scena di
Valerio Cruciani
progetto grafico di Alessandra Dinnella
una produzione di amnesiA vivacE
in collaborazione con Rialto Santambrogio, Consorzio Ubusettete
 
un ringraziamento particolare a Sara Dicorato
 
Il testo di dux in scatola è pubblicato in Italia da
Coniglio Editore di Roma (www.coniglioeditore.it)
 
Per informazioni e prenotazioni:
Teatri di Vita tel. 051 56 63 30 - urp@teatridivita.it - www.tetridivita.it
amnesiA vivacE Cell. + 39 338 76 74 196 - profondodispari@inwind.it
 
 
Guarda il promo video di Dux in scatola:
 
 

 
Teatri di Vita
14-17 dicembre 2010 
 
ore 21.00
 
 
amnesiA vivacE - Circo Bordeaux - Consorzio Ubusette
Rialtosantambrogio - Voci di Fonte
 
con il sostegno di
"Scenari Indipendenti" - Provincia di Roma

in collaborazione con
Ozu, Area 06, Centro di Documentazione Teatro Civile
 
presentano
 
 
 
RISORGIMENTO POP
memorie e amnesie conferite ad una gamba
 
 
uno spettacolo di Daniele Timpano e Marco Andreoli
con Daniele Timpano e Gaetano Ventriglia
 
 
L'Italia non risorge. L'Italia non c'è. La Storia non c'è. Perché è sempre inattendibile, la Storia. Nella ricostruzione dello storico, come nei ricordi dei testimoni, nelle fiction, come nei romanzi, negli spettacoli dei Baliani e dei Paolini, dei Timpano, degli Enia e dei Celestini, così come nella Tv di Alberto Angela. E allora bisogna prendere tutto con le pinze perché tutto, ahinoi, dev'essere interpretato, aggiornato e discusso. Le cinque giornate di Milano, l'impresa dei Mille, Porta Pia e Pio IX, Garibaldi e Mazzini: altrettanti momenti e figure che propaganda, vulgata e retorica hanno appiattito, sbiadito e incastrato in quel mito di fondazione forzato, immaginario e falsamente concorde che chiamano Risorgimento.
Con almeno un risultato di rilievo: che la parola Risorgimento, con buona pace di leghisti, neoborbonici e papisti, ci piace tanto. Come ci piace la pizza Margherita, tanto per restare in tema, e Garibaldi che comanda, e il panorama del Gianicolo, e le due chiacchiere a Teano, e Nino Bixio, uno dei mille, e persino l'inno di Mameli.
Perché tutto questo è pop. Non semplicemente popolare. Popolare è Pippo Baudo, popolari sono Albano e Miss Italia, Gigi D'Alessio e la Tatangelo, popolare è il partito di Casini. Ma Sergio Leone, cavolo, è pop; il Bacio Perugina è pop; Madonna, Battisti, Caparezza e Rey Mysterio sono pop. E Britney Spears: anche lei è pop. Anzi; la sua giovinezza è quasi neogaribaldina, così come le sue resurrezioni, i suoi rutti post-glamour, la sua retorica virginale.
E l'Italia? Con tutte le sue recrudescenze, con lo splendore millantato, con le mafierie del quotidiano, che cos'è oggi l'Italia?

Risorgimento pop è uno spettacolo sull'Italia che non c'è, sull'Italia che non sorge, che se è risorta, è rimorta, uno spettacolo sul Risorgimento, sui quattro padri della patria, Mazzini, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele, e sul suo antipapà, Pio IX. Due attori, risorti e rimorti, immortali cadaveri, soli in scena, in mancanza di Italia. Per un risorgimento pop.
 
