ARSIANUS FESTIVAL 2011 | RICCARDO VENO & ANTONELLO COSSIA in "Ritratto di una poesia autunnale"

RICCARDO VENO & ANTONELLO COSSIAReading concert "Ritratto di una poesia autunnale" diFrancesco Fambrini Venerdì 24 giugno | ore 21.30Castelmartini - Villa Poggi Banchieri Ingresso gratuito Il viaggio dell'Arsianus Festival 2011 comincia con le parole tratte dal romanzo di Francesco Fambrini, "Ritratto di una poesia autunnale".

Persone Oscar Wilde, Francesco Fambrini, Riccardo Veno, Samuel Beckett, Pier Paolo Pasolini
Luoghi Naples
Argomenti music

13/giu/2011 01.49.38 ARSIANUS FESTIVAL Contatta l'autore

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RICCARDO VENO & ANTONELLO COSSIA
Reading concert

“Ritratto di una poesia autunnale” diFrancesco Fambrini

Venerdì 24 giugno | ore 21.30
Castelmartini - Villa Poggi Banchieri

 

Ingresso gratuito

 

Il viaggio dell’Arsianus Festival 2011 comincia con le parole tratte dal romanzo di Francesco Fambrini, “Ritratto di una poesia autunnale”. Le immagini del giovane autore toscano si poggiano sulle note del polistrumentista Riccardo Veno, un alchimista sonoro accompagnato dall’attore Antonello Cossia. La coppia, ormai consolidata, porta sul palco di Villa Poggi Banchieri (Castelmartini) un reading concert dai risvolti imprevedibili.

 

Riccardo Veno è nato a Napoli l’1 febbraio 1965.
Artista dalla formazione poliedrica, nei primi anni Ottanta, parallelamente agli studi di danza contemporanea e recitazione, si avvicina allo studio del clarinetto e del sassofono.
Tenendo sempre saldo il filo del teatro, costruisce la sua carriera sulla costante ricerca di un’esperienza artistica completa, in cui musica, parola e immagine possano fondersi in un’unica dimensione.

 

La collaborazione con l’attore Antonello Cossia comincia nel 2002 con una serie di spettacoli ispirati al lavoro di Beckett, Pasolini e Janos Hay. Sul palco dell’Arsianus Festival portano un reading concert tratto da “Racconto di una poesia autunnale”, opera prima del giovane e talentuoso Francesco Fambrini.

 

Francesco Fambrini è nato a Pescia (PT) il 13 giugno del 1991. Si è diplomato al Liceo Classico di Pescia nel 2010. Attualmente frequenta la Facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Pisa.

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Ritratto di una poesia autunnale

Un giovane autore al suo esordio con un'opera che si può definire un classico degli anni 2000. Assolutamente colta, intrigante e struggente. Uno stile dannunziano, ricco di echi dandy ed edonistici nel loro dolore commisto al piacere, al modo di Oscar Wilde. Mistero e lussuria, amore e passione, vita e morte s'intrecciano nel romanzo. I protagonisti si cercano, si prendono e si allontanano, si amano romanticamente e appassionatamente, carne e sangue, in un vortice di sentimenti e di filosofia, ebbri di vino e confusi dall'oppio delle loro menti. Momenti di poesia e momenti di tragedia s'inseguono, descritti con mano sapiente e persuasiva. 

Un estratto dalla premessa: 

La vita merita di essere vissuta, intensamente. [...] La morte è la massima forma che l'Arte può raggiungere: la perfezione dei colori, dei suoni, dell'espressioni, della tragedia, degli odori; non vi è nulla di pauroso nella morte, essa va accolta come premio per come abbiamo vissuto. [...] L'amore è un surrogato dell'Arte: va ricercato, alimentato e, una volta soddisfatto, abbandonato; non esiste in quanto fuoco dentro di noi: finché è Eros, passione, esso è amore, quando Eros se ne vola via, essa non è altro che Thanatos, morte....

 

 

INFO
+39 392 15 88 758
info@arsianusfestival.it
http://www.arsianusfestival.it/



UFFICIO STAMPA
Salvatore Garzillo | 392 23 81 412
salvatoregarzillo@hotmail.it

 

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