La Medea di Euripide nella reinterpretazione del Theatron

La Medea di Euripide nella reinterpretazione di Theatron Spettacolo corale basato su una nuova traduzione del testo originale venerdì 15 luglio 2011 - 21.30 Cortile Palazzo Orsini piazza Marconi 4, Monterotondo Venerdì 15 luglio, presso il cortile di palazzo Orsini, Theatron - Teatro Antico alla Sapienza, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell'antichità, presenta l'allestimento della Medea di Euripide nell'interazione tra recitazione, musica, canto, danza con l'apporto di professionisti della scena e di giovani studenti della Sapienza.

Persone Marino Midena, Leonardo Giustini, Carlo Taccari, Maurizio Lampugnani Foto, Andrea Avena Percussioni, Daniela Troilo Contrabbasso, Tiziana Amicuzi Musiche, Claudia Zappia Spazio, Alice Valente Visco, Maria Chiara Tofone, Francesco Rizzo, Roberta Prili, Eleonora Pace, Patrizia Misiuda Rewera, Alberto Melone, Marco De Francesca, Camilla De Bartolomeo, Eleonora Bucci, Giacoma Bafera, Francesca Pariti Laboratorio, Francesco Messina, Isabella Goglia, Andrea Coghene, Stefano Ceccarelli, Roberta Carlesimo, Giovanni Greco Con, Euripide Traduzione, Giovanni Greco Con, Anna Maria Belardinelli, Euripide, Creonte
Luoghi Corinto, Monterotondo
Organizzazioni Università La Sapienza
Argomenti teatro, arte, letteratura, scenografia, spettacolo

13/lug/2011 12.11.02 dalila Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

La Medea di Euripide nella reinterpretazione di Theatron

Spettacolo corale basato su una nuova traduzione del testo originale

venerdì 15 luglio 2011 - 21.30

Cortile Palazzo Orsini  

piazza Marconi 4, Monterotondo

 

Venerdì 15 luglio, presso il cortile di palazzo Orsini, Theatron - Teatro Antico alla Sapienza, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’antichità, presenta l’allestimento della Medea di Euripide nell'interazione tra recitazione, musica, canto, danza con l'apporto di professionisti della scena e di giovani studenti della Sapienza. Lo spettacolo corale si basa su una nuova traduzione del testo di Euripide, condotta da un gruppo coordinato da Anna Maria Belardinelli, docente di Storia del teatro greco e latino presso la Sapienza, e un laboratorio di messa in scena diretto da Giovanni Greco, regista, attore e traduttore.

 

Theatron propone una rilettura non convenzionale della tragedia di Euripide a partire dalla vicenda mitica che rappresenta la genesi di tutti i mali: il banchetto nuziale tra Giasone e la figlia di Creonte, re di Corinto, all’origine della vendetta infanticida della moglie tradita. Il mito di Medea funziona quindi come mito crudele, in quanto discorso sulla differenza che moltiplica la differenza. Medea è l’altro/a, lo straniero/a, la maga che traduce, trasforma e tradisce. Ma Medea stessa è tradotta, tradita, trasformata. La sua lingua e i suoi comportamenti appaiono brutali. L'avvicinamento alla contemporaneità si pone nei termini di una figura anomala, fratricida, regicida, infanticida, maga, né umana, né divina, che alla fine non paga per le sue colpe.

 

I laboratori e la messa in scena hanno rivolto lo sguardo alla difficoltà odierna nel rapportarsi all'altro se non in termini emergenziali e razzistici, quando non di rimozione. La musica e il canto, composte per l’occasione, sono dunque improntate a sonorità etniche ed esotiche nella sottolineatura degli aspetti cruenti di una passione che diventa morte, di una marcia nuziale che diventa marcia funebre.

 

L’ambientazione dello spettacolo nasce come quell’antica, open air, ma l’impostazione del lavoro lo rende flessibile ad ogni spazio, aperto o chiuso, sulla base della contaminazione tra passato e futuro.

 

 

Focus

Medea di Euripide

Traduzione, adattamento e regia  Giovanni Greco

 

Con la partecipazione degli studenti di Theatron – Teatro antico alla Sapienza (coordinamento di Anna Maria Belardinelli)

 

Laboratorio di traduzione

Roberta Carlesimo, Stefano Ceccarelli, Andrea Coghene, Isabella Goglia, Francesco Messina, Francesca Pariti

 

Laboratorio di messa in scena

Giacoma Bafera, Eleonora Bucci, Camilla De Bartolomeo, Marco De Francesca, Alberto Melone, Patrizia Misiuda Rewera, Eleonora Pace, Roberta Prili, Francesco Rizzo, Maria Chiara Tofone, Alice Valente Visco, Claudia Zappia

 

Spazio scenico e costumi

Tiziana Amicuzi

 

Musiche originali composte ed eseguite da

Daniela Troilo

 

Contrabbasso

Andrea Avena

 

Percussioni

Maurizio Lampugnani

 

                          Foto di scena

                          Carlo Taccari e Leonardo Giustini

 

Ufficio stampa

Marino Midena 3477162033 ufficiostampa@spet.it

 

 

 

 

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