 
drammaturgia e regia Daniele Timpano, Marco Andreoli
con Daniele Timpano, Gaetano Ventriglia
disegno luci Marco Fumarola
realizzazione cadavere Francesco Givone
musiche originali Marco Maurizi
collaborazione artistica Elvira Frosini
produzione amnesiA vivacE, Circo Bordeaux, RialtoSantambrogio, Voci di Fonte
Con il sostegno di "Scenari Indipendenti" - Provincia di Roma
in collaborazione con Ozu, Area 06, Centro di Documentazione Teatro Civile
Si ringrazia Armunia - Festival Costa degli Etruschi

Per informazioni e prenotazioni:
Teatri di Vita tel. 051 56 63 30 - urp@teatridivita.it - www.tetridivita.it
amnesiA vivacE Cell. + 39 338 76 74 196 - profondodispari@inwind.it
 
 
 

Daniele Timpano (Roma, 1974) è autore-attore e regista di teatro. Come attore ha lavorato con Michelangelo Ricci (Finale di Partita, La Meglio Gioventù, Ubu Re), Carlo Emilio Lerici, Francesca Romana Coluzzi, Massimiliano Civica (Grand Guignol). Ha collaborato con diverse compagnie della scena indipendente romana, tra le quali OlivieriRavelli teatro (L'immaginario malato , Trilogia del consenso ) e LABit (Mani).
Fondatore del gruppo 'amnesiA vivacE', ha scritto e interpretato Storie di un Cirano di Pezza (1998); Ogni rivoluzione è (?) un lancio di dadi (1998, in collaborazione con Marco Maurizi); Teneramente Tattico (1999); Profondo Dispari (2000); Oreste da Euripide (2001); caccia 'L drago da J. R. R. Tolkien (2004), vincitore della terza edizione del premio Le voci dell'anima - incontri teatrali); Gli uccisori del chiaro di luna � cantata non intonata per F. T. Marinetti e V. Majakovskij (2005); dux in scatola. Autobiografia d�oltretomba di Mussolini Benito (2006), finalista al Premio Scenario 2005, pubblicato in volume da Coniglio Editore nel 2006 e sulla rivista di teatro Hystrio nel 2008; Ecce robot! Cronaca di un'invasione (2007), ispirato all'opera di Go Nagai (Jeeg Robot, Goldrake, Mazinga) e pubblicato in volume all'interno dell'antologia "Senza corpo - voci dalla nuova scena italiana" a cura di Debora Pietrobono [Minimum Fax, 2009]; Negative film #1: Teneramente Tattico (2009, in collaborazione con Lorenzo Letizia/Le Chant du Jour); Risorgimento pop - memorie e amnesie conferite ad una gamba (2009, in collaborazione con Marco Andreoli/Circo Bordeaux) e Sì l'ammore no (2009, in collaborazione con Elvira Frosini/Kataklisma), finalista al Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche "Dante Cappelletti" nel 2008.
Coordinatore dei laboratori teatrali, letterari e musicali Oreste ex Machina (2003), Gli uccisori del chiaro di luna (2004) e Fiabbe Itagliane (2005), tutti finanziati dall'Università degli studi di Roma "la Sapienza".
Un suo testo, Per amarti meglio!, è stato finalista nella rassegna "Napoli drammaturgia in festival 2001" e dramma del mese su Dramma.it. È stato redattore della rivista on line Amnesiavivace.it  e di Ubu Settete, periodico di critica e cultura teatrale. È stato tra gli ideatori e organizzatori della rassegna romana Ubu Settete - fiera di alterità teatrali
 
