cs Elio nei panni di Figaro

08/feb/2011 12.48.46 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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comunicato stampa con preghiera di diffusione
 
 

  

Giovedì 4 agosto ore 21.00 al Castello degli Ezzelini

IL POLEDRICO ELIO VESTE I PANNI DI FIGARO

 

Sarà proprio Elio l’insolito protagonista di questo speciale appuntamento dedicato all’opera: l'artista milanese, per l'occasione orfano delle Storie Tese, porterà in scena Figaro il Barbiere, libero racconto di Roberto Fabbriciani con musiche ridotte da Il Barbiere di Siviglia di Rossini. Così giovedì 4 agosto salirà sul palco del Cstello degli Ezzelini  per Operaestate Festival Veneto 2011.

 

Il cantante che un tempo era icona del rock demenziale, assieme alla sua band ha saputo negli anni dimostrare di essere un musicista in grado di attraversare i generi e di riproporli con nuova linfa. Una scommessa che riproporrà Giovedì sera in "Figaro il barbiere".

Non è nuovo a sconfinamenti nel campo della lirica il poliedrico Stefano Belisari, in arte Elio. Del resto si è anche diplomato al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed in molti lo ricord­eranno, in compagnia delle Storie Tese, sul palco dell’Ariston, quando in costume intonò la nota aria Largo al factotum. Non sorprende dunque vederlo protagonista di “Figaro il barbiere”, versione cameristica e ridotta de “Il barbiere di Siviglia” di Rossini in cui il cantante milanese veste i panni di interprete e narratore dell’opera.

 

Ad affiancarlo ci sarà il grande flautista Roberto Fab­briciani che presenta così lo spettacolo: “Nella storia del melo­dramma esiste il bizzarro caso di una professione che ha avuto l’onore di ben tre grandi Opere dove compare come protagonista. La professione è quella del barbiere, e le Opere sono i due famosi “Barbiere di Siviglia”, rispettivamente di Paisiello e Rossini, e “Le nozze di Figaro” di Mozart. Figaro prosegue la grande tradizione degli Scapini e dei Leporelli, egli emerge vivacemente come un demiurgo, un consumato stratega che manipola uomini e cose al fine di assecondare i suoi desideri ed i suoi interessi. Il tutto con le semplici ed innocue armi del pennello da barba, del rasoio e del pettine. E chi meglio di un barbiere, allora, potrà raccontare le gesta del suo illustre predecessore. II pazientissimo cliente seduto sulla poltrona assiste sgomento al periglioso mulinare dell’affilatissimo rasoio attorno alle sue indifese fattezze. […]

 

All’interpretazione musicale di tre grandi strumentisti: Roberto Fabbriciani al flauto, Fabio Battistelli al clarinetto e Massimiliano Damerini al pianoforte, si unisce la narrazione di Elio che, dialogando con il pubblico, racconta i momenti salienti e introduce i personaggi. Sicuramente un modo per  rendere l’opera lirica accattivante e apprezzabile anche ad un pubblico di giovani, travalicando i classici e ristretti confini che vogliono l’opera lirica come appannaggio esclusivo di pochi intenditori.

  

In caso di maltempo lo spettacolo verrà trasferito al Teatro Remondini. Biglietti in prevendita presso l’Ufficio Operaestate in Via Vendramini 35 e la sera dello spettacolo al Castello degli Ezzelini da un’ora prima dell’inizio. Info 0424/524214 www.operaestete.it

 

 

Alessia Zanchetta
OperaEstate Festival Veneto
Comunicazione
tel. 0424 217804

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