Marco Andreoli (Roma, 1974) consegue la laurea in lettere nel 1999 , l'anno successivo si diploma presso l'Accademia d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico". Nel 1999 fonda la compagnia "Circo Bordeaux" .
Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati nelle riviste "Storie", "In-Edito", "Blue", "Daemon" e "Segnalibro"; il racconto La consegna di pizza a domicilio è stato incluso nell'antologia Teoria e tecnica dell'artista di merda (Casini Editore, 2004); il suo saggio Tragitti e soste in casa Cupiello è stato pubblicato dalla Rai-Eri all'interno del volume Eduardo. L'arte del teatro in televisione; mentre è di imminente uscita un saggio dedicato alla produzione drammaturgica del premio Nobel José Saramago. Il testo teatrale Ante, scritto in collaborazione con Claudio Morici, è stato finalista al Premio Don Chisciotte 2000. I testi Cento e Compendio Generale si sono aggiudicati rispettivamente la prima e la seconda edizione del concorso "Espressioni" promosso dalla Presidenza della giunta regionale del Lazio. Il formicaio, testo prodotto all'interno del workshop "Enzimi" organizzato dalla Scuola Holden di Torino, è stato portato in scena da Roberto Latini della compagnia teatrale "Fortebraccio Teatro".
Attualmente collabora con la cattedra di Drammaturgia Digitale (La Sapienza) alla realizzazione di una serie di progetti riguardanti i sistemi di archiviazione dell'evento teatrale. Giornalista pubblicista, collabora con la rivista di cultura teatrale "Hystrio".
È tra i fondatori e redattori di Ubu Settete - periodico di Critica e cultura teatrale, fanzine cartacea a distribuzione gratuita sul teatro "underground" romano. È tra gli ideatori e organizzatori della Rassegna romana Ubu Settete - fiera di alterità teatrali.
Altre notizie su
www.circobordeaux.it
 
Gaetano Ventriglia è attore, autore e regista teatrale. Tra i suoi spettacoli : Cicoria (1998), scritto diretto ed interpretato con Ascanio Celestini ; madonna dei fottuti (1999), scritto diretto ed interpretato con Francesca Ventriglia e Marco Sanna ; nella luce idiota (2003) e prima stanza (2006) dall’opera di F.M. Dostoevskij, scritti diretti ed interpretati con Silvia Garbuggino ; e gli spettacoli per solo attore mmocca (1996), adeus (2001), kitèmmùrt (Amleto atto V scena II) (2005). Nel marzo 2007 debutta I can’t get no Satisfaction, con Marco Sanna, Claudio
Alfaroli, Francesco Cortoni, Silvia Garbuggino, Francesca Ventriglia, di cui cura la regia. Nel luglio 2009 debutta Il Premio Dostoevskij, nuovo capitolo dostoevskijano scritto ed interpretato con Silvia Garbuggino.
Tutti questi spettacoli sono stati presentati in alcuni dei più importanti festival e rassegne della ricerca teatrale.
Fonda nel 2003 con Silvia Garbuggino la compagnia “malasemenza” e la compagnia di adulti e anziani “gruppo camurrìa”.
Come attore collabora da anni con il Teatro di Buti e con Il Mutamento di Torino.
Negli ultimi anni lavora con persone disabili e nella sezione femminile del carcere Le Sughere.
Dal settembre 2007 al settembre 2008 è impegnato nel Progetto Maratoneti di Ascanio Celestini, che si è chiuso all’interno dell’edizione 2008 del Festival Bella Ciao, con il debutto del nuovo spettacolo: Otello alzati e cammina.
Di Gaetano Ventriglia hanno scritto, su pagina ed on-line : La Repubblica, il manifesto, Il Sole 24 Ore, l’Unità, Il Tirreno, Carta, Liberazione ,Hystrio, Lettera 22, Close-up, TeatroTeatro, Amnesia Vivace, la differenza. Sul suo lavoro è uscito nel 2006 il libro “Cicoria. Del teatro di Ascanio Celestini e di Gaetano Ventriglia” per Titivillus edizioni, a cura di Simone Soriani. Il volume è stato presentato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino 2006.
Nell’estate 2008 è coprotagonista, insieme ad Andrea Cosentino, del film/tv di produzione catalana Oltre i limiti, regia di Joan Jordi Miralles.
Nel luglio 2010 curerà, con la compagnia malasemenza, un progetto speciale per il Napoli Teatro Festival Italia: Delitto e Castigo ai Quartieri Spagnoli, che vedrà la compagnia impegnata per l’intera durata del festival.
 
 
 
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